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Top 5 motivi per acquistare Xiaomi Redmi Note 5 | RECENSIONE

Ago 23, 2018

Top 5 motivi per acquistare Xiaomi Redmi Note 5 | RECENSIONE

Oggi vi parlo di Xiaomi Redmi Note 5: il best buy a 200€ che si prepara a scalzare sia il fratello Xiaomi Mi A2, sia molti altri smartphone venduti comunemente in Italia. Dato che girano moltissime recensioni, vi racconterò quali sono i 5 motivi per acquistare questo smartphone, se avete domande o dubbi non esitate a contattarmi in DM su Instagram, il mio account è @simplyzod.

#1 Prestazioni da Big

Spendere 200€ e avere prestazioni di fascia superiore con Snapdragon 636 è un dato di fatto con Xiaomi Redmi Note 5: giocare a giochi complessi graficamente, non avere problemi nel gestire tantissime app in multitasking, avere uno smartphone potente che non fa temere nessuna novità. Xiaomi è arrivata in Italia e ha designato il Redmi Note 5 come uno degli smartphone di lancio, mai scelta fu più intelligente dato che gli italiani meno interessati al settore, si saranno accorti subito del binomio conveniente tra qualità e prezzo. Non amo più fare benchmark perché nella vita quotidiana i numeri si rivelano spesso “poco veritieri”, ma in questo caso posso dire che Xiaomi Redmi Note 5 è potente e, spesso, toglie le castagne dal fuoco. In tre settimane piene di utilizzo con due SIM inserite, come mio unico smartphone, non ho mai avuto un rallentamento o un tentennamento. Brava Xiaomi!

 

#2 Batteria incredibile

Ero indeciso se mettere al primo posto questo punto perché chi cerca autonomia deve subito saperlo senza girarci intorno, ma alla fine ho deciso di dare spazio alle prestazioni di uno smartphone che non ha nulla da invidiare a molti smartphone più costosi. Il discorso autonomia è invece un capitolo a parte: può diventare un benchmark e un sogno per molti utenti. Si arrivano a coprire due giornate piene (da mattino a sera) senza bisogno di caricarlo, con anche 8 ore di schermo attivo e con il dual SIM. Onestamente considero Xiaomi Redmi Note 5 un punto di riferimento in quanto ad autonomia perché è uno smartphone che spinge nelle prestazioni, ha un display molto ampio e luminoso e un software che girare bene tutto. Le opzioni di risparmio energetico sono poi un toccasana se avete voglia di giocare un po’ e tirarlo anche sopra a questi limiti.

 

#3 Fotocamera da grande

La differenza tra top di gamma e low cost è spesso dettata dalla fotocamera, questo perché è il sensore di una fotocamera a fare differenza sulle foto. Xiaomi è stata bravissima ad introdurre una soluzione economica e al tempo stesso ad implementare un software capace di gestire molto bene colori, temperatura e dettagli anche in modalità automatica. E’ vero, di notte non è perfetta se dovete scattare foto a persone o a oggetti, ma in caso di paesaggistica la resa sarà molto bella e vi assicuro che i vostri amici saranno molto colpiti. Poteva essere ancora meglio, ma onestamente non mi sento di chiedere di più ad uno smartphone da 200€. Xiaomi Redmi Note 5 sfrutta bene i due sensori posteriori (che purtroppo sporgono un po’ troppo), la cui apertura massima è 1.9 e garantisce uno sfocato molto verosimile e piacevole. Vi piace fare foto a persone e condividerle sui social? Xiaomi Redmi Note 5 non vi deluderà. Bene anche nei selfie! Qui di seguito potete trovare alcune foto di esempio, ma ne trovate anche nella video recensione che trovate ad inizio articolo.

 

 

#4 Connettività tuttofare

Xiaomi Redmi Note 5 è divertentissimo anche perché è molto versatile. Troviamo infatti il Wi-Fi Dual Band con cui potete collegarvi sia alla frequenza da 2.4 GHz che a quella da 5 GHz. Non finisce qui perché troviamo la radio FM (cuffie ovviamente obbligatorie come antenne!) e la comodissima porta a infrarossi: lo uso come telecomando, sia per la TV che per i condizionatori. La compatibilità è molto ampia e non faticherete a trovare le marche più disparate. Rimanendo in tema di connettività non manca il jack audio da 3.5 mm, quindi se usate le cuffie con cavo (come spesso mi capita), avrete anche questa possibilità. Se proprio devo lamentare un’assenza, è quella della porta USB-Type-C che nel 2018 auspico diventi una certezza per tutti i nuovi smartphone.

 

#5 Aggiornamenti garantiti da Xiaomi

Fino a qualche anno fa gli smartphone cinesi venivano acquistati perché “avevano caratteristiche da top di gamma e costavano poco”. Poco tempo dopo però, accadeva qualche guasto, il software non aggiornato che si impallava spesso e molti altri problemi ancora. Invece ormai Xiaomi, come anche altri produttori cinesi, hanno deciso di imporsi nel mercato globale e, forse Xiaomi più degli altri, hanno deciso di curare i loro prodotti con aggiornamenti seri e costanti. Molti produttori spesso abbandonano i loro smartphone di fascia economica, questo non accadrà con Xiaomi Redmi Note 5. Inoltre nella versione che sto provando (quella internazionale) non abbiamo problemi di bug con le notifiche (in passato Whatsapp mi andava spesso in risparmio energetico, ad esempio). Il mio consiglio è quello di orientarvi su un prodotto “pronto” per il mercato italiano se non siete smanettoni o volete “solo” uno smartphone ottimo. Diversamente, potete risparmiare qualcosina, ordinando smartphone con ROM meno pronte e poi dilettarvi nel sano modding con il flash di ROM globali, lingue, ecc.

 

Dove comprare Xiaomi Redmi Note 5

Il colosso cinese è ormai anche in Italia, ha aperto due negozi fisici nel Nord Italia ma potete acquistare comodamente da Amazon, nei negozi come Unieuro o Mediaworld.

Se volete ordinare da Amazon potete farlo al seguente link o cliccando sull’immagine di seguito:

Xiaomi Redmi Note 5 Smartphone da 5.99
Prezzo consigliato: 189€
Risparmi: 2€ (1%)
Prezzo: 187€

Se volete ordinare da Gearbest potete farlo al seguente link.

 

Best Buy
Bastano le parole Best Buy per definire Xiaomi Redmi Note 5, venduto a poco meno di 200€ in Italia. E' uno smartphone collaudato, è luminoso e ci sono 5 motivi per acquistarlo molto importanti.
Design8
Display8
Prestazioni8.5
Autonomia9.5
Fotocamera8.2
Sistema8.2
8.4

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.