Guide Recensioni Smartphone

Ulefone Be Pro 2: recensione [pro e contro] del cinafonino pagato 87 euro

Mar 23, 2016

author:

Ulefone Be Pro 2: recensione [pro e contro] del cinafonino pagato 87 euro

Molti utenti ci chiedono: è possibile comprare un buon smartphone Android a meno di 100 euro? Per rispondere a questa domanda abbiamo provato a cercare su Amazon uno smartphone cinese che costasse il meno possibile, ma che avesse delle buone caratteristiche tecniche. L’occhio è caduto su Ulefone Be Pro 2, presente tra le offerte lampo, che a soli 87 euro annovera tra le specifiche 2GB di RAM, diventati ormai imprescindibili per chi è alla ricerca di una buona reattività nel lungo periodo. Lo abbiamo pagato 87 euro sfruttando un’ offerta su Amazon.it, per sfruttare le garanzie fornite dal colosso online.

Le altre specifiche sono così riassumibili:
– Processore quad-core Mediatek MT6732 da 1Ghz
– Un ampio display da 5.5 pollici in risoluzione HD (non Full-HD come erroneamente indicato su molti siti)
– 16GB di memoria interna, espandibile tramite microSD
– Batteria da 2600mAh
– Android 5.1

ulefone be pro 2

Le impressioni sulla carta erano molto buone per uno smartphone che, ricordiamo, abbiamo pagato davvero poco. L’abbiamo provato per 2 settimane circa prima di scrivere questa recensione in cui abbiamo abbiamo raccolto tutte le nostre osservazioni e in cui daremo risposta alle seguenti domande:
1) Quali sono i pro e contro di uno smartphone cinese economico?
2) Bastano meno di 100 euro per un buon smartphone android? 

Cosa NON ci è piaciuto di questo smartphone cinese super economico

#1 Niente ricarica rapida

Quando comprate uno smartphone cinese di fascia bassa, dimenticatevi il fast charging a 2A. Il caricabatterie è quello standard da 5V-1A. Le batterie non supportano la carica a correnti elevate. E’ anche vero che la batteria è da soli 2600mAh. In questo specifico caso possiamo anche fare a meno del fast charging.

#2 E’ di plastica, è pesante e gli ingressi non sono standard

ulefone-be-pro-2-retro

Ulefone Be Pro 2, come gran parte degli smartphone cinesi venduti sotto la soglia dei 100 euro, è interamente in plastica. Anche la cornice, apparentemente metallica, è di plastica, così come i tasti fisici presenti lungo i bordi.

ulefone-be-pro-2-lato

Le dimensioni sono del tutto ragionevoli per uno smartphone da 5.5 pollici, ma è leggermente pesante (160g), cosa che non ci aspettavamo considerata la batteria da 2600mAh. Esteticamente non mi è piaciuto troppo. Bordi squadrati e display che sembra “poggiato” sul dispositivo invece di essere avvolto dai bordi.

La porta microUSB, posta sul bordo superiore, è difettosa: un cavo microUSB-USB qualunque non si aggancia bene all’interno del foro e tenderà a sfilarsi dal dispositivo. Bisogna quindi utilizzare il solo cavo in dotazione. Stesso difetto per il jack audio: è importante segnalare che il foro richiede la connessione di cuffie/auricolari con un jack più lungo ed è preferibile quindi utilizzare un paio di cuffie o auricolari bluetooth, se non si vogliono utilizzare gli auricolari in dotazione.

ulefone-be-pro-2-dentro

Sopra alla batteria troviamo 3 slot: 2 per la SIM (una microSIM + una SIM standard) e una per microSD fino a 128GB (da specifica tecnica, noi abbiamo provato una microSD da 64GB). Sul retro troviamo anche la fotocamera, con flash a LED, e gli speaker, in basso.

#3 Risoluzione HD (NO full-HD) e tasti NON retro-illuminati. Luminosità non sufficiente all’aperto.

luminosità non sufficiente

Non è facile utilizzarlo con una sola mano, ad esempio quando lo utilizziamo in piedi in metro. Se cercate uno smartphone comodo da maneggiare e trasportare in tasca, Ulefone Be Pro 2 non fa per voi.

La risoluzione, come detto nell’introduzione, è HD (720 x 1280 pixel) e non Full-HD, come indicato su molti siti. Su uno schermo da 5.5 pollici una risoluzione HD è un po’ al limite. Se siete abituati ad uno smartphone con uno schermo ad alta risoluzione (Full-HD o 2K), come lo sono io, la differenza si vede: i testi appaiono leggermente sgranati, così come i contorni delle icone o i film a 1080p.

I colori non sono fedelissimi, mettendo il dispositivo accanto ad un monitor PC opportunamente calibrato ci si accorge come la percezione dei colori vari molto con la retro-illuminazione.

L’angolo di visione è molto buono ma viene rovinato dai riflessi sullo schermo. All’aperto la situazione si fa ancora più complessa. Nonostante la buona luminosità, i riflessi sullo schermo risultano parecchio fastidiosi rendendo spiacevole la lettura prolungata. Potete risolvere questo problema applicando una pellicola anti-riflesso.

Altro difetto: i tasti NON sono retro-illuminati, fattore questo che all’inizio potrebbe creare qualche problema utilizzando l’Ulefone in condizione di luce assente (es. la sera a letto).

#4 Non è adatto al gaming “pesante”

Ulefone Be Pro 2 non è adatto al gaming estremo. Siamo giunti a questa conclusione dopo aver provato giochi come Real Racing 3 o Dead Trigger 2, dove abbiamo percepito un lag piuttosto evidente. Nessun problema invece con i giochi in 2D, nella pratica con gran parte dei giochi presenti sullo store.

#5 Ricezione Wi-fi e chiamate nella media degli smartphone cinesi economici

La navigazione web è fluida e reattiva solo con Chrome o dai browser alternativi scaricabili dallo store (cosa che vi consigliamo di fare). Con il browser installato di default i lag sono evidenti sia nel caricamento delle pagine che nello scroll.

Quanto alla connessione la potenza di ricezione in Wi-fi è discreta, del tutto paragonabile a quella della maggior parte di tanti smartphone cinesi economici che abbiamo avuto modo di provare. Lo stesso possiamo dire della potenza dell’antenna, che non può però competere con la qualità di ricezione dell’iPhone o dei modelli Motorola. Il Bluetooth è leggermente più debole rispetto alla media, questo vi causerà la perdita della connessione con la periferica a distanza di poco superiori a quelle di comune utilizzo.

#6 HotKnot: chi mi spiega l’utilità?

Da segnalare inoltre che, alla pari di quasi tutti gli smartphone cinesiè assente l’NFC, sostituito dall’inutilissimo HotKnot, un protocollo di comunicazione con cui è possibile scambiare file con altri dispositivi con supporto HotKnot (non comunica quindi con dispositivi con NFC) e accoppiarlo con periferiche con supporto HotKnot. In sostanza può essere utile per scambiare rapidamente file con altri smartphone cinesi, ma non consente i micro-pagamenti (sistema di pagamento ancora poco diffuso in Italia) o l’attivazione di tag NFC.

#7 Sonoro inascoltabile. Molto meglio in cuffia se solo il jack audio…

La qualità sonora da speaker è, al solito, pessima. Non tanto per la distorsione del suono a volumi elevati, quanto piuttosto nei livelli di volume massimo consentito. All’aperto l’ascolto è difficoltoso. Accettabile invece nell’utilizzo in vivavoce quando siamo in auto. La qualità in cuffia sarebbe anche buona, ma per colpa del difetto del jack audio che vi abbiamo segnalato prima, il jack tende a sfilarsi con auricolari diversi da quelli offerti in dotazione.

#8 Fotocamera appena sufficiente

IMG_20160320_150238 IMG_20160320_150406 IMG_20160317_234331 IMG_20160309_222540

La fotocamera principale di Ulefone Be Pro 2 da 13MP si affida ancora una volta al sensore Sony IMX214, che abbiamo già avuto modo di vedere su gran parte degli smartphone cinesi usciti lo scorso anno. Offre una qualità fotografica utile solo per gli scatti occasionali, rapidi e senza troppe pretese. In condizioni di scarsa luce compare subito una buona dose di rumore digitale, e anche regolando manualmente ISO ed esposizione il risultato cambia poco. Stesso discorso per la resa dei colori, che è piuttosto scarsa a bassa luce, alterando sensibilmente l’effetto finale. E’consigliabile quindi fare ampio uso dei filtri per mascherare la scarsa resa cromatica. L’autofocus non è precisissimo ma è sufficientemente rapido, mentre velocità di scatto e archiviazione sono piuttosto veloci. Non è dotato dello stabilizzatore ottico costringendo l’utente a restare immobile durante gli scatti.

#9 Autonomia scadente ma si arriva a sera, con un po’ di attenzione

Screenshot_2016-03-22-06-24-50 Screenshot_2016-03-22-06-25-00 Screenshot_2016-03-22-06-24-54

Non ci siamo. L’autonomia è stata deludente. Sapevamo che la batteria da 2600mAh era sulla carta sottodimensionata per uno smartphone con un display da 5,5 pollici ma l’app Lab501 Battery Test ci ha quantificato l’autonomia durante il funzionamento continuo davanti a 3 attività differenti: navigazione web, riproduzione video e gaming, con le seguenti impostazioni:

– Wi-fi attivo
– Rete dati disattivata
– Luminosità del display impostata a livello medio

Il risultato che abbiamo ottenuto è stato il seguente:

– 100 minuti di navigazione web hanno ridotto il livello della batteria dal 100% al 69%
– 160 minuti di gaming hanno ridotto il livello della batteria dal 68% al 12%
– Infine 20 minuti di riproduzione hanno azzerato il livello della batteria

Arrivare a sera non è impossibile, ma dipende dall’utilizzo che fate dello smartphone. Sappiate comunque che è possibile sostituire la batteria originale con una maggiorata da 3000mAh acquistabile da store cinesi (bangood).

Cosa ci è piaciuto e perchè vi consigliamo uno smartphone cinese a meno di 100 euro

#1 Ottima cover

Ottima la cover a finestra che trovate nella scatola. Quando copre il display visualizza l’orologio, che potete personalizzare.

ulefone-be-pro-2-con-cover

#2 Lo schermo ha dei buoni neri e i colori sono regolabili

ulefone-be-pro-2-coloriLa cosa buona è che i neri si mantengono profondi anche impostando il massimo livello di luminosità, senza tendere a tonalità grigiastre o bluastre come mi è capitato di vedere in altri modelli.

E’ presente il sensore di luminosità per la regolazione automatica della luminosità del display così come MiraVision per l’ottimizzazione della qualità del display. Da impostazioni –> display –> MiraVision potrete infatti sbizzarrirvi al fine di personalizzare la resa visiva del display. In “Modalità immagine” potrete regolare la vivacità dei colori o in “Contrasto dinamico” potrete esaltare i contrasti. Non sono presenti tutte le altre opzioni come “Contrasto“, “Luminosità immagine“, “Nitidezza” o “Temperatura colore“, opzioni probabilmente riservate ai processori Mediatek di fascia più alta.

#3 Non scalda e soprattutto…. HA 2GB DI RAM!

Ulefone Be Pro 2 consuma poco e scalda pochissimo, avendo la frequenza di clock limitata ad 1Ghz. Tutto questo a conferma del fatto che A) i processori Mediatek non sono da sottovalutare B) Dire che “1GHz è poco” è superficiale e non rende merito ai passi compiuti da Mediatek negli ultimi anni.

L’esperienza d’suo è reattiva e piacevole, grazie ai 2GB di RAM che consentono l’esecuzione contemporanea di più task, un’apertura istantanea delle app e una buona velocità di navigazione web. La navigazione web è molto buona e fluida con Chrome, mentre il browser di default lagga e si blocca a tratti. Installate quindi Chrome o browser alternativi al Play Store.

#4 Potete installare un gran numero giochi e app

La memoria interna da 16GB è disponibile in un’unica partizione ed è quindi interamente disponibile sia per il salvataggio di foto e contenuti multimediali che per l’installazione di app. Non si tratta di una banalità, dato che in passato ci è capitato di riscontrare una memoria da soli 4GB per l’installazione di app su smartphone cinesi che millantavano tra le specifiche 32GB di memoria interna. Ottimo.

#5 Supporta la frequenza LTE a 800Mhz!

Qui di seguito l’elenco delle frequenze supportate:
GSM: 850/900/1800/1900
WCDMA: 850/900/1900/2100
FDD-LTE: 800/1800/2100/2600

Ulefone Be Pro 2 supporta anche la frequenza ad 800Mhz in FDD-LTE, che consente una copertura completa delle reti 4G con qualsiasi operatore. E’ un vantaggio importante, dato che gran parte degli smartphone cinesi sul mercato, senza supporto agli 800Mhz, offrono una copertura solo parziale con Vodafone e Wind, trovandovi a navigare in 3G anche in zone con copertura LTE. Quando comprate uno smartphone cinese, soprattutto di fascia economica, accertatevi che supporti la frequenza a 800Mhz in 4G. 

#6 Sistema operativo leggero, senza bloatware e ricco di funzionalità utili

Il software è fermo alla versione di Android 5.1, montando un processore che non supporta ancora Android Mashmallow. E’ in versione stock, pulita di qualsiasi personalizzazione da parte di Ulefone: niente bloatware quindi, ma una versione minimale arricchita solo di qualche opzione proprietaria Mediatek.

Screenshot_2016-03-22-06-25-30Non si può dire che non ci siano funzionalità interessanti e soprattutto utili nella vita di tutti i giorni. Tra queste vi elenco quelle che ho utilizzato maggiormente:
LED di notifica personalizzabile: è possibile fare in modo che il LED si illumini del colore scelto da noi a seconda della tipologia di notifica che riceviamo (chiamata, SMS o notifica generica); considerate però che se utilizzate la cover, il LED di notifica è del tutto inutile dato che è coperto;
Doppio tap sullo schermo per sbloccare il dispositivo;
Accensione e spegnimento automatico del dispositivo, programmabile in base ai giorni della settimana;
Modalità silenzioso con “interruzione da notifiche”;

Nel complesso l’interfaccia presente di default è ridotta al minimo indispensabile. Se volete potete provare un’interfaccia alternativa, preinstallata sul dispositivo. L’interfaccia è personalizzabile attraverso “theme”, dove potrete scaricare gratuitamente temi o wallpaper alternativi.

#7 Costa poco. Noi lo abbiamo pagato 87 euro!

Ulefone Be Pro 2 è disponibile su Amazon in 2 colorazioni differenti: bianco o nero. Il venditore è FuocoDeals e ci è arrivato in tempi molto brevi (4 giorni). Attualmente il prezzo è di 124 euro, aggressivo nonostante i quasi 40 euro in più rispetto agli 87 euro dell’offerta lampo. Lo potete trovare anche attraverso altri store online cinesi ma assicuratevi che le spedizioni avvengano da paesi UE, per evitare tempistiche lunghe e problemi alla dogana.

Resoconto: pro e contro di uno smartphone cinese pagato 87 euro

Ulefone Be Pro 2 è un best buy, ma solo in offerta. Noi siamo riusciti ad acquistarlo su Amazon a soli 87 euro, prezzo al quale ci sentiamo di consigliarlo a chiunque sia alla ricerca di uno smartphone android al prezzo più basso possibile. Offre un’esperienza d’uso davvero completa, che nulla ha da invidiare a molti modelli con un prezzo di gran lunga superiore.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.