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Ulefone Power: recensione completa del battery phone in legno

Feb 14, 2016

Ulefone Power: recensione completa del battery phone in legno

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La Cina sta facendo passi da gigante e la dimostrazione arriva dall’importante numero di brand che stanno nascendo. Ulefone non è uno degli ultimi che testiamo e, oggi ancora di più, propone uno smartphone davvero interessante: Ulefone Power, uno smartphone che rientra nella categoria “battery phone“, grazie alla batteria dalla capacità di 6.050 mAh. Le novità e le caratteristiche di Ulefone Power non si limitano ad una scheda tecnica interessante, ma passano anche per le scelte di design del produttore che mi hanno convinto moltissimo: back cover in legno dal feeling entusiasmante.

La scheda tecnica prevede la presenza della tecnologia Dual SIM Dual Standby, un lettore di impronte digitali che ben si è comportato nella prova quotidiana, il chip Mediatek octa-core MT6753, display Full HD da 5.5 pollici, Android Lollipop 5.1 e la promessa dell’aggiornamento ad Android Marshmallow. Sarebbe uno smartphone “per tutti”, ma le scelte di batteria chiaramente hanno un impatto sul design e di questo discuteremo nel paragrafo successivo.

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Ringraziamo GearBest per averci inviato lo smartphone in prova. Entriamo nel vivo, mostrandovi per prima cosa la videorecensione completa.

 

Ulefone Power: la videorecensione

 

Design

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Ulefone Power ha un design importante. Mi spiego meglio: la batteria ha una capacità da 6.050 mAh, il che implica uno spessore degno di nota. Il produttore cinese ha fatto molto bene in questo caso, limitando lo spessore ad appena 8.5 mm, ma il peso è quello che si fa notare di più in virtù dei 190 grammi, praticamente 20 grammi in più del Galaxy Note 5 o 5 grammi in più dell’Asus Zenfone Zoom. Questo semplicemente per dire che la scelta di avere una batteria più ampia e, di conseguenza, una autonomia invidiabile, ha come inevitabile contro quello di avere un peso più grande. Si tratta di un compromesso che, in fase di acquisto, va sicuramente considerato: io farei questo passo (ndr: ho un Moto X Play che pesa circa 170 grammi).

Superato lo scoglio delle dimensioni e del peso, ci si scontra con una serie di raffinate scelte da parte del produttore: la back cover è in legno. In realtà non sono riuscito a capire se sia solo una texture applicata sulla plastica oppure sia vero legno, quello che è certo è che si tratta di una cover veramente elegante, che garantisce il grip grazie alle venature, che sembra “più calda” rispetto al classico chassis in policarbonato.

Ulefone Power è poi caratterizzato da una cornice in metallo dove, sul lato destro, troviamo il tasto di standby, il regolatore di volume ed il tasto fisico della fotocamera. Quest’ultimo è posizionato un po’ troppo vicino agli altri e, ci si sarebbe aspettati di trovarlo in basso, ciò garantisce una migliore stabilità in fase di scatto, ma più di una volta confonderete il tasto di standby con quello della fotocamera. Sul fronte opposto, sul lato sinistro, trovate invece lo slot per le due SIM, entrambe di tipo micro.

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Si segnala sul retro la presenza della fotocamera, sopra al lettore di impronte digitali, e a sua volta, sopra al logo. L’impugnatura dello smartphone è comoda anche ad una mano, in fase di lettura, anche se sull’ergonomia pesa la dimensione ampia del display. In generale però gioca a favore la costruzione ad hoc dello chassis per contenere la batteria enorme. Frontalmente, invece, è adottata la tecnologia 2.5D che rende leggermente curvo il display sui bordi e dona un look premium.

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Piccola nota finale: il LED di notifica di Ulefone Power è molto piccolo, si attiva in tre differenti colorazioni a seconda delle impostazioni che sceglierete voi da software.

 

Display

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Ulefone Power monta un pannello interessante, caratterizzato da una diagonale da 5.5 pollici e risoluzione Full HD, che garantisce una densità di pixel per pollice pari a 401 PPI. Si tratta di un pannello IPS LCD che integra tutte le peculiarità di questa tecnologia con luminosità molto buona, ma neri non profondissimi e colori vivaci ma non saturi al pari di quelli su display AMOLED. Due caratteristiche me lo hanno fatto apprezzare molto: la tecnologia curva 2.5D rende il display più vivido, inoltre il vetro Gorilla Glass 3 appare resistente e non si sporca eccessivamente con le impronte.

Il display, grazie alla nitidezza dei pixel, garantisce una buona resa sia in fase di lettura, sia in fase di riproduzione di contenuti multimediali. Quindi Ulefone Power si può definire come un multimedia-smartphone, se permettete la “definizione”, perché avendo una buonissima batteria, permette di riprodurre diverse ore di buona qualità.

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Anche sotto la luce del sole si comporta bene e il sensore di luminosità si adatta molto molto bene agli ambienti circostanti.

 

Hardware

A tessere le fila di Ulefone Power ci pensa un chipset Mediatek, in particolare il SoC MTK MT6753, caratterizzato dal processore Octa-Core con frequenza massima da 1.3GHz di tipo ARM Cortex-A53 e da una GPU Mali-T720 con clock a 700MHz.

Il comparto memorie è invece costituito da 3GB di memoria RAM LPDDR3 a 800MHz e da una memoria da 16 GB. Lo spazio effettivo è di circa 12 GB, nella norma considerato lo spazio occupato dal sistema operativo. E’ possibile espandere la memoria interna con una microSD fino a 128 GB, purtroppo però inserendola, si dovrà rinunciare ad una delle due SIM visto che l’alloggio è condiviso.

Al di là della scheda tecnica, posso dire che effettivamente Ulefone Power si muove fluidamente nelle schermate e, solo di rado, ho assistito a freeze o impuntamenti. In una sola occasione, in circa 14 giorni di prova, ho assistito a uno spegnimento dello smartphone (la batteria era a circa 30%), purtroppo non sono riuscito a capire il perché di questo.

Nel gaming la GPU Mali T-720 non spinge in modo eccessivo e su giochi come Asphalt 8 il frame-rate risulta basso, problema che si supera utilizzando la versione Nitro per gli smartphone meno dotati. Se invece amate videogiocare a qualcosa di più classico o semplice, come Score! Hero o Candy Crash Saga, nessun problema di frame-rate. La batteria permette di videogiocare a lungo, ma la resa dipende molto dalla grafica e dalla pesantezza del gioco. Riproduzione video Full HD o navigazione web invece rappresentano il pane quotidiano di questo smartphone che non ha indugiato in nessuna occasione nella nostra prova, dimostrandosi più che adatto al web (anche in formato desktop), oppure a prolungate sessioni di Netflix. Viene comodo anche il cavo USB OTG in dotazione per collegare una chiavetta con, magari, l’ultimo episodio del vostro serial preferito.

Nei benchmark invece nessun tipo di sorpresa, si riconoscono pienamente i risultati ottenuti da questo smartphone in AnTuTu, GFXBench e Vellamo.

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La temperatura è gestita ottimamente dall’Ulefone Power, che non ha raggiunto mai livelli di throttling, e che raramente è salita sopra ai 40 gradi. Questo probabilmente è dovuto anche all’uso del materiale legnoso della back cover, che permette di tenere sotto controllo il calore.

Il lettore di impronte digitali è ben integrato e arricchisce la sicurezza dello smartphone, si può scegliere da software (tenendo conto che alcune schermate non sono tradotte ma sono di facilissima comprensione): funziona bene, riconoscendo l’impronta nel 95% dei casi, limitandosi solo a non essere rapido come avviene con i top di gamma (come gli ultimi Huawei oppure con un iPhone, ma considerato che siamo su una fascia di prezzo decisamente economica rappresenta un plus importante. Dalle impostazioni di sistema si può decidere di associare un app ad un dito, quindi sbloccando, ad esempio, con l’indice si può aprire il browser e via dicendo.

La scelta di un processore buono, ma non super, paga pegno nelle sessioni videoludiche più spinte, ma offre ottime soddisfazioni all’utente medio che usa lo smartphone per YouTube, social network, navigazione web o riproduzione dei contenuti multimediali.

 

Connettività

Ulefone Power è uno smartphone ricco, infatti ha supporto LTE fino a 150 Mbps su entrambe le SIM (e si può scegliere via software quale far connettere in 4G) ed è anche presente la banda a 800 MHz, tanto cara agli utenti Wind per connettersi in 4G, confermando anche il supporto Dual SIM Dual Standby. Il Wi-Fi si connette rapidamente ed è sempre stabile, all’interno di casa non mi ha mai dato noie o disconnessioni improvvise.

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Si segnala la presenza del sensore IR per gestire la TV con il telecomando. GPS promosso: fix dei satelliti veloce (ndr: anche con il cielo nuvoloso) e abbastanza accurato nella posizione.

 

Fotocamera

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Il comparto fotografico di Ulefone Power invece si affida ad un sensore posteriore da 13 Megapixel, il Sony IMX214, con apertura f/1.8, mentre frontalmente si riconosce un sensore OmniVision OV5648 da 5 Megapixel. Su quella frontale non ci dilunghiamo troppo, la qualità delle foto è appena sufficiente ed è adeguata solo a qualche sporadico selfie o qualche videochiamata (supporta come i 1080p).

Quella posteriore è invece supportata da una flash LED di tipo duale che si comporta piuttosto bene in notturna, permettendo di catturare una buona quantità di luce negli scatti di oggetti ravvicinati. Se invece volete scattare una foto più di stampo paesaggistico, meglio virare sugli scatti HDR o su automatico senza Flash (ndr: stando molto molto fermi).

La fotocamera è quella classica Mediatek che non si riesce a sostituire, caratterizzata dalle solite impostazioni di bianco, ISO, ecc oppure dalle modalità automatico, HDR, ecc. Purtroppo non ci sono grandi novità in questa app e, se vi piace fare foto, forse è meglio virare su qualche app di terze parti.

Qui di seguito qualche foto scattata con Ulefone Power, cliccandoci sopra potrete vederle in dimensioni originali:

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La qualità degli scatti non è esagerata, l’apertura permette di avere foto luminose ma abbastanza granulose. Quando dovete scattare conviene sempre tappare per scegliere la zona di messa a fuoco perché altrimenti la modalità automatica di Ulefone Power si dimostra imprecisa. Diciamo che questo non rappresenta il comparto meglio riuscito dello smartphone.

 

Sistema operativo

Il sistema operativo è Android Lollipop, nella versione 5.1.1, ma Ulefone ha già promesso di aggiornare ad Android Marshmallow: ottima notizia! Il sistema prevede due launcher, uno quello più classico di Android, ed uno che invece è decisamente più personalizzato e ricorda molto le interfacce Huawei senza menù a parte e con tutte le app disposte su più finestre. E’ possibile, inoltre, scaricare altri temi da un app.

A livello di app preinstallate, Ulefone si è comportata bene con il Power limitandosi a quelle basilari ed evitando il famigerato bloatware. E’ presente poi un importante numero di gesture a schermo spento, che vanno dall’apertura di app a seconda della lettera disegnata, e air gesture, inutili ma comunque da menzionare, per sfogliare le foto in galleria tramite lo sfioramento del sensore. Presente anche la radio FM.

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Sistema fluido e abbastanza snello, una ROM abbastanza ben ottimizzata nel complesso.

 

Batteria e autonomia

Veniamo al sodo: quale è il motivo principale di acquisto di Ulefone Power? La risposta è scontata, perché stiamo parlando di un’autonomia fuori dagli standard, garantita dall’unità non removibile da 6.050 mAh. La batteria è enorme e, senza perderci in inutili giri di parole, dura davvero almeno due giorni. In media, con un utilizzo “vero e non da test”, ho raggiunto con costanza almeno 7 ore di schermo acceso, con qualche picco dovuto all’uso del Wi-Fi piuttosto che della connessione 4G.

Almeno secondo me fa più fede una prova quotidiana fatta di qualche sessione di videogaming, navigazione web e riproduzione filmati, piuttosto che i draining test, soprattutto perché durante la giornata sono solito riempirla con queste attività.

Ulefone Power mi ha soddisfatto moltissimo, si è dimostrato solido ed affidabile ed è questa la caratteristica che ricercavo in questo smartphone. Dopo il THL 5000 abbiamo un altro battery phone affidabile con una architettura hardware prestante. Appena proveremo Oukitel 10.000 avanzeremo qualche ipotesi di paragone.

La ricarica invece richiede almeno 3 ore, quasi 4 se siamo davvero prossimi allo zero. Per me che sono solito ricaricare di notte non è un problema, si consiglia comunque di utilizzare un caricatore da 2/2.1A per avere il famigerato Quick Charge.

 

Disponibilità e prezzo

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Ulefone Power è disponibile in tre colori: bianco, nero o nella versione in legno, ad un prezzo di 179$, mentre quello di lancio era 199$. Il prezzo non varia a seconda del colore e noi vi consigliamo assolutamente la versione in legno, inoltre su GearBest.com il prezzo è fissato a 170€, scegliendo l’opzione Italy Express diminuisce notevolmente il rischio dogana.

La confezione di vendita è sicuramente ricca, infatti troverete:

  • Ulefone Power,
  • una cover in TPU trasparente,
  • una pellicola per il display,
  • il caricatore veloce,
  • cavo microUSB-USB,
  • cavo USB OTG,
  • auricolari di media fattura con l’ottimo cavo anti-ingarbugliamento.

 

Conclusioni

Ulefone Power è un prodotto che mi ha piacevolmente stupito, anche perché ero carico di aspettative e temevo di rimanerne scottato. La qualità di Ulefone Power si può vedere confermata dalle scelte stilistiche di una back cover in legno, dalla cornice in metallo, ma anche dalla scelta di utilizzare componenti non energivore ma rodate.

C’è ovviamente qualche ma, in merito ad una fotocamera non superlativa o a una GPU non adatta al videogaming spinto, ma considerato che si può comprare Ulefone Power a 170€ il giudizio finale non può che essere positivo.

 

PRO

✔ Materiale della back cover di alta qualità
✔ Autonomia dai risultati eccellenti
✔ Sistema operativo molto fluido
✔ Design solido e cura nei dettagli
✔ Display molto luminoso

CONTRO

✖ GPU non particolarmente adatta al videogaming spinto
✖ Fotocamera poco più che sufficiente
✖ Peso non trascurabile

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.
  • Sciencefun

    è uscito Marshmallow 6.0 a 64 bit ufficiale finalmente!

  • Daniele

    Ulefone power o oukitel k6000 Pro? 🙂

    • Ciao Daniele, se non sei uno smanettone puoi valutare Oukitel Pro perché ha Android 6.0 nativo e questo rappresenta un ottimo punto di partenza per non stare dietro agli aggiornamenti. Inoltre è resistente all’acqua e questi due ci sembrano ottimi fattori che lo avvantaggiano rispetto ad un Ulefone Power (ottimo comunque anche questo).
      Ti va di seguirci su FB o su YouTube? 🙂

      • Daniele

        Certamente! Vi seguirò su fb 🙂
        Per quanto riguarda questi smartphone, come batteria ulefone non mi è sembrato “pari” al oukitel k6000 (non Pro) ,sarà che ha un processore più scarso (il 6735 anziché il 6753)… sarà stato quest ultimo a influire (che potrebbe influire anche sul Pro) o c è altro? ? Inoltre in oukitel quanto seguono gli smartphone con gli aggiornamenti? Perché essendo in prevendita e con la nuova versione (6.0) non vorrei che poi ci fossero dei bug che non risolveranno mai! 🙂

        • Ciao Daniele, perdona il tempo di attesa. In generale sull’autonomia di uno smartphone influiscono molti fattori, come ad esempio l’hardware, ma anche il lato software ha la sua parte. Pensa al battery drain causato magari dalla ricerca wifi o bug vari 😉 Riguardo agli aggiornamenti, qualcosa ha fatto Oukitel (spesso bugfix), ma molto si vedrà con i major upgrades (tipo da android 5 a 6). Se ti piace smanettare sicuramente sono smartphone che saranno abbastanza seguiti con custom rom (vedi su xda developers) 😉
          Grazie per il tuo supporto su FB!

  • Discorso completamente diverso: come secondo cell cercherei qualcosa di più economico. In quel caso allora valuta il più economico dei due che ti interessano -> in realtà andrei su Cubot H1 😉

  • Sad Hossain

    Sembra tutto perfetto, io sono indeciso tra questo , il cubot H1 e il Leagoo elite 5. Quale pensi sia il miglior acquisto? Considera che uso molto skype volevo sapere su quale potrebbe funzionare al meglio

    • Ciao! Sicuramente si tratta di tre smartphone molto simili per la questione della batteria, anche se ovviamente Ulefone Power è quello che si comporta un po’ meglio avendo più capacità. I prezzi sono differenti, ma posso dirti che con Ulefone Power avresti uno smartphone molto curato esteticamente (la back cover in legno merita) e molto buono come prestazioni 🙂 Se poi non videogiochi, ma lo usi più per skype, allora sei a posto!
      Ti va di supportarci con un “mi piace” su FB o seguendoci su YouTube, Twitter e Google+? Grazie 🙂

  • Diciamo che è una buona soluzione economica per molti brand che magari puntano ad altro, tipo una super autonomia. Se tu consideri, ad esempio, il fatto dell’autonomia, un processore simile ti garantisce risultati ottimi, anche se riproduci filmati. E, poi, la gente che gioca a giochi molto complessi non è tanta. Si punta “ai grandi numeri” 🙂

  • Fabrizio Migliorato

    Gran bella recensione, avrebbe meritato un processore più potente, così come il Be Touch 3, resta solo da capire se la cover è legno vero

    • Grazie Fabrizio! Secondo me se avessero messo un processore più potente avrebbero ottenuto ciò che si cerca in uno smartphone: potenza e autonomia, in questo caso il videogaming è limitato e pecca…