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WhatsApp a pagamento? Ecco tutta la verità

Dic 1, 2012

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WhatsApp a pagamento? Ecco tutta la verità

 

Whatsapp: come mandare messaggi gratis. O a pagamento?

 

I tormentoni si sa, attecchiscono sempre per due diversi ordini di motivazioni: da un lato per la loro capacità di rimanere impressi nelle nostre menti, come può accadere ad esempio con una bella canzone estiva, dall’altro lato per la loro capacità di portare “scompiglio” che viene ad entrare nella nostra quotidianità. E questo è il caso di WhatsApp o per meglio dire delle voci che riguardano questa applicazione, disponibile sia su Android che su iPhone o Windows Phone e ovviamente Blackberry, e che sono cresciute a dismisura negli ultimi giorni. Attraverso Blog, forum e catene di  messaggi sull’applicazione stessa si è diffusa tra gli utenti la voce che nei prossimi giorni ad ogni messaggio inviato tramite WhatsApp si sarebbe dovuta corrispondere una tariffazione pari a pochi centesimi di euro. Qual è la verità ?

 

Si paga o no ?

Come i più attenti già sapranno WhatsApp non è mai stata un applicazione gratuita, difatti è scritto chiaramente tra le condizioni di uso della applicazione, che si presume si siano lette prima di scaricarla ed installarla sul proprio dispositivo, che la stessa è per gli utenti Android data in prova gratuita per dodici mesi al termine di quali si dovrà confermarla versando 0.99 USD. Sia chiaro siete liberi di pagare e continuare ad usare WhatsApp oppure di non pagare ed orientarvi verso un altra applicazione del medesimo genere, non vi è costrizione alcuna. Discorso diverso per chi possiede un iPhone, difatti Apple consente di scaricare più volte WhatsApp gratuitamente tutte le volte che serve, basta utilizzare sempre il medesimo AppleID. Ovviamente non esiste differenza alcuna tra la versione gratuita e quella a pagamento fatta salva la loro diversa durata.

 

Un piccolo suggerimento

A conti fatti nulla è cambiato. Periodo di prova gratuito pari a 12 mesi per chi possiede un sistema operativo Android a cui seguirà il pagamento di meno di un dollaro per poter continuare ad usufruirne; utilizzo della stessa del tutto gratuito per i clienti Apple. Tanto rumore per nulla perché nulla è variato rispetto alle condizioni d’uso che avete sottoscritto scaricando WhatsApp sul vostro dispositivo. La nostra raccomandazione è duplice nel caso di specie: per prima cosa non credete mai alle catene e verificate sempre sul internet la loro veridicità, noi di Tecnologici.Net siamo qui proprio per rispondere ad ogni vostro dubbio e vi invitiamo a porci le vostre domande sul nostro forum e sulla nostra pagina Facebook; inoltre non ignorate mai le condizioni di utilizzo di un applicazione, leggetele sempre prima di installarla, perché anche se può sembrarvi strano, nel momento in cui le accettate viene a sorgere un vero e proprio obbligo di rispetto reciproco delle stesse tra voi e chi la ha prodotta, e non è mai il caso di obbligarsi al buio.

Si divide tra Roma e Londra, sempre alla ricerca del modo migliore per fare soldi senza lavorare, si dedica all'alchimismo nutrizionale e alla costante ricerca della dieta magica che gli consenta di mangiare chili di gnocchi ai 4 formaggi senza ingrassare. Nel tempo libero appassionato di smartphone, PS3, diritto, finanza, ogni tipo di sport e... Snoopy.