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Wiko Wax: recensione del primo smartphone processore Nvidia Tegra 4i

Ago 7, 2014

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Wiko Wax: recensione del primo smartphone processore Nvidia Tegra 4i

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Speed to the max”: è questo il motto con cui Wiko lancia uno dei suoi ultimo modelli, Wiko Wax, e la velocità è davvero la parola chiave da studiare e testare su questo dispositivo. Perché?! Grazie al processore quad-core NVIDIA Tegra 4i, Wiko Wax entra nella storia della telefonia come primo smartphone ad integrare un simile comparto hardware, con lo scopo di coniugare, appunto, velocità e fluidità. Uno dei punti chiave di questo smartphone, che andremo anche ad analizzare e approfondire, è proprio la presenza di questo processore a 4 core+1, leggermente depotenziato rispetto al suo top per avere un ulteriore miglioramento nella connettività.

Proprio con la connettività LTE, sistema operativo Android e un design del tutto riqualificato, scopriamo insieme i pro e i contro di Wiko Wax, che, nonostante per alcune caratteristiche sembri uscire dagli schemi classici di Wiko, mantiene le solide linee guida che lo possano rendere un dispositivo di buona qualità ad un ottimo e competitivo prezzo (meno di 200 €).

Design

L’aspetto esteriore di Wiko Wax regala un design Soft Touch sicuramente piacevole agli occhi, con linee definite e di ispirazione moderna.

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Tra i materiali di fabbricazione spicca certamente il metallo, che rifinisce elegantemente la fascia laterale e si districa anche nella facciata anteriore grazie ad una sottile cromatura, che conferisce un tocco di gusto ed eleganza, ma a farla da padrone è sicuramente il policarbonato che invece definisce le intere scocche. Le linee ricordano vagamente le filosofie di design di alcuni smartphone BlackBerry e HTC e certamente costituiscono note di merito per Wax.

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Le dimensioni ufficiali del terminale attestano 140.1×67.5×8.8 mm ed è proprio quest’ultima misura, quella relativa allo spessore, a dover essere sottolineata. Ovviamente non siamo ancora ai livelli minimali di alcuni smartphone attualmente sul mercato, ma 8.8 mm di profondità bilanciano perfettamente l’intero design di Wiko Wax, che appare saldo e sicuro in mano. Il peso, con batteria, è di soli 119 g e questo aspetto fa sì che il terminale risulti davvero leggero in presa. La superficie posteriore di Wiko Wax, sempre in policarbonato, si costituisce di uno sportello rimovibile lucido, pertanto leggermente scivoloso, che nasconde la batteria. La fotocamera principale, di forma circolare, si colloca al centro di questo pannello e sotto di essa troviamo il Flash LED, il logo Wiko e, in basso, l’altoparlante. La fascia laterale dello smartphone, caratterizzata dalla cromatura in acciaio come detto in avvio di recensione, ospita tasti di utilizzo sulla destra destra, mentre il lato sinistro è totalmente liscio.

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In basso è posizionato il microfono, mentre sul lato alto troviamo jack per gli auricolari e porta micro USB. Elemento di continuità tra lato e facciata è la sottile cromatura che si colloca appena sotto il display, il quale non occupa interamente la superficie anteriore, ma è delimitato inferiormente da una sottile fascia colorata, che conferisce notevole vivacità all’intero design. Appena sopra questa fascia, sono posizionati i tre tasti soft touch di Wiko Wax. Nella parte alta della facciata, infine, troviamo Camera secondaria, altoparlante e il secondo logo Wiko, caratteristiche, queste, che si ritrovano in tutti i dispositivi della casa.

Display

Wiko Wax monta un display da 4.7 pollici, basato su tecnologia IPS, TFT, Tattile Capacitivo che ormai è divenuto praticamente uno standard per la stragrande maggioranza degli smartphone Android in circolazione.

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L’intero schermo è protetto da vetro Corning Gorilla Glass 2, che garantisce la resistenza agli urti. La vivacità della visualizzazione sullo schermo è garantita dalla presenza di 16 milioni di colori, che, uniti alla risoluzione HD a 1280×720 pixels e densità a 351 ppi, conferiscono una ottima qualità al display e soddisfacenti prestazioni.

Carente è, invece, il lato luminosità, soprattutto quando impostata su Automatica: al sole è stato necessario aumentare manualmente al massimo, o comunque ad un livello superiore di quella automatica, la luminosità per riuscire a vedere correttamente lo schermo.

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Nel complesso, comunque, ci troviamo davanti ad un display di qualità media e, pertanto, soddisfacente per un dispositivo di media categoria, ad un prezzo di mercato così competitivo. La riproduzione dei colori sullo smartphone non risente eccessivamente degli angoli di visione che risultano comunque ampi e favoriscono la visione anche se non si tiene Wiko Wax perpendicolarmente alla propria posizione.

 

Hardware

Wiko Wax è il primo smartphone europeo ad integrare il nuovo processore Quad-core Nvidia Tegra 4i con frequenza a 1.7 Ghz, che, nonostante sia coadiuvato da un’architettura non di ultimissima generazione (Cortex-A9) e da memoria RAM da 1 GB, regala una fluidità davvero sorprendente. Ridotto è lo spazio per l’archiviazione interna, solo 4 GB di memoria interna, che possono però essere facilmente estesi a 32 GB tramite l’inserimento di una MicroSD.

Nel complesso le prestazioni del comparto hardware di Wiko Wax sono soddisfacenti, non si riscontrano rallentamenti, anzi, la velocità e la fluidità la fanno da padroni. Anche nell’utilizzo di giochi, il dispositivo non ci ha fatto riscontrare problematiche e, sotto questo punto di vista, i giudizi non possono essere che positivi. Quasi in modo scontato l’architettura della GPU è di marca NVidia (essendo disposta sullo stesso chip) con circa 60 core customizzabili, quindi parliamo di un comparto hardware che offre ottime prestazioni anche in ambito gaming.

La buona qualità del processore viene testimoniata anche dai test benchmark, in cui lo smartphone Wiko totalizza punteggi piuttosto alti. Su AnTuTu Bechmark, il dispositivo si posiziona nella categoria “Great” con 26234 punti, mentre su Vellamo raggiunge risultati non eccellenti nella navigazione web, dove arriva a 1307 punti nel Browser predefinito e a 1112 in Chrome. In questo caso ci saremmo aspettati qualcosa di più, avendo a che fare con un ottimo smartphone LTE, ma probabilmente si risente di qualche problema nella gestione dei protocolli. Nulla di particolarmente limitante in realtà, perché poi nella vita quotidiana noi abbiamo rilevato solo ottima velocità di caricamento. Risultati davvero soddisfacenti, che testimoniano ancora una volta la saggia scelta di Wiko di testare per primi un nuovo potente processore su un proprio smartphone.

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Connettività

A differenza degli altri dispositivi della casa, Wiko Wax è uno smartphone MonoSIM, che supporta una Micro SIM da inserire nell’apposito slot. La novità principale in campo connettività che Wax presenta è il supporto LTE, la possibile di accesso alla connessione 4G, che garantisce una velocità di navigazione del tutto superiore alle reti precedenti e costituisce, certamente, un punto di forza per qualsiasi dispositivo che la supporti, fermo restando l’abilitazione dell’opzione con il proprio operatore telefonico da parte dell’utente.

Per quanto riguarda la trasmissione dati, la velocità cui essa avviene si attesta sui 100 Mbit/s in Download e 50 Mbit/s in Upload, valori che si riferiscono ad un uso del dispositivo in Connessione LTE. Tra le altre connettività supportate, menzioniamo Bluetooth 4.0, Micro USB 2.0 e auricolari con jack da 3.5 mm. La fluidità e la velocità sembrano caratterizzare Wiko Wax in ogni ambito, e così anche nelle Connettività, dove si riscontrano buoni risultati di navigazione sia in rete 4G che non. Da menzionare è anche il tasso di assorbimento specifico (SAR, cosa è e quali dispositivi emettono più radiazioni) che raggiunge il livello di 0.893 W/kg, a fronte di un massimo di 2 W/kg stabiliti dalla normativa europea. Essendo una delle tematiche che spesso ci interessano di più, vi consigliamo di leggere le nostre guide dedicate agli smartphone cinesi e quella sugli smartphone “europei”.

Fotocamera

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Passando ora all’ambito multimediale, Wiko Wax è dotato di Fotocamera principale da 8 MP, basata su tecnologia Omni BSI 2 e coadiuvata da Flash LED e Zoom 4x e, vista la presenza nella stessa fascia di prezzo del Moto G LTE, possiamo subito tranquillizzare i consumatori sul fatto che si tratta di una fotocamera notevolmente superiore a quella del prodotto Motorola, non solo come numero di Megapixel ma anche come resa qualitativa degli scatti.

Nonostante il numero di megapixel non sia elevatissimo, la qualità delle immagini è buona, ottima la resa dei colori e la nitidezza sia negli esterni che negli interni. L’applicazione della Fotocamera è la stessa che si trova su altri dispositivi della casa, con possibilità di applicare effetti e filtri particolari e personalizzati, dal classico Monocromo ai toni più vivaci. Sulla facciata anteriore, invece, è collocata la Fotocamera secondaria da 5 MP. Per quanto riguarda, invece, la registrazione di Video, Wiko Wax possiede VideoCamera che permette di riprendere in risoluzione Full HD a 1080p (1920×1088 pixel). Anche l’apparato sonoro risulta buono, con una buona qualità di riproduzione del suono, che appare leggermente gracchiante solo se ai livelli più alti.

Di seguito, vi riportiamo alcuni scatti realizzati con Wiko Wax, come sempre vi consigliamo di cliccare sulle singole immagini per visualizzarle in dimensioni originali ed avere una idea concreta della loro effettiva qualità.

 

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Sistema Operativo

Il supporto di Android è oramai chiaro in tutti i dispositivi Wiko e anche in Wax troviamo la massima ottimizzazione di questo sistema operativo. Quello che lasci un po’ perplessi è la scelta di adottare la sola versione Jelly Bean 4.3, perplessità dovuta alla presenza di Kit Kat su altri dispositivi Wiko, di più bassa qualità e minori pretese e ci aspettiamo, dunque, che, in tempi più o meno brevi, venga reso disponibile un aggiornamento del software. Certamente l’OS di Google si integra perfettamente nell’interfaccia di Wiko che, nonostante non gode di una sfrenata personalizzazione, si caratterizza per alcuni sfondi e alcuni tratti che legano i vari modelli tra loro.

La ricerca di velocità e fluidità di Wiko Wax si riscontrano anche nell’integrazione di una particolare applicazione, TegraZone, che viene inserita nel dispositivo per l’ottimizzazione dei giochi. Questa app contiene un database con moltissimi giochi ottimizzati e resi compatibili con Wax, in modo tale da rendere il più piacevole possibile l’esperienza di gioco su questo terminale. Il comparto hardware si presta benissimo a questo “gioco” e Wax regala un’esperienza soddisfacente anche nell’intrattenimento.

Batteria

Wiko Wax monta batteria estraibile Li-Po da 2000 mAh. L’autonomia del dispositivo viene ottimizzata soprattutto in modalità risparmio energetico, che permette di selezionare e scegliere il numero di Core da utilizzare. In questo modo il terminale resiste circa un giorno e mezzo senza essere ricaricato, mentre l’autonomia rasente la giornata lavorativa se non si decidere di limitare energeticamente le prestazioni di Wax.

Nel complesso, comunque, anche in modalità risparmio energetico, è possibile utilizzare al meglio le funzionalità dello smartphone, limitando il consumo di energia e garantendo un’autosufficienza nettamente superiore.

Disponibilità e Prezzo

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Wiko Wax è disponibile in commercio ad un prezzo di mercato di 199.99 € e già sul web è possibile acquistarlo anche a prezzo inferiore. Sicuramente il rapporto qualità/prezzo è piuttosto elevato, basti solo pensare che ci troviamo di fronte ad un terminale che garantisce la massima velocità di navigazione e prestazioni eccellenti grazie ad un nuovissimo comparto hardware. La scelta di non “stressare” l’intero apparecchio permettendo il supporto di due utenze probabilmente va fatta risalire a strategie tecniche, ma certamente questo non costituisce un problema, quando ci si trova davanti a prestazioni che colmano questa “mancanza”.

Wiko Wax non nasce chiaramente per porsi come un top di gamma, ma sicuramente è un dispositivo adatto ai più smanettoni, ma anche ai canonici utilizzatori degli smartphone. Le varianti colori in cui Wax è disponibili attualmente sono solo due, bianco e nero. Le confezioni dei terminali Wiko sono sempre ben dotate e accessoriate e, in questo caso, all’interno del box di vendita di Wiko Wax troviamo, oltre al dispositivo, gli ormai immancabili adattori per la SIM, lo strumento di espulsione per la SIM, il cavo USB-MicroUSB, gli auricolari, la guida utente e l’adattatore AC.

 

Conclusioni

Le conclusioni finali dopo aver provato Wiko Wax non possono che portarci ad esprimere giudizi positivi. Velocità e fluidità sono veramente le parole chiave di questo dispositivo, parole che non rimangono sulla carta, ma sembrano aver ispirato nel giusto modo i produttori del terminale.

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Ancora una volta, bisogna precisare che non ci troviamo di fronte ai top di categoria sul mercato, ma il prezzo sicuramente competitivo e le specifiche tecniche di Wiko Wax fanno concludere che è un buon investimento puntare su questo smartphone. Il mondo di Wiko si sta sempre più allargando e la manifattura francese continua a stupirci con prodotti ben fabbricati e dal design accattivante. Un’esperienza da provare, in definitiva, quella di Wiko Wax, grazie soprattutto al buon rapporto qualità/prezzo ed alla presenza del supporto 4G LTE che sta sicuramente per approdare sui moderni smartphone Android economici.

 

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  • lorenzo

    Avere uno spazio di archiviazione basso(effettivi solo 2gb) però montando un sd, può risultare scomodo, puó essere un limite? O é come wiko rainbow che permette di impostare la memoria esterna come memoria principale ?
    Scusa il disturbo, sono lieto di farle supporto con facebook e iscrivendomi.

    • In generale può essere un limite, perchè molti modelli non supportano l’installazione di app su microSD, motivo per cui se hai intenzione di installare un buon numero di app ti consigliamo di optare per modelli con almeno 8GB di memoria interna (5+ disponibili per l’installazione di app) 😉

  • fra

    Ciao Claudia, io sono molto indecisa tra Rainbow, Wax o Moto G. Mi sto per trasferire in Australia e vorrei un telefono sulle 150 euro (massimo 200) che sia il più pratico e veloce possibile e soprattutto che supporti tutte le eventuali app per le chiamate internazionali oltre che collegamento skype ecc. Tu cosa mi consigli? Tra l’altro fra questi solo Rainbow è dual sim il che dovendo comprare anche una sim locale è l’ideale…sai consigliarmi anche altri modelli?

    • Ciao Fra, se hai necessità di uno smartphone dual SIM probabilmente la scelta migliore è comprarlo una volta arrivata lì in modo da avere sicurezza di quali sono le frequenze supportate. Sicuramente nel tuo caso la scelta migliore, vista la tua esigenza è prendere uno smartphone dual SIM. in Australia (ma non ricordiamo con certezza) dovrebbe essere venduto anche il Moto G Dual, in questo modo avresti il top a circa 200 euro. 🙂
      Possiamo chiederti un piccolo supporto con un mi piace su Facebook o seguendoci su Twitter o Google+?

      • Fra

        Ciao Ragazzi, ho trovato una grande offerta per il Samsung s4, non è un dual sim ma opterò per mantenere il numero australiano e quello italiano separati… in compenso le prestazioni penso siano ottime…che ne dite? assolutamente!!! grazie

        • Ciao Fra,

          L’S4 e il Wiko Wax (anche il Wax non è dual-SIM) non sono direttamente confrontabili, dato che sono venduti a prezzi molto diversi. Il primo però può contare sulle buone probabilità di aggiornamento del sistema nel tempo e soprattutto su una disponibilità di memoria interna più elevata 😉