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Xiaomi Redmi Note 4: la recensione – In ALLUMINIO e si nota!

Nov 4, 2016

Xiaomi Redmi Note 4: la recensione – In ALLUMINIO e si nota!

Gli smartphone cinesi offrono diverse possibilità: Xiaomi opta per offrire una qualità eccezionale a prezzi contenuti, a patto di andare d’accordo con l’interfaccia MIUI che personalizza estremamente il sistema operativo Android sottostante. Vi spiego perché nei prossimi paragrafi, intanto vi voglio raccontare come è andata la mia esperienza con Xiaomi Redmi Note 4, uno smartphone che eredita una fortuna importante dal fratello precedente e che deve offrire qualcosa di migliore: si può dire che sia una versione potenziata del Redmi Note 3. Esiste in più versioni, ma per fare una prova ho comprato la versione da 2GB/16GB a 150€ circa su GearBest.com; in pratica, in circa una settimana, avevo lo smartphone sulla mia scrivania e non ho pagato nemmeno i dazi doganali stavolta.

I motivi per preferirlo al predecessore sono la presenza del chipset Helio X20 e materiali nobili a costituirlo. Il primo approccio è assolutamente equiparabile ai top di gamma perché i limiti vengono fuori solo con un utilizzo prolungato, ma poi, andandoli a vedere più da vicino, non minano assolutamente l’esperienza d’uso. Entriamo nel vivo della mia prova, partendo da un piccolo ma doveroso presupposto.

La video-recensione di Xiaomi Redmi Note 4

Xiaomi Redmi Note 4 non è per tutti

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Una doverosa precisazione va fatta subito in fase di apertura della recensione: Xiaomi produce bellissimi smartphone, specie se rapportati al prezzo, ma questi purtroppo non sono per tutti. Il motivo va ricercato nella interfaccia MIUI, nota tra i più appassionati del mondo della tecnologia per via della sua elevata personalizzazione e per la sua somiglianza, in parte estetica, ad iOS. Tuttavia Xiaomi Redmi Note 4 presenta gli stessi limiti di altri smartphone Xiaomi che abbiamo avuto modo di provare: una volta ricevuto va installato il Play Store ed esistono innumerevoli guide che mostrano come svolgere l’installazione in passaggi molto semplici. Però, almeno nel mio caso, avendo la versione 8.TOT della MIUI ho solo la versione con lingua inglese integrata. In pratica i primi momenti di vita di Xiaomi Redmi Note 4 se ne sono andati tra installazione Play Store, una tastiera Google in italiano e poi successivamente nel flash della ROM in italiano (che però ho tolto per mostrarvi poi il live in inglese). In poche parole, Xiaomi Redmi Note 4 non è subito pronto per l’utilizzo.

Importante è anche la configurazione di app e notifiche, una delle “rogne” più grandi degli smartphone Xiaomi, e Redmi Note 4 non è da meno.

 

Che display luminoso!

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Xiaomi Redmi Note 4 eredita la diagonale del precedente modello, ospitando quindi una risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) in 5.5 pollici di diagonale, che implicano una densità di pixel pari a 401 PPI. La qualità tecnica si può osservare anche nella vita quotidiana: il vetro è leggermente arcuato sui bordi (tecnologia 2.5D) ed è davvero piacevole da utilizzare poiché i colori sono molto vividi e nitidi, oltre a mantenere un buon angolo di visione. Al di là di questo, va osservato come il touchscreen sia sensibile e risponda prontamente al tocco. Mi è capitato di accostarlo al display di Xiaomi Redmi Note 3 e ho ravvisato una luminosità massima più elevata, di poco, ma più elevata. Va comunque considerato che Xiaomi mette a disposizione della MIUI anche una serie di impostazioni per migliorare la fruibilità del display secondo i propri gusti, impostando anche la temperatura di colore secondo propria discrezione. Io ho giocato, ho videogiocato e ho usato Xiaomi Redmi Note 4 in ogni tipo di occasione e mi è piaciuto molto questo display.

 

Autonomia: la batteria è da 4100 mAh

La batteria di Xiaomi Redmi Note 4 è da 4100 mAh, integrata come specificato in apertura di recensione, ed è il terzo smartphone di fila (dopo LG X Power e Zenfone 3 Max) che provo con questa batteria e, anche in questo caso, la scheda tecnica fornisce una blanda indicazione della durata. L’autonomia che ho riscontrato è stata infatti notevolmente diversa rispetto a questi due mostri di durata, a causa di un display con diagonale più ampia, di una luminosità maggiore, di un chipset efficiente ma comunque mooolto potente come Helio X20. Parliamo comunque di una durata dello smartphone più che soddisfacente, capace di traghettare fino a sera anche l’utente più smaliziato facendogli compagnia nelle attività più disparate. Sessioni di YouTube fino a circa un’ora al giorno, mezz’ora di videogaming (a crescere nel weekend), navigazione web e ovviamente social sempre connessi: come prevedibile è stato il videogaming a mettere più a dura prova Xiaomi Redmi Note 4, ma sicuramente non lo ha messo in ginocchio.

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Le prestazioni di Xiaomi Redmi Note 4

Come avete notato, ormai non ci interessa più darvi semplicemente ritorno sui benchmark ma vogliamo testimoniare nelle nostre prove le evidenze dell’utilizzo quotidiano. Xiaomi Redmi Note 4 è un compagno di avventure come si deve. Per me una spalla deve saper garantire prestazioni notevoli. Il chipset Helio X20 mostra tutta la sua potenza bruta e viaggia veloce nell’interfaccia snella MIUI; infatti, le transizioni appaiono fluide e burrose nei passaggi tra le schermate. La differenza rispetto agli smartphone top di gamma è rappresentata in primis dai tempi di caricamento delle app più complesse, come possono essere, ad esempio, i videogiochi come Real Racing 3 o CSR Racing 2. Maggiori delucidazioni saranno presenti nel video che trovate in apertura di articolo.

Molto bene l’altoparlante, situato nel bordo inferiore, ed in grado di garantire un volume molto alto (distorto sui bassi, per carità, ma che si sente molto bene) a discapito di molti altri cinafonini che si ostinano a posizionarlo sul lato posteriore.

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La fotocamera di Redmi Note 4

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Siamo di fronte a due sensori che possono spingersi fino ad un’apertura f/2.0, posteriore da 13 MP (quindi un downgrade rispetto al Note 3) e anteriormente da 5 MP. Al di là delle specifiche tecniche che possono anche fuorviare (anzi, molto spesso capita così per quanto riguarda la fotocamera), posso testimoniare in primis un’app molto divertente e frizzante. La grafica dell’interfaccia ricorda quella di iOS, troviamo anche un numero importante di impostazioni e di opzioni. In pratica, per chi conosce già la MIUI, è un bel restyling ed offre la possibilità di cambiare scene, modalità (presente anche quella notturna o una sorta di modalità Pro ma senza possibilità di scegliere tempo di scatto, ad esempio, oppure utilizzare il fuoco manuale), avere anteprima live dei filtri e molto altro.

Purtroppo la messa a fuoco è il tasto dolente della fotocamera di Xiaomi Redmi Note 4, per cui vi capiterà di ripetere lo scatto qualche volta perché non viene bloccata la messa a fuoco in automatico prima della cattura. In compenso posso segnalare una buona qualità complessiva anche dal punto di vista video. Qui di seguito qualche scatto di esempio:

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Guardiamo in famiglia

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I mesi di distanza tra l’uscita di Redmi Note 4 e la versione 3 o quella Pro sono pochi e, pertanto, trovo più che lecita la domanda se vale la pena acquistare questo modello oppure risparmiare e andare su qualcosa di più economico. Le differenze, almeno a livello estetico, si basano principalmente sui materiali nobili a favore di Redmi Note 4, costituito da uno chassis unibody, con batteria non removibile, in alluminio. Ma non sono da dimenticare alcuni punti: abbiamo un chipset Helio X20 più potente e con frequenza più alta, abbiamo una versione Premium con il doppio della memoria e quindi la differenza di prezzo è assolutamente giustificata. Anche in questo caso, se me lo doveste chiedere, vi consiglierei la versione più recente: anche se di poco, la tecnologia è avanzata rispetto ai precedenti modelli e vale la pena comprare Xiaomi Redmi Note 4.

 

Prezzo e disponibilità

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Xiaomi Redmi Note 4 esiste in più versioni: una più economica da 2GB/16GB che viene venduta a circa 150€ al seguente link, una da 3GB/64GB a circa 195€ al seguente link. Tenete a mente che sono spesso soggetti a offerte, per cui continuate a seguirci anche su AffariConTec, il nostro canale Telegram dedicato alle migliori offerte del web.

Redmi Note 4 è uno smartphone Xiaomi assolutamente ben costruito e ben riuscito, accompagna l'utente attraverso le operazioni quotidiane nel modo più fluido e snello possibile. Purtroppo, come gli altri smartphone Xiaomi, richiede un minimo di dimestichezza con le ROM, con installazione del Play Store e tutte le altre operazioni che devono essere svolte per godersi in italiano questo smartphone. Nulla di complicato, ma prima di acquistarlo vale la pena informarsi un po'. Una volta rodato, Xiaomi Redmi Note 4 diventa un ottimo compagno di viaggio e di avventure!
Design7.4
Display7.5
Prestazioni7.8
Autonomia7.5
Fotocamera6.9
Sistema7.7
PRO
Il display è godibilissimo
L'alluminio rende il design molto fine
Le prestazioni di Helio X20 si fanno notare
CONTRO
MIUI di Xiaomi non per tutti
Slot Dual SIM ibrido (o dual SIM o espansione della memoria)
7.5

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.