| Design e display
| Hardware, connettività e fotocamera
| Sistema operativo e autonomia
| Prezzo, disponibilità e valutazione finale
Sistema operativo
Cosa può far storcere il naso in un dispositivo del genere? La presenza nativa di Android Gingerbread. Quando è stato presentato lo scorso Febbraio ci si aspettava che Sony lanciasse sul mercato Xperia U con Ice Cream Sandwich, invece ad ora è venduto con la versione 2.3 di Android. La nota è meno stonata di quello che sembra visto che l’upgrade ad ICS è pianificato e dovrebbe arrivare proprio in questi mesi estivi.
Nonostante qualche funzionalità mancante, soprattutto tra le app di Google, riconosciamo che si tratta di una ottima personalizzazione di Gingerbread (qui in versione 2.3.7), ricca di effetti e animazioni che rendono l’esperienza d’uso quotidiana piuttosto piacevole. Molto immediata l’area delle notifiche nella lockscreen che vi farà accedere ai messaggi non letti o alle chiamate perse con grande facilità. Numerosi widgets sono presenti e aggiungibili tramite semplici tap nelle finestre di Home, facilitando l’integrazione con i social network come Facebook e Twitter.
Sono presenti alcune apps preinstallate che potremmo definire poco utili, ma almeno si può procedere alla disinstallazione: tra questi citiamo McAfee Antivirus, piuttosto pesante, o altri collegamenti ai servizi Music e Video di Sony. Interessante è il controllo di una TV Sony Bravia tramite l’app Media Remote, in puro DLNA via Wi-Fi. Al di là di queste personalizzazioni, non manca nulla di ciò che uno smartphone Android dovrebbe avere e, con la promessa di ICS, Xperia U è un ottimo compromesso per avere un terminale piuttosto nuovo e prestante.
Autonomia
Se da un lato non abbiamo la possibilità di utilizzare una microSD, dall’altro possiamo invece sfruttare una caratteristica che alcuni smartphone stanno perdendo: Xperia U infatti è dotato di una batteria estraibile da 1.320 mAh. Come potete facilmente intuire non si tratta di una batteria particolarmente capiente, ma grazie ad un processore non particolarmente avido di risorse e ad un display ben ottimizzato lato software, Xperia U riesce a coprire bene la giornata. Abbiamo testato il terminale con diverse modalità, ma in una giornata tipo composta da almeno 4 telefonate da circa 10 minuti, connessione 3G sempre attiva e navigazione web sporadica (circa 30 minuti) con qualche gioco a riempire i momenti morti, arriviamo a sera con circa il 10% di batteria residua. Risultato non affatto male se consideriamo le possibilità che offre questo smartphone. Inoltre, se siete in grado di rinunciare all’essere sempre connessi allora potrete tranquillamente scavallare la giornata e ricaricare una volta ogni due giorni circa.
Per gli interessati ai test estremi, abbiamo registrato un’autonomia di circa 5 ore e 20 minuti per riproduzione filmati HD (da 720p) con luminosità massima, molte più ore nel caso della riproduzione musicale ed utilizzo dello smartphone come music player.
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