Acer Chromebook 315 | la RECENSIONE: è il Chromebook da comprare

ChromeOS è il Sistema Operativo sviluppato da Google per notebook e convertibili, che fa della propria leggerezza, semplicità d’uso ed integrazione con Android enormi punti di forza. Di vantaggi, svantaggi e perchè sceglierlo ne abbiamo parlato tempo addietro in un articolo dedicato, che potete consultare semplicemente cliccando QUI. Acer ha studiato il Chromebook 315 rendendolo adatto a soddisfare le esigenze di studenti, utenti domestici e coloro che necessitano di una soluzione performante ma al tempo stesso economica. E sopratutto, hanno voglia di sperimentare ChromeOS invece del classico WIndows. Questo Acer Chromebook 315 mi avrà convinto? Scopriamolo nel corso di questa recensione!

Il video

Design e costruzione

Il design del Chromebook Acer 315 ricorda, nella sua integrità, quello di una marea di laptop business. Rimanendo in casa Acer, è inevitabile notare una certa ispirazione nei confronti della serie Swift, la serie di punta. La back cover e la costruzione tutta sono color alluminio, e sulla scocca posteriore troviamo (oltre al logo Acer) anche il simbolo di Chrome in bassorilievo assieme appunto alla scritta “Chrome” di fianco.

Ovviamente non bisogna illudersi che il laptop offra la medesima costruzione di un prodotto di fascia premium, e lo si nota banalmente dai materiali utilizzati: plastica. Pur sembrando alluminio ad un primo sguardo, al tatto appare evidente come si tratti di plastica verniciata. Ma niente da temere, il tutto è davvero molto solido e resistente.

Il design, quindi, pur soffrendo i limiti di budget imposti dalla natura economica, maschera al meglio le proprie origini “cheap” dando un look appagante e molto professionale. Acer Chromebook 315 gradevole alla vista, in ogni contesto.

Il peso è di 1.6 Kg: esistono soluzioni più leggere ma è ugualmente una cifra che ne garantisce la massima portabilità in tutte le situazioni.

Tastiera e touchpad

Lo ammetto: dalla tastiera di Acer Chromebook 315 mi aspettavo di meglio. Personalmente adoro le tastiere dei portatili, in quanto riescono a conciliare la mia esigenza di una scrittura rapida ma senza sacrificare un certo feedback dato dalla pressione dei keycaps. Pur avendo buoni trascorsi con le tastiere dei notebook Acer, quella di questo portatile mi ha lasciato l’amaro in bocca.

Non è un discorso di feeling, in quanto la spaziatura fra i tasti è sufficiente, la corsa è buona ed il responso della digitazione è comunque avvertibile. Ad avermi dato delle noie è stata la disposizione dei tasti: l’assenza del tasto “Windows”, non rimpiazzata in alcun modo da un tasto “Chrome” con medesima funzione ha creato un pò di cambiamenti nel layout. A ciò si aggiungono un tasto “invio” molto corto e sacrificato e l’assenza del Block Maiusc, in favore di un tasto “search” che in un qualche modo dovrebbe andare a richiamare la dock delle app. Insomma, tanti cambiamenti che non mi hanno fatto godere al meglio la tastiera di Acer Chromebook 315.

Si scrive bene e, fatta l’abitudine, si godrà comunque di una certa affidabilità e di un buon feedback, ma a mio giudizio con una diversa disposizione di determinati tasti si sarebbe potuto fare di meglio.

Il touchpad presenta buone performance, pur essendo in plastica, difatti è scorrevole e responsivo. E’ comunque ricalibrabile via impostazioni, per adattarlo al meglio alle proprie esigenze e per di più è compatibile con le gestures di ChromeOS. Non paragonabile ad uno in vetro, che offrirebbe tra l’altro un click più secco e meno rumoroso, ma nella fascia di prezzo non esiste nulla di superiore. Le dimensioni sono anche piuttosto generose.

Porte e connettività

Acer Chromebook 315 si riprende alla grande però sotto un altro punto di vista: porte e connettività.

Sul lato sinistro abbiamo il jack audio, un lettore di schede Micro SD, un’USB A 3.1 ed una type-c. Sul lato destro invece compaiono un’USB A 3.1, un’altra Type-C ed il Kensington Lock. A prima vista possono sembrare assenti il connettore per la ricarica ed un’HDMI, tuttavia semplicemente le 2 Type-C presenti svolgono entrambi i ruoli.

E’ una dotazione di porte di buonissimo livello: capita di frequente che macchine dal doppio del costo poi si limitino ad una sola type-c o subiscano l’assenza del lettore di schede MicroSD. Un punto di forza assoluto, senza alcun dubbio.

Anche la connettività non teme concorrenza: abbiamo il Wi-Fi ac, classico per soluzioni in questa fascia di prezzo, il Bluetooth 5.0 permette invece continuità nel collegamento allo smartphone o eventuali periferiche dotate di questa tecnologia. Entrambi si comportano bene, non facendo gridare al miracolo ma comunque sempre sufficienti nell’uso quotidiano.

La webcam é da 2MP 720P, per cui l’immagine restituita è oggettivamente brutta, ma le webcam sono di bassa qualità anche su prodotti top di gamma da ben oltre i 1000 euro, per cui non bisogna stupirsi affatto se sull’Acer Chromebook 315 posso segnalarlo come aspetto negativo. Spero solo che un giorno i produttori di notebook si sveglino e compiano un passo in avanti in questo senso. Se non son bastati la DAD e lo smart working, chi lo sa.

Rimanendo in tema di collegamento a distanza, la webcam è comunque sufficiente per essere impiegata in video lezioni e streaming su Meet, Teams, Zoom etc.

Display ed audio

Il pannello adottato da Acer sul Chromebook 315 è una unità TN FHD da 15.6″. E’ abbastanza luminosa per la fascia di prezzo, parliamo di 230 nits e la risoluzione FHD consente di avere scritte nitide e dettagli ben apprezzabili. Ovviamente non è un pannello che brilla per contrasti o precisione cromatica, ed avendo matrice TN è anzi abbastanza spento, tuttavia per un uso generalista, la navigazione web, la visione di un film su Netflix è comunque valida. Al netto di qualche prodotto fortemente orientale, circola poco di meglio nel suo segmento di mercato.

La finitura opaca, dà una bella mano in esterna aumentandone non poco la leggibilità, tuttavia al tempo stesso ha comportato di dover rinunciare al touchscreen. Personalmente non amo quel genere di pannelli sui notebook, tuttavia proprio i Chromebook fan eccezione in quanto le app Android son principalmente studiate per avere un’interazione touch con l’utente finale e, come vedremo, le app Android costituiscono la maggior parte del parco software di ChromeOS.

L’audio è abbastanza alto e tutto sommato nitido, anche se i bassi son più rari di un orso polare nel cuore dell’Africa, ed ancora una volta il posizionamento di mercato diventa un prezioso alleato affinchè vengano perdonati i difetti ed esaltati i pregi.

Hardware e prestazioni

A bordo di Acer Chromebook 315 troviamo un Intel Celeron 4000, CPU Gemini Lake a 14nm, 4GB di RAM e 64GB di memoria EMMC. E’ una dotazione hardware che su una macchina WIndows riterrei insufficiente, tuttavia qui Windows non c’è e la situazione è totalmente diversa. La piattaforma hardware scelta è prestante, scattante e sempre reattiva. I 4GB di RAM consentono di mantenere in esecuzione un gran numero di software senza che il sistema vada mai in affanno e le memorie pur non essendo fulmini di guerra non danno mai il senso di dover aspettare caricamenti. 64GB sono comunque sufficienti per praticamente tutto ciò che si può fare con un Chromebook, ma se non lo fossero si può comunque utilizzare una capiente Micro SD per ulteriore archiviazione.

L’accensione è fulminea, circa 4/5 secondi per arrivare alla schermata di sblocco, ed anche le prestazioni in tutti gli scenari d’uso sono allettanti ed invogliano all’utilizzo del prodotto al meglio delle sue capacità. Trattandosi di una soluzione fanless, è un piacere avvertire l’assoluto silenzio anche quando la macchina è sotto stress massimo. Ma l’assenza della ventola, non inficia appunto prestazioni e temperature, in quanto quest’ultime rimangono sempre contenute anche in questo periodo dell’anno in cui il caldo torrido (ndr: vivo a Gallipoli, quindi fidatevi che è davvero bestiale) fa da padrone.

Il parco giochi del Play Store di ChromeOS è limitato a titoli poco impegnativi, fatta eccezione per Call Of Duty Mobile e pochi altri, ma qualsiasi videogame presente viene comunque elaborato in maniera fluida e soddisfacente dalla scheda video Intel UHD 600.

Già di default è presente Google Stadia, nel caso siate utenti del servizio: questo consente di poter usufruire in streaming di titoli desktop quali un Cyberpunk 2077, Red Dead Redemption 2, FIFA o l’ultimo Assassin’s creed uscito. Attraverso Stadia potete giocarli al meglio delle performance su questo Chromebook 315, a prezzo però di possedere un collegamento Wi-Fi che rispetti i requisiti minimi della piattaforma.

Autonomia

Fra i punti di forza di Acer Chromebook 315 compare sicuramente l’autonomia. Parliamo di un’unità da 4670 mAh che, a detta di Acer, garantirebbero fino a 12.5H di autonomia. Durante il mio uso quotidiano, fatto di WordPress (ndr: questa review è scritta con lo stesso Chromebook 315), YouTube, navigazione e display con luminosità sempre al 70-80% sono riuscito a raggiungere e superare in scioltezza le 10h di utilizzo. Cifra che può sfiorare le 12h, se il notebook dovesse semplicemente riprodurre un contenuto in streaming.

Insomma, è un’autonomia ottima. Con una durata del genere potete tranquillamente pensare di affrontare la giornata ed uscire con il laptop senza dovervi portare appresso il caricatore. Ci si può fare una giornata intera di lavoro, e tornare a casa dall’ufficio con ancora autonomia residua. E’ una soddisfazione avere un prodotto con queste capacità, trasmette sicurezza.

In ogni caso, il caricatore USB-C in confezione è piccolissimo e consente la ricarica completa dallo 0 al 100% in circa 1h e 30 min. Assente qualsiasi forma di draining in stand-by. L’autonomia da chiuso potrebbe rimanere intatta per giorni e giorni pur mantenendo tutte le funzionalità attive.

La mia esperienza

Essendo un prodotto diverso dai tradizionali notebook con Windows, ci tengo particolarmente a raccontarvi la mia esperienza con questo Chromebook 315 di Acer. E’ l’esperienza di una persona che con il laptop ci lavora ma che al tempo stesso non disdegna momenti di svago, video su YouTube e un pò di streaming su Netflix.

Personalmente in questa macchina ho trovato un fidato compagno, in quanto è stato capace al tempo stesso di offrirmi tutte le performance di cui necessitassi ed un’autonomia con ben pochi rivali. Sono 2 caratteristiche che leggendo la scheda tecnica non ci si aspetterebbe, ma che invece ChromeOS rende possibili. Proprio riguardo il sistema Google devo dire che ho ben poco da recriminare: è fluido, funziona bene, le app ci sono e si può fare esattamente tutto ciò che fareste con una soluzione Windows altrettanto economica, con la differenza che qui lo si fa meglio e più velocemente.

Ovvio è che non si può partire con il pressuposto che il sistema vi consenta editing foto e video con la suite Adobe, comunque possibile limitatamente alle features che le app del Play Store offrono. Tuttavia se, l’obiettivo è portarsi a casa il miglior prodotto possibile con un budget estremamente limitato, Acer Chromebook 315 è la soluzione da acquistare.

Prezzo

Il listino Amazon di Acer Chromebook 315 recita 349.99 euro per questa versione recensita. E’ una cifra assolutamente corretta visto il pacchetto offerto dal prodotto, completo di tutto ciò che può servire ad uno studente particolarmente giovane o un utente generalista.

Il verdetto
Acer Chromebook 315 è il Chromebook da comprare. Ha tutto quello che serve ad un possibile studente o un utente che cerca un laptop senza pretese ma che non si pianti durante l'uso o ci metta 30 secondi a sbloccarsi. A partire dalla costruzione, in plastica ma molto curata. La tastiera non mi ha convinto a pieno, ma magari son io che non ho avuto il tempo di abituarmici. La dotazione di porte è completissima, mentre le prestazioni offerte a fronte dell'hardware presente son sbalorditive. L'autonomia è un caposaldo, ci potreste fare 2/3 giorni d'uso, anche perchè in stand-by il draining è 0. Il prezzo a cui è proposto è pienamente a fuoco, resta solo da capire se ChromeOS (con le sue limitazioni) faccia per voi o meno. Ma se vi serve Windows, vi serve anche più budget. Perchè a questo prezzo il miglior notebook acquistabile è lui.
Design e costruzione
8.6
Tastiera e touchpad
7.8
Porte e connettività
9
Display ed audio
7.6
Hardware e prestazioni
8.5
Autonomia
9.2
Prezzo
8.3
Il mio voto
8.6
Cosa mi è piaciuto
Design sobrio e professionale
Costruzione che maschera la natura cheap
Tastiera responsiva
Touchpad ampio
Display FHD e luminoso
Super dotazione di porte
Notebook fluido e reattivo
Pur essendo fanless è sempre fresco
Autonomia da campione
Prezzo corretto
Cosa si può migliorare
Potrebbe essere più leggero
La tastiera non è retroilluminata
Layout inusuale
Display poco brillante e vivido
Bassi? Cosa sono i bassi?
Peccato per l'assenza del touchscreen
ChromeOS non è adatto ad utenti più esigenti
8.5
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