Android 10 su Xiaomi Mi 9T: la recensione

Amici di Tecnologici.net ben trovati. Dopo un bel po’ di tempo, torniamo a parlare di Xiaomi e, più nel dettaglio di uno degli smartphone più apprezzati dagli utenti Android, Xiaomi Mi 9T.

In occasione del Prime Day Amazon di quest’estate, ho acquistato questo gioiellino e quindi ho potuto assistere quasi dall’inizio alla sua evoluzione lato software. In realtà, già dall’accensione era evidente come lo smartphone fosse già pienamente ottimizzato anche se con qualche piccolo problema ed imperfezione ereditato dalla MIUI 10.

Il 22 Ottobre 2019 quando la prima release MIUI 11 venne rilasciata, molte delle imperfezioni di cui sopra furono brillantemente risolte: la tanto agognata coerenza grafica in particolare delle icone, il menù delle impostazioni riorganizzato in modo molto più intuitivo ed ordinato ed in generale una migliore ottimizzazione lato software, migliorò sensibilmente l’esperienza utente, pur non introducendo particolari novità a livello generale.

Android 10 su Xiaomi Mi 9T

A distanza di 2 mesi e dopo i primi avvistamenti di inizio 2020, finalmente è arrivato il tanto atteso aggiornamento all’ultima release del robottino verde. La ROM su base Android 10 sta raggiungendo a scaglioni anche gli utenti europei e le novità sono davvero interessanti. L’aggiornamento che ha un peso di poco più di 2.2GB, porta il numero di versione del firmware MIUI 11.0.4.0QFJEUXM. nello screenshot qui sotto il changelog:

Le novità di Android 10 su MIUI 11

Non tragga in inganno la scarsità di indicazioni del changelog perché di cose da dire ce ne sono un bel po’. Oltre alle patch di sicurezza di Gennaio 2020, è stato aggiunto il supporto Android auto ed implementata la tecnologia Android system webview.

L’applicazione Temi è tornata accessibile anche a noi utenti italiani senza la necessità di modificare la regione, è stata aggiunta la modalità blog alla fotocamera MIUI oltre ad alcune funzioni molto utili tra le quali vi segnalo la gestione attività all’interno delle applicazione Note, che oltre alle classiche note di testo e vocali, registrabili semplicemente tenendo premuta l’icona per l’inserimento di una nuova nota ora permette anche di creare dei promemoria che non vi faranno perdere nessun nuovo appuntamento. Altra novità molto apprezzata e la possibilità di avere Gmail in modalità scura, funzione fin qui riservata agli smartphone dotati di Android 10.

 

La recensione

Venendo alle prestazioni è davvero sorprendente constatare come lo smartphone sia sensibilmente più reattivo e veloce: per spiegare la sensazione che rimane durante l’utilizzo, immaginate di avere sempre avuto attivo il risparmio energetico di sistema e di disattivarlo, tutto è più veloce, immediato e reattivo senza in realtà andare ad impattare minimamente sulla durata della batteria che nei primi cicli di ricarica, sembra addirittura più performante. Anche il display ha visto aumentata la sensibilità al tocco con una conseguente riduzione del tempo che trascorre tra un gesto e l’effettiva esecuzione del comando da parte dello smartphone.

Anche la fotocamera stock è decisamente migliore rispetto alla versione precedente in particolare nei video che sembrano essere gestiti meglio per quanto riguarda l’esposizione in condizioni di scarsa luminosità ed in generale, l’aggiunta delle scorciatoie per le varie modalità di scatto rende la fruizione dell’applicazione molto più veloce senza la necessità di entrare ogni volta nelle impostazioni per modificare questo o quel parametro.

Venendo alle conclusioni, trovare un difetto a questo smartphone dopo l’ultimo aggiornamento è impresa davvero ardua, se si escludono alcune mancanze relative alla dark Mode in alcuni menù ed impostazioni di sistema che verranno colmate dai prossimi aggiornamenti, come anticipato da Xiaomi.

Articolo a cura di Stefano De Ponte