Categorie
Recensioni

Flash Review AUKEY PA-Y10: Caricabatterie portatile per MacBook e non solo

Vi avevamo già parlato di questo caricabatterie qui ed oggi abbiamo deciso di testare la sua versione più potente, in grado di ricaricare più velocemente i MacBook e tutti gli altri PC con porta Type-C. Il nome tecnico è AUKEY PA-Y10.

Partiamo dal presupposto che tutte le considerazioni fatte per il precedente sono ancora valide: ottima qualità costruttiva, compattezza invidiabile e quindi una soluzione perfetta per chi viaggia e non vuole portarsi dietro oggetti troppo ingombranti. Può essere una soluzione perfetta anche per chi volesse un gadget da tenere “fisso” nello zaino dell’università/lavoro e quindi non volesse troppo peso extra sempre con se. Fatte queste considerazioni, cosa distingue questo dal suo fratello minore?

Il prodotto perde la Quick Charge sulla porta Type A, fermandosi a 5V 2.1A, ma guadagna una porta Type C più adatta alla ricarica dei PC portatili. Supporta infatti la Power Delivery 3.0:5V a 3A, 9V a 3A, 12V a 3A, 15V a 3A e 20V 2,3A.

Personalmente ritengo questa soluzione migliore della precedente per chi volesse ricaricare anche dei portatili, perché consente di ricaricare i prodotti anche con CPU sotto carico. Sottolineo che non è però comparabile alla potenza erogata dai caricabatterie originali Apple, che arrivano a 61W per i 13″ e gli 85W per i 15″.

Per chi fosse interessato all’acquisto, vi segnalo il link diretto su Amazon.it.

Categorie
Recensioni

Il powerbank da 20.000 mAh più compatto mai provato: AUKEY PB-T17

Tra tutti i powerbank a mia disposizione ne mancava uno Quick Charge 3.0. Ho cominciato quindi a scrutare la rete per trovare quello che facesse al caso mio e, come sempre, mi sono imbattuto in una delle milioni di alternative di casa Aukey.

Il modello preciso è AUKEY PB-T17 e, tralasciando il nome improponibile, è probabilmente il miglior powerbank che abbia mai provato.

Non tanto dal punto di vista funzionale (è complicato trovare delle batterie portatili che non funzionino), quanto per le scelte strutturali fatte dal produttore. In primis, le dimensioni rappresentano il vero punto di forza, grazie ad una compattezza mai vista su prodotti da 20.000 mAh: 7,3 x 15,1 x 2,3 cm. Se a questo aggiungiamo un peso di 380g, otteniamo un powerbank ideale da utilizzare in mobilità. Guardate il confronto con questo altro prodotto Aukey, che peraltro non dispone nemmeno di QuickCharge.

Il miglior powerbank QC 3.0: AUKEY PB-T17

Costruttivamente mi è piaciuto anche il pattern scelto per le superfici, che permette di evitare i graffi e aumenta il grip delle superfici. Incastonati nella parte sopra troviamo 4 LED che ci indicano lo stato di carica della batteria e sono attivabili con un tasto posto sul lato destro. Sul fronte opposto abbiamo invece la porta micro USB per la ricarica (5V 2A), anche se la stessa avviene più rapidamente dalla porta Type C posta anteriormente, che ha un Input/Output di 5V 3A. Ai lati della stessa troviamo le due Tipo A, una 5V 2.4A ed una Quick Charge 3.0.

Tutto funziona alla perfezione e non ho alcun appunto da fare al powerbank. Attualmente la considero la scelta migliore per chi voglia una batteria portatile dall’alta versatilità e capacità.

Se voleste approfondire la questione capacità dei powerbank, vi consiglio questo video per capire la reale capacità di ogni batteria portatile.

8.3
Categorie
Recensioni

WD My Passport Wireless SSD: un SSD/Powerbank con il WiFi

Prima di iniziare occorre fare una dovuta premessa: questo prodotto non è per tutti. Rappresenta un oggetto di nicchia che, per via delle sue caratteristiche e si posiziona in una fascia di prezzo nettamente superiore ai classici SSD: si chiama My Passport Wireless SSD.

 

My Passport Wireless SSD: un oggetto tech di grande fascino

Parliamo concretamente di questo gioiello di Western Digital. La base di partenza è un SSD di buona qualità da 500GB (sono presenti anche versioni da 250GB, 1TB e 2TB), che permette di raggiungere velocità reali intorno ai 250MB/s in scrittura, mentre in lettura consente si spinge anche un po’ sopra. Non sono un problema ne la visione di contenuti in 4K, ne le letture randomiche: tutto funziona alla perfezione. Abbinato a questo componente troviamo però un ambiente totalmente studiato per la produttività on-the-go. Il prodotto è infatti provvisto di una batteria da 6700 mAh che, oltre ad alimentare il sistema, consente di ricaricare qualsiasi genere di prodotto che sfrutti la porta Type-A (la USB a grandezza standard), con un output massimo di 5V 1.5A. Nulla di eclatante, ma è un’ottima funzione in caso di emergenza.

Se tutto ciò non fosse bastato per stuzzicare la vostra fantasia, vi dico anche che questo My Passport Wireless SSD è provvisto di un’antenna WiFi Dual-Band a 2.4 e 5 Ghz che, ovviamente, funziona in ricezione e invio. Detta così può sembrare poco utile, ma le sue potenzialità ed i suoi utilizzi sono impressionanti.

 

WD My Passport Wireless SSD: Funzionalità importanti

In primo luogo, è possibile accedere ai file presenti sull’SSD ,incluso lo streaming di contenuti audio/video, attraverso l’interfaccia web da PC o dall’applicazione Android/iOS, semplicemente collegando il vostro device via Wi-Fi al dispositivo.
In questo modo, oltre a visualizzare e scaricare gli eventuali file, potrete gestirli ed eventualmente trasferirvene sopra degli altri. Ma non finisce qui.

Sarà possibile gestire il backup del vostro PC, attraverso il programma My Backup, sia in Wi-Fi che via cavo: Via cavo è possibile utilizzando il Micro B in dotazione. Questa è forse l’unica vera pecca di questo My Passport Wireless SSD, visto che lo standard utilizzato per la porta non è di certo  molto diffuso, costringendovi a portare sempre il suo cavo. Tralasciando questo aspetto, le funzioni di backup funzionano molto bene e possono essere sfruttate anche attraverso l’app per smartphone, che consente di effettuare una copia automatica delle immagini o dei video al momento del collegamento (ovviamente verranno copiati solo i nuovi file). In questo caso, rispetto al PC, la funzione è limitata ai soli file audio e video, non consentendo un backup generale del telefono. Un’ulteriore funzione collegata al Wi-Fi è quella che consente all’SSD di collegarsi ad una rete esistente, riuscendo anche a fare da ponte per i dispositivi collegati. Questo vuol dire che, collegando il vostro smartphone/PC o Tablet via Wi-Fi al My Passport, riuscirete comunque a restare connessi in rete.

Backup su Cloud

Questa è una funzione che vi evita lo switch continuo My Passport/Rete internet in caso dobbiate accedere al vostro SSD. Questa possibilità di collegamento ad internet permette all’SSD di possedere anche un’ulteriore features interessante: il backup su cloud. Western Digital ha infatti pensato bene di integrare anche il supporto a tutti i maggiori servizi di cloud (dropbox, drive ecc), consentendo all’utente di rendere ridondanti i propri dati anche online.

Una sicurezza assoluta quindi, che può sicuramente tornare utile a chi lavora in mobilità o a chi, semplicemente, tiene molto ai suoi dati. L’integrazione funziona a due vie, è quindi possibile scaricare dal “nuvola” i file che più vi interessano. Le funzioni non sono però terminate qui. Attraverso la porta USB A ed il lettore SD (presente sul lato sinisto), è possibile collegare periferiche esterne, dalle quali importare i dati presenti, sia manualmente (premendo il tasto frontale o passando dall’applicazione), sia automaticamente al collegamento. 
E’ inoltre selezionabile l’opzione “solo nuovi file” che consentirà un’importazione selettiva dei soli file non presenti nell’import precedente. Questa funzione di backup delle periferiche funziona anche con i lettori di schede esterni (collegabili attraverso la porta A), consentendo di copiare file anche da schede differenti come le compact flash o simili.

Dal lato software segnaliamo anche la presenza dell’opzione “Safe Drive” che consente di inserire una password per bloccare l’accesso al drive (sia da Wifi che via cazo, attraverso due opzioni separate). Non è specificato dall’azienda si si tratti di un sistema di crittografia hardware o una semplice codifica software, ma è comunque una feature interessante.

Qualità costruttiva di My Passport Wireless SSD

Terminiamo questa recensione parlando della qualità costruttiva. Il My Passport Wireless SSD è un quadrato di 13 cm per lato, alto 2 cm e dal peso di 440 grammi. La scocca è in policarbonato estremamente resistente e nella parte inferiore troviamo dei piedini antiscivolo estremamente utili. Questa costruzione, già solida, viene protetta da un guscio in gomma morbida che aiuta il disco a proteggersi da urti o cadute. La scelta di Western Digital è estremamente efficace, vista la vocazione “mobile” del dispositivo. Non mancano vari LED di stato per segnalare l’attività del Wi-Fi e del disco interno, nonché i classici per monitorare la carica della batteria.

Conclusioni

Il Western Digital My Passoport Wireless SSD è un prodotto di nicchia, non c’è dubbio. Chi cerca un SSD da 500 GB senza alcun tipo di features può trovare soluzioni più semplici ed economiche, ma ormai il mercato è interessante perché ricco di possibilità. Chi vuole però un backup in mobilità non può trovare di meglio. Per un professionista che non vuole rischiare di perdere i suoi file o un viaggiatore che vuole blindare i suoi ricordi, questa è la scelta giusta. Complessivamente è un prodotto che promuoviamo a pieni voti.
Sta a voi ora decidere se faccia al caso vostro o meno.

Design9
Software9
Hardware8
8.7
Acquista da qui!
Categorie
Recensioni

Due accessori eccellenti per la vostra auto: recensione

Nella nostra continua ricerca di accessori tech ci siamo imbattuti in due prodotti niente male, che ci hanno spinto a scrivere questo articolo per via della loro utilità.

Caricatore da auto super: AUKEY CC-T8

Entrambi sono prodotti da Aukey e rappresentano due chicche in un mercato sempre più omologato.
Il primo è un caricabatterie doppio (da accendisigari ovviamente), che però ha qualcosa in più rispetto alla massa. Infatti supporta un output di ben 36 watt, erogati con la tecnologia AiPower. Quest’ultima permette di riconoscere il dispositivo collegato, offrendogli la giusta potenza a seconda del livello di carica e di altri parametri. Quello che però lo rende speciale è il doppio supporto reale alla ricarica QuickCharge 3.0. Entrambe le porte arrivano a 12V 1.5A, anche se contemporaneamente vi si collegano due device energivori.

Ho provato qualche altro caricatore che dichiara queste specifiche, ma alla prova dei fatti in pochi mi hanno offerto una carica stabile di due prodotti contemporaneamente. Anche le temperature generate sono un aspetto positivo, visto che non ho notato particolari surriscaldamenti. La costruzione è invece la solita in materiale plastico: resistente e solida.

 

Una chicca per l’audio: AUKEY GI-L1

Il secondo prodotto è più di nicchia ed è un accessorio per gli audiofili più esigenti o per chi, come me, volesse implementare l’ingresso AUX della propria vettura. Come molti di voi sapranno, il rumore di fondo generato dall’aux delle autovetture è generalmente molto presente. Per fare un semplice test basta collegare lo smartphone via jack e poi alzare il volume dell’autoradio al massimo (senza riprodurre alcun audio). Il risultato sarà un fruscio tremendo. Durante la riproduzione questo problema viene mascherato, ma rimane comunque molto presente.

Posizionando questo “scatolotto” Aukey tra l’AUX della radio e la sorgente (smartphone o lettore MP3) eliminerete totalmente questo rumore, detto “loop di massa“. E’ un isolatore passivo, quindi non necessita di alcun tipo di alimentazione, ma fa egregiamente il suo lavoro. Un accessorio da avere e che può essere usato in tutti i dispositivi con ingresso AUX: dall’autoradio allo stereo di casa.

Categorie
Recensioni

WD My Passport: RECENSIONE di un Hard Disk esterno differente da tutti

La scelta di un Hard Disk esterno passa solitamente per diversi criteri: solitamente il prezzo è una discriminante fondamentale, ma secondo noi vale la pena considerare anche le prestazioni, lo scopo, il software e la costruzione. Se ci orientiamo su un Hard Disk meccanico, siamo evidentemente orientati all’archiviazione dei dati e in questo il WD My Passport è uno dei prodotti più interessanti del mercato, con una veste estetica di tutto rispetto. Ma sveliamo questo prodotto nella recensione completa, buona lettura!

Costruzione e design di WD My Passport

USB 3.0, 2TB di spazio e velocità da 5200 RPM. Partendo dai dati, questo Western Digital My Passport può sembrare un Hard Disk esterno come tutti gli altri, ma così non è. Tralasciando queste specifiche, che comunque sono un’importante base da cui partire ad analizzare il prodotto, quest’ultimo presenta delle peculiarità uniche che lo differenziano dal resto del mercato. Partiamo però dalla costruzione.

Questo disco rigido esterno meccanico si presenta con un design molto interessante, caratterizzato da una scocca in policarbonato molto resistente. Infatti, anche facendo una forte pressione su di essa, la struttura non flette e sembra rispondere bene alle sollecitazioni. Ovviamente, visto che non stiamo parlando di un SSD, è sempre opportuno non sottoporlo a impatti (vista la fragilità intrinseca di questa tecnologia), ma questa solidità ci fa stare sicuramente più tranquilli rispetto alla longevità del prodotto.

Nella parte inferiore troviamo inoltre 4 piedini in gomma anti-scivolo, che rendono estremamente stabile il suo utilizzo. Può sembrare una soluzione di poco conto, ma non è così scontata in molti altri Hard Disk esterni di questo tipo. Mi è già successo in passato di rischiare i miei dati a causa di case lisci che piano piano scivolano giù dalla scrivania. Sulla parte frontale troviamo invece la porta Micro B 3.0: l’unica vera “pecca” del WD My Passport.

Il protocollo è infatti poco usato e quindi, in caso vi doveste scordare il cavo incluso in confezione, difficilmente riuscirete a rimediare. Tralasciando questa nota, la porta offre delle ottime prestazioni, sia in termini di velocità assoluta che in termini di stabilità. Accanto alla porta troviamo un LED di stato bianco, che è possibile disattivare attraverso l’utility di Western Digital (di cui parleremo più avanti). Il tutto è completato da dimensioni molto compatte (11 x 8,2 x 2,2 cm) ed un peso nella media (245 g).

Funzionamento di WD My Passport

Come avrete capito, la costruzione del WD My Passport ci ha soddisfatto al 99% (leviamo un 1% per la porta utilizzata) e lo stesso possiamo dire del funzionamento. Il trasferimento dati è di buon livello, posizionandosi su una media di 115-120 MB/s. Questi valori posizionano l’Hard Disk in una fascia medio-alta per questa tecnologia. Sono lontani gli HDD a 7200 rpm, che raggiungono velocità ben più alte, ma se ponderiamo compattezza e prestazioni possiamo ritenerci più che soddisfatti. D’altra parte, chi opta per questo genere di soluzioni cerca tanta capienza e non certo trasferimenti fulminei, altrimenti si sarebbe focalizzato su soluzioni allo stato solido.

Ci riteniamo soddisfatti del funzionamento generale del prodotto che, in queste settimane d’uso, non ha mai dato alcun problema. Anche a livello di temperature non abbiamo riscontrato particolari criticità, anche se il clima attuale non rappresenta un benchmark proibitivo per l’hardware.

Software Western Digital

Arriviamo al vero valore aggiunto del WD My Passport e cioè la suite di software messa a disposizione dal produttore. Trovate tutti e 3 i programmi qui e sono scaricabili separatamente in base alle esigenze dell’utente, una scelta molto saggia che snellisce di molto il peso di queste “applicazioni”.

La prima è WD Drive Utilities, che consente di monitorare lo stato di salute dell’Hard Disk. Sono presenti infatti vari test che consentono di valutare l’integrità del drive. Oltre a questo è possibile anche formattarlo in modo sicuro, disattivare il LED di stato e programmare un timer di spegnimento dello stesso.

Per gli utenti più esigenti è invece possibile scaricare WD Backup, un’utility utilissima (scusate il gioco di parole) per effettuare delle copie automatiche dei file presenti sul PC. La cadenza (dall’ora al mese) e le cartelle da copiare possono essere scelte dall’utente, rendendo il sistema estremamente personalizzabile. Non manca poi la possibilità di ripristinare dei file, un pò come se fosse una Time Machine di Apple.

L’ultimo programma disponibile è WD Security, che permette di crittografare l’intero drive attraverso una password impostata dall’utente. Questo sistema può contare anche su uno sblocco automatico in caso di collegamento con uno specifico PC, per rendere l’hard disk protetto in caso di furti. Una nota da fare su questa funzione riguarda il leggero rallentamento del drive, aspetto abbastanza normale in caso di crittografia di un disco. Da notare che il tutto avviene grazie ad un hardware dedicato e quindi la sicurezza è garantita al 100%. Tant’è che, in caso vi doveste scordare la password, nemmeno WD potrebbe decriptare il device.

Il prodotto è disponibile in più tagli di memoria, da 1TB fino a 4TB con passo di 1TB. Potete trovarli al seguente link.

Conclusioni
Il vero punto di forza del WD My Passport è proprio la suite software messa a disposizione dal produttore: le prestazioni sono solide, la costruzione lo rende affidabile, il software lo rende perfetto per chi cerca un prodotto in grado di contenere una buona mole di dati. Per noi è pollice alto!
Design7.5
Prestazioni7.5
Software9
PRO
Suite software utilissima
Costruzione affidabile
Prestazioni solide
CONTRO
La porta B è uno standard poco diffuso
8