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Facebook ci obbligherà ad installare Facebook Messenger: chat solo tramite l’app

facebook_messenger_app_616Facebook, capitanato dal visionario e perspicace Mark Zuckerberg, dimostra sempre più di voler puntare sull’ app Messenger, nonostante abbia acquistato l’ app per la messaggistica istantanea Whatsapp, la più diffusa, nota ed utilizzata al mondo. In seguito all’ attivazione delle chiamate attraverso l’ app sfruttando la rete, e ponendosi quindi in una fascia di mercato che gli consente di gareggiare anche con app del calibro di Skipe e Viber, Mark Zuckerberg fa sapere ai propri iscritti di Facebook, arrivati ad essere oltre un miliardo, che per mandare messaggi ai propri contatti, bisognerà in futuro usare l’applicazione Facebook Messenger apposita, non basta quindi più la funzione messaggi contenuta nell’ app generica di Facebook. chatheads
Gli utenti di Facebook finora han sempre potuto, dal proprio smartphone, inviare messaggi privati ai propri contatti tramite l’ applicazione Facebook per dispositivi mobili, semplicemente cliccando sull’apposita icona chat. Tale icona sarà invece presto eliminata, obbligando chi vorrà inviare messaggi privati ad usare l’applicazione apposita ‘Messenger’. Così facendo il social network spera di aumentare l’utilizzo di Messenger, lanciata nel 2011, seguendo la strategia più volte citata dello sviluppo in futuro di più prodotti che agiscano da elementi separati dalla piattaforma social in blu. Questo è già stato dimostrato anche dal lancio del giornale personale “Paper”. Facebook-MessengerLargeQualcuno dava per spacciato Messenger dopo l’ acquisizione di WhatsApp, questa news dimostra che Facebook invece non ha nessuna intenzione di mandare la sua app di messaggi anticipatamente in pensione a favore del servizio di chat appena acquistato, addirittura tanto che le telefonate via Internet attese entro l’ estate su WhatsApp, sono già arrivate invece prima su Messenger, giusto qualche giorno fa (clicca qui per il nostro articolo). Ci toccherà quindi, con buona pace della memoria del nostro device, scaricare quasi forzatamente Facebook Messenger!

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Amazon Dash: una bacchetta magica per la spesa online

Direttamente da Amazon arriva una nuova idea, un gadget per la casa utile per rifornire la dispensa in pochi minuti. Il suo nome è Amazon Dash.

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Ai nostri giorni, in un epoca 2.0, fare la spesa online non è più una novità, bensì una consuetudine, soprattutto per quanto riguarda il mondo tecnologico e l’ abbigliamento.

Il gadget ideato ed appena presentato da Amazon permetterà però di semplificare il tutto e portare una ventata di aria nuova. Il suo nome è Amazon Dash, è un piccolo dispositivo dotato di un lettore di codice a barre, un registratore e la capacità di connettersi alla rete Wi-Fi della propria casa.020841-620-nNTzr-amazon_dash_03

Amazon Dash andrà a lavorare in coppia con l’ account di Amazon Fresh, il servizio che consente di fare la spesa in giornata direttamente da Amazon, che ad ora risulta attivo soltanto negli Stati Uniti d’ America. In parole povere Amazon Dash serve a redigere la lista della spesa in maniera semplice: niente più carta e penna, niente più clic sui prodotti visionati sui siti online. D’ ora in poi invece, ci si aggirerà per la cucina con il device, facendo la scansione dei codici a barre dei prodotti già presenti, se si vorrà acquistarne altri. Nel caso in cui non si abbia in casa il prodotto da acquistare, è sufficiente pronunciarne il nome sul registratore, e questo provvederà ad aggiungere il prodotto alla propria lista.020841-620-dJgKf-amazon_dash_01

Amazon Dash avrà una libreria di circa 500.000 diversi prodotti. Si potrà consultare l’elenco completo dei prodotti direttamente da PC, tablet o smartphone, effettuando il pagamento sul sito o tramite l’app di Amazon. La consegna è prevista invece entro un giorno o due. Per ora si può ricevere Amazon Dash soltanto negli USA e soltanto su invito.

La diffusione al di fuori degli Stati Uniti dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno, attendiamo quindi il nostro prossimo assistente di compere online!

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Amazon lancia ‘Amazon MP3 streaming’, il nuovo servizio di streaming musicale

05885914-photo-montage-amazon-mp3-avec-disque-vinyle-autoripAmazon, dopo aver lanciato la TV in streaming, punta ora anche alla musica, e così facendo si candida come nuovo e diretto concorrente di Spotify. Dopo il successo nel lancio dei video in streaming tramite la televisione Fire TV, Amazon ha intenzione di sfidare anche i popolari servizi di musica in streaming, capeggiati da Spotify. Amazon MP3, è questo il nome del nuovo servizio della società di Seattle, servizio che già permette l’ acquisti di brani e l’ ascolto di quest’ ultimi dai propri devices,  e che in futuro  dovrebbe offrire anche la possibilità di ascoltare musica ‘illimitata’ grazie allo streaming. La notizia circola già da un po di  tempo, è sostenuta e verificata tramite presunti accordi, probabilmente solo bozze per ora, fra Amazon ed editori musicali, che sono stati pubblicati da Digital Music News.
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A differenza delle piattaforme di musica in streaming già esistenti, tra le quali troviamo in testa Spotify, ma che comprendono anche Rdio, Deezer e Pandora, ‘Amazon Mp3 streaming‘ avrebbe come caratteristica in più l’abbinamento agli altri servizi del mondo Amazon, come quello ad esempio che offre la possibilità di comprare il brano dopo averlo ascoltato. La stessa cosa la vorrebbe fare Apple con il suo iTunes Radio, che sta già esplorando il mondo dello streaming e dovrebbe anche lanciare a breve una piattaforma simile a Spotify.

Il sito web Digital Music News ha infatti pubblicato le foto di alcuni bozze e presunti contratti che Amazon sta attualmente stipulando con editori musicali. Secondo indiscrezioni, il nuovo servizio sarà riservato agli abbonati di Amazon Prime che avranno quindi accesso allo streaming on demand e a download limitati per una selezione di brani musicali. Attualmente non è chiaro quando arriverà il servizio, il contratto prevede però una firma entro il primo maggio.

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Smartphone

Apple scatena Novauris Technologies per iOS 8 contro Cortana di WP8

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E’ passato ormai un anno di distanza dall’acquisizione da parte di Apple di Novauris Technologies. Oggi i rumors della rete ci rivelano che la Apple si sta preparando allo scontro con Google, e soprattutto con la nuova concorrente Microsoft, per la battaglia del riconoscimento vocale, la tecnologia basilare su cui si fondano i nuovi assistenti digitali, come ad esempio Siri e il nuovissimo Cortana (cliccare qui per l’articolo approfondito).

Tramite infatti il recente aggiornamento a Windows 8.1 è arrivato anche Cortana nel variegato mondo degli assistenti virtuali vocali, Cortana è l’alter ego della protagonista di alcuni videogiochi (nell’originale americano la voce è quella della doppiatrice del personaggio dell’intelligenza artificiale a disposizione di Master Chief, Cortana, nel videogioco Halo) che agisce come assistente digitale di alto livello. Cortana, in questo momento rappresenta una voce politicamente scorretta, che promette di far sognare gli appassionati del genere fantascientifico e gli innamorati delle intelligenze artificiali, al contrario di Siri che ha, a detta di tutti, poca personalità (ricorda molto il navigatore Tom Tom) ed una voce che cambia sesso a seconda del paese dove viene utilizzato.technology-apple-acquires-speech-recognition-company-novauris-improve-siri

Per potenziare un aspetto critico dei prossimi sistemi operativi, alla ricerca della realizzazione un assistente vocale più potente di Siri, da implementare probabilmente già a partire dal prossimo passaggio ad IOS 8 ( che è atteso in autunno sui nuovi Iphone ed Ipad ), un anno fa Apple ha quindi deciso di investire acquistando la piccola azienda  Novauris Technologies, che ha collaborato con Dragon Systems, Nortel, SRI, marconi e Aurix (il gotha della sintesi vocale) e dà lavoro a molti dei suoi ex ingegneri.

Al tempo l’azienda era piccola e sconosciuta, ma sicuramente questa acquisizione è stata ad altissimo contenuto tecnologico, e noi sappiamo che la Apple è famosa per le grandi innovazioni, che partono tutte da piccoli semi piantati all’ interno dei propri prodotti che poi fioriscono e sbocciano nel suo ecosistema. Che sia l’ora di raccogliere i primi frutti??

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Smartphone

Samsung Galaxy Note 4: rumors, indiscrezioni, ipotesi e certezze sul futuro phablet di casa Samsung

2Pare proprio che stia già per finire il tempo d’ attesa per poter vedere il nuovo phablet di casa Samsung: Il Galaxy Note 4. La casa produttrice coreana ha fatto sapere che la presentazione di un nuovo processore a 64 bit è prevista proprio entro la fine dell’anno. Voci sempre più insistenti, quindi, fanno notare che, poiché si pensa che tale processore venga montato per la prima volta proprio sul Galaxy Note 4, quest’ultimo uscirà per la fine del 2014. Rumors ancora più recenti vogliono che il nuovo device sarà addirittura presentato alla fine dell’estate, e la presentazione potrebbe coincidere con IFA 2014 che si svolgerà a Berlino.

I nuovi rumors su Galaxy Note 4

Sulle specifiche tecniche, le uniche informazioni che conosciamo sono relative al display, non sappiamo la diagonale ma si conosce la risoluzione, che dovrebbe essere QHD e cioè 2.560 x 1.440 pixel. Il Tale display QHD è una novità per la casa coreana, e fa pensare che l’azienda, per la realizzazione dei suoi prossimi smartphone come ad esempio il Samsung Galaxy S6, e per i phablet di punta, utilizzerà sempre d’ ora in poi un display di questo tipo. Ennesimi rumors della rete, di pochi giorni fa, parlavano dell’ avvistamento di strano modello di Galaxy S5 con display QHD e 3 GB di RAM.

Rispetto al suo predecessore, il Galaxy Note 3, il nuovo dispositivo non dovrebbe essere caratterizzato da molte differenze, almeno a livello estetico. Il nuovo Samsung Galaxy Note 4 dovrebbe essere il primo modello dei sudcoreani a montare un pannello display a 2K HD, anche se c’è chi sostiene che potrebbe addirittura saltare un gradino più in alto sino al display 4k HD con un AMOLED Ultra HD. Il Note 4 dovrebbe avere una scocca waterproof così da renderlo totalmente impermeabile all’acqua e quindi a non temere l’acqua o “cadute” non desiderate. Ulteriore aggiunta sarà la resistenza alla polvere. Questo aspetto confermerebbe il fatto che casa Samsung si sia ormai decisa ad orientarsi nella vendita di dispositivi top di gamma che possano anche essere resistenti ed utilizzabili in ogni condizione.

Inoltre il Galaxy Note 4 potrebbe montare un processore Qualcomm Snapdragon a 64-bit che già si attendeva fosse presente a bordo del Samsung Galaxy S5, raggiungendo capacità di elaborazioni di calcolo che toccano livelli spaziali.

Voci insistenti dicono che il dispositivo potrebbe includere alcune nuove soluzioni ed innovazioni nella parte software come per esempio il riconoscimento della scrittura, questo sarebbe usato per lo sblocco del dispositivo oltre che per supportare il pennino con indicazioni rapide sullo schermo.  Inoltre proprio nelle ultime ore, la casa coreana ha depositato un brevetto presso il deputato ufficio americano, Il Samsung Galaxy Note 4 avrà infatti un pennino molto tecnologico: stiamo parlando dell’S-Pen. note-4-s-penLe caratteristiche base del pennino sono la possibilità di non usare l’auricolare bluetooth, perché quest’ultimo ne farà le veci, ed un grip migliore alla mano. Altri rumors sul prossimo Galaxy Note 4 rivelano la presenza di un display Super PLS sul nuovo dispositivo Samsung, lo schermo quindi non dovrebbe essere solo più grande, ma anche basato sulla nuova tecnologia Super PLS di cui Samsung è proprietaria, inoltre potrebbe montare una fotocamera da 20 mega pixel: insomma, ci si aspetta davvero tanto da questo nuovo device. galaxy-note-4-display-Super-PLSIl prezzo del Galaxy Note 4 non dovrebbe essere molto distante da quello visto al lancio del Note 3 e si aggirerebbe fra i 699 ed i 729 euro. Probabilmente tutto questo zelo da parte della Samsung è dovuto proprio al fatto che si vuole lanciare al più presto un nuovo device molto atteso dal grande pubblico e dagli esperti del settore. Inoltre, il colosso coreano non può rimanere indietro rispetto ai suoi diretti concorrenti, visto che tutti stanno rivolgendo il loro sguardo ai famosi processori a 64 bit. Nelle immagini presenti nell’articolo potete vedere alcuni concept che ipotizzano il futuro layout dell’attesissimo device. Al momento però non c’è ancora una data sicura per la presentazione del device in questione, cosa accadrà quindi, sul lato Note 4, da qui all’ arrivo dell’ estate? Chi vivrà vedrà.