Categorie
Recensioni

Nexus 5: la recensione completa del portabandiera di Google

nexus-5-display-hand

Non iniziamo mai dalle conclusioni, ma per il Nexus 5 faremo un’eccezione: Nexus 5 è il miglior smartphone nella fascia di prezzo in cui è venduto. Rispondiamo anche ad una domanda: è il migliore in assoluto ed è perfetto? No.

Fatta questa doverosa premessa, che servirà più che altro come introduzione alla recensione vera e propria, proseguiamo nel dire che il Nexus 5 è stato lo smartphone più chiacchierato del panorama Android ad Ottobre 2013 con una sua presentazione passata sotto traccia come evento, ma con un boom di vendite tanto da rendere il primo stock subito esaurito. Il motivo è presto detto: 349€ per portarsi a casa uno smartphone dotato dell’attualmente miglior chipset sul mercato, Qualcomm Snapdragon 800 con CPU quad-core da 2.3 GHz, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna (a 50€ è disponibile l’upgrade con 32 GB di memoria Flash), fotocamera con stabilizzatore OIS integrato da 8 Megapixel e soprattutto troviamo nativamente Android KitKat 4.4.

Google ha colpito basso: leggendo il foglio delle specifiche ha cercato chiaramente di creare uno smartphone che potesse far colpo sulla gente, anche sui meno esperti e forse per la prima volta da quando esiste la linea Nexus questa è sempre più una linea anche per consumatori piuttosto che per soli nerd incalliti. Già con il Nexus 7 2013 ha creato un tablet stabile ed affidabile, che abbiamo analizzato a fondo per voi nella recensione completa, ora con il Nexus 5 ha voluto fare il passo in più anche per i suoi smartphone. Rinnovando la partnership con LG, Google ha provato a creare un top di gamma che va a confrontarsi direttamente con smartphone del calibro di HTC One, Galaxy S4, Xperia Z1, iPhone 5S e Nokia Lumia 1020 o, proprio guardando in casa LG, anche il G2.

Lo scontro potrebbe essere impari, soprattutto perché tra questi smartphone Android corrono diversi euro a fare la differenza. Però forse per analizzare il Nexus 5 non serve andare a fare un confronto, ma possiamo vedere come si comporta in relazione al prezzo. Obiettivo di questa recensione completa è proprio capire come si comporta il Nexus 5 e se vale i soldi che costa, se è davvero uno smartphone da acquistare con i suoi pro ed i suoi contro. Per chi fosse interessato, alla fine dell’articolo troverete anche la nostra video-recensione completa, disponibile sul nostro canale YouTube.

Categorie
Recensioni

ThL W8S: la recensione completa

 

Smartphone cinesi di qualità esistono sicuramente, nella nostra guida ai migliori abbiamo scelto Oppo Find 5 poiché è davvero rifinito e sopra la media, anche se il suo prezzo al consumatore ne risente. Come rapporto qualità/prezzo però non possiamo esimerci dal citare il ThL W8S, un autentico gioiellino se comprendiamo la qualità che ci viene offerta da questa casa produttrice cinese, sempre più sotto le luci della ribalta grazie alla cura posta nei suoi terminali.

Quest’ultimo arrivato rappresenta la naturale evoluzione del modello ThL W8, riuscita grazie all’inserimento del più recente chip quad core MediaTek 6589T in versione Turbo, più l’ormai ovvio abbinamento 2GB+32GB, rispettivamente di RAM e storage interno, tipico degli smartphone hi-end che arrivano dalla Cina. Non dimenticando l’avanzamento del sistema operativo Android dalla versione 4.1 a quella 4.2.1 preinstallata su questo device.

Queste semplici modifiche su un modello comunque rodato ed apprezzato dal grande pubblico, hanno reso il ThL W8S ancora più affascinante e soprattutto conveniente come rapporto qualità/prezzo poiché anche comprando direttamente dall’estero si riesce a risparmiare molto se lo si paragona ai top di gamma in circolazione in Europa. Rispetto poi al suo principale competitor, Umi X2 Turbo, qui analizzato in una dettagliata recensione completa, offre un box di vendita sicuramente meno raffinato ma sicuramente più ricco in quanto a dotazione: il produttore ThL inserisce al suo interno anche una batteria ausiliaria, mentre spesso i venditori ne abbinano la vendita a diversi gadget che ne migliorano la fruizione quotidiana.

Ricordiamo le principali specifiche di ThL W8S, un clone del Galaxy S3, almeno esteticamente, che offre un processore quad-core da 1.5 GHz, un display ad alta risoluzione Full HD con una superficie da 5 pollici e tecnologia luminosa IPS LCD che dovrebbe garantire una piena visibilità anche nei più assolati giorni estivi. Non si può non citare la memoria da 32 GB che rappresenta un ottimo valore aggiunto rispetto al modello di generazione precedente e poi ricordiamo la fotocamera posteriore da 13 Megapixel ed una buona fotocamera anteriore da 5 Megapixel. Immancabile il supporto Dual SIM, di tipo Dual Standby anche questa volta, per cui se una SIM sarà occupata, allora l’altra risulterà irraggiungibile.

Come potete osservare si tratta di uno smartphone davvero appetibile, che grazie alle linee che richiamano quelle dei modelli Samsung, può fare tranquillamente breccia anche nei cuori dei consumatori più legati ai marchi occidentali. Al ragguardevole prezzo di appena 280 dollari di listino potrete infatti portare a casa un terminale che si mostra almeno sulla carta più che performante ed attraente. Leggete con noi la recensione completa del ThL W8S e poi fateci conoscere il vostro parere.

Categorie
China Recensioni

THL W200: recensione completa – Low cost e quad core

 

L’occhio di Tecnologici.Net è sempre vigile sui prodotti cinesi perché in mezzo a tanti cloni e anticaglie di scarsa qualità, nascono anche degli interessanti device di ottima fattura come il THL W200. Tra le nuove nate, THL è probabilmente una delle più in forma del momento, poiché ha inserito sul mercato tanti smartphone di ottima qualità a prezzi più che concorrenziali. Per cercare di aggredire il segmento dei terminali entry-level ha quindi introdotto il W200: un gioiellino con display da 5 pollici, risoluzione HD da 1280 x 720 pixel, il rodatissimo e anche performante processore Quad Core MediaTek 6589T, la versatilità del supporto Dual SIM, giudicato ormai immancabile dai consumatori di tutto il mondo.

Le specifiche tecniche possono collocare questo smartphone comodamente in una fascia medio-alta nel panorama italiano, ma qui viene il bello poiché a tutti gli effetti THL W200 è considerato di fascia bassa (vuoi anche per il mancato supporto al Full HD) ed il prezzo è orientativamente inferiore ai 200€: un rapporto qualità/prezzo decisamente conveniente e sicuramente invitante per tutti i palati che magari vogliono togliersi lo sfizio di provare per la prima volta un chinafonino.

In realtà eravamo rimasti già parecchio impressionati dal THL W200 proprio al momento dell’annuncio poiché le specifiche tecniche erano di ottimo livello, abbinate ad un prezzo di questo tipo. Una volta arrivato in redazione, grazie anche ad un box di vendita generoso, l’impressione è stata decisamente buona. I materiali plastici abbassano notevolmente il prezzo, ma rimangono comunque ben assemblati e sembrano poter garantire una buona durabilità del prodotto.

Technology Happy Life: tre parole che formano l’acronimo THL, che ammiccano alla taiwanese HTC, e e che ci sentiamo di sposare apertamente, soprattutto se la qualità di questi prodotti è pari a quella del W200 in questione. Questo smartphone cinese può essere considerato il miglior smartphone economico di fascia bassa. Leggete con noi questa recensione completa e se vi piace condividetela con i vostri amici.

Categorie
China Recensioni Smartphone

Zopo ZP980 C2 Scorpio: Full HD, Quad core e Dual SIM – la recensione completa

Quando si parla di smartphone cinesi è bene distinguere i prodotti “cloni” di scarsa qualità, da quelli che invece meritano molta attenzione grazie ad ottime specifiche tecniche abbinate a proprietà costruttive molto superiori alla norma nel mercato asiatico. Anche per questo abbiamo creato una guida all’acquisto dei migliori smartphone quad-core cinesi che vi consigliamo di leggere. E proprio tra i migliori, vale la pena analizzare il caso dell’azienda Zopo, la prima che propone anche un servizio di assistenza e garanzia in Italia grazie al proprio sito ufficiale italiano. La recensione completa di oggi verte sullo smartphone dual SIM ZOPO ZP980 Scorpio, a dovere di cronaca di questo esiste anche una nuova versione “plus” che aggiunge una CPU più potente, più memoria RAM e uno storage più ampio.

Zopo ZP980 Scorpio è uno smartphone estremamente versatile, dalle dimensioni importante date dal display da 5 pollici, che fa proprio di quest’ultimo il suo principale punto di forza grazie alla tecnologia IPS LCD che lo rende luminoso ed estremamente leggibile anche in condizioni di troppa luce circostante. Il suo nucleo è dato dall’ormai rodato chip MediaTek 6589 quad-core che sfrutta la stessa GPU utilizzata anche in iPhone 5. Nonostante il richiamo proprio al melafonino, bisogna dire che su queste dimensioni anche il lato estetico si distingue leggermente dalla massa proponendo un terminale molto piatto e con bordi leggermente smussati. Una delle particolarità del supporto dual SIM è invece la versatilità, poiché entrambe le SIM possono supportare la connessione dati in modo da switchare facilmente tra ambito privato e professionale.

Questo smartphone si presenta elegantemente sul panorama italiano e, almeno a prima vista, mostra il suo lato brillante: specifiche in grado di competere con i top di gamma più conosciuti, design accattivante e soprattutto un prezzo decisamente concorrenziale ed aggressivo. Se l’affidabilità è il primo punto da testare, possiamo svelarvi che durante i nostri test questo device si è dimostrato una spalla nella vita quotidiana. Andiamo a sviscerare Zopo ZP980 Scorpio in questa recensione completa.

Categorie
Guide

Memoria insufficiente su Android: cosa fare per aumentarla? Trucchi e consigli – Guida

 

 

Memoria insufficiente: cosa fare per aumentarla? Trucchi e consigli

 

Se avete appena acquistato un iPhone o un Galaxy S3 siamo ben consapevoli che probabilmente l’oggetto di questa guida non è assolutamente di vostro interesse, ma se invece avete appena acquistato uno smartphone di fascia bassa o non volete, giustamente, abbandonare il vostro smartphone quando compare il gravoso messaggio “Memoria insufficiente” allora questa guida fa proprio al caso vostro. Difatti gli smartphone più economici, purtroppo, sono molto spesso limitati da una quantità di memoria interna spesso insufficiente per poter installare molte applicazioni, salvare dati e anche la microSD esterna a volte non basta per potere ovviare a questo annoso problema. Non esiste una unica soluzione a questo problema, ma una serie di accorgimenti possono tranquillamente aiutarci a non dover visualizzare questo fastidioso messaggio sul display.

Il primo accorgimento riguarda l’eliminazione delle applicazioni che non utilizzate: quasi certamente il messaggio di memoria insufficiente vi è comparso quando avete provato ad installare nuove apps, per cui il metodo più rapido per ottenere spazio è liberare quello occupato da applicazioni inutili. Se andate su Impostazioni -> Gestione Applicazioni potrete osservare quali sono le apps installate sul vostro smartphone e quanto spazio occupano. Magari potreste avere la sorpresa che alcune di quelle che utilizzate meno occupano anche diversi MB. Procedete alla disinstallazione direttamente da qui oppure andate su Play Store, tasto menù e “le mie applicazioni”. Da lì potrete comodamente disinstallare le apps non utilizzate e fare un primo passo verso la rimozione del messaggio “memoria insufficiente”.

 

Il secondo accorgimento riguarda lo spostamento delle apps sulla SD esterna. Questo è possibile grazie a due semplici applicazioni, disponibili gratis su Play Store. Si tratta di A2SD e Link2SD, la prima sposta alcune applicazioni direttamente sulla memoria esterna e, inizialmente, libera anche della memoria cache (solitamente sono pochi MB però).

[googleplay url=”https://play.google.com/store/apps/details?id=com.a0soft.gphone.app2sd&hl=it”]

[googleplay url=”https://play.google.com/store/apps/details?id=com.buak.Link2SD”]

Non tutte le apps possono essere spostate sulla memoria SD, pertanto app2sd riconosce tutte quelle trasferibili e vi chiede se siete disposti a procedere. Ricordate che, nel caso spostiate un app, questa si avvia più lentamente perché si trova su una memoria esterna. Niente di particolarmente grave, ma è solo per ricordarvi che la velocità di avvio dipende anche dalla partizione di memoria dove si trova l’app.

La seconda applicazione Link2SD invece è adatta e valida solo per quegli smartphone che hanno i privilegi di root, se non è il vostro caso purtroppo non potrete procedere con questa modalità. In particolare, tra le possibilità offerte da Link2SD c’è quella di linkare le apps in una nuova partizione della scheda SD.

 

Il terzo ed ultimo accorgimento riguarda lo svuotamento della memoria cache. Se è vero che moltissimi utenti non vogliono i privilegi di amministratore sul proprio smartphone per non invalidare la garanzia, abbiamo cercato di creare una guida che può essere utilizzata anche da chi ha il problema della memoria insufficiente ma non ha il root dello smartphone. A questo proposito viene in nostro aiuto questa app Svuota Cache.

[googleplay url=”https://play.google.com/store/apps/details?id=cn.menue.cacheclear&hl=it”]

Svuota Cache ha il compito di ottimizzare la cache rimuovendo file temporanei e non utilizzati, in modo da ottenere un aumento di memoria disponibile. Si può utilizzare un semplice widget e si può anche ottimizzare il lavoro impostando la pulizia automatica della cache ad una certa ora ed un determinato giorno della settimana.

 

Considerazioni finali

Questa semplice guida vuole essere di aiuto a tutti coloro che hanno smartphone Android ma con una memoria limitata. Se vi è comparso il messaggio “memoria insufficiente” non esiste una sola soluzione da seguire, ma una serie di accorgimenti vi permettono di allungare la vita del vostro smartphone e, ovviamente, di poter installare nuove app sul vostro device. Se poi, un giorno, prenderete il controllo di quest’ultimo attraverso il root le soluzioni potranno aumentare ancora. Se pensate che la guida sia stata utile supportateci sui social network (Google+, Twitter e Facebook) o fateci domande sul forum o tra i commenti.