Backlight Bleeding: cos’è e come risolvere

Quando si acquista un monitor o un televisore, tra i più esperti imperversa sempre la paura di incappare in un’unità affetta da Backlight Bleeding e dover quindi procedere al reso. Ma che cos’è il backlight bleeding? Cosa comporta? E sopratutto: si può risolvere? Scopriamolo in questa guida!

Che cos’è?

Il Backlight Bleeding è una problematica che colpisce tutti i pannelli a matrice attiva, dunque all’atto pratico, gli unici esenti sono i display OLED. Questo problema risiede, di fatto, nel funzionamento stesso della tecnologia LCD (Liquid Cristal Display): il pannello è composto da milioni di pixel, i quali per essere visibili hanno bisogno di una retroilluminazione: tale retroilluminazione è la causa stessa del Backlight bleeding.

E’ bene precisare già da ora che ogni singolo schermo LCD soffre almeno un minimo il Backlight Bleeding, in quanto non si tratta di nient’altro che la manifestazione della retroilluminazione del display.

Ma vediamo ora cosa comporta all’atto pratico.

Cosa comporta?

Come accennato in precedenza, ogni pannello a matrice attiva mantiene sempre attiva la retroilluminazione, che dunque sarà visibile in particolari scene fortemente scure (motivo per cui i neri sono più tendenti al grigio che al nero ideale).

Tuttavia per poter parlare di Backlight Bleeding, deve essere presente una condizione in cui effettivamente questa retroilluminazione è particolarmente accentuata. Per esempio:

Nella foto a destra, si può notare leggermente la presenza della retroilluminazione, specialmente all’angolo destro inferiore. In quella sinistra, oltre ad esserci una retroilluminazione ben più evidente, gli angoli del monitor son letteralmente divorati dal Bleeding. Si tratta di emorragie di luce gravissime, che compromettono senza dubbio l’esperienza utente.

Ecco allora una grande distinzione fra una situazione normale (foto a destra), ed una situazione di Backlight Bleeding (anche grave in questo caso).

Come risolvere?

Come ripetuto più volte, un minimo di bleeding come quello della foto di destra, è assolutamente normale. Viceversa, la situazione di sinistra è totalmente insolita e richiede un intervento immediato. Come si può intervenire:

  • Smontare il display ed applicare del nastro isolante intorno ai bordi (soluzione estrema)
  • Strofinare delicatamente l’area affetta dal problema (poco efficace)
  • Attivare il Black Equalizer sui prodotti che lo supportano (es. Samsung Galaxy G5 Odissey da noi recensito QUI)
  • Rivolgersi all’assistenza o procedere al reso/sostituzione.

Fatta eccezione per la prima opzione, estrema e rischiosa, le 2 procedure successive possono portare a qualche risultato ma comunque senza impatti significativi. Dunque qualora un prodotto da voi acquistato manifestasse del Backlight Bleeding evidente (come quello della foto a sinistra), che quindi ne preclude un uso al 100% delle proprie potenzialità, il nostro consiglio è di rivolgervi all’assistenza.

Solo in questo modo potrete risolvere definitivamente il problema, sottolineando ancora una volta però che un minimo di retroilluminazione sarà sempre e comunque visibile. Altrimenti comprate un pannello OLED.

Conclusioni

Con questa guida abbiamo cercato di fare chiarezza su una problematica di cui si sente tanto parlare, e che spaventa intere community di acquirenti, spiegando come riconoscerlo e quando intervenire.

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