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Batteria iPhone 5: il nostro Test

Dic 31, 2012

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Batteria iPhone 5: il nostro Test

Batteria iPhone 5: il Test di Tecnologici

Sono passati diversi mesi dall’uscita in Italia dell’iPhone 5, e di passi avanti con questo ultimo iDevice se ne sono stati fatti molti…design rinnovato, display 4” retina, Chip A6 fino al 50% più veloce, connettore lightning…..ma la batteria?
Con questo articolo noi di Tecnologici.net vi vogliamo proporre un focus dettagliato sulla durata della batteria dell’ultimo nato in casa iPhone, per cercare di capire se anche in questo ambito sono stati fatti dei passi avanti.

Iniziamo descrivendo le caratteristiche tecniche della batteria dell’iPhone 5, in questo caso i numero non ci aiutano nel dare un giudizio positivo all’autonomia, infatti troviamo una batteria da 3.8V – 5.45Wh – 1440mAh (dati iFixit), rispetto al suo predecessore iPhone 4S in cui è montata una batteria da 3.7V – 5.3Wh – 1432mAh.
Pochissimi milliampere in più, che però devono far fronte ad un hardware completamente rinnovato: CPU con maggiore clock, GPU tri-core, un maggior quantitativo di RAM e per concludere un display da 4” con tecnologia retina;
insomma tutti fattori che non possono che confermare un giudizio molto negativo sull’autonomia di questo iPhone; ma come sappiamo, i numeri molte volte se non contestualizzati con l’ambiente (e nel nostro caso il software) possono portare a conclusioni errate o quantomeno affrettate, e quindi prima di dare un giudizio definitivo noi di Tecnologici.net abbiamo deciso di effettuare un test sul campo per verificare l’autonomia reale di quest’ultimo iPhone 5.

Condizioni per il Test:

Prima di descrivere i risultati del nostro test, è giusto ribadire che l’iPhone è stato utilizzato nella normale quotidianità che contraddistingue la mia vita, tra studente universitario e lavoratore.
Precisiamo anche che i test sono stati condotti con l’iPhone 5 ricaricato al 100 % per tutta la notte e scollegato dalla rete elettrica la mattina successiva, senza effettuare durante tutto il periodo di test nessun altro tipo di ricarica (ne collegandolo al pc, ne alla rete elettrica).
Le condizioni di utilizzo in cui si trovava l’iPhone 5 in fase di test erano:

  • iPhone 5 con iOS 6.0.1
  • Luminosità al 75 % (modalità automatica), una percentuale se pur alta, ma tale da permettere una visione del display in qualsiasi condizioni di luce, condurre un test con luminosità al 10% non avrebbe avuto senso.
  • Dati Cellulare e Banda 3G sempre attiva, ovviamente in questo caso i risultati potrebbero essere inficiati dall’operatore che si utilizza, e dalla copertura della zona in cui è stato effettuato il test, ma per evitare ciò abbiamo effettuato una test per ogni operatore mobile presente sul nostro territorio nazionale, esporremo successivamente i risultati.
  • Localizzazione sempre attiva, e con diverse applicazioni che la sfruttano, (Facebook, Tweetbot, Instagram…) al di là di quella di sistema. (Mappe, Meteo, Fotocamera….)
  • Cinque caselle email configurate, con due in ricezione push, mentre per le altre tre con scaricamento automatico ogni 30 minuti.
  • Bluetooth sempre disattivo
  • Wireless attiva ma con tempistiche diverse per ogni test

Concludiamo questa prima parte dicendo che i test effettuati sono stati 3, quindi le medesime condizioni sopra citate, ma con utilizzi diversi che andremmo a descrivere volta per volta; infine i risultati di ogni test sono stati rilevati solo quando l’iPhone 5 si trovava con un autonomia dell’1%

1° Giorno di Test . . .

In questo prima giornata di Test, l’iPhone è stato utilizzato in maniera normale con circa una 20 di minuti di chiamate, circa una 30 di messaggi tra iMessage e WhatsApp, e la ricezione/invio di 6 mail.
Poi abbiamo effettuato circa trenta minuti di connessione in 3G, attraverso l’utilizzo di varie app (Twitter, Facebook, app di notizie) e invece un oretta in collegamento wireless sempre con l’utilizzo di varie app.
Infine abbiamo ascoltato Podcast per circa una 30 di minuti, e fatto un paio di foto con la Fotocamera.

I Risultati di questo giornata di test sono:

 

Praticamente siamo riusciti ad arrivare a sera, circa le 22.00, staccando l’iPhone 5 la mattina, ma ovviamente non c’è stato un utilizzo intenso.

2° Giorno di Test . . .

In questa seconda giornata, invece, l’utilizzo è stato molto più intenso con diversi minuti di chiamate e messaggi, ma soprattutto una connessione in 3G molto più intensa, dovuta al fatto che stando fuori casa ho avuto molto più bisogno della linea dati, attraverso l’utilizzo di Mappe, vari Social-Network (Facebook,Twitter,Instagram..) e navigazione tramite Safari per la ricerca di informazioni.
Ovviamente non potevano mancare le foto, con la relativa app immagini per vederle e modificarle, e infine nei momenti di pausa mi sono concesso una ventina di minuti di giochi, Sky Safari, Temple Run… ma niente di impegnativo graficamente.

I Risultati di questo giornata di test sono:

In questo caso, scollegando sempre l’iPhone la mattina, non siamo riusciti ad arrivare a sera, infatti già attorno alle 6, venivano segnalati i primi segni di cedimento della batteria, morta definitivamente attorno alle 7.
Insomma siamo stati costretti ad utilizzare un caricatore da auto, altrimenti saremmo rimasti senza telefono.

3° Giorno di Test . . .

In questo ultimo giorno di test, invece, l’iPhone 5 è stato utilizzato nella media, più o meno agli stessi livelli del 1° giorno di test: quindi con una ventina di minuti di chiamate, una trentina di iMessage e whatsapp e una decina di email.
Per quanto riguarda la connessione, ne è stato fatto un uso prevalentemente sotto rete Wifi, e per pochissimo tempo sotto rete 3G.
Infine mi sono concesso qualche minuto di gioco, e una mezz’oretta di musica.

I Risultati di questo giornata di test sono:

In questo ultimo caso, sempre scollegando l’iPhone la mattina, siamo riusciti ad arrivare
in tranquillità a sera, o meglio a notte inoltrata, in quanto era circa mezzanotte quando l’iPhone si stava per spegnere.

L’operatore e la Batteria . . .

Prima di dare le nostre consuete conclusione e quindi un giudizio definitivo sulla durata della batteria, ci siamo voluti concedere un ulteriore Test.
In questo caso, utilizzando i 4 operatori di telefonia mobile italiana (Wind, Tre, Tim e Vodafone) abbiamo voluto verificare se l’autonomia della batteria possa essere influenzata dalla rete dell’operatore d’appartenenza.
I test sono stati condotti sullo stesso iPhone 5, cambiando di volta in volta la NanoSim, e con condizioni di utilizzo che possiamo definire pressoché simili.
Prima di esporre i risultati di questo ultimo test è giusto precisare che in zona diverse d’Italia potreste riscontrare risultati opposti, o quantomeno diversi da quelli che vi proponiamo adesso noi; il tutto è dovuto alla diversa copertura territoriale degli operatori e anche alle diverse tecnologie utilizzate nelle celle telefonica a cui l’iPhone si aggancia.

I Risultati del test operatori sono:

Dai risultati si evince che nella zona in cui abbiamo effettuato i test, la Wind presenta un grave problema di gestione della batteria, e a quanto pare ciò è dovuto al protocollo “Fast Dormancy“, utilizzato da Apple nel suo iPhone, ma non implementato nella rete Wind, tale protocollo dovrebbe permettere di limitare notevolmente il consumo della batteria quando l’iPhone si trova in Standby.
Con gli altri operatori, invece, i risultati sono più o meno simili, anche se come precisato prima, è la zona in cui si effettua il test ad influenzare di molto i risultati.

iOS 6.0.2 … Influenza l’autonomia?

Noi abbiamo condotti i nostri Test con iOS 6.0.1, però dobbiamo dire che in questi ultimi giorni abbiamo aggiornato il nostro iPhone 5 a iOS 6.0.2, e abbiamo notato che nel caso si ha la connessione WiFi attiva, anche quando non c’è nessun router, l’iPhone sembrerebbe consumare più batteria.
Ovviamente è una sensazione, ancora non confermata a pieno dai numeri, però c’è da dire che in molti in rete hanno questo problema; quindi il nostro consiglio per adesso è di rimanere alla versione iOS 6.0.1, in quanto a breve potrebbe arrivare anche iOS 6.1 che finalmente dovrebbe risolvere tutti i bug di iOS 6

Conclusioni:

Possiamo concludere, dicendo che l’iPhone 5 è un dispositivo che fa dell’efficienza d’uso delle proprie risorse un punto di forza, infatti seppur con una batteria con capacità simile a quella del suo predecessore (iPhone 4S), l’autonomia riscontrata è superiore.
Ovviamente se questo è il lato positivo della cosa, c’è anche da dire che l’autonomia è ancora troppo scadente per un dispositivo di ultima generazione, e soprattutto se di prima classe com’è l’iPhone 5.
In molte condizioni d’utilizzo, siamo rimasti senza poter utilizzare il nostro smartphone, e ciò accade sopratutto quando si fa un ampio uso della rete 3G, e quindi quando siamo fuori casa.
Il nostro consiglio per voi utenti è quello di dotarsi sempre di un cavetto di ricarica d’emergenza (in auto, in borsa…) o meglio ancora di una batteria esterna aggiuntiva, che ci garantirà sempre l’utilizzo del nostro smartphone.
Un ultima considerazione la dobbiamo fare anche ai nostri operatori di telefonia mobile, dicendo di impegnarsi il prima possibile a dotare la proprio infrastruttura di rete con le ultime tecnologie disponibili, perché è impensabile che, in alcune zone, bisogna stare attenti anche all’operatore che si utilizza per avere un’autonomia decente del proprio smartphone.

Studente di Economia, vivo la mia vita tra gadget e gingilli tecnologici, non riesco a starne senza, negli ultimi anni il mondo della mela mi ha letteralmente rapito, ma sempre con un occhio critico. Profondamente Fan della giornata da 36 ore per riuscire a fare tutto ciò di cui mi occupo, non mancano le mie passioni per il Calcio, i motori e in particolare le 2 ruote.