Come aggiungere la ricarica wireless ad uno smartphone che non la supporta

adattatore qi

La ricarica wireless è una delle funzionalità più apprezzate e cercate da chi cerca uno smartphone. Non tutti gli smartphone recenti la supportano ma solo i modelli di fascia medio-alta.

Perchè dovremmo aggiungere la ricarica wireless?

La ricarica wireless è comoda principalmente per due motivi:

  • Non bisogna connettere lo smartphone ad un cavo ma basta poggiarlo su una basetta, un tappetino wireless o, quando siamo in macchina, agganciarlo ad un supporto wireless senza la necessità di connettere cavi;
  • E’ compatibile con qualsiasi telefono dato che lo standard QI è universale. Potete utilizzare una stessa basetta per caricare indifferentemente uno smartphone Android o un iPhone;

Non mancano i difetti, dato che la ricarica wireless è solitamente più lenta di quella col cavo ed inoltre non consente di utilizzare il telefono tenendolo in mano. La domanda di oggi è: c’è modo di rendere possibile la ricarica wireless anche su un telefono che non la supporta? Chi ha comprato uno smartphone di fascia medio-bassa infatti non ha la possibilità di caricarlo tramite accessori wireless, cosa che può rivelarsi comoda in diverse occasioni, come ad esempio quando siamo in macchina.

Come aggiungere il supporto alla ricarica wireless

Se il vostro smartphone non supporta la ricarica wireless avete un solo modo per caricarlo tramite accessori wireless. Acquistare un cosiddetto adattatore di ricarica Qi wireless, che non è altro che un sottilissimo circuito da collegare tramite la porta USB dello smartphone ed incollare sul retro dello smartphone con un adesivo. In questo modo potrete caricarlo semplicemente poggiandolo su una basetta o su un apposito caricatore wireless. Potete anche nascondere questo charger sotto la cover in modo tale da mantenere intatta l’estetica dello smartphone.

Aggiungere il supporto alla ricarica wireless: problemi

Questa soluzione è lontana dall’essere perfetta ed ergonomica. Quasi tutti gli adattatori di questo tipo presentano diversi problemi:

  • Ricarica wireless molto lenta. Gran parte di questi adattatori caricano a 0.8/1 A. Se consideriamo che la capacità media delle batterie di uno smartphone è tra i 3.500mAh e i 4.000 mAh il tempo per una ricarica completa è superiore alle 4 ore;
  • Sono antiestetici o scomodi. Incollare l’adattatore sul retro è una soluzione antiestetica, cosa che costringe molti a coprirla con una cover. Così facendo però la porta USB resta sempre occupata, e diventa quindi scomodo alternare la ricarica con il cavo a quella wireless;
  • Sono fragili. Questi adattatori tendono ad essere fragili in corrispondenza della porta USB.

Conclusioni

In generale quindi tendiamo a sconsigliarvi una soluzione di questo tipo. Se il vostro smartphone non supporta la ricarica wireless è preferibile utilizzare una powerbank all’occorrenza (es. in macchina). Al fine di evitare problemi di questo tipo è importante quindi valutare bene anche questo aspetto prima di acquistare uno smartphone.

Vi lasciamo in ogni caso il link per l’acquisto di un adattatore wireless:

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