Come digitalizzare i documenti cartacei con Google Stack: l’app che digitalizza TUTTO

Scartoffie cartacee, scontrini, ricevute, sono tutta robaccia che non vorremmo vedere(e che ci ricordano quanto siamo ancora arretrati sotto determinati aspetti, ma che in fin dei conti ognuno si ritrova in giro per casa.

Google Stack è un’app che si propone di mettere fine a tutto ciò, aiutandovi nella creazione e gestione delle vostre scansioni digitali. Ma oltre ad uno scanner PDF è molto molto di più, scopriamo insieme tutte le sue funzioni nel corso di questo articolo!

Cos’è Google Stack?

Come già detto, Stack è l’ennesima geniale applicazione marchiata big G e consente di scannerizzare ed archiviare qualsiasi documento a vostra scelta. Servizi del genere son già disponibili sul Play Store, tuttavia Stack ha alcune funzioni che la rendono migliore della concorrenza.

Quest’app infatti, sfruttando l’intelligenza artificiale, riesce a riconoscere dati chiave del documento che gli si pone davanti, per esempio il nome del negozio che ha emesso uno scontrino. A ciò si aggiunge che è possibile sottoporre a Stack già file digitalizzati in PDF, oppure lavorare in background ed operare autonomamente per digitalizzare qualsiasi documento fotografato che trova in galleria.

Come funziona?

Una volta scaricata l’app dal Play Store (link), al momento disponibile soltanto in territorio statunitense, all’apertura di essa ci sarà il menù Home con le varie categorie di scansioni, una barra di ricerca ed il tasto “+” per la creazione di nuove Stacks. Clickando su questo bottone, si compariranno 3 voci:

  • PDF, da selezionare qual’ora si voglia importare su Stack un documento già digitalizzato
  • Galleria, qual’ora si voglia importare un documento fotografato
  • Fotocamera, per creare da 0 una nuova scansione

Selezionata l’ultima voce, basterà inquadrare l’oggetto e piggiare su “Scan“. Fatto ciò il tutto verrà ritagliato in automatico, tuttavia sarà possibile modificare diversi parametri prima di salvare la foto.

A lavoro completato, clickando su “Fine” verrà esportata la scansione. Prima del termine delle operazione, l’app chiederà se si desideri salvare una copia su Google Drive.

Conclusioni

Intuitività, potenza e versatilità sono alla base di questo nuovissimo progetto targato Google. Google Stack risulta davvero eccellente nello svolgere il proprio compito, seppur ancora in fase di sperimentazione, segnando un punto di svolta nella digitalizzazione di tutte le inutili cartacce che riempiono le nostre case. Si attende soltanto la data di uscita italiana, che ci auguriamo non essere poi così lontana, per stendere una recensione dell’app basata sulla nostra esperienza.

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