Guide News

Guida HTC: Come sbloccare il bootloader e ottenere i permessi di root

Ago 11, 2012

author:

Guida HTC: Come sbloccare il bootloader e ottenere i permessi di root

Ottenere i permessi di Root con un dispositivo HTC

Per ottenere i permessi di root esistono al momento diverse procedure. La più semplice e completa consiste nel flashare una recovery custom mentre l’altra procedura è stata sviluppata da Paul O’Brien e viene utilizzata se per qualche motivo vi occorre mantenere la recovery stock. Per attuare una di queste procedure dovete però obbligatoriamente avere il bootloader sbloccato. Quindi se ancora non avete provato la guida prima, non potete usare uno di questi due metodi che seguono.

INSTALLAZIONE RECOVERY CUSTOM

PREREQUISITI:

– Scaricare la ClockWorkMod recovery da qui, scegliendo il dispositivo su cui state effettuando il root. Per l’ HTC One X potete scaricarlo dal seguente link diretto. Salvarlo nella cartella che contiene il fastboot ottenuta precedentemente (c:\Android nel nostro caso).

– Scaricare il SU binary dal seguente link (CWM-SuperSU-v0.94.zip) Salvarlo nella memoria interna (sdcard) del vostro smartphone. Dalla versione 5.8.3.1 della ClockWorkMod è possibile caricare il dispositivo e inserire i file anche se si è in modalità bootloader ma è sempre meglio salvare i file prima di iniziare la procedura per sicurezza.

– Impostare il dispostivo in modo che lo schermo non si spenga finchè è collegato tramite cavo usb al computer.

– Avere almeno il 50% della batteria carica sul vostro dispositivo.


PROCEDURA:

1. Entrare in modalità bootloader (riavviare e tenere premuti tasto volume giu e tasto di accensione) e posizionarsi su “fastboot“.

2. Aprire il prompt dei comandi e digitare il seguente comando: “fastboot flash recovery nome _della _recovery.img“. Esempio: se il nome del file della recovery che avere scaricato si chiama recovery-clockwork-touch-5.8.4.0-endeavoru scrivere il comando: “fastboot flash recovey recovery-clockwork-touch-5.8.4.0-endeavoru.img

3. Usare i tasti del volume per posizionarsi su “recovery” e confermare con il tasto di accensione. Si avvierà così la recovery appena installata. Una volta entrati in recovery potete usare il touchscreen.

4. E’ altamente consigliato, ora utilizzare la ClockworkMod per fare un backup di ripristino nel caso in cui poi ci sia qualche problema. Selezionare quindi l’opzione “backup and restore — > backup” nella recovery custom e attendiamo il termine della procedura di backup.

5. Selezionare ora “install zip from sdcard” e poi “choose zip from sdcard“.

6. Selezionare ora il file SU binary che avete precedentemente inserito nella memoria del dispositivo e confermiamo l’installazione.

7. Inizierà quindi il flash della ClockWorkMod definitiva e del file SU binary che vi permetterà di ottenere e gestire i permessi di root.

8. Una volta terminata l’installazione tornare indietro selezionando “Go Back” e poi riavviare con “reboot system now“.


Complimenti avete ottenuto i permessi di root!! Una volta che avrete riavviato lo smartphone controllare che l’applicazione SuperSU che trovate installata sia aggiornata all’ultima versione: nel caso in cui non fosse così aggiornarla. L’unica altra recovery alternativa alla ClockworkMod al momento è la Teamwin’s custom touch recovery.
Se volete entrare in recovery adesso dovete:  disabilitare l’opzione fastboot tra le impostazioni e riavviare il dispositivo tenendo premuto il tasto del volume giù e contemporaneamente il tasto di accensione.

METODO ALTERNATIVO ALLA CLOCKWORKMOD:

Questo metodo è utile per chiunque volesse per qualche ragione mantenere la recovery stock. Ricordiamo che questa procedura alternativa consiste nel flashare un’immagine del boot non sicura e uno script che ci permetterà di ottenere i file necessari (SuperSu) per ottenere il root, quindi potrebbe risultare più rischiosa della precedente.

  1. Scaricare il file InsecureBootandRoot.zip ed estrarre il contenuto in una cartella.
  2. Spegnere l’ HTC One X e riavviarlo in modalità bootloader (premere contemporeamente il tasto del volume giù e il tasto di accensione)
  3. Tramite i tasti del volume posizionarsi sull’opzione fastboot e confermare con il tasto di accensione.
  4. Far doppio click sul file install-insecure-winwos.bat
  5. Il dispositivo ora flasherà il nuova immagine del boot e si riavvierà.
  6. Tenere il cavo USB collegato e quando lo smartphone sarà riavviato controllare che il debug usb sia attivato.
  7. Per controllare se la procedura è andata a buon fine potrete controllare di avere l’applicazione SuperSU. Al primo avvio dell’applicazione controllare se è aggiornata all’ultima versione disponibile e in caso eseguire l’aggiornamento.

Vera amante di Android, le piace smanettare con ROM e Flash ogni volta che ne ha la possibilità. Modder nell'animo alla ricerca della funzionalità perfetta.