Corsair Sabre RGB Pro Champion Series: LA RECENSIONE | La nuova frontiera dei mouse da competizione!

Oggi siamo qui per parlarvi di una nuova bomba tirata fuori da Corsair per i giocatori professionisti che non vogliono spendere troppo; e tutto questo senza andare a discapito di prestazioni o comfort. Questa volta, vi consigliamo di tenervi forte, perché si tratta veramente del nuovo Re dei mouse da competizione, e anche il prezzo vi stupirà.

Il protagonista della recensione è il Corsair Sabre RGB Pro Champion Series, un mouse ultra leggero dalle prestazioni eccelse, concepito da Corsair per i giocatori più esigenti che desiderano prestazioni al vertice e peso ridotto, senza però spendere una cifra esagerata.

Attualmente non ha rivali sul mercato quanto a prestazioni e, nonostante ciò, costa davvero pochissimo. Questo lancio avviene poco dopo il lancio di un altro mouse molto interessante, dedicato a tutti i giocatori e appassionati che non dispongono di un portafogli troppo generoso, il Corsair Katar Pro XT.

Ma ora, senza perderci in ulteriori chiacchiere, vediamolo più nello specifico.

Confezione e contenuto

Lo stile del brand è riconoscibile anche dalla confezione, tipicamente la scatola in cartone di colore giallo.

All’interno troverete le solite scartoffie tra cui: mouse Corsair Sabre RGB Pro, libretto delle istruzioni, informazioni sulla sicurezza e guida alla garanzia. Se siete intenzionati a rivenderlo nella scatola originale, vi consigliamo di fare un video perché gli oggetti sono posti in maniera minuziosa all’interno della confezione e potrebbe essere difficile reinserire tutto al suo interno.

Design e costruzione

Questa volta per quanto riguarda il design, le dimensioni e il peso ci troviamo a metà strada tra il Glaive RGB Pro e il Katar Pro XT.

Dimensioni e peso

Le dimensioni e il design del Corsair Sabre RGB Pro sono molto molto simili al Glaive: ha una forma abbastanza allungata con una piccola gobba centrale.

Quanto all’ergonomia trovo che sia la forma migliore per non far stancare la mano o il polso anche durante le sessioni di gioco più lunghe e intense.

Le dimensioni sono quelle di un mouse medio e sono adatte sia a mani un po’ più piccole sia a mani più grosse (ovviamente per mani piccole l’ideale sarebbe un mouse con dimensioni più ridimensionate, ma con questo andrete bene ugualmente). Questo mouse pesa soltanto 74 grammi, e grazie anche ai piedini in PTFE la scorrevolezza sul tappetino è una favola.

A proposito dei piedini in PTFE ho notato che durante il normale utilizzo sul tappetino (sul quale comunque si accumula un po’ di polvere nel tempo) nei piccoli spazi vuoti che ci sono tra i piedini e il bordo sagomato dell’alloggiamento per i piedini, si accumula e incastra un po’ di polvere che risulta pressoché solo antiestetica, non dovrebbe essere un problema per la scorrevolezza, comunque su un mouse così perfetto mi sembrava giusto segnalarlo (quando si dice trovare il pelo nell’uovo).

Grazie al suo peso ridotto, questo mouse è adatto a qualsiasi tipo di giocatore professionista, in particolare nel campo degli FPS.

Personalmente l’ho provato in sessioni di gioco di Spellbreak, Rainbow Six, Red Dead Redemption 2 e Warzone e mi sono trovato più che bene, sia per la scorrevolezza e il peso ridotto, sia per le prestazioni complessive; è davvero un ottimo mouse da gioco. L’ho usato anche per editare con Premiere e Photoshop ed è comodissimo anche per quello, dato che è molto leggero ed estremamente preciso.

Design e qualità costruttiva

Per quanto riguarda il design nel complesso, si tratta comunque di un mouse molto bello ed elegante alla vista; ha una forma piuttosto affusolata e presenta due zone di illuminazione RGB, una sul logo e una intorno alla rotellina.

E’ presente una sottile striscia di plastica nera lucida tutta intorno al mouse che ne delimita la parte superiore da quella inferiore, e sul tasto principale sinistro la scritta // SABRE (il classico nome scritto anche negli altri mouse di nuova generazione).

Parlando dei materiali, la costruzione del Corsair Sabre RGB Pro risulta complessivamente più che buona, parliamo di plastica lavorata e rifinita come nel Glaive, anche se senza esagerare, e che non causa nessun tipo di scricchiolio. E’ anche molto piacevole alla vista e al tatto. Ovviamente si tratta di plastica molto leggera per non appesantire il mouse eccessivamente.

Il cavo in paracord è un po’ più lungo dei classici cavi dei mouse, anche di Corsair stessa: è lungo 2,1 m, anziché 1,8 m, e può essere raccolto e legato grazie alla fascia in velcro presente sul cavo stesso.

Sensore e prestazioni

Prestazioni in scorrevolezza

Le prestazioni complessive nel movimento di questo mouse sono le migliori attualmente disponibili sul mercato per quanto riguarda i mouse cablati.

Grazie al peso notevolmente ridotto e alla presenza di un cavo in paracord, per ridurre l’attrito del cavo, e dei piedini in PTFE, per ridurre l’attrito del mouse, questo mouse in pratica cammina quasi da solo. Soltanto guardandolo riuscite a muoverlo con la forza del pensiero (ndr: ovviamente scherzo, ma si tratta veramente di un mouse in grado di sfruttare a pieno le vostre potenzialità da giocatori e che vi permette di essere agili al massimo).

Prestazioni in precisione

La scorrevolezza non è l’unico parametro da considerare quando si parla di un mouse, in quanto oltre all’agilità, negli FPS, bisogna anche essere precisi per non sbagliare mai un colpo; e anche in questo il Sabre riesce a restituire prestazioni senza limiti.

La precisione e la reattività vengono garantite da due fattori importantissimi che sono stati implementati in questo mouse: la frequenza di aggiornamento del sensore fino a 8 kHz e il sensore top di gamma di PixArt, il PMW3392.

Tecnologia AXON

Grazie alla tecnologia AXON di Corsair, sarà possibile impostare la frequenza di aggiornamento di questo mouse fino a ben 8000 Hz, a differenza dei classici mouse che si fermano a 1000 Hz (ad eccezione del Dark Core che arriva a 2000 Hz). Questo significa che il sensore, anziché inviare 1000 aggiornamenti sui cambiamenti di posizione ogni secondo, ne manda ben 8000 al secondo; pertanto ogni singola informazione dal sensore arriverà al PC ogni 0,125 ms anziché ogni 1 ms.

Ovviamente come potete vedere da voi si tratta di tempistiche molto molto piccole pertanto in linea di massima si può dire che poco noterete la differenza, ma comunque se è possibile avere di meglio perché accontentarsi, sicuramente negli FPS potrete avere solo vantaggi da ciò.

NVIDIA Reflex

A proposito della latenza è giunto da poco un report da parte di NVIDIA sui test di latenza dei mouse in NVIDIA Reflex e, come potete vedere anche dallo screen sotto, il Sabre attualmente è il miglior mouse al mondo per quanto riguarda la latenza media di risposta.

Questi risultati sono stati ottenuti analizzando le performance della tecnologia NVIDIA Reflex

NVIDIA Reflex è una tecnologia per la misurazione e l’ottimizzazione della latenza complessiva del sistema, che può essere attivata nei giochi supportati, se si dispone di un monitor G-Sync supportato (fino a 360 Hz di aggiornamento) e di una GPU RTX 30xx, per analizzare i segnali in entrata dalla periferica e ottimizzare la risposta/latenza complessiva del sistema (per ottenere la massima reattività delle immagini durante il gioco).

Le prestazioni del PC per il gaming competitivo riguardano la reattività: cioè quanto velocemente il monitor si aggiorna dopo il clic del mouse. L’analizzatore di latenza NVIDIA Reflex, integrato nei nuovi display NVIDIA G-SYNC, acquisisce la latenza del sistema end-to-end e garantisce una misura precisa delle prestazioni del PC. Per ulteriori informazioni si può fare affidamento al sito ufficiale di NVIDIA.

Notiamo dal report di NVIDIA che, attualmente, il Sabre ha la latenza media migliore al mondo per quanto riguarda i mouse. Nonostante NVIDIA Reflex supporti solo massimo 1000 Hz di polling e quindi gli 8000 non possono essere sfruttati, si può dire con questi dati alla mano che comunque si tratta dei 1000 Hz migliori sul mercato, che rendono questo mouse il top al mondo per prestazioni, sia in precisione, sia in latenza. Questo vi permetterà, con un sistema adeguato, di avere le migliori performance di reattività sul mercato in giochi supportati come Rainbow Six, Warzone e Fortnite.

Partner NVIDIA Reflex

Sensore

Inoltre questo mouse monta anche il sensore ottico top di gamma di PixArt: il PMW 3392 che garantisce una precisione delle informazioni senza eguali e una sensibilità regolabile a step da 1, da 100 a 18000 DPI.

Se combinate la tecnologia AXON a 8000 Hz e la precisione di questo sensore, insieme alla leggerezza e scorrevolezza, otterrete un mouse dalle prestazioni imbattibili. E se siete bravi a giocare diventerete imbattibili anche voi grazie ad esso.

Tasti aggiuntivi e LED DPI

Oltre ai tasti principali sono presenti i classici 2 tasti laterali con nuova tecnologia QUICKSTRIKE a 0 gap con lo switch Omron. Hanno davvero un bel suono e uno scatto molto deciso e piacevole.

Inoltre è presente un sistema da 3 strisce LED bianche d’avanti ai tasti laterali (per i livelli di DPI) e il classico tastino centrale per la regolazione dei DPI.

Considerazioni su AXON e DPI

Di seguito vi lascio due piccoli appunti sulla regolazione dei DPI e sulla tecnologia AXON.

Per quanto riguarda i DPI è stata implementato un nuovo sistema di regolazione “in game”. Premendo contemporaneamente il tasto centrale dei DPI e i tasti laterali Avanti e Indietro sarà possibile rispettivamente Alzare e Abbassare i DPI a step di 50. Pertanto se in gioco vi rendete conto che i 2000 DPI che avete settato precedentemente sono troppi, potrete abbassarli a 1800 direttamente in gioco e in modo velocissimo, senza andare su iCUE (Tenete premuto il tasto DPI e premete il tasto laterale indietro per 4 volte).

Se i DPI vengono modificati correttamente vedrete il primo LED di regolazione lampeggiare di verde (se li aumentate) o il terzo LED di rosso (se li diminuite).

Se volete riportare i DPI di quel livello a default (i DPI di default sono L1:400, L2:800, L3:1200, L4:1600, L5:3200) dovrete tenere premuto per 2 secondi tutti e 3 i tasti contemporaneamente (se si resetteranno correttamente vedrete lampeggiare il terzo LED di giallo più volte).

Per quanto riguarda la tecnologia AXON invece, per utilizzare gli 8000 Hz dovrete disporre di un computer “decente” e di un’USB Type-A collegata direttamente al Chipset.

Più in particolare Corsair raccomanda di usarla solo se si dispone di un processore potente: almeno i7 o Ryzen 7 di nuova generazione e una USB collegata al Chipset della scheda madre (e vi assicuro che se non volete inficiare negativamente le prestazioni in gioco dovete rispettare tali specifiche minime, perché mangia davvero tanta potenza di calcolo).

Profili integrati

Questo mouse non è dotato di memoria interna pertanto i profili di illuminazione, azioni e profili DPI personalizzati funzioneranno soltanto tramite iCUE, diversamente avrete a disposizione soltanto quelli di Default.

Prezzo

Traendo le conclusioni, capite bene che lo scopo di Corsair di creare un mouse low-cost dalle prestazioni degne del più esigente dei giocatori professionisti, è riuscita più che bene con il Corsair Sabre RGB Pro Champion Series.

E ora vi chiederete, cosa intendi per low-cost? Un mouse di questo calibro costerà un polmone intero, altro che low-cost. Infatti i mouse ultraleggeri più conosciuti costano abbastanza, sicuro non due centesimi, figuriamoci un mouse di questo calibro che porta con sé il marchio Corsair.

Ebbene signori questo mouse costa soltanto 59,99 euro.

Il mouse Katar è buono per chi vuole spendere proprio poco, ma chi vuole un mouse top di gamma in tutto e per tutto, mantenendo la leggerezza, questo è il mouse da comprare; se desiderate un mouse sullo stesso prezzo ma più massiccio potete prendere il Glaive, le cui prestazioni comunque sono più che buone.

Il verdetto
Il Corsair Sabre PRO è senza dubbio il migliore mouse sul mercato attualmente, perché trovare queste specifiche tecniche su un mouse che costa meno di 100 euro è impossibile, e forse è difficile trovarlo anche sopra i 100 euro; tuttavia Corsair lo ha fatto e su questo non ci piove. Ora è il caso di dire veramente che è questo il Re dei mouse, e senza dubbio anche il miglior mouse della line-up Corsair al momento per rapporto qualità-prezzo, soprattutto se lo usate per giocare agli FPS. In definitiva, mouse promosso a pienissimi voti e anche con un certo livello di stupore per un lancio di tale entità, e anche inatteso in questo periodo.
Design e ergonomia
9
Illuminazione RGB
9
Peso e dimensioni
9.5
Materiali e qualità costruttiva
8.5
Sensore
10
Prestazioni
10
Software di gestione
10
Rapporto qualità/prezzo
10
Pro
Peso ridotto
Sensore top di gamma
Costruzione e materiali buoni
Piedini in PTFE e cavo in paracord
Frequenza di aggiornamento di 8 kHz
Tecnologia QuickStrike
Rapporto qualità-prezzo
Contro
Gli spazi vuoti sui bordi dei piedini in PTFE trattengono troppo la polvere
9.5
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