Corsair Sabre RGB Pro wireless Champion Series: LA RECENSIONE | Finalmente IL mouse wireless da competizione!

A poca distanza dalla recensione di quello che sarebbe dovuto essere il Re dei mouse ultra-leggeri da competizione, il Logitech G Pro X Superlight, Corsair torna alla riscossa, con un tempismo perfetto, con la presentazione di un nuovo mouse ultra-leggero da competizione.

Vi chiederete. ma di nuovo? Ne è uscito un altro 1 mese fa. Ebbene parliamo dello stesso identico mouse, ossia del Sabre RGB Pro Champion Series, ma in versione wireless!

Chi di voi ha letto la recensione del Sabre saprà già benissimo che si parla di un mouse di tutto rispetto e che già in versione cablata era un mouse che non temeva rivali, vantando la frequenza di aggiornamento più veloce sul mercato e un peso molto contenuto. Ma ora che anche il cavo è sparito come se la caverà?

Bene, scopriamolo nel corso di questa recensione.

Il nostro video

Confezione e contenuto

La confezione è la classica scatola giallina illustrata.

All’interno sarà presente il mouse e il ricevitore wireless SlipStream oltre al cavo di ricarica Type-C, alle istruzioni, certificati di garanzia e libelli vari.

Design e costruzione

La costruzione di questo mouse è tale e quale quella del Sabre Pro, infatti parliamo di un corpo interamente in plastica nera, opaca, molto resistente e ben rifinita. Non emette nessun tipo di scricchiolio e risulta comunque molto leggero. Tutto sommato grazie alla plastica rifinita risulta molto piacevole al tatto.

Le dimensioni sono nella media, come per il Sabre Pro, dunque nessun problema anche per le mani più piccole. Parliamo precisamente di 129.0mm(Lunghezza) x 70.0mm(Larghezza) x 43.0mm(Altezza).

Il peso è di 79g circa, dunque pesa leggermente di più della versione cablata (circa 5 grammi in più), ma ovviamente questo è dovuto alla presenza della batteria.

Lato design è praticamente identico; nel complesso si tratta di un mouse molto bello ed elegante alla vista. Ritroviamo la stessa identica forma affusolata, la solita striscia di plastica lucida che separa la parte superiore del mouse da quella inferiore e il logo Corsair sul dorso, ovviamente retroilluminato.

La scritta sul tasto sinistro cambia da “//SABRE” a “//SABREWL”.

E’ assente la retroilluminazione della rotellina, purtroppo. Presenta i soliti 6 tasti completamente programmabili e un tasto aggiuntivo sotto al mouse (subito sotto al sensore) che serve per passare da un profilo all’altro, che siano integrati o meno.

Inoltre sempre sotto al mouse è presente un piccola sportellino in basso a sinistra dove è presente lo slot per l’inserimento del dongle wireless in modo da poter portare in giro il mouse comodamente senza avere la paura di perdere il ricevitore.

Caratteristiche e funzionalità

Corsair Sabre RGB Pro wireless è un mouse in grado di interfacciarsi con il PC in 3 modi diversi: connessione wireless tramite il ricevitore SlipStream 2.4GHz, connessione Bluetooth 4.2 e connessione cablata tramite la porta Type-C. Peccato per l’assenza di un Bluetooth 5.2, dato che il consumo è molto più basso e la latenza è infinitamente minore, anche perché su un mouse di questo livello e con questo prezzo rappresentava una aspettativa più che lecita.

Ho provato la modalità Bluetooth e, sebbene per un 4.2 mi aspettavo di peggio, su Desktop è anche “utilizzabile”: c’è un po’ di delay ma poteva andare peggio. Ovviamente non lo consiglio per niente, ma su dei dispositivi portatili può fare comodo. In gioco non sto nemmeno a dire cosa ne penso.

Per quanto riguarda la connessione wireless ritroviamo ovviamente la tecnologia Corsair SlipStream che consente velocità di polling fino a 2000Hz e latenza inferiore al millisecondo per poter sfruttare al massimo le prestazioni di questo mouse persino nei giochi competitivi. Inoltre se siete dei possessori delle Corsair HS80 potrete utilizzare il ricevitore delle cuffie anche per il mouse in modo da liberare una porta USB. L’associazione del dongle delle cuffie con il mouse si effettua da iCUE stesso nelle impostazioni del mouse.

Ovviamente abbiamo anche su questo mouse la tecnologia Corsair QUICKSTRIKE a 0 gap con lo switch Omron grazie alla quale tutti gli switch Omron presenti nel mouse hanno sempre pienamente contatto con i pulsanti in modo da attivarli più rapidamente.

Ritroviamo anche in questo modello la funzione di aggiustamento in tempo reale dei DPI, attivabile o disattivabile tramite iCUE. Di fatto tenendo premuto il pulsante DPI e uno dei due pulsanti laterali (Avanti e Indietro) si possono aumentare o diminuire, a step da 50, i DPI del mouse in modo da effettuare piccole rettifiche in tempo reale e in maniera molto veloce.

Altra funzione utile è sicuramente la modalità risparmio energetico, attivabile dalle impostazioni del mouse in iCUE che permette di portare l’autonomia al massimo possibile. E’ presente inoltre la modalità standby automatico dopo tot minuti. Il tempo di inattività potete deciderlo voi dal software.

Cosa sicuramente carina è la possibilità di scegliere un colore per ogni livello di DPI, che verrà visualizzato grazie a un piccolo LED sul pulsante DPI stesso, per potersi rendere conto del livello in uso se si dovesse perdere la cognizione tra un cambio e l’altro.

Abbiamo poi gli ormai rodati piedini in PTFE che garantiscono prestazioni in scorrevolezza senza paragoni, ma con lo stesso problema del Sabre Pro, ossia che la polvere si incastra negli spazi vuoti di questi ultimi.

Infine abbiamo le solite opzioni di ottimizzazione dei mouse (ottimizzazione pressione tasto, angle snapping e via dicendo).

Questa volta è presente anche la memoria integrata per un totale di 5 profili DPI e azioni e 3 profili con illuminazione, abbastanza inutili ammetto, ma meglio così.

Questa volta però i profili salvati nel mouse possono essere utilizzati realmente tutti e 5 in quanto è presente un tasto sotto al sensore che permette di passare da un profilo all’altro. Ci si può rendere conto di quale profilo è in uso grazie a un LED sopra di esso (il colore è settabile su iCUE).

E’ possibile salvare i profili con DPI e azioni tramite le impostazioni del Corsair Sabre RGB Pro wireless, selezionando il profilo e facendo salva. L’illuminazione è possibile sceglierla mediante la sezione Illuminazione Hardware e verrà salvata come predefinita automaticamente (almeno dovrebbe).

Sensore e prestazioni

Trattandosi di un mouse da competizione, che sensore avranno scelto di montare al suo interno? A bordo di questo mouse, con mio grande dispiacere, non troviamo più il PixArt PMW3392, ma il Corsair MARKSMAN da 26000 DPI, cifra assolutamente spropositata e inutile.

Si tratta comunque di un ottimo sensore, molto preciso e affidabile, ma onestamente avrei preferito rinunciare a 8000 DPI di troppo, che tra le altre non userà mai nessuno, per avere a disposizione un sensore più rinomato. Come con i classici sensori, è possibile personalizzare i DPI da 100 a 26000 a step da 1 DPI.

Il sensore in sé si è comportato bene in tutte le sessioni di gioco, tra Rainbow Six, Apex Legends, Spellbreak; come anche su Desktop, Premiere Pro e Photoshop; però sono dell’idea che su un mouse di questo livello un bel 3392 non avrebbe sfigurato.

Anche lato scorrevolezza ovviamente fila via liscio benissimo, sia grazie ai piedini in PTFE, sia grazie al peso molto ridotto e all’assenza del cavo. Inoltre non ho riscontrato nessun tipo di problema di delay o lag dovuto alla connessione wireless in quanto Corsair SlipStream funziona veramente bene e tra la latenza inferiore a 1 ms e il polling a 2000Hz (che ritengo il top per giocare) ho giocato veramente una favola.

Autonomia e ricarica

Il capitolo autonomia sarà sicuramente quello che più avrà incuriosito parecchi di voi in quanto parliamo di meno di 5 grammi di batteria su un mouse che tra i 2000Hz di polling rate e LED RGB non si capisce quanto consumi.

Ebbene vi assicuro che, non so come, ma l’autonomia è eccezionale. Parliamo di circa 60 ore in modalità wireless con illuminazione spenta e di 90 ore in modalità Bluetooth sempre con illuminazione spenta. Inoltre grazie alla modalità standby automatico non sarà un problema nemmeno se lo dimenticate acceso.

Non ho avuto modo di misurare come si deve l’autonomia con RGB acceso, ma suppongo si attesti intorno alle 40 ore in modalità wireless pertanto una cifra più che soddisfacente.

La ricarica avviene tramite la porta Type-C sul fronte grazie al cavo fornito in confezione da 1,8m. Non ho avuto il tempo materiale per scaricare il mouse e ricaricarlo pertanto non so quanto impiega precisamente ma suppongo siano più o meno le classiche 2 ore canoniche. Assente purtroppo la ricarica wireless ma d’altronde su un mouse è abbastanza superflua in particolare per il fatto che bisogna spendere 100 euro di tappetino apposito (anche se avrebbe sicuramente fatto piacere a molti essendo molto più comoda, veloce e pratica).

Prezzo e disponibilità

Il mouse è disponibile da oggi su Amazon con spedizione Prime a “soli” 100 euro. Ebbene, “soli” tra virgolette in quanto sono cosciente che non sia una cifra irrisoria per un mouse, ma se ci pensate bene per un articolo del genere 100 euro sono anche onesti vista la tecnologia a disposizione.

Anche perché, un concorrente come il Logitech G Pro X, costa 160 euro, dunque son comunque 60 euro in meno per un articolo molto simile.

Il verdetto
Le conclusioni a tutto questo non sono molte, anzi direi che c'è n'è una sola: il Sabre RGB Pro Wireless Champion Series merita sicuramente il titolo di miglior mouse wireless in assoluto in quanto è il più equilibrato e performante sul mercato e il suo rapporto qualità/prezzo centra ben poco con i concorrenti. I 18g di peso in più vi assicuro che non vi cambieranno nulla nella vita, semmai perdete in solidità della costruzione. Detto questo, non posso che consigliare questo mouse a tutti coloro che desiderano un mouse wireless leggero e performante. Ovviamente se non necessitate del wireless prendete la versione cablata che vi risparmiate 40 euro. Se volete a tutti i costi uno dei mouse wireless più leggeri sul mercato dovete necessariamente rivolgervi sul Logitech G Pro X, però dovete anche sborsare 60 euro passate in più. Se invece non vi importa dei super leggeri ma desiderate semplicemente un buon mouse con una costruzione resistente e robusta potete andare sul Glaive per il cablato o su Ironclaw e Dark Core per il wireless. Trovate le recensioni sul nostro blog.
Design e ergonomia
9
Illuminazione RGB
8
Peso e dimensioni
9.3
Materiali e qualità costruttiva
8.5
Connettività e stabilità
9.5
Sensore
9.5
Prestazioni
10
Software di gestione
10
Autonomia e ricarica
9.5
Rapporto qualità/prezzo
9.7
Pro
Peso ridotto
Sensore ottimo
Costruzione e materiali buoni
Piedini in PTFE
Connettività wireless e Bluetooth
Frequenza di aggiornamento di 2kHz
Tecnologia SlipStream
Tecnologia QuickStrike
Autonomia eccellente
Ricarica molto veloce
Porta Type-C per la ricarica
Rapporto qualità/prezzo
Contro
Gli spazi vuoti sui bordi dei piedini in PTFE trattengono troppo la polvere
Peccato per l'assenza di un sensore PixArt
Peccato per la mancanza del BT 5.2
Assenza di ricarica wireless
9.5
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