Disney+ e il taglio del 4K HDR: arrivano i rimborsi e la disdetta senza penali per il piano Premium

Dopo le recenti modifiche che hanno comportato la rimozione del supporto HDR e, su alcuni dispositivi, l’impossibilità di accedere ai contenuti in 4K, Disney+ ha iniziato a contattare ufficialmente gli abbonati al piano Premium.

In una comunicazione inviata via email, la piattaforma di streaming ha riconosciuto che questi cambiamenti tecnici potrebbero incidere negativamente sull’utilizzo delle funzionalità incluse nell’abbonamento. Per gestire i disagi, l’azienda ha delineato diverse soluzioni per i clienti coinvolti.

Le tre opzioni per gli abbonati Premium

Gli utenti interessati dalla problematica hanno a disposizione tre alternative per gestire il proprio abbonamento:

  • Recesso senza penali e rimborso: è possibile annullare l’abbonamento entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, senza dover fornire spiegazioni. Una volta elaborata la richiesta, il servizio verrà interrotto e Disney+ provvederà a rimborsare la parte non utilizzata del periodo già pagato in anticipo.
  • Mantenimento del piano con rimborso parziale: chi decide di restare abbonato a Premium può richiedere, sempre con una finestra di 30 giorni, un rimborso parziale relativo al periodo di fatturazione in corso. L’entità della compensazione non è stata specificata e la procedura non è automatica: per ottenerla è necessario contattare direttamente l’assistenza clienti Disney+.
  • Cambio piano (con effetto ritardato): la terza opzione consente di passare a un piano inferiore, come lo Standard, direttamente online. Tuttavia, il cambio non è immediato, ma diventerà effettivo solo alla scadenza naturale del piano esistente. Ciò significa che gli utenti con un abbonamento annuale dovranno attendere il termine dei mesi già saldati prima che la modifica del piano e del prezzo entri in vigore.

Le cause tecniche e i dispositivi ancora compatibili con il 4K

Il disservizio, come emerso in precedenza, è la diretta conseguenza di una recente decisione giudiziaria che ha coinvolto la tecnologia utilizzata per la distribuzione dei contenuti in 4K e HDR.

Per far fronte alla situazione, la società ha adottato una soluzione tecnica alternativa, che però ha frammentato la compatibilità. Disney ha confermato ufficialmente che l’HDR non è attualmente disponibile in Europa.

Per quanto riguarda la risoluzione 4K, alcuni apparecchi in precedenza compatibili non sono più supportati. Tra i dispositivi che continuano a garantire la visione in Ultra HD troviamo:

  • Svariati box e televisori Android TV (inclusi modelli di Google, Philips e Sony).
  • I dispositivi Amazon Fire TV.
  • Le Smart TV LG prodotte dal 2020 in avanti.
  • I dispositivi Sky Glass e Sky Stream.

Disney+ ha assicurato di essere al lavoro per ripristinare il pieno funzionamento del servizio nel minor tempo possibile, pur non avendo ancora indicato una data certa per la risoluzione definitiva del problema.

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