Hardware News

Display a confronto: Super AMOLED vs S-LCD (Super LCD): tutte le differenze

Mag 17, 2012

author:

Display a confronto: Super AMOLED vs S-LCD (Super LCD): tutte le differenze

 

Il display è un aspetto sempre più importante nella valutazione di uno smartphone, un parametro di giudizio da cui dipende la qualità della navigazione web e del gaming, e che per questo tende ad essere di dimensioni e risoluzioni sempre maggiori. Oggi vogliamo mettere a confronto due tra i display maggiormente apprezzati, analizzando pro e contro delle due diverse tecnologie: il Super AMOLED e il Super LCD (S-LCD).

Per il display Retina (iPhone) e il display NOVA (LG) vi rimandiamo a quest’articolo.  Perchè un confronto tra Super AMOLED e S-LCD? Perchè il recente annuncio del Galaxy S3 ha stimolato la nostra curiosità di un confronto sotto ogni aspetto con il top di gamma HTC, l’ HTC One X, presentato di recente al MWC di Barcellona, e dopo un confronto tra i processori, e un confronto dell’autonomia non potevamo non fare qualche considerazione sui display.

Con il termine AMOLED (Active Matrix OLED) si intendono gli schermi OLED (Organic Light Emitting Diode), ovvero basati su materiali organici in grado di emettere luce propria, in cui ogni pixel è costituito da elementi attivi (transistor Thin Film, TFT), che determinano l’intensità di corrente, ed elementi di memoria (condensatori), che mantengono lo “stato” del pixel fino alla successiva scansione.

I display LCD invece, si basano sulle proprietà ottiche dei cristalli liquidi, e richiedono di essere retroilluminati da una qualche sorgente luminosa. Anche il display Retina dell’ iPhone 4/4S è uno schermo di tipo LCD e in particolare, sia per l’ iPhone 4S che per l’ HTC One X (e molti altri modelli di fascia alta in commercio) si parla di LCD-IPS (In-Plane-Switching). Cosa si intende? Se siete soliti stare davanti al monitor di un pc (soprattutto quelli più datati) vi sarà capitato di assistere a degli spiacevoli cambiamenti cromatici a seconda dell’angolo con cui osservate lo schermo. La tecnologia IPS è quella per cui le molecole di cristallo si muovono in direzione parallela al pannello, riducendo la quantità di luce dispersa dalla matrice ma soprattutto aumentando notevolmente il cosiddetto angolo di visione.

Bene, una volta compresa la tecnologia alla base, passiamo al livello successivo, e consideriamo anche il “Super” che leggiamo spesso nelle specifiche di un display di smartphone: “Super LCD” (S-LCD) e “Super AMOLED“. Cosa sta ad indicare? Semplicemente dei miglioramenti qualitativi rispetto alle versioni “tradizionali”. Nel caso dell’ LCD il “Super” sta ad indicare la tecnologia sviluppata per le TV dalla joint venture Sony-Samsung del 2004, in cui vengono migliorati i livelli di nero e l’angolo di visione dei tradizionali LCD. Nel caso invece del Super AMOLED, un miglioramento della luminosità, dei consumi e dei riflessi della luce solare. In quest’utimo caso però è bene distinguere due tipologie diverse. C’è il Super AMOLED basato su matrice PenTile, quella più datata, in cui ogni pixel è costituito da 8 subpixel (con alternanza RG-BG, Rosso-Verde – Blu-Verde), mentre il cosiddetto Super AMOLED Plus, diventato noto con il Samsung Galaxy SII, è basato su matrice “Real-Stripe”, in cui ogni pixel può contare su 12 pixel (con alternanza del tipo RGB-RGB) : un aumento del 50% del numero dei sub-pixel rispetto al Super AMOLED non “Plus”.

Come si comportano le due tipologie di display? Analizziamo le principali caratteristiche.

Consumi

Il vantaggio principale degli schermo OLED è che, a differenza dei display LCD, non richiedono di essere retroilluminati (come gli LCD), dato che emettono luce propria, e che quindi consentono un notevole risparmio di energia. Uno smartphone dotato di un display AMOLED consuma in genere meno di un LCD (a parità di dimensioni del display e luminosità ovviamente), con notevoli benefici sull’ autonomia del cellulare, dato che solitamente il display è l’elemento di maggior consumo in uno smartphone.

Ad influire sui minor consumi dello schermo AMOLED non c’è solo l’assenza della retroilluminazione ma anche e soprattutto la predominanza dei colori scuri nel menu di navigazione di Android. C’è infatti una grossa differenza tra LCD e AMOLED: gli LCD non variano la loro dissipazione di potenza a seconda dell’immagine visualizzata, mentre il consumo dei display AMOLED è legato ai colori visualizzati: il bianco è quello più dispendioso, dato che consiste in tutti e tre i LED accesi contemporaneamente, mentre al nero sono associati consumi quasi nulli, dato che corrisponde di fatto a dei pixel spenti (ovvero che non assorbono alcuna corrente). I minori consumi quindi legati all’assenza della retroilluminazione negli AMOLED vengono quindi compensati da quelli durante la navigazione web, caratterizzati dalla predominanza del colore bianco. In questo caso, a parità di batteria e processore, i consumi tra LCD e AMOLED sono del tutto simili.

Angolo di visione

Il Super AMOLED Plus, e in generale i display AMOLED, sono quelli con l’angolo di visione maggiore, che sfiora i 180 gradi, ovvero la massima angolazione con cui potete osservare un display. Questo vuol dire che la variazione cromatica guardando lo schermo da punti diversi, è davvero minima, migliore rispetto al Super LCD, nonostante quest’ultimo sfrutti i benefici derivanti dalla tecnologia IPS di cui vi abbiamo parlato prima. Prevedibile, se si pensa che i materiali organici di cui è formato emettono luce propria. In termini pratici, però. è difficile trovare dei vantaggi reali del maggiore angolo di visione del Super AMOLED, soprattutto se la differenza non è così consistente come nei due casi. Quante volte vi è capitato di guardare un filmato o delle foto su un cellulare in più persone?

Luminosità

Anche qui il risultato è prevedibile. Se parliamo di luminosità massima la retroilluminazione offre risultati decisamente superiori. C’è da dire che la luminosità massima dello schermo varia da dispositivo a dispositivo e ovviamente ci sono modelli in cui, nonostante lo schermo sia di tipo LCD, la luminosità sia più bassa rispetto a quella dei display AMOLED. Sconsigliamo comunque di impostare la luminosità massima se si vuole mantenere la durata della batteria a livelli accettabili e fare in modo che lo smartphone possa durare un’intera giornata. La regolazione dello schermo alla massima luminosità dovrebbe infatti essere limitata solo all’aperto, in particolare nei casi in cui lo schermo viene colpito dalla luce diretta del sole.

Se invece ci limitiamo alle prestazioni sotto la luce del sole gli AMOLED sono intrinsecamente superiori (dato che il livello “touch” è integrato) e quindi con minori capacità di riflettere la luce. Questo vuole dire che gli schermi LCD nonostante siano (mediamente) più luminosi, sotto la luce del sole hanno bisogno di più luminosità per garantire la stessa visibilità degli schermi AMOLED. Difficile quindi fare delle considerazioni generali sulla visibilità all’aperto, che dipende da dispositivo a dispositivo.

Colori

Si dice che i display AMOLED siano quelli con una gamma di colori più ampia, ed è vero, ma è sbagliato pensare che ciò corrisponda necessariamente ad un vantaggio in termini pratici. La misura della gamma cromatica dei display di uno smartphone viene riportata all’interno di un triangolo che rappresenta il limite di colori che può percepire l’occhio umano, all’interno del quale risiede un triangolo di minori dimensioni che rappresenta la gamma di colori possibile per un display. Ora, se i lati del triangolo interno arrivano a toccare o addirittura a superare i limiti di percettibilità dell’occhio umano, come spesso succede con i display AMOLED, il risultato è in una sovrasaturazione di alcuni colori, allontanandoli dal loro colore originario, cosa che non capita negli schermi SLCD dove la riproduzione dei colori è spesso fedele alla realtà. D’altro canto la ricchezza dei colori degli schermi AMOLED è davvero invidiabile. Quanto alla “definizione” dei colori, ad influire è la tecnologia alla base degli AMOLED. Il 50% di sub-pixel in meno nel caso del Super AMOLED non PLUS si traduce in una maggiore “granulosità”, osservabile tramite pinch-to-zoom.

 

Contrasti

A livello di contrasti ci sono pochi dubbi. I display AMOLED hanno un livello di contrasti mediamente superiore ai Super LCD (S-LCD), che si traduce in una maggiore capacità di rappresentare il nero e il bianco come tali, senza sfumature tendenti verso il blu nel primo caso e verso il giallo nel secondo. Si parla di sfumature leggere ovviamente, ma un elevato di livello di contrasti non può che avere benefici sulla leggibilità dei testi e delle pagine web. Alla base di questo vantaggio c’è il fatto che nei display AMOLED, come già detto in precedenza, al nero corrisponde un pixel spento, in cui non passa alcuna corrente mentre negli LCD il pixel è acceso e consuma in modo simile agli colori.

In definitiva quali conclusioni possiamo trarre da queste considerazioni? E’ meglio un display Super AMOLED o Super LCD (S-LCD)? I due schermi sono semplicemente diversi: in genere maggiore luminosità e fedeltà dei colori nel caso degli LCD, migliori contrasti e leggibilità all’aperto i Super AMOLED, ma a nostro parere sono questi ultimi ad averla vinta, per i consumi inferiori associati a tutte le attività diverse dalla navigazione web. Voi che ne pensate?

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.