Dreame non si ferma un attimo e, dopo aver cambiato le regole con le lavapavimenti, porta quella stessa filosofia sulle aspirapolvere manuali. La nuova Dreame V20 Pro non è solo un esercizio di potenza, ma un concentrato di pura praticità.
Troviamo soluzioni che finora erano esclusive dei prodotti ad acqua: il braccio GapFree per coprire gli angoli impossibili e il sistema TangleCut che tritura i capelli ed evita i grovigli. Aggiungiamoci il tubo pieghevole, la nuova luce frontale CelesTec e la solita qualità costruttiva solida. Le premesse per fare bene ci sono tutte, ma il mercato è competitivo e la concorrenza sa farsi valere. Riuscirà questo prodotto a convincerci? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!
Buona lettura.
Il video
Accessori in confezione
Apriamo la confezione e troviamo una dotazione davvero completa, pensata per coprire ogni scenario domestico senza dover acquistare extra:
- Doppia spazzola motorizzata: non una, ma due teste di pulizia. Troviamo quella con rullo morbido (perfetta per il parquet) e quella specifica anti-groviglio. La cosa ottima è che entrambe montano i nuovi LED blu CelesTec, fondamentali per vedere quello sporco fine che a occhio nudo scappa sempre.
- Tubo estendibile e pieghevole: non solo è estendibile per regolare la lunghezza, ma è anche pieghevole. Questo significa che potete arrivare sotto letti e divani senza dovervi chinare o contorcere.
- Gli accessori di fino: c’è la classica spazzola morbida per spolverare i mobili delicati e il tool multifunzione con lancia per fessure e angoli stretti
- Base autoportante: finalmente. Niente trapano, niente tasselli. È una base di ricarica da pavimento che piazzate dove volete senza rovinare il muro.
Design e costruzione
Prendendola in mano, la Dreame V20 Pro trasmette subito una sensazione di solidità. Le dimensioni sono generose, è vero, ma il lavoro di bilanciamento è eccellente: il peso è distribuito così bene tra motore e tubo che il polso non ne risente, evitando quell’effetto “leva” fastidioso che si trova su molti competitor della stessa stazza. Esteticamente è la classica Dreame: grigio elegante, accenti dorati e plastiche di ottima qualità con incastri precisi. L’occhio però cade subito sulle novità: il grande display circolare in alto e quel dettaglio viola sulla spazzola che svela la presenza del braccio robotico GapFree.
A proposito del display: è un LCD ampio e chiarissimo. Oltre alla percentuale di batteria, la parte interessante è l’anello di “petali” luminosi che cambia colore in base allo sporco rilevato (in modalità Auto). I tasti fisici sono due (accensione e cambio modalità), posizionati dove il pollice se li aspetta.
Super convincente il tubo in metallo. Non solo è estensibile, ma è pieghevole. Con un clack solido si piega a gomito, permettendovi di pulire sotto letti e mobili bassi senza spezzarvi la schiena. Il meccanismo è fluido e stabile.
Abbiamo infine:
- Spazzola a rullo morbido: qui Dreame ha fatto all-in. Oltre al braccio GapFree per i bordi e al sistema TangleCut, monta la luce laterale CelesTec. Non scappa veramente nulla.
- Spazzola anti-groviglio: monta due LED blu frontali. Fa assolutamente il suo dovere in maniera precisa e affidabile
Prestazioni
La Dreame V20 Pro mette sul piatto un motore da 210 W di aspirazione. Parliamoci chiaro: siamo nella fascia medio-alta del mercato. In casa finirete per usare quasi sempre la modalità Auto, che fa il lavoro sporco al posto vostro: tiene la potenza a un livello medio per preservare la batteria e scatena i cavalli solo quando serve.
Il sensore di rilevamento è sorprendentemente reattivo: appena intercetta briciole o zone più critiche, i giri del motore salgono all’istante e l’anello sul display cambia colore, dandovi un feedback visivo immediato di cosa sta succedendo sotto la spazzola.
L’ho messa alla prova su diverse superfici come gres porcellanato e tappeti di diverso materiale, il risultato è stato sempre convincente aspirando tutto ciò che incontrava con una sola passata e senza mai dover intervenire manualmente sulla potenza. E’ però sulla guidabilità che mi ha conquistato. Si manovra con precisione millimetrica tra le sedie e, cosa fondamentale, non si “pianta” mai a terra creando quell’effetto ventosa fastidioso.
Autonomia e ricarica
Nel mondo reale, utilizzando la modalità Auto (quella che userete il 99% delle volte), l’autonomia si assesta sui 40-45 minuti. Un risultato solido, più che sufficiente per pulire con calma un appartamento di senza l’ansia di restare a secco. Se inserite il Turbo, la batteria cala drasticamente, ma è la norma per qualsiasi aspirapolvere elettrica a batteria, nessuna esclusa.
Il vero plus è che la batteria è estraibile. Un dettaglio fondamentale per la longevità del prodotto perchè se tra qualche anno perderà capacità, basterà sostituire il modulo e non l’intera aspirapolvere. Inoltre, potete ricaricarla separatamente o comprarne una seconda per raddoppiare la durata. Per una ricarica completa servono circa 4 ore.
Prezzo e disponibilità
Dreame V20 Pro è disponibile all’acquisto su Amazon al prezzo di 329 euro.