Elgato FaceCam: LA RECENSIONE | Molto più di una semplice webcam!

Prosegue la serie dedicata ai “prodotti da streaming“, infatti dopo avervi parlato dell’ottimo microfono da streaming, l’Elgato Wave:3, andremo a parlare della nuova webcam di Elgato, la nuova FaceCam, presentata ufficialmente proprio oggi.

Questa webcam è stata ideata da Elgato proprio come alternativa low-cost alle più costose macchine fotografiche ed è stata pensata per fornire un supporto assoluto agli streamer o a chiunque debba fare presentazioni online.

Sicuramente parliamo di qualità differenti, ma per chi è alle prime armi e non dispone di un budget abbastanza alto da permettersi una DSLR o Mirrorless con il relativo sistema che serve per farle funzionare in real-time con il PC, allora questa webcam sicuramente può essere una validissima alternativa.

Questo perché sicuramente è molto semplice da usare trattandosi di un dispositivo plug & play ed è anche compattissima, leggera e facile da fissare grazie al supporto integrato, specialmente se rapportata rispetto a una DSLR o a uno smartphone.

E’ migliore di qualsiasi altro dispositivo più economico di una macchina fotografica grazie alla qualità che è in grado di restituire, essendo dotata di un ottimo sensore Sony. Questo sensore è anche più grande di quello che trovate negli smartphone o in una classica webcam cinese.

Tutto ciò è supportato anche dall’ottimo software di personalizzazione delle impostazioni della webcam che permette di gestire il tutto in modo semplicissimo e in real-time, nonché perfettamente integrato nell’ecosistema Elgato. Si tratta di una vera e propria una manna dal cielo per tutti gli youtuber e streamer che non hanno un budget abbastanza alto da permettersi di meglio o che semplicemente desiderano un prodotto poco ingombrante e semplice da usare ma che abbia comunque una qualità più che discreta.

Ma ora partiamo con ordine ed entriamo nei dettagli della questione.

Il nostro video

Unboxing

Il discorso fatto per il microfono Elgato Wave:3 ovviamente è valido anche qui, trattandosi di un prodotto destinato a un pubblico professionista, tutte le varie componenti che compongono questa webcam sono di prima qualità e, come tutti i prodotti Elgato, anche la confezione non è da meno.

Ci troviamo di fronte alla scatola contraddistinta dal classico blu con raffigurato il prodotto e sugli altri lati le varie caratteristiche tecniche del prodotto stesso.

Subito all’interno troviamo la spessa scatola di cartone marchiata Elgato che custodisce all’interno tutto il necessario per il funzionamento del prodotto e, chiaramente, il prodotto stesso.

Più in particolare abbiamo in primo piano il solito foglio di istruzioni (di colore blu) con le varie informazioni sul montaggio, le impostazioni, le modalità e via discorrendo.; in basso, troviamo la webcam racchiusa da una busta di “tessuto” e chiusa dal classico sigillo Elgato; in alto invece troviamo la scatolina (classica blu marchiata Elgato, come per il microfono) con all’interno le informazioni sulla sicurezza e il cavo Type-C to Type-A 3.0 lungo 2 metri.

All’interno della busta di tessuto sarà presente la nostra webcam già montata sul supporto da monitor e con il tappo per la privacy già inserito.

Design e costruzione

La costruzione della FaceCam Elgato sicuramente è di prima qualità. Troviamo il corpo in plastica, a prima vista sembra il classico ABS di colore nero opaco e al centro le ottiche per il sensore. Il tappo per la privacy, che va ad incastro, è anch’esso in ABS e presenta il logo Elgato al centro. La FaceCam senza il supporto misura 79 x 48 x 58 mm e pesa 96 grammi: facile intuire quanto sia piccola, compatta e leggera leggendo questi numeri.

Anche il supporto da monitor è in ABS, sul lato posteriore della clip abbiamo il marchio Elgato, mentre sulla parte interna della clip abbiamo due pad morbidi per il grip sul monitor.

Questa webcam di Elgato è dotata poi di filettatura 1/4″ dunque potrete eventualmente svitare la clip e fissarla su un treppiedi, su un braccio o altro.

Per quanto riguarda le ottiche stesse ritroviamo all’interno di questa webcam 8 lenti di vetro di qualità da studio piuttosto grandi, infatti occupano gran parte della faccia frontale della webcam.

Quanto alle linee design del design questo prodotto non è brutto, ma non rappresenta nemmeno il top a mio modesto parere. Avendo una lunghezza focale molto alta, delle ottiche molto grandi e via dicendo, il corpo di per sè tende ad assomigliare ad una “scatoletta di tonno” poggiata sul monitor, tuttavia Elgato si è impegnata per rendere questa webcam più appetibile alla vista al meglio delle sue possibilità mediante alcune decorazioni.

Abbiamo la scritta FaceCam laterale con font Elgato, che onestamente mi piace tantissimo, sulla faccia superiore abbiamo stampato il logo Elgato, sulla faccia frontale oltre alle ottiche al centro abbiamo un motivo concentrico zigrinato che rende la webcam molto più appetibile, infine sulla faccia posteriore abbiamo un motivo zigrinato lineare. Oltre a ciò sulla faccia frontale abbiamo anche, sul bordo destro, le informazioni tecniche di base di questa cam.

Elgato Camera Hub

Ovviamente come da tradizione Elgato ogni suo prodotto deve avere il pieno supporto software e l’integrazione nell’ecosistema. Anche la FaceCam Elgato come il microfono supporta l’Elgato Stream Deck.

Il software in questione è un software dedicato che è stato appositamente designato per questa webcam. Si tratta di un software che permette di regolare le impostazioni della webcam (zoom, ISO, esposizione, bil. bianco ecc.) ed eventualmente salvarle nella memoria Flash interna della webcam per usarle di default negli altri programmi di registrazione. Permette inoltre di scattare foto, visionare l’anteprima e aggiornare il firmware.

Tutto sommato ha un’interfaccia molto semplice ed intuitiva, è facilissimo da usare e anche l’aggiornamento di software e firmware sono semplicissimi in quanto completamente automatici.

Qualità video

Ma ora arriviamo al punto. FaceCam Elgato è stata disegnata per garantire prestazioni di registrazione elevate senza richiedere una spesa eccessiva, mantenendo comunque una praticità d’utilizzo massima. Come si vede dunque?

Vediamo prima qual è il reparto video inputato alla registrazione dell’immagine e poi arriviamo alle conclusioni.

Su questa webcam troviamo montato, in ordine dal fronte al retro, dapprima l’obiettivo con lunghezza focale pari a 24mm (distanza focale media tipica delle macchine fotografiche) con rapporto focale pari a f/2,4. Questo significa che abbiamo uno zoom adeguato (con un campo visivo di diagonale 82°) e un obiettivo abbastanza luminoso, il che lo rende particolarmente adatto per l’utilizzo che se ne deve fare appunto. *L’intervallo di messa a fuoco va da 30cm a 120cm di distanza. La lunghezza focale è fissa dunque non è disponibile nessun tipo di zoom ottico, tramite il software è però possibile utilizzare lo zoom digitale, a mio avviso sconsigliato per non far diminuire la qualità finale.

Però a causa del rapporto focale molto piccolo, normalmente, con delle classiche lenti sferiche o cilindriche si andrebbero a verificare delle aberrazioni ottiche, tuttavia Elgato ha pensato anche a questo e ha dotato l’obiettivo di 8 lenti asferiche in vetro, più costose delle sorelle non asferiche ma indispensabili per ottenere delle immagini di buona qualità.

Esempio di lente asferica

Subito dietro all’obiettivo troviamo il sensore CMOS, di marchio Sony della serie STARVIS, ossia un sensore di tutto rispetto e dalle dimensioni piuttosto generose.

Sensore CMOS

Ovviamente oltre al sensore ritroviamo anche il circuito di gestione ed elaborazione dei dati. Questo è dotato di memoria Flash propria per salvare le impostazioni di funzionamento e il firmware e anche di un processore (da macchina fotografica) in grado di gestire risoluzioni fino a 1080p a 60 fps non compresso.

Subito dietro al circuito abbiamo un dissipatore passivo per il circuito stesso e l’interfaccia USB 3.0 per il passaggio delle informazioni video al computer.

Peccato solo per la mancanza della risoluzione 4K 30fps che avrebbe fatto piacere a molti.

Per finire, FaceCam ha il pieno supporto di tutte le principali applicazioni di meeting online e registrazione, tra cui Zoom e OBS, che sono i principali software nel settore.

In tutto questo la qualità finale com’è? Semplicemente come ci si aspettava. Come ogni sensore CMOS in assenza di illuminazione decente l’immagine sarà piena di rumore, come è giusto che sia, tuttavia diciamo meno di una webcam cinese (e quelle hanno rumore pure con la luce, ve lo assicuro perché ne possiedo una).

Proprio per questo motivo Corsair consiglia di utilizzare questa webcam soltanto con illuminazione adeguata, più in particolare una coppia di Elgato Key Light Air dovrebbero essere più che sufficienti o un singolo Elgato Key Light.

In condizioni di buona illuminazione l’immagine è nitida, il rumore è assente e tutto sommato per un video su youtube o una streaming è davvero ottima. Inoltre potete anche regolare l’illuminazione del volto grazie alla funzione di compensazione, in quanto la ISO automatica viene impostata molto alta e se avete la luce molto forte in viso usciranno i colori bruciati.

La mia esperienza d’uso

Ho testato la webcam in varie occasioni, posizioni e con varie condizioni di luminosità. Lascio due foto esempio giù che sono state fatte rispettivamente in condizioni di scarsa luminosità e in condizioni di buona luminosità (tramite softbox da 50W) e, come potete vedere, se l’illuminazione è buona la qualità è ottima.

Senza illuminazione
Con illuminazione

Disponibilità e prezzo

La webcam è disponibile da quest’oggi su Amazon con spedizione Prime al costo di €199,99.

Per quanto offerto cosa possiamo dire su questa webcam? E’ troppo costosa? La qualità non giustifica il prezzo? O forse ha un rapporto qualità prezzo ottimo? Bene traiamo le nostre conclusioni a fronte del prezzo.

Sotto trovate la lineup completa di Elgato per l’acquisizione video: dall’acquisizione con il telefono fino a quella con le macchine fotografiche professionali.

Il verdetto
Come avete potuto vedere dalla linea di prodotti Elgato esposta sopra, l'alternativa meno costosa per registrare in buona qualità è proprio la FaceCam Elgato. Se desiderate di meglio dovete spingervi oltre i 1000 euro tra camera e scheda d'acquisizione. Sicuramente a fronte di un prezzo così importante ci si aspettano ottime performance, ed effettivamente le performance si possono riscontrare. Se non avete un'illuminazione adeguata dovrete procurarvela altrimenti è inutile spendere 200 euro perché la qualità sarà paragonabile a quella degli smartphone. In conclusione chi necessita di questo strumento sicuramente può prenderlo senza pensarci troppo; è il prodotto che fa per voi e la qualità non vi deluderà. Questo prodotto è indirizzato a tutti quegli youtuber e streamer che sono piuttosto avviati ma che comunque non ritengono necessaria una spesa da più di 1000 euro e desiderano comunque una buona qualità. Con la FaceCam Elgato potrete ottenere un'ottima qualità e comodità e a fronte di una spesa molto più contenuta. Dunque per chi appartiene a questa categoria è assolutamente consigliata!
Design
8.5
Dotazione
9
Praticità d'uso
10
Software
9.5
Integrazione ecosistema Elgato
10
Compatibilità software terzi
9.5
Comparto Hardware
9
Prestazioni complessive
9
Rapporto qualità/prezzo
9.7
PRO
Semplicità d'uso
Qualità video ottima
Componenti di ottima qualità
Filettatura universale per il montaggio
Ottima compatibilità con i software di terzi
Software proprietario ben fatto
Integrazione con ecosistema Elgato
Ottimo rapporto qualità/prezzo
CONTRO
Non supporta il 4K
Necessita di una buona illuminazione (come tutte le cam)
9.4
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