Fossil Hybrid HR: il miglior smartwatch ibrido | RECENSIONE

Gli smartwatch ibridi sono prodotti poco conosciuti e, soprattutto poco diffusi, mentre al contempo Fossil è un marchio storico e super affermato. Ma cosa succede se Fossil rilascia in commercio uno smartwatch ibrido? Lo scopriremo nel corso della recensione, ma prima approfondiamo cosa sia un Hybrid Smartwatch.

Gli smartwatch ibridi sono una chimera fra un classico orologio analogico, dotato di quadrante con lancette, ed i moderni smartwatch. Essi infatti mantengono intatto il design di un orologio tradizionale, conservando appunto anche il quadrante analogico ed i pulsanti fisici, ma al tempo stesso munendo il prodotto di funzionalità smart ed un display per interagire attivamente. Il risultato finale? Scopriamolo insieme!

Unboxing e confezione

La confezione è composta da un cubo di cartone, con la faccia superiore in plastica trasparente, che lascia intravedere l’orologio. Sollevata la faccia superiore, troviamo proprio lo smartwatch con la sua basetta di ricarica proprietaria. Sul fondo abbiamo poi la manualistica del caso. E’ una scatola minimale, ma c’è tutto ciò che serve.

Design e costruzione

Il design di Fossil Hybrid Smartwatch è sicuramente un grandissimo punto di forza: nel mio caso ho avuto modo di testare la versione Collider e devo dire esser piaciuto praticamente a tutti. Il design è in tutto e per tutto identico a quello che ci si può aspettare da un orologio tradizionale del brand. Abbiamo la cassa da 42mm, il quadrante di forma rotonda, alla destra i 3 pulsanti per interagire col dispositivo ed un bellissimo cinturino in pelle color marrone scuro.

Il design è sobrio ed elegantissimo, adatto all’ambiente lavorativo così come per una cerimonia anche di alto livello. E’ un Fossil e di quelli di fascia alta, in tutto e per tutto. Al centro del quadrante troviamo poi il display vero e proprio, estremamente ben mimetizzato e che per nulla disturba con l’orologio andando anzi ad amalgamarsi alla perfezione.

Ottima l’indossabilità: pur avendo un polso piccolino (utilizzo quotidianamente Oppo Watch da 40mm), questo 42mm ha sempre calzato bene senza mai darmi la sensazione di starmi sfuggendo di dosso.

La costruzione è anch’essa di livello superiore: cassa in acciaio, nera, praticamente tutta d’un pezzo al tatto. Sul fondo troviamo invece il lettore del battito cardiaco, per effettuare la misurazione dello stesso. Non esattamente contenuto il peso: 70g non sono pochi, e se personalmente non ho riscontrato problemi, c’è da dire che di certo non è come avere al polso una fitness band. Curiosa la scelta delle lancette automatiche: per visualizzare l’ora, bisogna effettuare una rotazione del polso che sposterà le lancette dall’orario precedentemente visualizzato a quello attuale. Il tutto è condito con una bellissima animazione che alimenta l’effetto “wow” da parte di chi lo vede per la prima volta.

Se parliamo di design e costruzione questo Fossil Hybrid HR Collider brilla, ed anzi si tratta di uno degli aspetti meglio riusciti del dispositivo, con un look elegantissimo ed adatto anche ad occasioni importanti o semplicemente a persone che cercano un dispositivo più classico possibile. Qualità massima anche sul piano della costruzione, con anche il cinturino in vera pelle che fornisce ulteriore pregio e la certificazione 3ATM per l’immersione in acqua. Sempre parlando del cinturino, preannuncio che essendo vera pelle tenderà a cambiare colore durante l’uso. E’ tutto naturale, non fatevene una colpa.

Display

Al centro del quadrante troviamo collocato un display, anch’esso di forma circolare. Si tratta di un’unità ink-jet, praticamente la tecnologia adottata dagli e-reader (tipo i Kindle per intenderci). Questa scelta consente al pannello di essere perfettamente visibile sotto luce intensa, ed anzi potremmo dire che esso si nutre di luce: più luce c’è, meglio si vede. Nel caso invece ci trovassimo in ambiente buio o notturno, con un doppio tap sul vetro si attiveranno 4 luci che illumineranno lo schermo per permetterne la visione.

Altro pro sono sicuramente i consumi ridottissimi, praticamente (quasi) come fosse spento. Ovviamente la qualità visiva non è paragonabile ad un OLED, visto che si tratta di uno schermo bianco e nero, nè la nitidezza delle scritte è confrontabile. E’ un display fatto per un’interazione basata su rapide occhiate alle informazioni del caso, non ad esser utilizzato per navigare all’interno del sistema, ma la luminosità virtualmente “infinita” in quanto dipende appunto dalla luce esterna, farà la felicità di molti. Possibile anche spegnere il display, visto che di fatto è come se fosse in perenne Always-On-Display.

Disponibili varie watchfaces impostabili a proprio piacimento: sono abbastanza e tutte molto carine, anche se appunto in bianco e nero. Nel complesso le informazioni messe a disposizione dell’utente si leggono bene, in maniera perfetta se sotto luce diretta, e non si ha mai l’impressione che lo schermo non sia sufficientemente spazioso.

Molto sofferta da parte mia l’assenza del touchscreen: per come è studiato lo smartwatch sarebbe stato impossibile posizionarlo, ma tra la semplicità e la qualità dell’esperienza utente con la navigazione touch e quella con navigazione tramite i tasti non c’è proprio confronto.

Prestazioni e connettività

La connettività del Fossil Hybrid HR si affida ad un chip Bluetooth 5.0: stabile ma non granchè performante. Intendiamoci, la connessione allo smartphone è rapida e finchè si rimane nelle vicinanze sarà stabile, tuttavia dalle mie prove è emerso come il range di trasmissione sia piuttosto limitato. Se con Oppo Watch, di cui trovate QUI la nostra recensione, riesco ad allontanarmi anche oltre 10 metri (con muri di mezzo) senza perdere la connessione, con questo Hybrid HR mi è capitato che già dopo 6/7 metri avvenissero disconnessioni dallo smartphone.

Lato prestazionale invece nulla da dire: vista la semplicità dell’interfaccia e degli elementi da caricare, il sistema è responsivo (se pur non fulmineo) nei caricamenti e nelle risposte ai comandi impartiti. Trattandosi di un OS proprietario, non ci sono app scaricabili nè elementi da trasferire fra orologio e cellulare. Insomma, prestazioni sufficienti ai compiti che il wearable si ritroverà a svolgere.

Software e applicazione

Come sopra citato, il software è proprietario Fossil ed offre funzioni minimali ma ben implementate. Abbiamo le impostazioni, richiamabili tenendo premuto il pulsante centrale, le notifiche (premendo il pulsante centrale), il monitoraggio attività (premendo il pulsante superiore) ed il controllo della musica in riproduzione sullo smartphone (premendo il pulsante inferiore). Queste sono per lo meno le scorciatoie di default, in quanto tramite l’applicazione è possibile assegnare ad ogni tasto la scorciatoia che si preferisce.

Sempre parlando di navigazione nel sistema Fossil, il tasto superiore ha funzione di freccia in alto, quello inferiore di freccia in basso, mentre quello centrale di “click”. Il brand americano ha ben progettato questa modalità di spostamento all’interno dell’interfaccia, e se all’inizio può sembrare macchinosa, una volta presa la mano sarà ben più intuitiva del previsto.

Nel complesso comunque le funzioni offerte dal sistema si limitano a: notifiche, monitoraggio attività, lettura battito cardiaco, risposta ad eventuali chiamate e controllo della musica. Le traduzioni sono corrette ed anche il posizionamento dei vari elementi è gradevole. Presenti poi quelle feature immancabili quali meteo, cronometro, sveglia, timer etc.

L’app è anch’essa davvero ben tradotta, rendendo molto chiare le istruzioni in fase di associazione e configurazione dello smartwatch. L’applicazione “Fossil Hybrid” ci consente di dare una rapida occhiata alle statistiche di calorie, passi, battito cardiaco etc, l’attività sportiva svolta, la personalizzazione delle shortcut, la gestione notifiche ed infine le varie impostazioni.

Essa è curata graficamente e ben funzionante, il che fa sicuramente piacere in quanto dimostra che la casa produttrice ha investito nella sua realizzazione.

Chiamate e notifiche

Le notifiche sono richiamabili attraverso la pressione del tasto centrale. Così facendo verremo portati al menù ad esse dedicato, e potremo visualizzarle una ad una iniziando dalla più recente e scorrendo verso il basso. In linea generale si visionano bene, tuttavia l’interfaccia non segue la forma arrotondata del display e quindi capita di dover aprirle a tutto schermo per leggerle al meglio. Ovviamente ad ogni notifica avvertiremo la vibrazione dell’orologio, che è regolabile in intensità dalle impostazioni e che possiamo anche disattivare del tutto tramite il “non disturbare“.

Non è possibile rispondere in alcun modo, mentre per quanto riguarda le chiamate, alla ricezione di esse il Fossil Hybrid Smartwatch vibrerà e visualizzeremo il nome del chiamante. Potremo quindi decidere se rispondere e parlare dal telefono, chiudere oppure inviare un messaggio rapido preimpostato. Nel caso avessimo notifiche non visualizzate, nella schermata principale ci apparirà in basso un piccolo segnale di una campanella con un puntino, simbolo proprio della notifica arretrata. Fortunatamente son compatibili le emoji, quindi se un messaggio ricevuto ne contenesse una, saremo in grado di leggerle.

Rilevamento attività

Fossil Hybrid HR è già a prima vista tutto tranne che uno sportwatch. Ed in effetti il rilevamento attività, se pur presente, non è di certo il fiore all’occhiello del dispositivo. Contapassi e contacalorie cercano di fare il possibile, con stime più o meno precise, il monitoraggio del sonno va solo a conteggiare le effettive ore di sonno, in maniera anche accurata, ma senza dividere le ore di sonno profondo da quello leggero e dalla fase REM.

Il monitoraggio del battito cardiaco funziona abbastanza bene: è fondamentale che il Fossil Hybrid Smartwatch sia ben saldo al polso affinchè ci sia una lettura precisa, ma è veloce nel rilevamento singolo. E’ possibile anche attivare il monitoraggio continuo, funzione che personalmente utilizzo, in maniera tale da avere anche un responso dei valori a riposo.

Il peso, di certo non contenuto, ed il design elegante e formale lo rendono praticamente inutilizzabile per la corsa, mentre è comunque poco consigliato per la palestra, seppur presente la possibilità di registrare sessioni di attività fisica.

Nel complesso si apprezza la presenza delle funzioni di cui abbiamo appena parlato, che alla fine restituiscono anche delle registrazioni non così lontane dalla realtà, ma sta a discrezione dell’utenza scegliere o meno in quali contesti impiegarlo. Non è un prodotto per agonisti, ma se si è amatori può assolutamente fare al caso vostro.

E’ evidente che non si tratta di uno sportwatch e non nasce assolutamente con questo intento.

Autonomia

Ecco un altro punto saliente: l’autonomia. In questo ambito, vuoi il display poco energivoro e vuoi le poche funzioni smart a disposizione, Fossil Hybrid HR è una vera eccellenza. Dopo la mia esperienza posso affermare che, se tenuto al polso praticamente h24 con lettura dei battiti a riposo e notifiche sempre attive, lo smartwatch può raggiungere in scioltezza i 10 giorni di autonomia, superando abbondantemente le 2 settimane se vengono disattivate le funzioni in questione.

Se si è alla ricerca di un prodotto che dia grande sicurezza in questo ambito, la soluzione Fossil è sicuramente da tenere in considerazione. La ricarica avviene tramite basetta proprietaria in circa un’ora. Sono risultati che lo rendono paragonabile quasi ad una activity tracker band.

Prezzo

Il prezzo di listino Fossil, recita 199.99 euro. E’ una cifra elevata, ma comunque a fuoco visto che si tratta comunque di un prodotto di un brand storico del settore (e lo si nota dalla qualità costruttiva ed il cinturino in pelle) e con funzionalità smart comunque presenti (se pur limitate).

Il verdetto
Fossil Hybrid HR Collider è in tutto e per tutto un orologio del brand, col plus di avere funzioni smart. Design elegantissimo, cinturino in pelle e costruzione al top si uniscono ad un'autonomia che dà tanta sicurezza. Il display si vede perfettamente anche sotto luce estrema, tuttavia di certo non è soddisfacente dal punto di vista puramente qualitativo. L'assenza del touchscreen si avverte nella navigazione ed in tutte le operazioni quotidiane, il sistema è smart ma molto limitato ed il peso lo rende poco idoneo ad essere utilizzato per il tracciamento attività in palestra. Il prezzo è in linea con altri prodotti della casa americana e si ha il plus di avere un prodotto diverso dal solito. Fortemente consigliato per chi cerca una soluzione del genere, in grado di far avere un quadro generale delle notifiche e dei propri parametri vitali ma al tempo stesso senza rinunciare ad eleganza e qualità. Se si cerca un vero smartwatch invece, non è il prodotto giusto da valutare.
Design e costruzione
9.5
Display
7.8
Prestazioni e connettività
7.2
Software e applicazione
7.5
Chiamate e notifiche
7.4
Rilevamento attività
7.6
Autonomia
9
Prezzo
7.5
Il mio voto
8.1
Cosa mi è piaciuto
Design da vero Fossil
Costruzione pregiata a resistente
Impermeabilità 3ATM
Cinturino in pelle
Display perfettamente visibile anche sotto luce intensa
Prestazioni sufficienti
Software minimale ma organizzato
Applicazione curata e ben funzionante
Si può rispondere alle chiamate con dei messaggi rapidi
Ok il monitoraggio attività
Super autonomia e ricarica rapida
Cosa si può migliorare
70gr di peso al polso si fanno sentire
L'assenza del touchscreen si fa sentire
Portata della connessione limitata
OS chiuso e (troppo) minimal
Alcune notifiche vanno aperte per essere visualizzate correttamente
Rilevamento attività approssimativo
Il prezzo non vede alcuna forma di scontistica
8
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