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G Flex: nuovo spot e considerazioni sulle ambizioni di LG

Mar 7, 2014

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G Flex: nuovo spot e considerazioni sulle ambizioni di LG

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Ho una teoria su LG. Credo che vogliano essere quello che è ora la Samsung, cioè la prossima compagnia dominante riguardo il mondo Android ed il mercato di smartphone e tablet in generale. La loro esperienza nel settore è ormai consolidata, le loro spalle sono sempre più grandi, e la loro interfaccia grafica UX è ormai funzionale così come la TouchWiz della Samsung. Hanno ormai dispositivi in quasi ogni categoria e dimensione, il che è una caratteristica che da sempre contraddistingue la  Samsung . Ora si stanno facendo anche terribili, proponendo uno spot raccapricciante, quasi in maniera esagerata.

LG Flex è uno dei prodotti di punta della casa coreana, monta il sistema operativo Android ed è caratterizzato da un particolare DESIGN CURVO, con un DISPLAY HD POLED DA 6 pollici con una risoluzione in alta definizione da 1280×720 pixel, una CPU Qualcomm Snapdragon 800 QUAD-CORE 2.26GHZ con 2GB di RAM, una FOTOCAMERA 13MP, monta inoltre una BATTERIA DA 3500MAH e fra le tante innovazioni presenti possiede i TASTI POSTERIORI Ed una COVER AUTO-RIGENERANTE.

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LO SPOT SAMSUNG

Non molto tempo fa,la  Samsung ha realizzato uno spot per il Galaxy Gear dal titolo «Are you geared up?» («Ti sei preparato?»), in cui un ragazzo che noi riteniamo essere un rapitore o uno stalker, sgattaiolando di nascosto, era ripreso nel seguire in movimenti di una ragazza di cui era innamorato, ovunque essa andasse.

Uno SmartWatch per conquistare una ragazza era il messaggio. L’orologio tecnologico Galaxy Gear posseduto dal ragazzo diventava quindi “utile” in quella situazione con le sue diverse ed allettanti funzionalità per conquistare la donna, battendo la concorrenza di un altro spasimante che invece, avvalendosi di un telefono normale, incappava in alcuni banali incidenti di percorso. Secondo noi la ragazza avrebbe dovuto scappare urlando da quel ragazzo, anziché cadere fra le sue braccia, ma non divaghiamo. In soli tre giorni il video superò un milione e mezzo di visualizzazioni, ma in molti sottolinearono come il protagonista fosse uno stalker antipatico. Il punto è che la pubblicità era terribile, strana ed inquietante.

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LO SPOT LG

Il nuovo spot di LG per il G Flex è anch’esso strano. Ad un tizio viene dato un LG G Flex per il suo compleanno, ma questo, invece di essere un telefono reale, è formato da una bocca con il pizzetto ed un orecchio (che sono disposti nei punti sbagliati, perché la bocca dovrebbe essere sopra con l’orecchio sotto). Il ragazzo parla quindi con lui, gli fa assaggiare una fetta di torta, lo ferisce (il retro del G Flex come sappiamo dispone di una cover auto-rigenerativa da sgraffi e piccoli tagli), ed è nel complesso abbastanza strano. Potete trovare qui sotto il video, anche se non vi biasimo se distoglierete i vostri occhi.

 

Intendiamo il concetto che c’è alla base, cioè che LG vuole che noi vediamo la curva del G Flex come “parte di noi” quando lo si tiene in mano, ma questo spot è semplicemente indecente. Sicuramente ottiene la nostra attenzione, ma non in senso buono. Oltre ad essere ambientato in un ristorante messicano che sembra un salone da pranzo terribile e confusionario, ma il telefono che si trasforma in una mano è proprio strano. Inoltre, alla fine il personaggio che esce fuori con il telefono-mano mi porta solo a pensieri più raccapriccianti a cui io non sono pronto e non voglio pensare. 

Ora ho un LG G Flex adagiato sulla mia scrivania, ed ho paura di toccarlo  E ‘questo quello che volevi, LG? Vuoi che io abbia paura del mio telefono? Se è così, missione compiuta.

Eterno sognatore, sportivo e dinamico, appassionato di tecnologia, sempre di corsa fra una partita a calcetto con gli amici ed una passeggiata col cane e lo smartphone alla mano. Ingegnere, ma non del tipo alla "pupa e il secchione”, cuoco improvvisato grazie al web e pessimo cantante di karaoke, appena possibile vorrebbe scappare a Londra con la sua Ludovica, sognando la California.