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Galaxy Note: pro e contro

Nov 6, 2011

Galaxy Note: pro e contro

Il Galaxy Note è l’ultima trovata di Samsung: un terminale che con i suoi 5.3 pollici di display vanta un design importante e che vuole porsi come via intermedia tra smartphone e tablet. E’ difficile definire questa dimensione, adatta soprattutto a chi ha le mani grandi, in quanto nel mercato dei cellulari e smartphone si è visto di tutto. I primi telefoni immessi sul mercato erano molto più somiglianti a citofoni a causa delle tecnologie non miniaturizzate come le attuali, successivamente c’è stata la rincorsa al terminale più piccolo e con batteria di più lunga durata. Per gli smartphone si può fare un discorso opposto, qui la rincorsa è verso il design più slim e soprattutto dimensioni sempre più elevate per garantire una fruibilità ad altissimo livello e la capacità di poter lavorare o giocare con terminali sempre più performanti. Ed è proprio in quest’ottica che va inquadrato questo Galaxy Note, letteralmente un blocco note del futuro in grado di dare ampio spazio alla fantasia. Volendo riepilogare i punti salienti siamo di fronte a:

  • Cpu dual core ARM Cortex A9 – Exynos con frequenza di clock pari a 1.4 GHz.
  • Display super AMOLED da 5.3 Pollici con risoluzione da 1280×800 pixel
  •  Vetro in Gorilla Glass
  • Densità di pixel per pollice pari a 285 dpi
  • Fotocamera da 8 MP in grado di registrare filmati in HD
  • Batteria da 2500 mAh
  • Pennino capacitivo S-Pen
  • Android Gingerbread 2.3.5 ma Ice Cream Sandwich Ready

Queste sono le principali caratteristiche, ma anche in questo articolo proveremo ad approfondire i pro ed i contro di questo innovativo terminale.

 

PRO

Display super AMOLED da 5.3 pollici va visto assolutamente come un punto a favore. La risoluzione è di 1280×800 pixel, il che vuol dire l’ottimo risultato di 285 dpi: siamo ad un passo dai 300 punti di densità per pollice tipici del RETINA display di Apple. Questo comporta innanzitutto una elevata fruibilità dei contenuti: navigazione ad altissimo livello, visualizzazione ottimale dei dettagli e grazie alla tecnologia super AMOLED garantisce un forte livello di contrasto, colori saturi e vivaci e soprattutto ogni contenuto è leggibile estremamente bene senza alcuno sforzo.

 

 

Pennino Capacitivo S-Pen. Si tratta della più grande innovazione di questo Galaxy Note, in quanto non eravamo più abituati ad usare il pennino dagli schermi touch resistivi, invece Samsung ha reintrodotto questo pennino proprio per dare di più la sensazione di dover lavorare con un blocco note. Il pennino si è dimostrato estremamente preciso. Questo S-Pen è utilizzabile su una funzione memo integrata nel sistema, che ci permette di attaccare in ogni pagina del terminale un memo. Le potenzialità sono molte, perché non solo potremo scrivere testi, ma anche divertirci a disegnare con applicazioni installate in anticipo. Ovviamente il tutto perfettamente integrato col pennino, utilizzando font, stili, colori differenti su esigenza. Per fruire al massimo di questo S Pen, oltre alle apps preinstallate, ci sarà un market dedicato in cui sarà possibile scaricare nuove applicazioni. Disegnare, scarabocchiare, usarlo per la navigazione: l’unico limite è la fantasia visto che il parco applicazioni dedicate è in crescita.

 

 

Ice Cream Sandwich Ready. Questo terminale, in uscita, è dotato di Android 2.3.5, la versione più recente (tralasciando il Nexus S) e anche se questa versione non ha segreti offre tutto il meglio di Gingerbread: supporto alle reti HSPA+ a 21 Mbps, connettività di alto livello, capacità di inviare/ricevere MMS senza bisogno di abilitare manualmente il 3G. Il punto focale è che, vista la potenza dell’hardware, vista l’alta fascia in cui si colloca questo Galaxy Note, è praticamente certo che questo terminale riceverà Android 4.0. Ice Cream Sandwich, su questo terminale, aggiungerà funzionalità ancora più interessanti e lo renderà veramente un prodotto di punta.

 

Hardware e Fotocamera. Il terminale è di grandissimo prestigio, si pone precisamente tra smartphone e tablet ed è veramente un tuttofare. La cpu dotata di un processore dual core da 1.4 GHz permette una navigazione fluida, senza scatti, al pari di quella ottenibile anche su un Galaxy S2, così come una gestione ottimale del multitasking senza impuntamenti o problematiche. La fotocamera è praticamente la stessa pensata per il Galaxy S2, 8 MP con doppio flash LED che non arriverà alle performance di iPhone 4S, ma si dimostra validissima anche in caso di bassa luminosità. Ricordiamo inoltre che si può registrare video in full HD a 30 fps, supportando sia MPEG-4, H.263 e H.264. 

 

 

Batteria. La batteria è da 2500 mAh: inizialmente temevamo che per supportare questo terminale fosse addirittura insufficiente, in fondo 5.3 pollici di display accompagnati da un processore dual core con una frequenza elevata non sono semplici da sostenere dal punto di vista della batteria, ma Samsung complice anche un sistema operativo che ormai si conosce bene ha dato il meglio e nonostante un utilizzo veramente elevato siamo arrivati intorno alle 9/10 ore di autonomia. Se pensavate di farci più di una giornata allora non è il dispositivo che fa per voi, ma in questo caso raggiungere una giornata di utilizzo senza troppi patemi va assolutamente visto come un pro. Siamo nel range di autonomia di iPad per capirci.

 

 

CONTRO

Tecnologia Super AMOLED: va sottolineato che si tratta della stessa presente sul Galaxy Nexus e come tale sfrutta una matrice PenTile. Cosa significa? Si tratta di una matrice in cui invece dei tre sub pixel ce ne sono due, una sorta di versione economica. Questo implica un numero di sub pixel verdi maggiori. A onor di cronaca sottolineiamo che l’effetto complessivo sul telefono è di alto livello, ma data la grande innovazione di questo terminale ci aspettavamo almeno la tecnologia super AMOLED Plus tipica del Galaxy S2.

 

 

Dimensioni.  Per le dimensioni il discorso è complesso: se vi sembrava il Galaxy S2 un prodotto grande, allora questo lo potrete definire enorme. Si presenta al pubblico con 146.85 x 82.95 x 9.65 mm di dimensioni, per cui un design molto sottile nonostante all’interno della scocca inferiore sia presente l’S-Pen, per 178 grammi di peso. Si tratta di dimensioni importanti che lo collocano più vicino ai tablet che agli smartphone e crediamo non sarà raro vedere persone che avranno sia un cellulare che questo, ma non ci sentiamo di definirlo un contro completo in quanto queste dimensioni permettono di confrontarsi con un display immenso in cui è semplicemente un piacere navigare sul web o leggere un testo.

 

 

Auricolari. Proprio per il numero basso di lati negativi ci sentiamo di segnalare gli auricolari ear-in come un contro, purtroppo Samsung ha fatto l’infelice scelta di dotare, all’interno della confezione, il Galaxy Note di auricolari bianchi su terminale nero. Una scelta stilistica perlomeno discutibile.

 

 

CONCLUSIONI

Galaxy Note è un terminale che fa veramente gola per la sua buona dose di innovazione. Se non vi spaventano le dimensioni gigantesche allora questo potrebbe essere il dispositivo che fa per voi. Quello che si evince da questa analisi pro/contro è che i lati negativi sono, per fortuna, molto pochi e di peso non sempre significativo. L’innovazione dell’S-Pen, le dimensioni che lo pongono, a livello di fruibilità, al livello di un tablet, l’ottimizzazione del software e il probabile arrivo di Android Ice Cream Sandwich sono senza dubbio dei plus importanti che convinceranno sicuramente molti consumatori a fare il grande passo. Non abbiamo discusso del prezzo come contro, semplicemente perché nonostante il prezzo consigliato iniziale di 699€, questo è stato ridiscusso e abbassato da molti siti online che ora lo portano tra i 560€ e i 640€: un prezzo importante sicuramente, ma almeno non superiore a quello dei terminali high-end.

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.