Guide News

Google Chrome per Android: prova e guida completa. E’ meglio di Dolphin?

Lug 4, 2012

author:

Google Chrome per Android: prova e guida completa. E’ meglio di Dolphin?

 

Google Chrome per Android: caratteristiche e funzionalità

Google Chrome ha riscosso grande successo nella tradizionale versione desktop per PC, per velocità, leggerezza e più in generale una maggiore intuitività rispetto agli altri browser. Ora Chrome, dopo una lunga attesa, sbarca anche su Android ed è pronto a farsi apprezzare anche nella versione mobile. Ovviamente non potevamo non essere curiosi di provare il nuovo browser, per vedere se potesse offrire una valida alternativa rispetto a Dolphin, ad ora, uno dei migliori browser per Android. Il dispositivo su cui abbiamo provato Chrome per Android è l’ HTC One X, dotato di Android 4.0 (ICS).

Una volta aperto Google Chrome ci si può rendere subito conto come l’obiettivo sia quello di rendere l’esperienza d’uso più immediata possibile, con un particolare focus alla gestione dei tab. Ma partiamo dall’inizio. Nella home compaiono i siti chiusi di recente, con una visuale simile a quella in versione desktop. La barra degli indirizzi non consente solo di digitare l’url ma ha anche funzione di ricerca. Sarà sufficiente digitare la parola che si vuole cercare su Google per visualizzare i primi risultati, e se i link presenti non corrispondono a quello che stiamo cercando, premendo invio viene aperta la pagina di Google con tutti i risultati corrispondenti alla nostra ricerca. Tramite un tap sull’icona con i quadrati sovrapposti (in cui il numero visualizzato indica il numero di schede aperte), posta accanto alla barra degli indirizzi, si accede alla visuale a schede nella modalità “Omnibox”, come la chiama Google, una delle particolarità di Chrome per Android che maggiormente abbiamo apprezzato.

Le varie schede aperte infatti appaiono sovrapposte le une alle altre, con la comoda possibilità non solo di scorrere in verticale le varie schede, le quali subiscono un ridimensionamento opportuno per velocizzare il passaggio da una scheda ad un’altra, ma anche di espandere la preview di una singola scheda tramite la funzione di zoom sulla scheda che si vuole “allargare”. Tramite un tap su una delle schede si  passa alla modalità di visualizzazione in full screen del sito, mentre con un semplice swipe laterale è possibile chiudere una scheda.

A partire da questa pagina, con un tap in alto a destra sui tre puntini verticali si accede alle varie opzioni. Oltre alla banale apertura di una nuova scheda, c’è la possibilità di aprire una nuova scheda in modalità di navigazione in incognito, ovvero senza che le pagine visitate vengano incluse nella cronologia del browser e delle ricerche, così come i cookie. Permane la possibilità anche in questa modalità di salvare i siti preferiti, in maniera tale da evitarci il passaggio da incognito a normale ogni volta che desideriamo salvare una pagina web. Anche qui le funzionalità offerte, come la doppia funzione della barra degli indirizzi (ricerca e url) e le varie opzioni, sono le stesse della modalità normale. L’unica distinzione estetica è nel colore della barra superiore (verde acqueo). Cliccando sull’icona a quadrati sovrapposti accanto alla barra, possiamo scegliere se aprire una nuova scheda nella modalità tradizionale o in incognito, con la comoda possibilità di passare tra i due gruppi di schede nelle due modalità con un semplice swipe laterale.

Per aggiungere un sito ai preferiti è sufficiente aprire le ozpioni, e fare un tap sulla stella e dopo aver scelto il nome con cui indicare il sito, si sceglie la cartella in cui salvarlo. Chrome ci suggerisce la suddivisione in “Preferiti desktop”, “Altri Preferiti” e “Preferiti su disp.mobili” ma è possibile creare una nuova cartella, anche se come sottocartella di quelle default già presenti. Per accedere ai preferiti basta aprire le opzioni e andare su “Preferiti”.

Ma parliamo ora di un’altra fuzione che ci ha entusiasmato: la sincronizzazione con Google Chrome versione desktop. Basta aprire le opzioni e andare su “Altri dispositivi” per sincronizzare i contenuti della versione desktop ed aprirli sul vostro dispositivo Android. Ovviamente è possibile fare anche il contrario, ovvero visualizzare le schede aperte con il dispositivo Android su Chrome versione desktop, semplicemente scrivendo sulla barra degli indirizzi “chrome://sessions/”. Sincronizzazione, Preferiti e Nuova scheda sno rapidamente accessibili tramite i tab posti in basso.

Le altre fuzionalità comprendono l’abilitazione/disabilitazione della versione mobile, per chi preferisce navigare sui siti desktop come su un normale PC, e un buon livello di customizzazione, come è possibile vedere dalle screenshot effettuate con il nostro dispositivo sul fronte della privacy, con i suggerimenti di ricerca, url ed errori di navigazione, sul fronte dell’accessibilità, dove si può ridimensionare il testo delle pagine web, utile soprattutto per gli smartphone con schermo inferiore ai 4 pollici, i cookie, l’accesso da parte dei siti alla propria posizione, l’abilitazione del javascript, il blocco dei popup, con la possibilità di cancellare i dati archiviati da ogni singolo sito visitato, e infine il remote debugging per lavorare o modificare un sito che stiamo visualizzando, opzione questa rivolta agli sviluppatori.

Google per Android Chrome 1 Google per Android Chrome 2 Google per Android Chrome 3
Google per Android Chrome 4 Google per Android Chrome 5 Google per Android Chrome 6
Google per Android Chrome 7 Google per Android Chrome 8 Google per Android Chrome 9
Google Chrome per Android 10 Google Chrome per Android 11 Google Chrome per Android 12
Google Chrome per Android 13 Google Chrome per Android 14 Google Chrome per Android 15

Google Chrome vs Dolphin HD: qual è meglio?

In definitiva le nostre prime impressioni su Google Chrome per Android sono estremamente positive. I test al benchmark evidenziano una leggera superiorità di Dolphin HD in termini di velocità di caricamento delle pagine, così come Chrome sembra invece essere superiore nell’elaborazione del Javascript. Aldilà dei risultati al benchmark, a cui preferiamo le impressioni che derivano dall’esprienza diretta di utilizzo, Chrome si è dimostrato estremamente veloce ed abbiamo apprezzato la visualizzazione sovrapposta delle schede (Omnibox) che offre un’alternativa a quella tradizionale, in cui i vari tab appaiono in alto, soprattutto perchè spesso in Dolphin ci capita di chiudere una scheda per errore. Dolphin vanta un know how più lungo nel settore della navigazione mobile, testimoniato dalla presenza di fuzioni innovative (come le gesture), che Chrome per Android ancora non ha. Ma forse è proprio per questo che noi lo preferiamo: è essenziale, privo di quel comparto funzionale, relegato troppo spesso alla sfera dell’intrattenimento più che avere una reale valenza di utilità.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.