Guida ai software per il benchmark | 3DMark, PCMark10, Geekbench, Cinebench, Catzilla

I software di benchmark permettono di ottenere un punteggio universale che rappresenta la potenza effettiva del proprio PC e che permettono il confronto tra sistemi anche molto diversi.

I più utilizzati a livello professionale sono senza dubbio Cinebench e Geekbench per i processori e 3DMark per CPU e GPU e per testare le features delle varie generazioni (gen PCIe, DLSS, RTX ecc.).

Oggi sono qui per parlarvi dei software di benchmark più utilizzati; vi spiegherò cosa fanno, per cosa si utilizzano e come si utilizzano, a partire dai meno utilizzati fino al più conosciuto per testare le performance generali di un dispositivo: 3DMark.

Catzilla 4K

Catzilla è un software di benchmark disponibile in 4 versioni: una gratuita e 3 a pagamento. Quella gratuita supporta test fino a 720p, quelle a pagamento supportano fino al 4K.

Il piano BASIC costa €3,99 e permette di sbloccare il test in FHD e altre funzionalità come i requisiti di sistema per i giochi. Il piano ADVANCED costa €14,99 ed è disponibile anche su Steam e permette di sbloccare il test in 1440p e 4K, i settaggi custom del test e la comparazione online dei risultati.

Infine esiste anche la versione PROFESSIONAL ma che come dice il nome stesso è indirizzata solo ad un uso prettamente professionale e continuativo in quanto il suo costo è di ben €899 e permette di sbloccare tutte le funzionalità del software, la licenza commerciale, account PROFESSIONAL e supporto tecnico prioritario.

Per un uso amatoriale la versione consigliata è l’ADVANCED che permette di testare la propria postazione senza però spendere cifre esagerate.

Questo software permette principalmente di fare due cose: ricavare un punteggio universale dal proprio hardware e verificare se degli eventuali giochi funzionerebbero correttamente o meno in base al punteggio ottenuto. Queste informazioni possono essere utilizzate per confrontare due sistemi differenti ed è disponibile il confronto online mediante una classifica mondiale.

Il test prevede la scelta del compartimento grafico da testare e della risoluzione di rendering. Le funzioni disponibili sono 6:

  • Software che permette di testare i driver del proprio sistema;
  • Hardware (CPU + GPU) che permette di testare la potenza di calcolo del proprio sistema;
  • Test fisico (CPU) che permette di testare l’efficacia del proprio sistema nel calcolo della fisica (la fisica “solida” in quanto il test per i fluidi è un test a parte);
  • Test degli shader (GPU) che permette di testare la potenza di calcolo degli shader, quindi delle caratteristiche fisiche di trasparenza degli oggetti e la relativa illuminazione risultante della scena. (In pratica calcola luci ed ombre a partire dalle fonti di luce e dagli oggetti presenti nella scena, a seconda che siano trasparenti e quindi lascino passare la luce, o siano opachi e proiettino un’ombra dietro di loro);
  • Test dei fluidi (GPU) che permette di testare l’efficacia del proprio sistema nel calcolo della fisica relativa ai corpi fluidi (gas e liquidi);
  • Test Raymarch (GPU) che permette di testare esclusivamente la GPU nel calcolo aritmetico-grafico.

Non badate alla descrizione delle funzioni nel programma perchè le traduzioni sono fatte male.

In senso assoluto diciamo che la versione Advanced è un ottimo software di benchmark e confronto anche se a questo prezzo vi consiglierei di puntare più su 3DMark che ha un prezzo molto simile ma è utilizzato anche in ambito professionale e che permette di scegliere tra una varietà di test molto più ampia.

PCMark 10

Questo software è stato sviluppato dalla stessa casa di 3DMark ma è molto diverso da quest’ultimo: serve infatti per testare le performance del proprio PC nello svolgimento delle attività quotidiane.

PCMark 10, a differenza del fratello che è molto più utilizzato in senso assoluto per il bench dei sistemi, non calcola la potenza di rendering della CPU o GPU o la potenza bruta di questi ultimi, bensì le performance reali del proprio sistema, nel complesso, nell’eseguire operazioni comuni come lo scorrere una pagina nel browser, copiare e incollare stringhe di testo, visualizzare immagini, modificare immagini, editare video, scrivere e modificare un testo, avviare programmi molto usati e via dicendo.

In pratica il programma simula automaticamente tutte le possibili attività che si svolgono quotidianamente con il PC per calcolarne la reattività e le performance di utilizzo durante quest’ultime.

Sono disponibili 2 versioni del programma e 3 tipi di test: la Demo è completamente gratuita e permette di eseguire il PCMark 10 che è il test più indicato per testare il proprio PC a 360° ma senza aspettare 2 giorni per il completamento; la versione completa è a pagamento, include i 3 test disponibili (PCMark 10, PCMark 10 Extended e PCMark 10 Express) e costa €24,99 su Steam. E’ disponibile poi la versione professional a €1495 all’anno per uso commerciale. E’ disponibile inoltre un bundle dei tre programmi di UL Benchmarks.

Il test PCMark 10 Extended è una versione più completa del test di base, dura di più ma include una varietà maggiore di attività e quindi il risultato sarà più preciso.

Il test PCMark 10 Express è invece una versione ridotta del test di base, dura di meno e serve giusto per farsi un’idea delle performance del PC senza però entrare troppo nel dettaglio.

Ovviamente come tutti i benchmark di UL Benchmarks i risultati possono essere comparati online e validati in basi ai risultati degli altri utenti.

3DMark

Questo software è il più utilizzato per il benchmark di sistemi, in particolare per il benchmark di GPU, in quanto ha un’interfaccia e un sistema molto curati, ha davvero tante impostazioni grafiche modificabili manualmente (così da personalizzare il test) e offre un’ampia gamma di test diversi per la GPU.

Abbiamo diversi test e i due test più utilizzati hanno tre versioni ognuno, di diversa intensità, per testare persino configurazioni meno performanti o addirittura stressare pesantemente sistemi ultra performanti che utilizzano SLI e Crossfire.

Tra i vari test vanno annoverati i classici Time spy e Fire strike (che servono per testare il sistema nel complesso), altri test come Wild life e Night raid per i PC da lavoro e che quindi sono meno performanti sul lato grafico, fino ai più recenti Nvidia DLSS feature test, PCIe feature test e Port Royal per il test delle GPU con RTX.

Oltre che per il classico benchmark, questo software può essere utilizzato anche come stress test, basato su un test a vostra scelta, chiaramente per i nuovi sistemi è consigliato Fire strike Ultra o Port royal che sono quelli più pesanti.

Ovviamente finito il test sarà disponibile il punteggio totale, il punteggio nei vari comparti grafici e le statistiche di frequenze, utilizzo, temperatura ecc. e le informazioni del vostro sistema. Queste informazioni possono poi essere convalidate, confrontate e pubblicate online.

Questo software è probabilmente il più costoso ma è anche il più completo e curato di tutti e anche il più usato, perciò ne vale veramente la pena.

Di VRMark non ne parlo volutamente in quanto non ho a disposizione un VR per testarlo. Dovrebbe comunque fare il suo lavoro correttamente e visto che i fratelli sono fatti entrambi molto bene, suppongo che anche questo sia un gran programma.

Anche questo programma come detto in precedenza è a pagamento. E’ disponibile la demo gratuita su Steam che permette di eseguire le demo dei 3 test principali presenti nel programma.

La versione completa si può acquistare su Steam a €24,99 e sblocca tutte le funzionalità del programma. E’ disponibile anche la versione Professional per uso commerciale, sempre a €1495 all’anno. Il bundle di PCMark 10, 3DMark e VRMark è disponibile su steam a 55 euro circa.

Sul sito ufficiale di UL Benchmarks trovate tutti i benchmark sviluppati da quest’ultima con le relative pagine ufficiali dove sono indicate tutte le informazioni necessarie, compreso il listino prezzi.

Benchmark sintetici

Per ultimo parlerò di due programmi, entrambi utilizzati per il bench sintetico delle CPU; a differenza dei test proposti finora che si basano su calcoli che un processore normalmente svolge durante il normale utilizzo di un PC, quindi rendering di immagini, di testo, editing e via dicendo; questi test sono utili solo a calcolare la potenza bruta dei processori senza poterne poi valutare le reali performance nell’utilizzo quotidiano, che dipenderà anche dal programma stesso (ottimizzazione, architettura su cui è basato e via dicendo).

In linea di massima possiamo dire che più un processore è potente (in potenza bruta) più sarà veloce il sistema e più veloci saranno i programmi. Tuttavia non è sempre così in quanto molto spesso l’ottimizzazione fa davvero la differenza.

Possiamo dire però che per paragonare i processori di una stessa serie nei vari modelli disponibili va più che bene (vale lo stesso anche per i TFlops delle GPU).

Cinebench

Cinebench è uno dei più utilizzati software di benchmark sintetico delle CPU, eseguendo il rendering grafico di un’immagine (non utilizzando la GPU chiaramente) è in grado di restituire un punteggio che valuta la potenza bruta di calcolo di quel processore.

Il software è molto semplice da utilizzare, si scarica dal sito ufficiale, si estraggono in una cartella i file del rar e si esegue il file .exe.

Aperto il programma non si possono fare tante cose pertanto è difficile sbagliarsi.

Si avvia il test (multi core o single core a seconda di cosa si vuole testare) e si aspetta il completamento. E’ possibile poi cambiare il tempo di benchmark (tra 1 singolo rendering, 10 minuti e 30 minuti di rendering). Chiaramente la più consigliata per testare la stabilità è il 30 minuti mentre per il benchmark va bene il singolo rendering o i 10 minuti.

Terminato il test potete confrontarlo con quelli in basso a sinistra o con i risultati online. Questo software è il più utilizzato per testare le CPU in quanto è completamente gratuito ed offre una precisione molto alta nel calcolo della potenza dei processori.

Geekbench

Infine abbiamo Geekbench, software molto utilizzato professionalmente per il benchmark sintetico delle CPU in quanto è disponibile solo a pagamento (esclusa una sorta di demo da 5 giorni) e che è molto simile a Cinebench.

Dall’interfaccia principale del programma è possibile ricavare le informazioni base del sistema ed è possibile avviare ovviamente il test. Sono disponibili il test per la CPU e quello per la GPU (anche se per il test della GPU lo sconsiglio vivamente in favore di 3DMark che è molto più mirato e realistico).

Premendo il tasto Run CPU Benchmark partirà il test e verrà restituito un punteggio che rappresenta la potenza bruta che può essere confrontato online.

Questo software però a differenza di Cinebench non calcola la potenza del processore a partire da un rendering di tipo grafico bensì facendo una cosa simile a PCMark 10. Durante il test svolge diverse operazioni quali compressione, decompressione di file, HDR, Raytracing, copia, incolla ecc.

Al termine del test si aprirà la pagina del browser predefinito che mostrerà il risultato single-core e multi-core, le informazioni del sistema e le performance nei vari passaggi del test con la relativa velocità sia in single-core che in multi-core.

Il software costa €9,99 per licenza per la key a singolo sistema operativo (il software può essere attivato solo su un sistema operativo a scelta e da un singolo utente) e €14,99 per la licenza per tutti i sistemi operativi. Infine €99,99 per Geekbench PRO per l’uso commerciale.

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