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Honor 10 Lite recensione

Gen 20, 2019

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Honor 10 Lite recensione

Honor è ormai un brand affermato, cresciuto a colpi di recensioni positive sia da parte della critica che degli utenti su Amazon. Design curato, buone prestazioni e prezzo competitivo sono gli ingredienti alla base del successo dei prodotti di Honor. Oggi voglio raccontarvi tutte le mie impressioni dopo 2 settimane passate insieme all’ Honor 10 Lite, che ho utilizzato come primo telefono. Si tratta della versione più economica dell’ Honor 10, da pochissimo sul mercato, e che non si può non prendere in considerazione se siete alla ricerca di un ottimo smartphone a poco più di 200 euro.

Design

Non è comune trovare uno smartphone pensato per la fascia economica con un’estetica curata ed accattivante. Spesso infatti gli smartphone di fascia medio-bassa fanno leva sulle specifiche tecniche, e l’estetica riveste un ruolo di secondo piano.

Non è questo il caso dell’Honor 10 Lite, forse lo smartphone più bello da vedere in questa fascia di prezzo.

E’ stato realizzato in 3 varianti cromatiche (Sky Blue, Midnight Black and Sapphire Blue): quella che ho avuto modo di provare è la versione Sky Blue, ma tutte le colorazioni offrono gli ormai iconici giochi di luce a cui Honor ci ha abituato con i suoi prodotti di punta. Con i giochi di luce sulla scocca, conditi dal passaggio progressivo tra tonalità di colore differenti, è quasi un peccato dover applicare una cover protettiva (cosa che consiglio). Il compromesso può essere quello di applicare una cover in silicone trasparente che per fortuna lascia quasi intatta l’estetica dello smartphone.

Rispetto ai prodotti di punta la scocca NON è in vetro, ma in plastica. A prima vista, e al tatto, si può in un primo momento pensare che si tratti di vetro, opzione questa che però Honor ha riservato solo ai suoi modelli più costosi. La cornice è in metallo lucido e nel complesso l’impressione è che sia robusto e molto ben realizzato. Considerate però che il retro in plastica ci invita a prestare maggiore attenzione, dato che si graffia più facilmente rispetto ad una scocca in vetro. L’altra pecca è che la scocca tende ad trattenere le impronte, ma è un problema che riguarda solo i coraggiosi che vogliono utilizzarlo senza cover.

Guardando invece il bordo inferiore ci si accorge dei due aspetti che mi hanno fatto storcere un po’ il naso: anzitutto la porta USB è di tipo microUSB. A sorpresa, non ha la USB-C, scelta questa in controtendenza con il mercato attuale, dato che ormai gran parte degli smartphone, anche nella fascia economica, hanno la USB-C. Perdiamo quindi la comodità di poter inserire il cavo USB in entrambi i versi. L’altra pecca è che il LED di notifica è troppo poco evidente, essendo molto piccolo e posizionato in basso.

Nel complesso Honor 10 Lite resta indubbiamente lo smartphone esteticamente più bello da vedere in questa fascia, ed è anche sottile (8mm) ed ergonomico, capace di offrire un grip davvero comodo.

Display

La qualità del display è un altro degli aspetti che ho avuto modo di apprezzare in questo smartphone, visti i bordi sottilissimi che rendono lo schermo quasi edge-to-edge. La superficie frontale è occupata al 90% dallo schermo, a dimostrazione di un design ben studiato. Le dimensioni dello schermo sono di 6,21 pollici, contrariamente a quanto poteva far pensare la dicitura “Lite” fino a non molto tempo fa. Paradossalmente è anzi più grande dell’Honor 10 (che ha uno schermo da 5.84 pollici), che ha un form factor anche più stretto rispetto all’Honor 10 Lite (19:9 contro i 19.5:19 dell’Honor 10 Lite). Insomma Honor 10 Lite ha uno schermo più grande e anche più largo rispetto all’Honor 10, ma visto il design ben ottimizzato non mi è sembrato eccessivamente grande in mano, a vantaggio di una fruizione dei contenuti multimediali più comoda ed immersiva.

Mi è piaciuto molto il notch a goccia, meno invasivo rispetto a molti altri notch a cui sono abituato e che spesso preferisco nascondere via software. La risoluzione è di 1.080×2.340 pixel che si traducono in 415 ppi (ben superiore rispetto al sopravvalutatissimo iPhone XR).

Dal punto di vista tecnico ho notato che la luminosità massima è molto buona, nella media di altri smartphone più costosi. La visibilità all’aperto è più che accettabile ma non eccellente, a causa di qualche riflesso di troppo sullo schermo. Nulla da eccepire anche sulla regolazione automatica della luminosità, reattiva e precisa. Buoni anche i colori: qui sappiate che c’è la possibilità di calibrarli a proprio piacimento, modificando la temperatura. Piacevole anche la presenza di una modalità pensata per la lettura (Eye Comfort Mode) e quella che limita l’emissione della luce blu, nemica del sonno, per tutti coloro che utilizzano lo smartphone anche a letto.

Piccola nota: se siete indecisi tra Honor 10 Lite e A7, se ci limitiamo allo schermo, l’OLED dell’A7 è da preferire, per il livello di contrasti e la visibilità sotto la luce del sole. Si tratta comunque di un ottimo schermo che offre un buon livello di fruizione di film in quasi tutte le situazioni.

Prestazioni

Non vi aspettate prestazioni paragonabili a quelli degli ultimi prodotti di punta Huawei. Il nuovo processore Kirin 710 è ben ottimizzato per i consumi, ma non fa miracoli davanti ai giochi più avidi di risorse o nel multitasking estremo. Se lasciate aperte più applicazioni in background “pesanti” o più processi mentre stiamo giocando potrete notare qualche normale lag e rallentamento, nonostante i 3GB di RAM. Si tratta comunque di prestazioni del tutto comparabili a quelle del Mate 20 Lite o di Honor 8X, superiore a gran parte dei modelli nella stessa fascia di prezzo. Se volete c’è anche una versione con 4GB di RAM, pensata però per il mercato cinese. Dovrete quindi in questo caso affidarvi a qualche store di importazione.

Di note positive da segnalare ce n’è più di qualcuna. La memoria interna non solo è da 64GB (circa 50GB lo spazio libero lasciato a disposizione dell’utente), e non da 32 come molti altri modelli in questa fascia, ma è prevista la possibilità di espanderla tramite microSD, supportando schede fino a 512GB. Questo vi consentirà un utilizzo spensierato della memoria: foto, video ma anche tanti contenuti da scaricare localmente sulla memoria dello smartphone per la fruizione offline. Ho scaricato podcast, stagioni intere di Netflix e Amazon Prime, e anche tanti video con Youtube Premium senza mai preoccuparmi dello spazio a disposizione. Salvando foto e video sulla microSD, lo spazio a disposizione aumenta ulteriormente.

Altra nota positiva è la presenza dell’NFC, per nulla scontata oggigiorno nella fascia economica, che ci sblocca la possibilità di effettuare pagamenti con Google Pay ad esempio, modalità di pagamento che si sta diffondendo, seppur lentamente, anche nel nostro paese. Gli aspetti che ho apprezzato non finiscono qui: il lettore di impronte sul retro è comodo, facilmente raggiungibile ed immediato, lo sblocco tramite il volto funziona discretamente anche in condizioni di luce non ottimali. Sia chiaro, non è rapidissimo come il FaceID dell’iPhone X o il riconoscimento del volto del Mate 20 Pro, ma durante il giorno funziona senza incertezze, tanto da preferirlo al comodissimo lettore di impronte.

Se la presenza dell’NFC non è scontata, non lo è nemmeno quella del jack audio da 3.5mm, regolarmente presente (per fortuna) anche in questo Honor 10 Lite. In ultimo vale la pena spendere due parole sugli speaker, capaci di offrire una qualità sonora molto alta. Nonostante il sonoro non sia stereo (ovvero il sonoro esce solo dal lato inferiore dello smartphone), è capace di volumi alti, di una buona diffusione e di basse distorsioni. Tutto questo si traduce in una buona qualità delle chiamate in vivavoce e della fruizione in compagnia di contenuti multimediali, come brevi video su Youtube o Facebook o messaggi vocali su Whatsapp.

Software

Honor 10 Lite arriva con l’ultima versione di Android, Android Pie, personalizzata dall’interfaccia EMUI giunta da poco alla nona versione, che ho avuto modo di provare dalla EMUI 3.0 dell’Honor 6, e che con le ultime versioni sta finalmente raggiungendo un buon livello di maturazione. Si tratta di un’interfaccia molto versatile e altamente personalizzabile, e non ho sentito il bisogno di installare launcher alternativi. E’ possibile per esempio scegliere tra il layout standard o con quello con l’app drawer, per accedere in una schermata separata a tutte le app installate sullo smartphone, potete nascondere la barra di navigazione in basso e sfruttare le sole gesture, o ancora decidere di nascondere il piccolo notch. Non mancano un sistema di benessere e salute integrato, le app di sistema per la gestione delle risorse e della batteria, quest’ultima utile per estendere ulteriormente la già ottima autonomia del telefono.

Nonostante questo non mi ha dato l’idea di essere un sistema snello e leggero, nè fluido come la versione stock di Android, aspetto questo in parte giustificato dalla tante possibilità di personalizzazione.

Fotocamera

La qualità della fotocamera è di buon livello e può contare sull’innovativa AI camera al centro delle campagne marketing di Honor e Huawei, utilizzata per riconoscere il soggetto e settare al meglio i parametri in automatico. Il comparto fotografico consiste nella doppia fotocamera posteriore da 13MP, con apertura f/1.8 e una fotocamera frontale per i selfie da 24MP.

Partiamo dalla doppia fotocamera principale, con cui ho scattato molte foto sia con AI attivata che disattivata. In generale ho constatato una riproduzione dei colori fedele alla realtà ma anche un livello di rumore talvolta superiore ad altri smartphone concorrenti, anche in buone condizioni di luce.

Con la modalità AI attivata i risultati sono stati altalenanti: alcune volte ho avuto l’impressione che i colori fossero troppo saturi, quasi innaturali. Questo vale per le foto naturalistiche soprattutto, dove il verde degli alberi o dell’erba diventava esageratamente “acceso”.

L’AI si comporta sicuramente meglio negli scatti notturni, situazione in cui riesce ad enfatizzare maggiormente i contrasti e le luci artificiali. La cosa buona qui è che le foto si possono scattare tutte con modalità AI attivata, per poi disattivarla successivamente dalla galleria.

Tra le altre modalità c’è la modalità Apertura, per scattare foto con effetto bokeh, ovvero con il soggetto a fuoco e lo sfondo sfocato, da sfruttare soprattutto nei ritratti. Ho apprezzato molto anche la modalità notte: nonostante la lunghissima esposizione di 6 secondi, anche a mano ferma, sono riuscito a scattare delle ottime foto, senza che venissero mosse. E’ un ottimo risultato questo, che riesce a compensare degnamente l’assenza di uno stabilizzatore di immagine. Non manca infine la modalità PRO, per avere la massima libertà possibile nella regolazione di parametri quali apertura, tempo di scatto, esposizione ed ISO. Vi servirà però un treppiede per sfruttare al meglio questa modalità.

Per quanto riguarda invece la registrazione di video, Honor 10 Lite è capace di registrare in Full-Hd e 60fps ma a pesare non è tanto l’assenza della possibilità di registrare in 4K, quanto invece l’assenza della stabilizzazione video.

Con la fotocamera anteriore da 24MP sono riuscito a scattare ottimi selfie. Purtroppo qui manca l’autofocus, motivo per cui occorrerà qualche secondo prima di riuscire a scattare la foto dalla giusta distanza. Chiaramente la qualità delle foto è inferiore rispetto alla fotocamera principale, soprattutto nei colori che appaiono talvolta “slavati”.

Batteria

L’aspetto che ho apprezzato maggiormente dell’ Honor 10 Lite è forse l’autonomia. La durata della batteria è molto buona, superiore a qualsiasi altro modello che ho avuto modo di provare in questa fascia di prezzo, compreso il suo predecessore (Honor 9 Lite). L’ho acceso alle 7 di mattina e anche stressandolo intensamente durante la giornata riesco ad arrivare alle 10 di sera con almeno il 15-20% di autonomia residua. Niente male per un medio gamma, forte di un processore dai bassi consumi e di un software che continua a migliorare di anno in anno anche dal punto di vista dei consumi.

Purtroppo i tempi di ricarica non sono rapidissimi. Manca il fast charge (ma forse si tratta di una richiesta pretestuosa a questi prezzi) e vi occorreranno quasi 2 ore per caricarlo al 100%.

 

Dove comprare Honor 10 Lite

Honor 10 Lite Smartphone, Schermo 6,21
Prezzo consigliato: 205.97€
Risparmi: 6.97€ (3%)
Prezzo: 199€

Design8.5
Display8
Prestazioni7
Autonomia9
Fotocamera8
Sistema8.5
PRO
Design particolarmente accattivante
Display quasi borderless
Ottima autonomia
Ottima qualità del sonoro
Ampia memoria (64GB) con possibilità di espansione con microSD
CONTRO
Esperienza d'uso non fluidissima
Non ha la porta USB-C
Non ha il fast charging
Prestazioni altalenanti della AI camera
8.2
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Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.