Huawei Gentle X Monster: la recensione

In questo ultimo periodo si sta diffondendo sempre di più, anche nel nostro paese, l’utilizzo degli occhiali smart, cioè quel tipo di occhiali dotati di tanta tecnologia da renderli sempre più simili ad un dispositivo indossabile che ad un accessorio per la vista (o per proteggersi dal sole). Oggi vi parlo di un paio di questi occhiali che ho avuto modo di provare e dei quali vi racconto la mia esperienza: stiamo parlando dei Huawei X Gentle Monster che sono stati lanciati anche sul nostro mercato nazionale e che, alla fine, assolvono diverse funzioni delle quali vi parlerò tra poco.

Questo prodotto nasce da una collaborazione tra Huawei e l’azienda coreana Gentle Monster, nota per la produzione di occhiali. In questo caso si potrà dire “l’unione fa la forza”?

 

Huawei X Gentle Monster: aspetto estetico e tecnologia

I nuovi Huawei X Gentle Monster sono un concentrato di tecnologia racchiuso all’interno di un modello realizzato con un design semi-aperto che assomiglia, senza pretendere di essere uguale, a quello dei Ray-Ban. Questo design è stato scelto, a quanto pare, proprio per consentire all’occhiale di essere adatto all’allocazione di due diversi speaker posti a metà delle due stanghette laterali. Costruendo l’occhiale in questa maniera si è reso possibile indirizzare il suono direttamente verso il padiglione auricolare e, devo ammettere, che dopo diversi giorni di utilizzo il risultato è davvero di buon livello.

Sempre a livello di tecnologia presente su Huawei X Gentle Monster ci sono due microfoni, posti ciascuno su di un lato diverso, che ho utilizzato per effettuare telefonate (con tanto di riduzione del rumore esterno), ed ancora abbiamo la certificazione IP63. Questa certificazione, che su di un paio di occhiali potrebbe sembrare superflua, in realtà si è resa molto utile, secondo la mia esperienza, soprattutto per evitare che si graffino o che, una volta posati accanto ad un liquido, lo stesso li possa rovinare (non vi nego che, al ristorante, si è rovesciata sull’occhiale una nota bevanda americana, ma non ho verificato nessun tipo di problema).

Ho potuto apprezzare la comodità e la buona risposta dei controlli soft touch posizionati lungo le aste laterali che permettono di rispondere alle telefonate o di iniziare a riprodurre i suoni ed interromperli: la musica si sente con una buona qualità e, se per caso vi levate gli occhiali, la musica si mette in pausa automaticamente. Si tratta di comandi comodi e ben funzionanti. Infine va detto che la modalità di ricarica di Huawei X Gentle Monster è leggermente farraginosa perché l’occhiale si carica solo se posizionato all’interno della sua ingombrante custodia (che a sua volta deve essere ricaricata con il cavo USB-C che trovate nella custodia stessa). Se da un lato dunque abbiamo un occhiale leggero, rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare, dall’altro abbiamo una custodia troppo ingombrante che ne limita la gestione e, soprattutto, la possibilità di ricarica dovendocela portare dietro se il livello della batteria è basso.

 

Huawei X Gentle Monster: i materiali

Se dovessi trovare un vero limite a questo dispositivo è l’uso di materiali non di primissimo livello: fondamentalmente, anche per garantire una certa leggerezza, è stata usata la plastica. Questo ovviamente comporta una certa spensieratezza nell’uso quotidiano, ma dipende molto da come voi vi approcciate all’acquisto di occhiali da sole. Ho fatto provare questi occhiali a molti amici e tutti si sono dichiarati quasi stupiti per la qualità del suono, ma non sono rimasti molto soddisfatti dall’uso dei materiali cheap.

 

Huawei X Gentle Monster: facili o difficili da usare?

La domanda che più di tutte mi sono posto prima di provarli è stata la seguente: saranno semplici o difficili da usare? Non avendo mai provato un occhiale di questo tipo il dubbio era legittimo ed ora devo ammettere che l’utilizzo dei Huawei X Gentle Monster non mi ha creato nessun tipo di problema. L’uso quotidiano è assolutamente intuitivo, infatti mi è bastato attivare la connettività Bluetooth, premere il tasto di abbinamento del device che si trova sulla custodia dell’occhiale ed associarli (si chiamano “Eyewear”). Il pairing è pressoché immediato come si si trattasse di una canonica cuffia senza fili. 

Inoltre va ricordato come con questo device si ha a disposizione l’app Huawei AI Life (ma solo se come me avete uno smartphone con sistema operativo Android). Grazie a questa app, molto comoda, potete sempre tenere sotto controllo il livello di carica (di norma durano fino ad 8 ore di utilizzo) ed anche svolgere l’aggiornamento del firmware. Si tratta dunque di un app decisamente importante, ed utile, ma il fatto che ad oggi non sia compatibile se non con un sistema operativo Androd è sicuramente un limite.

 

 

Huawei x Gentle Monster: pregi, difetti (e prezzo)

In conclusione si tratta di un dispositivo semplice e comodo da usare, che fornisce una buona qualità del suono ed un ottimo riscontro al controllo touch. Chiaramente però le vostre conversazioni saranno soggette all’ascolto di terzi (la privacy è difficile da mantenere in questi casi) ed il suo prezzo di vendita, pari ad Euro 399,00 è altino. Discorso diverso se li trovate in promozione o in offerta, a quel punto potrebbero essere un vero affare. Il giudizio dunque rimane positivo, sia sotto il profilo della qualità che della semplicità di utilizzo ma è chiaro come il prezzo sia una discriminante molto importante.

Personalmente avrei apprezzato di più l’utilizzo di materiali più pregiati visto il prezzo comunque elevato. Chi si avvicina poi a Huawei X Gentle Monster è evidente che lo faccia anche per il ricordo degli iconici Google Glass. A mio avviso sarebbe stato interessante avere un paio di occhiali smart che offrissero qualcosina in più a livello di funzionalità dato che effettivamente in questo caso le utilizzerete per la riproduzione musicale in primis.

 

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Di Stefano Vinciguerra

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.



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