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Huawei Mateboox X Pro (2018): la mia recensione 6 mesi dopo

Apr 18, 2019

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Huawei Mateboox X Pro (2018): la mia recensione 6 mesi dopo

Sarà sincero: quando è uscito il Matebook X Pro ero piuttosto scettico, perché a prima vista sembrava fin troppo simile al mio MacBook Pro 13, quasi volesse essere un’alternativa Windows più economica della più nota controparte della mela. In realtà il Huawei Matebook X Pro si è rivelato un notebook dalla forte personalità, che riesce ad unire una qualità costruttiva impeccabile ad un’esperienza d’uso davvero piacevole e confortevole. E’ senza dubbio tra i migliori notebook dello scorso anno e, anche a distanza di circa 6 mesi dall’uscita, è ancora oggi tra le primissime scelte per chi è alla ricerca di un notebook elegante e potente da portare sempre con sé, a lavoro o all’università. Se cercate invece un notebook per il gaming senza spendere cifre folli, vi suggeriamo di dare un’occhiata alla nostra guida sui migliori notebook per il gaming sotto i 1000 euro, dato che la scheda video integrata (Nvidia MX 150) non è l’ideale per chi vuole spingere al massimo fps e dettagli.

 

MateBook X Pro: Design

Il design del MateBook X Pro è stato studiato nei minimi dettagli e, a prima vista, è quello che lo fa emergere rispetto a gran parte dei notebook, anche di fascia alta. E’ robusto e solido quando si apre lo schermo ed è realizzato in un metallo piacevolissimo al tatto. Ma non solo. Le cornici dello schermo sono sottilissime, a favore di un’esperienza “full-view” ed immersiva. Non c’è spazio per la webcam, che viene invece inserita a scomparsa tra i tasti F6 e F7. Se da un lato questa soluzione ha il difetto di inquadrarvi leggermente dal basso, dall’altro è una manna dal cielo per chi è ossessionato dalla paura di essere spiato. Per me è un’ottima soluzione perché raramente mi capita di utilizzare la webcam se non per qualche rara call su Skype.

Lo spessore è ridotto al minimo (solo 1,46cm) e tastiera e trackpad occupano gran parte superficie, ottimizzando in maniera impeccabile lo spazio a disposizione. Sul lato destro troviamo una porta USB 3.0, sempre utile, e che viene spesso sacrificato negli ultrabook. Sul lato opposto, oltre al foro per il jack audio da 3.5mm, trovano posto una velocissima porta thunderbolt e una porta USB-C. Il MateBook X Pro è anche molto leggero, con un peso di 1.33Kg, e inoltre la superficie non trattiene le impronte. In alto a destra troviamo il lettore di impronte, di forma circolare e reattivissimo. La comodità di sbloccare il proprio notebook con l’impronta è davvero incredibile.

Esteticamente c’è poco da dire, è tra i notebook Windows più belli in circolazione. Elegante senza essere pacchiano (come alcuni modelli HP), né le linee sono aggressive come i notebook per il gaming. La colorazione del modello che abbiamo in prova è Space Gray (qui un pizzico di fantasia in più non sarebbe guastato), ma è disponibile anche una versione Mystic Silver.

 

MateBook X Pro: Display

La forte personalità del Matebook X Pro emerge anche dal display. Il form factor dello schermo è infatti di 3:2, con una risoluzione di 3000 x 2000 pixel, rispetto ai tradizionali 16:9. Una scelta che può sembrare bizzarra, ma che mostra tutti i suo benefici nella produttività, dato che sullo schermo di un notebook lo spazio in verticale può far comodo soprattutto a chi è abituato a lavorare con Office. Quando invece lo utilizziamo per guardare un film su Netflix o un video su Youtube, noteremo la presenza delle bande nere, in alto e in basso. Poco male se questo è il prezzo da pagare per un utilizzo più confortevole nell’utilizzo di tutti i giorni. Il principale vantaggio dello schermo è la luminosità: Matebook X Pro è tra i notebook con lo schermo più luminoso, con i suoi oltre 500 nit che lo rendono perfetto anche per l’utilizzo all’aperto, o, quando ad esempio siamo sul treno seduti vicino al finestrino. La differenza con un notebook di fascia economica è evidente e l’ho notata soprattutto guardando film in pieno giorno, soprattutto nelle scene più buie. Il sensore di luminosità ha bisogno invece di qualche aggiustamento manuale prima di trovare il livello più confortevole.

 

MateBook X Pro: Tastiera e touchpad

La tastiera è ampia e molto comoda. L’escursione dei tasti è perfetta, e favorisce una scrittura davvero rapida senza sforzi, assicurando il minimo margine di errore. Il feedback dei tasti è deciso e sicuro, senza restituire quel feedback “plasticoso” tipico di molti notebook e ultrabook di fascia economica. In realtà non mi sono mai piaciute le tastiere “piatte”, e anche con il mio MacBook Pro ho fatto parecchia fatica prima di abituarmi. In questo Matebook X Pro però la digitazione è molto più comoda, riuscendo a trovare quella combinazione perfetta tra escursione dei tasti e feedback. Inoltre i tasti non trattengono le ditate, e vi ricordo che tra i tasti F6 e F7 c’è una webcam a scomparsa. La tastiera è anche retro-illuminata, requisito ormai indispensabile al giorno d’oggi, ma è anche resistente alle gocce in caso dovessimo utilizzarlo con le mani bagnate. Difficile però che ne esca indenne rovesciandoci sopra una tazza di tè.

Il trackpad è molto grande ed è tra i più comodi mai provati. E’ realizzato in vetro e il dito scivola bene. Personalmente continuo a preferire il mouse, ma ho apprezzato l’altissima qualità del touchpad in tutte le occasioni in cui non ho avuto la possibilità di utilizzare un mouse, come ad esempio quando uso il notebook poggiandolo sulle ginocchia o quando sono sdraiato sul divano.

 

MateBook X Pro: Prestazioni e software

Facciamo una doverosa premessa: il Matebook X Pro non è un PC adatto per il gaming estremo. E’ potente e velocissimo nell’utilizzo quotidiano, ma la scheda video integrata MX 150 non lo rende adatto per chi vuole giocare con dettagli e framerate elevati. E’ piuttosto un ottimo notebook per l’ufficio, che non teme l’elaborazione di enormi file Excel o il video editing con Adobe Premiere. Le caratteristiche tecniche del MateBook X Pro sono eccellenti se rapportate al prezzo di vendita. E’ disponibile in due versioni: una con processore i5-8250U, 8GB di RAM e SSD da 256 GB, l’altra con processore i7-8550, 8GB di RAM ed SSD da 512GB. Peccato che in Italia non sia arrivata la versione con 16GB di RAM, che assicura quella sicurezza in più di mantenere a lungo le prestazioni di altissimo livello a cui ci abitua fin da subito.

Le temperature si mantengono sempre ragionevolmente basse, anche nella versione con i7 8550, e anche dopo ore di utilizzo a pieno carico. Merito di una scheda video non eccessivamente performante e una buona gestione del raffreddamento. Il rumore delle ventole è nella norma, rendendolo adatto anche all’utilizzo in ambienti silenziosi in presenza di altre persone (ad esempio se vi capita di studiare in biblioteca).

L’unico difetto è nel partizionamento di Windows, dato che gli 80GB a disposizione su C non sono del tutto sufficienti per installare spensieratamente un gran numero di programmi. Se siete esperti potrete risolvere il problema, ma per chi non ha troppe competenze tecniche o vuole semplicemente un notebook che sia pronto può essere un limite.

 

MateBook X Pro: Autonomia

L’autonomia è eccellente grazie alla batteria da 57.4Wh ma anche grazie ai bassi consumi della scheda grafica e la buona ottimizzazione del risparmio energetico. Per darvi un’idea della durata della batteria, con la luminosità dello schermo tra il 25% e il 50%, siamo arrivati facilmente alle 8, 8 ore e trenta minuti di utilizzo tra Office, Netflix, Youtube e navigazione web. Chiaramente mettendolo sotto sforzo l’autonomia si riduce drasticamente: utilizzando per il montaggio e il rendering dei video in Premiere l’autonomia è stata inferiore alle 3 ore. Tenete conto che, comunque in fase di rendering di un video, è più comodo usarlo collegato all’alimentazione. Lo stesso vale se intendete giocarci, ma non essendo il gaming una mia priorità non ho avuto modo di testare l’autonomia davanti a giochi portati ad alti livelli di dettaglio. Fortunatamente anche i tempi di ricarica sono rapidissimi: meno di 2 ore per un ciclo di ricarica completa. Da apprezzare anche il charger, poco ingombrante e leggero, comodo da mettere in borsa durante gli spostamenti.

MateBook X Pro: Prezzo

Le configurazioni vendute in Italia sono 2 e si differenziano per il processore (Intel Core i7-8550U contro Intel Core i5-8250U) e le dimensioni della memoria (512GB SSD invece di 256GB SSD per la versione “premium”): 1499 euro per la configurazione con i5 e 256GB SSD e 1699 euro per quella con i7 e 512GB SSD. A distanza di 6 mesi dall’uscita però il prezzo della versione con core i7 e 512GB è molto interessante: su Amazon è venduto attualmente a poco più di 1500 euro (1512€ per l’esattezza), circa 200 euro in meno rispetto al prezzo di uscita. E’ questa la versione che mi sento di consigliarvi caldamente.

Huawei MateBook X Pro, Notebook Intel Core i7-8550U, Scheda Grafica Dedicata GeForce MX150, 8 GB di RAM, SSD Interno da 512 GB, Schermo 13.9
Prezzo consigliato: 1699.99€
Risparmi: 400€ (24%)
Prezzo: 1299.99€

Il Huawei MateBook X Pro è un notebook Windows con forte personalità, caratterizzato da un design ben studiato e bilanciato, pronto ad offrire il massimo per la produttività e l'intrattenimento quotidiano. Non è un notebook pensato per il gaming (anche se ovviamente ci si può giocare) data la presenza di una GPU non al top, ma può offrire grandi soddisfazioni se usato per elaborazioni grafiche, lavoro sulle suite Microsoft e molti alti software ancora. L'autonomia si dimostra eccellente ed è presente un charger che permette una ricarica davvero rapida. Su due configurazioni presenti sul mercato, noi consigliamo la versione con il chip Intel Core i7 e 512GB di SSD.
Design9
Display8.5
Prestazioni8.5
Autonomia8.7
PRO
Tastiera e trackpad molto comodi per l'uso quotidiano
Autonomia eccellente
Design robusto ed esteticamente molto bello
Display davvero luminoso
Buona selezione di porte laterali
CONTRO
Partizionamento dei dati non comodo
Prestazioni della GPU non da gaming spinto
8.7
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Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.
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