HUB USB-C AUKEY CB-C71: LA RECENSIONE | Il miglior Hub low-cost?

Già tempo fa vi abbiamo parlato di un Hub USB C sul nostro blog. Si trattava di un hub con 4 porte Type-A 3.0, perfetto per chi si trova a corto di USB sul portatile ma non vuole spendere troppo. Oggi sono qui per parlarvi di un altro Hub, ma non esattamente uguale al precedente, infatti parliamo di un classico hub Type-C Thunderbolt, che ha quindi vari tipi di uscita, e si chiama AUKEY CB-C71.

Questo hub è ottimo non solo per chi si ritrova a corto di USB ma anche per chi ha dei laptop che non hanno uscita Ethernet, HDMI o lettori per microSD e SD. E’ ottimo anche per chi è costretto a ricaricare il proprio dispositivo mediante la Thunderbolt, essendo dotato di un’entrata apposita per la ricarica da ben 100W.

Chiaramente può essere utilizzato anche su dispositivi mobile per collegare periferiche o utilizzare la modalità desktop (se supportata) mediante un monitor esterno, e tutto questo senza problemi di autonomia in quanto, contemporaneamente, potete mettere il dispositivo sotto carica.

Detto ciò direi di iniziare con la recensione!

Qualità costruttiva e dimensioni

Come tutti i prodotti AUKEY non mi dilungo sul packaging perché è sempre la solita confezione di cartone con dentro l’oggetto e poco più. Questo hub ha dimensioni di 16.2 x 9.5 x 2.4 cm e pesa solo 182 grammi.

Quanto alla qualità costruttiva, parliamo comunque di un hub che costa davvero pochissimo rispetto a tanti altri, dunque non mi stupirei se il case non fosse in alluminio; infatti parliamo di un case interamente in plastica (che comunque è abbastanza resistente).

La qualità del circuito stampato e delle componenti probabilmente non sarà di prima qualità, tuttavia per le porte che ha a disposizione vanno benissimo così, in quanto la banda dichiarata viene comunque rispettata e non ho mai avuto problemi di instabilità, disconnessioni o altro (a meno che non ci colleghiate 10 hard disk senza alimentarlo, chiaramente).

Ebbene sì, anche questo, come l’altro hub, ha bisogno di essere alimentato per funzionare bene, se non lo si collega ad una porta Thunderbolt e quindi non si fornisce corrente a sufficienza per il corretto funzionamento, i dispositivi che verranno collegati non funzioneranno o funzioneranno a tratti. Se non è correttamente alimentato ve ne accorgerete perché emetterà un suono, una sorta di fischio.

Se non avete a disposizione una porta Thunderbolt perché utilizzate questo hub su un tablet o smartphone, basterà collegare un piccolo alimentatore alla porta PD 100W per utilizzare quella corrente come alimentazione anziché quella del dispositivo. Ovviamente il telefono risulterà in carica perché la carica eccedente, che non è utilizzata dall’hub, andrà a finire al telefono. L’hub dovrebbe consumare circa 8W dunque per un alimentatore classico da 18W il telefono riceverà 10W di carica, che comunque sono più che sufficienti.

Porte disponibili

Come detto in precedenza questo hub è il classico hub multi porta. E’ perfetto per chi ha carenza di USB Type-A, ma anche per chi non possiede una porta Ethernet, un lettore di SD/Micro-SD o una porta HDMI per l’uscita video.

Infatti questo hub è dotato di ben 2 USB Type-A 3.0 e 1 USB Type-A 2.0; possiede poi un lettore SD/Micro-SD, una porta HDMI 1.4, una porta Ethernet e una Type-C con PD 100W. Attenzione che la Type-C funziona solo da alimentazione, non è collegata al circuito dei dati dunque non sarà possibile utilizzarla per trasferire file più velocemente delle USB 3.0.

Sulla qualità di trasferimento dei dati, niente da recriminare, fa il suo dovere e lo fa come dovrebbe. D’altronde sono presenti solo USB 3.0 al fronte di una Thunderbolt in entrata, avoglia a mettere USB per saturare la connessione.

Ho utilizzato personalmente questo hub anche per sfruttare la modalità desktop dell’LG Wing (di cui trovate la recensione qui) e niente da segnalare, funziona perfettamente senza problemi di interruzione o falsi contatti e per di più, visto che la modalità desktop mangia un sacco la batteria, potrete anche mettere il telefono in carica contemporaneamente utilizzando la Type-C. Siccome la porta arriva fino a 100W ipoteticamente parlando questo hub andrà bene per ricaricare anche i nuovi smartphone con ricariche super mega veloci a 80/90 e 100W, chiaramente vi consiglio di non collegare alimentatori da 200W perché bruciate le piste e buttate l’hub.

Il prezzo

Ora riveliamo questo benedetto prezzo che mi sono tenuto nascosto fino alla fine (ndr: nemmeno fossero i gioielli di San Gennaro). Parliamo di un hub da soli 40 euro e che praticamente scendono fissi a 35 con un piccolo coupon da 5 euro disponibile su Amazon.

Che dire, un hub del genere a 35 euro: stupendo, e come sempre AUKEY top con i prezzi.

Sono disponibili online diversi modelli AUKEY molto simili tra loro e con prezzi pressoché molto simili. Potete scegliere quello che fa più comodo a voi in quanto la qualità è la stessa.

Il verdetto
In conclusione direi che come hub non è niente male, per chi ha semplicemente bisogno di un dispositivo di espansione e non si cura particolarmente della qualità dei materiali, o non desidera esplicitamente un case in metallo, e soprattutto non vuole spendere 50/60 euro; questo è l'hub giusto per voi. Se desiderate un case in metallo vi avviso che dovrete andare su modelli più costosi da 50, 60 e 70 euro. Comunque io vi consiglio vivamente questo perché in fondo il case in metallo non è indispensabile e comunque andrete a risparmiare un bel po' di soldi. Detto questo spero di esservi stato utile, ci vediamo nella prossima recensione!
Design
7.5
Materiali
6.5
Varietà e numero di porte
7.8
Prestazioni
8
Pro
Ha tutte le porte di cui si può avere bisogno
Costa pochissimo
Rapporto qualità/prezzo imbattibile
Contro
Poteva avere qualche USB in più
Peccato per l'USB 2.0
7.5
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