I migliori alimentatori da muro del 2021 di AUKEY

Il titolo è volutamente provocatorio: come ho già spiegato in più di una occasione, anche in articoli precedenti, è evidente che Apple con la decisione di non inserire l’alimentatore in dotazione ha determinato un trend. Molti altri produttori si stanno adeguando, con la scusa di salvaguardare l’ambiente, e un numero sempre più ampio di produttori terzi sta investendo in alimentatori di alta qualità e con potenza decisamente superiore rispetto al passato. In questo articolo vi parlerò nello specifico di due alimentatori di ottima fattura della serie AUKEY OMNIA, in particolare del modello AUKEY PA-B1 e del modello AUKEY PA-B6S. Il primo è dedicato fondamentalmente alla ricarica di smartphone, iPhone 12 in primis, mentre il secondo è più interessante per la ricarica di laptop e di più dispositivi alla volta.

AUKEY Omnia 20W – PA-B1

Il motivo di interesse del nuovo caricatore da muro di AUKEY risiede nel fatto che è stato studiato per offrire una ricarica super-rapida per iPhone 12 e per alcuni smartphone Android con tecnologia Quick Charge. Il primo aspetto che voglio sottolineare riguarda la compattezza, infatti questo alimentatore è molto piccolo, si tiene comodamente in tasca ed è pensato per la portabilità. L’uscita a disposizione è ovviamente USB-C Power Delivery e può erogare fino ad un massimo di 20W. Confrontando con quello di altri competitors, è evidente che offre migliori performances e quindi tempi più rapidi.

AUKEY Omnia 20W promette una ricarica di iPhone 12 al 50% in massimo 30 minuti e questa è stata la prima prova a cui l’ho sottoposto. Ovviamente dovete utilizzare un cavo di buona qualità. Effettivamente ho potuto ravvisare questi tempi:

  • da 0% a 25% in circa 15 minuti,
  • da 25% a 50% in circa 28 minuti,
  • da 50% al 100% in circa 95 minuti.

In realtà anche leggermente meglio rispetto a quanto promesso da AUKEY. Fermo restando che ho potuto testare queste velocità sul mio iPhone 12 che mostra ancora la capacità massima al 100%.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la tecnologia GaN che molti produttori stanno implementando: si tratta di nitruro di gallio. In parole povere, si utilizza questa nuova tecnologia per ridurre le dimensioni dell’alimentatore e per avere una velocità di ricarica significativamente superiore ai modelli precedenti.

Questo strumento è ovviamente valido per caricare anche altri dispositivi, come AirPods, iPad se siete nell’ecosistema Apple, oppure smartphone Android che però supportano la Quick Charge 2.0. Le temperature sono sicuramente nella norma e, onestamente, nel mio utilizzo che è diventato quotidiano da circa un paio di settimane a quest’oggi, non ho mai ravvisato alcun problema in termini di dissipazione del calore. AUKEY in questo senso ha spezzato una lancia in favore dei possessori del melafonino, come avrete intuito.

Il prezzo è assolutamente concorrenziale visto che potete comprarlo direttamente su Amazon.it a 21.99€. Il prezzo è assolutamente adeguato alle prestazioni che sarà in grado di offrirvi.

AUKEY Omnia 90W 3 porte PD

Il secondo prodotto di AUKEY di cui vi parlo in questo articolo è un caricatore da muro ancora più interessante del precedente. Si chiama AUKEY Omnia 90W con 3 porte PD ed il nome tecnico, come detto in apertura di articolo, è AUKEY PA-B6S.

Il motivo del mio interesse è facilmente riconducibile al fatto che questo prodotto è valido ed è utilizzabile anche per ricaricare il proprio laptop. Erogando anche 90W potete usarlo tranquillamente anche per il vostro MacBook, sfruttando il fatto che ha dimensioni più compatte rispetto all’alimentatore originale Apple.

L’alimentatore presenta tre uscite, tra cui una USB-A, una USB-C con tecnologia Power Delivery, particolarmente indicata per iPhone e smartphone Android, ed infine la porta USB-C dedicata alla ricarica dei laptop. Ovviamente i 90W sono erogabili solo se un dispositivo è collegato, in questo caso ad esempio un MacBook Pro (io ho fatto il test con il mio modello del 2017). Se collegate due dispositivi, una porta erogherà 60W e 30W (se il dispositivo in ricarica lo permette). Se invece collegherete tre dispositivi alla volta, le velocità si ridurranno ulteriormente: 60W il principale, 12W per gli altri due.

Come è facile intuire, anche questo alimentatore sfrutta il nitruro di gallio per migliorare in termini di dimensioni e contenere le temperature favorendo una migliore dissipazione del calore. Il peso è di 190 grammi.

Ho potuto testare questo prodotto con un Dell Latitude da 13 pollici, con un MacBook Pro 2017 e con diversi prodotti di varia natura, come iPhone 12, un Samsung Galaxy S9, iPad 2020, AirPods e altri gadget di varia natura (come speaker Bluetooth). I risultati più interessanti riguardano ovviamente i laptop: con il Dell Latitude ho notato un tempo di ricarica più lungo (in quanto l’alimentatore originale eroga più Watt, 120W se non erro) ma anche durante l’uso non mi ha mai dato problemi di calore o di mancanza di energia. Con il MacBook Pro sono andato anche meglio poiché l’alimentatore in dotazione è da 61W: tempi più rapidi, temperature sotto controllo e mai fastidi. Con i dispositivi più compatti, invece, il risultato è stato sempre ottimo: tutti hanno avuto la loro dose di energia in tempi davvero rapidi.

Il prezzo è di 70.99€, anche in questo caso facilmente disponibile su Amazon.it con consegna veramente rapida. Considerate le caratteristiche e le prestazioni, mi sento di confermare la bontà del rapporto qualità/prezzo.

Il video

Il verdetto
Il titolo è stato volutamente esplicativo: la nuova serie AUKEY Omnia è in grado di soddisfare gli utenti più esigenti. Incorporano la tecnologia basata sul nitruro di gallio e questo si riscontra in compattezza eccezionale, velocità di ricarica e ottima dissipazione del calore. Il prezzo è più che adeguato rispetto a quanto offerto dai concorrenti.
Design
8.5
Prestazioni
9
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8.8
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