I migliori auricolari true-wireless sotto i €50 [GUIDA]

Il mondo degli auricolari true wireless (TWS) è ormai saturo di prodotti molto simili fra loro, specialmente nella fascia economica del mercato. Ma non bisogna farsi trarre in inganno: esistono soluzioni migliori di altre, vuoi perchè hanno un miglior bilanciamento generale o vuoi perchè sono dotate di peculiarità rare per la fascia di prezzo.

In questa guida abbiamo selezionato quelli che sono, secondo noi, i migliori auricolari true wireless sotto i €50.

Redmi Buds 3 Lite

Le Airdots sono da sempre un nome caldissimo nella fascia bassa, e queste Redmi Buds 3 Lite non sono altro che le eredi delle Airdots 2. Cambia non solo il nome, ma anche la sostanza: le nuove Buds 3 Lite rappresentano un vero salto in avanti in ogni comparto, con un upgrade complessivo al punto tale che non mi sarei stupito se le avessero chiamate “Pro”.

I nuovi drivers hanno un volume elevatissimo, ed un audio ricco ma equilibrato. Il Bluetooth 5.2 permette una connessione rapidissima e granitica, il comfort generale è ottimo anche nel lungo periodo ed infine i microfoni consentono di poter effettuare con successo delle chiamate anche in condizioni non prettamente ottimali.

L’autonomia è nella media (circa 4h e 30 per singola ricarica) mentre la costruzione lascia alcuni dubbi sulla resistenza nel tempo. Nel complesso, senza dubbio, il prodotto da acquistare ad occhi chiusi per rimanere soddisfatti. Se avete ulteriori curiosità specifiche a questo modello, QUI trovate la nostra recensione completa.

Achoice P1

Se invece si vuole optare per qualcosa di alternativo, con ugualmente un’ottima qualità audio ma un design più ricercato allora le Achoice P1 sono da tenere in considerazione. Pur essendo semi-sconosciute, queste offrono infatti un sound caldo e potente, una connettività Bluetooth 5.2 che garantisce certezze ed infine un design interamente trasparente e dunque ben diverso dai soliti modelli.

La costruzione è anche in questo caso non eccelsa, i microfoni non sono validi quanto quelli delle Redmi Buds, ma l’autonomia è leggermente superiore con 5-6 ore con singola ricarica. Elementi che però non compromettono un prodotto sicuramente candidato ad essere una buona alternativa, senza dubbio molto ricercata. Anche in questo caso la nostra recensione completa la trovate cliccando QUI.

Soundcore Life P2

I microfoni non sono mai il punto forte degli auricolari true wireless low cost, di conseguenza brand come Soundcore hanno deciso di accaparrarsi proprio quella fetta di utenti insoddisfatta dalle chiamate con questi prodotti ma non intenzionata a varcare la simbolica cifra dei €50.

Nascono così le Soundcore Life P2: auricolari pensati per la vita di tutti i giorni, fatta appunto anche di chiamate e messaggi vocali oltre che dell’ascolto musicale.

Proprio la qualità delle chiamate è ottima grazie ai microfoni dedicati alla riduzione dei rumori: vengono tagliate tutte quelle frequenze che potrebbero arrecare disturbo, dando la sensazione di un audio pulito e piacevole. Piacevole è anche la qualità d’ascolto, senza dubbio ricca di bassi ed adatta un pò a tutti i generi musicali. Il Bluetooth 5.0 pur non essendo dunque di ultimissima generazione è sufficientemente performante e la latenza non crea problemi di sorta.

Infine molto solide costruzione ed autonomia, e nel complesso si può affermare che se ci si vuole spingere al limite del budget le Soundcore Life P2 fanno decisamente al caso proprio. QUI la nostra recensione.

Tronsmart Onyx Apex

Ultimo prodotto di questa guida sono le Tronsmart Onyx Apex: trattasi di un paio di auricolari true-wireless validi ed equilibrati. La costruzione è solida, resistente ed esteticamente sobria. I drivers da 10mm sono molto potenti ed offrono un audio bilanciato ma corposo, sicuramente perfetto per musica pop ma anche film e serie tv. Infine i microfoni hanno la riduzione del rumore in chiamata, la quale però funziona solo parzialmente rendendo questi auricolari non idonei a chiamate in situazioni più complesse.

E’ presente a bordo l’ANC, dunque cancellazione attiva del rumore, che dà sicuramente una mano e permette di non dover alzare forzatamente il volume quando vi sono suoni di fondo, tuttavia rimane confinata nei limiti di un prodotto economico.

L’autonomia è invece nella media, mentre la connettività con Bluetooth 5.2 è veramente ben funzionante ed estremamente prestante.

In definitiva: raccomandate se si cerca quel qualcosa in più, che in questo caso può essere proprio rappresentato dall’ANC. QUI la recensione completa.

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