I migliori monitor da gaming sotto i 400 euro

Nel precedente articolo dedicato ai migliori monitor da gaming, avevamo proposto una guida all’acquisto per quanto concerne la fascia bassa del mercato. Si trattava di prodotti economici, ma comunque validi a fronte della spesa richiesta. Chiaramente molti utenti, sopratutto quelli con un portafoglio un po’ più capiente, non sono disponibili ad accettare i compromessi di un monitor economico e sono interessati invece ad un prodotto di fascia più alta. In questo articolo abbiamo stilato una guida all’acquisto ai migliori monitor da gaming di fascia media, fissando un prezzo massimo di 400 euro.

Xiaomi Gaming Monitor 

Un enorme 21:9 da gaming

Lo Xiaomi Mi Gaming Monitor è un eccellente 21:9 da gaming, dotato di un pannello da 34″ con risoluzione WQHD e refresh rate a 144Hz.

Il display da 34″ è enorme, e l’aspect ratio 21:9 lo rende ideale per qualsiasi contenuto multimediale ma anche content creator. La qualità è indiscutibile: luminosità di circa 350 nits (tanti per un pannello VA), contrasto di 3000:1 e sopratutto copertura dello spazio colore sRGB del 121%. La risoluzione WQHD consente di avere una densità pixel più che adeguata, qualunque sia l’uso. Riproduzione dei colori accurata (non a livello di un IPS), e la brillantezza dell’immagine è assolutamente soddisfacente.

La frequenza d’aggiornamento di 144Hz, il tempo di risposta di 4ms e la compatibilità con AMD Freesync permettono di giocare al meglio a qualsiasi titolo. Nessun ghosting o problematica di sorta, solo un bellissimo ed enorme monitor da gaming.

La qualità costruttiva è buona, non eccelsa, ed il piedistallo offre un certo grado di solidità. Per la connettività sono presenti 2 HDMI 2.0 e 2 Display Port.

AOC CQ32G1

Il miglior monitor curvo

L’AOC CQ32 G1 è un monitor da gaming curvo, da 32 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di 5ms. Si tratta del miglior monitor curvo in questa fascia di prezzo, per prestazioni in gioco e qualità d’immagine.

La densità pixel è la stessa del precedente monitor. Anche questo prodotto equipaggia un pannello VA. La luminosità è buona (300 nits), il rapporto di contrasto ottimo (3000:1) e la profondità del colore è di 8-bit. La riproduzione dei colori è anche qui ottima: la copertura dello spazio colore sRGB è del 125% e i colori sono precisi. L’esperienza di visione è nel complesso molto buona in qualsiasi ambito.

La frequenza d’aggiornamento di 144Hz lo rende perfetto per il gaming. Il tempo di risposta è di 5ms, ma attivando la modalità MBR esso verrà ridotto fino ad 1ms. I fenomeni di ghosting e motion blur son tutto sommato tollerabili e non inficiano sull’esperienza generale.

Il design è robusto, le cornici sono molto sottili, ma non è possibile regolarlo in altezza. Tuttavia è compatibile con uno stand VESA.

La dotazione di porte è sufficiente: 1 DisplayPort 1.2, 1 HDMI 1.4 (max 75Hz a 1440p), 1 HDMI 2.0 e un jack per cuffie.

Samsung Space Monitor 27″

Economico e adatto all’uso misto

Il Samsung Space Monitor è un prodotto presente sul mercato in 2 configurazioni. La prima, quella proposta in questo articolo, è un monitor da 27 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di 4ms.

La risoluzione QHD su una diagonale da 27 ” pollici si traduce in una densità pixel molto buona, e consente quindi di avere dettagli molto nitidi in tutte le circostanze. Anche in questo caso il pannello in questione adotta la tecnologia VA. Buona la luminosità (circa 300 nits), ottimo contrasto (2900:1), la profondità del colore è di 8-bit. Il monitor si comporta bene anche nella riproduzione dei colori: copertura dello spazio colore sRGB del 97%, buona precisione e temperatura. Altrettanto bene non si può parlare invece dell’uniformità del pannello, con i neri che si avvicinano notevolmente al grigio negli angoli.

La frequenza d’aggiornamento di 144Hz lo rende assolutamente idoneo al gaming, nonostante si tratti di un prodotto concepito per essere usato in ufficio. Il tempo di risposta di 4ms è sorprendentemente buono poichè più basso dei modelli da gaming di cui abbiamo parlato poco fa. Ghosting e altri problemi simili si notano di rado, e questo è un ulteriore punto a suo favore. Infine vi è la compatibilità con AMD Freesync.

Il design è molto minimal ed elegante, con finitura nera che si adatta a praticamente tutti gli ambienti. Le cornici sono sottili, e lo stesso si può dire del monitor. Nonostante questo la qualità costruttiva rimane buona. Caratteristica peculiare dello Space è il braccio ergonomico che ne consente la regolazione in modo abbastanza originale: permette infatti uno spostamento molto ampio, consentendo di liberare moltissimo spazio sulla scrivania qualora lo si “distenda” in verticale lungo il muro. In verità questo sistema non funziona come dovrebbe, nel senso che il braccio non fornisce movimenti versatili come previsto dal design, ed anzi in alcuni casi finisce solo per avvicinare ulteriormente lo schermo all’utente. Un braccio VESA sarebbe stato sicuramente più funzionale, ma ha un certo costo e comunque non c’è la compatibilità con esso.

Gran nota dolente la connettività: va bene che gli ingegneri Samsung hanno adottato delle soluzioni che nascondono in modo eccellente i cavi, ma un solo ingresso Mini DisplayPort 1.2 e 1 HDMI 2.0 è troppo poco. Considerando anche che Samsung propone questo monitor come prodotto per uffici e aziende, eppure non vi è nemmeno 1 porta USB 3.0, quando invece sul monitor da gaming LG proposto prima ve ne sono ben 3!

Samsung LC27G55T

Il migliore per rapporto qualità/prezzo

Il Samsung LC27G55TQWUXEN è un monitor curvo da 27″, dotato di risoluzione QHD, refresh rate a 144Hz ed un rapporto qualità/prezzo senza rivali.

Risoluzione QHD su una diagonale contenuta equivale ad un’ottima densità pixel, che si traduce in testi nitidi e ben definiti. Il pannello è un VA con una luminosità di circa 300 nits, ottimo rapporto di contrasto (3000:1), e colori accurati grazie ad una copertura dello spazio colore sRGB pressochè del 100%. Estremamente valido dunque per fruire di contenuti multimediali di qualsiasi tipo. Presente tra l’altro l’HDR10 attivabile dalle impostazioni.

Lato prestazioni assolutamente nulla da recriminare: frequenza di aggiornamento di 144Hz, tempo di risposta di 4ms e compatibilità con AMD Freesync ed addirittura Nvidia G-Sync (che richiede una costosa certificazione). Si tratta quindi di un prodotto validissimo per il gaming, anche competitivo, e per gli e-sports player è prevista una modalità di overdrive che va ad eliminare problematiche quali il ghosting.

La costruzione è di buonissimo livello, quasi premium, ed il piedistallo è ripreso dalla serie G7 (la top di gamma Samsung). La curvatura 1000R dà immersività, anche se potrebbe non essere adatta a tutti. Dotazione di porte abbastanza striminzita: 1 DP ed 1 HDMI 2.0.

Il prezzo è un enorme punto di forza: 299 euro su Amazon, costo che è almeno 40-50 euro più basso dei concorrenti che montano pannelli analoghi.

Come spiegato nell’introduzione abbiamo proposto i monitor da gaming di fascia media che noi riteniamo maggiormente validi ed interessanti. Si tratta di prodotti di livello ben superiore rispetto a quelli presentati nei precedenti articoli sui monitor low-cost. Qualora foste interessati a prodotti più economici vi rimandiamo alla guida all’acquisto dei monitor con un prezzo massimo di 200 euro, mentre se foste alla ricerca di un display di livello ulteriormente superiore a breve arriverà una guida ai migliori prodotti di fascia alta. Stay tuned!

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