I migliori monitor da gaming sotto i 400 euro

Nel precedente articolo dedicato ai migliori monitor da gaming, avevamo proposto una guida all’acquisto per quanto concerne la fascia bassa del mercato. Si trattava di prodotti economici, ma comunque validi a fronte della spesa richiesta. Chiaramente molti utenti, sopratutto quelli con un portafoglio un po’ più capiente, non sono disponibili ad accettare i compromessi di un monitor economico e sono interessati invece ad un prodotto di fascia più alta. In questo articolo abbiamo stilato una guida all’acquisto ai migliori monitor da gaming di fascia media, fissando un prezzo massimo di 400 euro.

LG 32GK850F

Il miglior rapporto fra prestazioni e qualità d’immagine

L’LG 32GK850F è un monitor da gaming da 32 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento 144Hz e tempo di risposta di 5ms. Si tratta della migliore soluzione flat, in questa fascia di prezzo, per chi è interessato sia alla qualità dell’immagine che alle prestazioni in game.

La densità pixel, 93 PPI, non è altissima tuttavia i dettagli sono comunque nitidi ed è tutto ben visibile. Questo monitor adotta un pannello VA luminosissimo (circa 400 nits), un’ottimo rapporto di contrasto (2900:1) e profondità del colore 8-bit. A stupire è però la riproduzione dei colori: precisione strabiliante, copertura sRGB del 100% e temperatura del colore tarata al meglio. Il pannello è estremamente uniforme e la gestione di luci ed ombre è molto buona. Tutto questo si concretizza in un’esperienza di visione ottima sia che si parli di gaming che di contenuti multimediali. Il monitor è compatibile con HDR, ma noi sconsigliamo di usare questa modalità poichè la resa è tutt’altro che efficace.

Il punto forte, per gli FPS gamers, è la frequenza di aggiornamento di 144hz, che rendono l’esperienza fluida e frenetica. Il tempo di risposta è di circa 5ms, non pochissimi ma in generale non si avvertono problemi dovuti ad esso. A volte si incappa in sfocature e ghosting quando ci si muove bruscamente, tuttavia LG ha dotato il monitor di alcune funzionalità per ridurre al minimo questi effetti. Infine questo prodotto è compatibile con AMD Freesync.

Il design è discreto ma aggressivo, le cornici sono molto sottili ed è possibile regolare l’altezza del display. C’è anche la compatibilità con un supporto VESA.

La dotazione di porte è eccellente per la fascia di prezzo: 1 DisplayPort 1.2, 2 HDMI, 3 USB 3.0 ed il jack per le cuffie.

AOC CQ32G1

Il miglior monitor curvo

L’AOC CQ32 G1 è un monitor da gaming curvo, da 32 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di 5ms. Si tratta del miglior monitor curvo in questa fascia di prezzo, per prestazioni in gioco e qualità d’immagine.

La densità pixel è la stessa del precedente monitor. Anche questo prodotto equipaggia un pannello VA. La luminosità è buona (300 nits), il rapporto di contrasto ottimo (3000:1) e la profondità del colore è di 8-bit. La riproduzione dei colori è anche qui ottima: la copertura dello spazio colore sRGB è del 125% e i colori sono precisi. L’esperienza di visione è nel complesso molto buona in qualsiasi ambito.

La frequenza d’aggiornamento di 144Hz lo rende perfetto per il gaming. Il tempo di risposta è di 5ms, ma attivando la modalità MBR esso verrà ridotto fino ad 1ms. I fenomeni di ghosting e motion blur son tutto sommato tollerabili e non inficiano sull’esperienza generale.

Il design è robusto, le cornici sono molto sottili, ma non è possibile regolarlo in altezza. Tuttavia è compatibile con uno stand VESA.

La dotazione di porte è sufficiente: 1 DisplayPort 1.2, 1 HDMI 1.4 (max 75Hz a 1440p), 1 HDMI 2.0 e un jack per cuffie.

Samsung Space Monitor 27″

Economico e adatto all’uso misto

Il Samsung Space Monitor è un prodotto presente sul mercato in 2 configurazioni. La prima, quella proposta in questo articolo, è un monitor da 27 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di 4ms.

La risoluzione QHD su una diagonale da 27 ” pollici si traduce in una densità pixel molto buona, e consente quindi di avere dettagli molto nitidi in tutte le circostanze. Anche in questo caso il pannello in questione adotta la tecnologia VA. Buona la luminosità (circa 300 nits), ottimo contrasto (2900:1), la profondità del colore è di 8-bit. Il monitor si comporta bene anche nella riproduzione dei colori: copertura dello spazio colore sRGB del 97%, buona precisione e temperatura. Altrettanto bene non si può parlare invece dell’uniformità del pannello, con i neri che si avvicinano notevolmente al grigio negli angoli.

La frequenza d’aggiornamento di 144Hz lo rende assolutamente idoneo al gaming, nonostante si tratti di un prodotto concepito per essere usato in ufficio. Il tempo di risposta di 4ms è sorprendentemente buono poichè più basso dei modelli da gaming di cui abbiamo parlato poco fa. Ghosting e altri problemi simili si notano di rado, e questo è un ulteriore punto a suo favore. Infine vi è la compatibilità con AMD Freesync.

Il design è molto minimal ed elegante, con finitura nera che si adatta a praticamente tutti gli ambienti. Le cornici sono sottili, e lo stesso si può dire del monitor. Nonostante questo la qualità costruttiva rimane buona. Caratteristica peculiare dello Space è il braccio ergonomico che ne consente la regolazione in modo abbastanza originale: permette infatti uno spostamento molto ampio, consentendo di liberare moltissimo spazio sulla scrivania qualora lo si “distenda” in verticale lungo il muro. In verità questo sistema non funziona come dovrebbe, nel senso che il braccio non fornisce movimenti versatili come previsto dal design, ed anzi in alcuni casi finisce solo per avvicinare ulteriormente lo schermo all’utente. Un braccio VESA sarebbe stato sicuramente più funzionale, ma ha un certo costo e comunque non c’è la compatibilità con esso.

Gran nota dolente la connettività: va bene che gli ingegneri Samsung hanno adottato delle soluzioni che nascondono in modo eccellente i cavi, ma un solo ingresso Mini DisplayPort 1.2 e 1 HDMI 2.0 è troppo poco. Considerando anche che Samsung propone questo monitor come prodotto per uffici e aziende, eppure non vi è nemmeno 1 porta USB 3.0, quando invece sul monitor da gaming LG proposto prima ve ne sono ben 3!

Samsung C27JG56 

Un buon curvo economico per uso misto

Il samsung C27JG56 è un monitor da gaming da 27 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento 144Hz e tempo di risposta di 4ms.

Per quanto riguarda la densità pixel rimane valido il discorso fatto per il prodotto precedente. Il pannello è nuovamente VA. La luminosità è buona (circa 300 nits), ottimo rapporto di contrasto (2900:1) e profondità del colore di 8-bit. Buona anche la riproduzione dei colori: copertura dello spazio colore sRGB del 98%, precisione cromatica e temperatura sufficientemente validi. Nel complesso l’esperienza visiva è discretamente soddisfacente, anche se il pannello non è particolarmente uniforme e ci sono diversi problemucci che vedremo a breve.

Sulla carta la frequenza d’aggiornamento di 144Hz e il tempo di risposta di soli 4ms lo renderebbero perfetto per il gaming di qualsiasi titolo, tuttavia c’è un “grosso” problema. E’ infatti assente la compatibilità con AMD Freesync, e ciò in alcuni contesti si fa sentire. Oltretutto è incomprensibile questa scelta da parte di Samsung, considerando che tale tecnologia non avrebbe fatto aumentare minimamente il prezzo del prodotto. A causa di questa mancanza in molte situazioni in giochi dinamici si rischia di incappare nel tearing, e anche il ghosting si presenta più frequentemente di quanto ci si aspetterebbe. Trailing e motion blur sono invece quasi sempre tollerabili ed a volte anche impercettibili.

Il design è il tipico dei monitor da gaming Samsung, ed il supporto consente solo di inclinarlo. Per lo meno in questo caso vi è la compatibilità con uno stand VESA.

La dotazione di porte è accettabile: 1 DisplayPort 1.2, 1 HDMI 1.4, 1 HDMI 2.0 e un jack per cuffie. Nulla di eccezionalmente completo, ma pur sempre meglio della connettività dello Space.

In linea generale si tratta però di un monitor che ci sentiamo di consigliare solo qual’ora lo si trovi in offerta, in caso contrario se aveste questo budget proponiamo caldamente di orientarvi sullo Space Monitor da 27 “: migliore sotto tanti punti di vista e compatibile con AMD Freesync.

Come spiegato nell’introduzione abbiamo proposto i monitor da gaming di fascia media che noi riteniamo maggiormente validi ed interessanti. Si tratta di prodotti di livello ben superiore rispetto a quelli presentati nei precedenti articoli sui monitor low-cost. Qualora foste interessati a prodotti più economici vi rimandiamo alla guida all’acquisto dei monitor con un prezzo massimo di 200 euro, mentre se foste alla ricerca di un display di livello ulteriormente superiore a breve arriverà una guida ai migliori prodotti di fascia alta. Stay tuned!

Di Filippo Fedele

Giovane ma appassionato, amo il mondo della tecnologia a 360°. Do sempre il massimo e sogno un futuro in cui avrò limato tutti i tempi morti in modo da dedicarmi alle mie passioni.



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