I migliori monitor da ufficio sotto i 200 euro

Nel precedente articolo abbiamo stilato una guida all’acquisto dei migliori monitor da gaming economici, cioè con un budget inferiore ai 200 euro. Questa volta invece abbiamo deciso di dedicare un articolo ai migliori monitor economici da ufficio. Non tutti, infatti, sono interessati al gaming e molti potrebbero preferire un classico monitor, prediligendo la qualità dell’immagine e il rilassamento degli occhi invece di un elevato refresh rate e funzioni dedicate all’intrattenimento. In questa guida abbiamo selezionato i migliori monitor in questa fascia di prezzo, per un uso da ufficio o per uso domestico non finalizzato esclusivamente alle attività lavorative.

Dell P2419H

Il migliore per l’uso d’ufficio

Il Dell P2419H è un monitor da ufficio da 24 pollici, con risoluzione 1080p, adatto ad uso multimediale e produttivo.

La risoluzione 1080p non è particolarmente elevata, tuttavia la diagonale di 24″ consente comunque di avere una densità pixel sufficiente. Questo monitor adotta un discreto pannello IPS, con profondità di colore 8-bit, luminosità e contrasti nella media (rispettivamente 250 nits e rapporto di 1000:1), e ottimi angoli di visione. La precisione dei colori non è eccezionale ma è un limite solo per chi lavora con la grafica. In conclusione il monitor restituisce una buona esperienza sia nella visione di contenuti multimediali che nella navigazione e nell’uso di programmi di produttività quali la suite Office.

La frequenza d’aggiornamento è di 60Hz, ma a causa del tempo di risposta di ben 8ms ne sconsigliamo caldamente l’acquisto se uno degli interessi primari è il gaming. Tuttavia attraverso le impostazioni si può ridurre l’input lag a 5ms, in modo tale da evitare di incappare in fenomeni fastidiosi quali il ghosting.

Il design è estremamente pulito ed elegante, con cornici quasi inesistenti e un supporto per la regolazione dell’altezza in metallo.

La dotazione di porte è ottima, ben più completa della concorrenza con: DisplayPort 1.2, HDMI 1.4, VGA, due porte USB 2.0, due porte USB 3.0 e un jack per cuffie.

Philips 246E9QJAB

Il migliore per un uso generalista

Il Philips è un monitor per uso misto da 24 pollici, con risoluzione 1080p e frequenza d’aggiornamento di 75Hz.

La densità pixel è la stessa per tutti i monitor da 24 pollici in questa guida, quindi è valido il discorso fatto per il Dell di cui abbiamo parlato sopra. Il pannello adottato è anche qui un discreto IPS, con profondità del colore di 8-bit, luminosità e contrasto tipici della fascia di prezzo (rispettivamente 250 nits e rapporto di 1000:1) ed ottimi angoli di visione. La fedeltà cromatica è buona e nel complesso l’esperienza visiva è soddisfacente.

La frequenza d’aggiornamento è di 75Hz e il tempo di risposta è di “soli” 4ms. Si tratta di buoni valori per un IPS low-cost, in quanto consentono di giocare abbastanza bene, volendo anche a giochi dinamici, e il rischio di incappare in fenomeni fastidiosi è mediamente basso.

Il design non è particolarmente ricercato, ma è tutto sommato pulito e minimale. Le cornici sono visibili ma, in modo limitato, e lo stand non consente di regolare l’altezza del monitor ma è compatibile con un supporto VESA.

La dotazione di porte è nella media, ci sono: HDMI, Display Port, VGA e jack per cuffie.

AOC C24G1

Il miglior curvo a 360°

Nonostante questa guida sia dedicata ai migliori monitor per uso d’ufficio, e non per il gaming, non potevamo escludere l’AOC C24G1. Pur trattandosi, infatti, di un monitor da gaming ha caratteristiche che lo rendono ideale anche per l’uso d’ufficio.

Parliamo di un monitor da gaming curvo, da 24 pollici con risoluzione 1080p, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e ottimo sia per il gaming di titoli dinamici che per la visione di contenuti multimediali e l’uso da ufficio.

Per quanto concerne la risoluzione, vale lo stesso discorso affrontato per i modelli da 24″ precedenti. Questo monitor equipaggia un buonissimo pannello VA. Il rapporto di contrasto è il tipico (3000:1), la luminosità è nella media (circa 250 nits), la profondità del colore è 8-bit. Ma sopratutto la fedeltà cromatica è ottima, i neri sono uniformi e c’è una buona gestione di luci ed ombre. Tutto ciò si tramuta in un’esperienza visiva al disopra della media dei prodotti con questo budget.

Questo monitor può vantare della frequenza di aggiornamento di 144 Hz. Ciò è ottimo per tutti coloro che, oltre alla qualità dell’immagine, sono interessati ad usare il monitor per giocare a sparatutto e giochi frenetici. Il tempo di risposta è di 4 ms, ma è possibile diminuirlo tramite la tecnologia “MPRT 1 ms”. Aldilà del miglioramento nel puro input lag, questa funzione riduce ulteriormente il verificarsi di fenomeni quali trailing e ghosting. Infine c’è anche la compatibilità con la tecnologia Freesync di AMD.

Il design è aggressivo ma al tempo stesso elegante, le cornici sono sottilissime ed il supporto in solido metallo consente la regolazione dell’altezza.

La gamma di porte è la solita dei prodotti a basso budget: due porte HDMI 1.4, DisplayPort 1.2, VGA e un jack per cuffie. Da annoverare che sia i 2 ingressi HDMI che la DisplayPort supportano il 1080p 144Hz.

LG 29WL500

Il migliore 21:9 economico

L’LG 29WL500 è un monitor da ufficio, in formato 21:9, con una diagonale da 29 pollici e risoluzione 2560×1080.

Questo prodotto è fortemente destinato alla produttività, ma anche alla visione di contenuti multimediali, grazie al aspect ratio 21:9. Il pannello montato è un buon IPS, luminoso (circa 300 nits), rapporto di contrasto di 1000:1, ma sopratutto dotato di ottima fedeltà cromatica e precisione del colore. Inoltre vi è la compatibilità con lo standard HDR 10. La profondità del colore è chiaramente di 8-bit. L’esperienza effettivamente è quindi degna di nota se teniamo conto della fascia di prezzo di questo monitor.

La frequenza di aggiornamento è di 75Hz ed il tempo di risposta di 5ms. Non si tratta quindi di un prodotto per sparatutto competitivi, ma può essere impiegato per giocare a titoli con un buon comparto grafico.

Il design è abbastanza “cheap”, con cornici non esagerate ma comunque ben visibili, fortunatamente lo stand consente la regolazione dell’altezza.

La dotazione di porte è ridotta all’osso, con 2 unici ingressi HDMI. Purtroppo si tratta di un compromesso a cui è necessario scendere se ci si vuole portare a casa un pannello così valido con così poco budget.

In questo articolo abbiamo stilato una guida di quelli che noi riteniamo i migliori monitor economico da ufficio, per uso produttivo o domestico. Si tratta di prodotti validi, anche se ognuno con i propri compromessi dovuti alla fascia di prezzo. Per chi cercasse invece un monitor da gaming economico può clickare QUI per raggiungere l’articolo dedicato, mentre chi fosse interessato a monitor di fascia più alta prossimamente arriveranno articoli a riguardo. Stay tuned!

Di Filippo Fedele

Giovane ma appassionato, amo il mondo della tecnologia a 360°. Do sempre il massimo e sogno un futuro in cui avrò limato tutti i tempi morti in modo da dedicarmi alle mie passioni.



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