I migliori mouse da gaming sotto i 100 € [2023]

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Il mercato dei mouse da gaming è, in questo 2023, sempre più vasto. E’ praticamente impossibile tenere il conto di tutte le soluzioni presenti nella fascia inferiore i 100 euro, tuttavia noi abbiamo identificato i mouse migliori ed in questa guida vi spiegheremo quali sono e perchè li riteniamo tali.

Certamente è possibile acquistare soluzioni valide a cifre inferiori, mentre diventa veramente meno sensato arrivare a spendere di più.

Logitech G502 Hero

Il Logitech G502 Hero è un ottimo mouse da gaming. Fa parte della fascia medio-alta della line-up Logitech, tuttavia alcune caratteristiche lo potrebbero rendere preferibile a prodotti ben più costosi.

Le dimensioni sono generose, quindi le persone con mani piccole potrebbero avere qualche difficoltà, ma in generale l’ergonomia risulta buona. La qualità costruttiva è ottima: la plastica è di buona fattura e restituisce un feeling di solidità, inoltre l’impugnatura in lattice è un valore aggiunto. Non c’è il minimo segno di scricchiolii o imprecisioni.

Il peso potremmo definirlo proporzionato alle dimensioni, per farla breve: E’ pesante. Parliamo di circa 130g, ben oltre quindi la linea dei 100, i quali possono arrivare fino a 170 a seconda dei pesetti inseriti. Vi’ è infatti la possibilità di regolare da sè il peso del mouse attraverso un sistema di pesetti, tuttavia è proprio il corpo del mouse ad essere pesante e di conseguenza anche se diminuito al massimo risulterà comunque tutt’altro che leggero. Probabilmente ciò è dovuto anche alle plastiche solide e resistenti di cui è fatto, ma questo non toglie che si tratti comunque di un prodotto più pesante della media ed è quindi giusto segnalarlo.

Il feedback dei tasti, di cui ben 11 programmabili, è buono. La rotellina è estremamente valida: riprende pari pari quella della serie MX master, con la possibilità di optare per lo scorrimento infinito o il classico a step marcati. Tale meccanismo nel complesso risulta preciso ed affidabile. Il sensore è il classico HERO di Logitech, presente su molti mouse del brand, e non delude le aspettative. E’ preciso e privo di problemi quali angle snapping, accelerazione e via dicendo. 

Semplice e funzionale, il software consente di mappare i tasti, controllare l’illuminazione RGB e impostare i DPI.

Corsair Sabre Pro RGB Wireless

Il Corsair Sabre RGB PRO Wireless Champion Series è l’eccellenza ultraleggera di Corsair ed è possibile acquistarlo spendendo meno di 100€.

Esteticamente non è particolarmente riconoscibile, con un’estetica sobria per il tipo di prodotto e per la tradizione del marchio. E’ presente soltanto un LED RGB.

E’ però ben costruito, solido ed equilibrato in mano. L’usabilità è favorita dal peso di soli 79g, cifra contenuta tenendo conto della natura wireless del prodotto. Anche le dimensioni generali rimangono sotto la media, favorendo l’impugnatura.

La connessione al proprio PC avviene tramite Bluetooth 4.2, non recentissimo o il più consigliato dongle wireless presente in confezione. Quando è in uso quest’ultimo, la tecnologia Slipstream offre eccellenti performance e molta attenzione ai consumi.

Il sensore MARKSMAN da 26000 DPI permette una sensibilità folle e le performance in gaming sono supportane anche da tutto un pacchetto di funzionalità appositamente studiate quali polling rate 2000 Hz, angle snapping, tecnologia QUICKSTRIKE.

La batteria consente di raggiungere 90 ore di utilizzo in modalità wireless e la ricarica avviene tramite USB-C. La gestione complessiva del dispositivo impiega il software proprietario Corsair iCUE.

Glorious Model O-

Il Glorious Model O- è uno dei migliori mouse da gaming ultraleggeri. Salvo specifici requisiti, non si tratta della migliore soluzione di questo genere, ma ha un prezzo talmente basso da renderlo appetibile per chiunque.

Le dimensioni del Model O- sono molto compatte, per questo qualora foste interessati a questo prodotto ma le dimensioni non fossero l’ideale per voi, vi consigliamo caldamente di orientarvi sul model O e sul Model D (quasi uguali, ma dotati di misure maggiori). Per gli amanti dei compatti invece, l’ergonomia risulterà pressochè perfetta.

Il design è il tipico a nido d’ape, ed ha permesso di ottenere un peso di soli 58g. A discapito di quanto si potrebbe pensare in base a peso e design, il prodotto è ben costruito. E’ solido e non vi sono scricchiolii o difettucci. Il feedback dei 6 pulsanti è buono.

La rotellina è meno entusiasmante di quanto ci si potrebbe aspettare, non che abbia difetti evidenti o problemi particolari, ma si tratta di una rotellina standard priva di implementazioni di rilievo. Nel complesso è comunque sufficientemente precisa e fluida.

Il sensore è ottimo: fluidissimo, preciso e non soffre di alcun problema. Il software è completo ed accattivante, anche se non compatibile con MacOS. Il prezzo del prodotto è da annoverare poichè si attesta tra i 50 ed i 60 euro, certamente poco considerando ciò che questo mouse offre.

Razer Deathadder V3

Il Razer Deathadder è uno dei mouse da gaming più iconici che esistano. Si tratta di un prodotto storico, il primo modello risale addirittura al 2006. Grazie a questa versione revisionata, la linea Deathadder continua ad essere una fra le migliori in circolazione.

I prodotti della serie Deathadder non sono mai stati adatti per mani piccole, e vale anche per questo modello. E’ un mouse abbastanza grande, e ciò comporta anche un certo peso: 101g. Un dato da tenere decisamente in considerazione in fase d’acquisto e che non lo rende consigliabile a tutti.

L’ergonomia è ottima a patto che si possieda una mano sufficientemente grande da impugnarlo correttamente e che si utilizzi una presa Palm Grip. Esteticamente la costruzione è pregiatissima, con parti in plastica lucida ed altre rivestite in gomma. Un prodotto di fascia premium. Anche la resistenza è garantita dall’elevata qualità delle plastiche impiegate.

La rotellina ha finalmente raggiunto quello standard che si richiedeva, cioè affidabilità e responsività. Per altro si può decidere se passare dallo scorrimento tradizionale alla modalità libera. Ciò può avvenire per altro autonomamente attivando la funzionalità software Smart Reel .

Il nuovo sensore Focus di Razer, con ben 26000 DPI, è eccezionale. È fluido, preciso ed affidabile, praticamente privo di difetti e decisamente brillante sia in gioco che in tutti gli altri contesti di utilizzo.

Il software Razer è valido e completo e permette moltissime opzioni di gestione della personalizzazione. Proprio tramite questo tool si controllano le 11 zone RGB del mouse.

Razer Naga Trinity

Il Razer Naga Trinity è di fatto uno dei migliori mouse per MOBA ed MMO. Possiede specifiche al pari dei migliori mouse Razer, ma può vantare implementazione ed ottimizzazioni mirate a questa nicchia di giocatori.

Le dimensioni sono tutt’altro che compatte, anzi si tratta di un mouse ingombrante a tutto tondo. Ciò non farà piacere a coloro che hanno le mani piccole, tuttavia generalmente l’ergonomia risulta molto buona. Da grandi dimensioni deriva un grande peso, quasi sempre, ed in effetti in questo caso è proprio così. Parliamo di valori che oscillano fra i 125 ed i 150 grammi a seconda del pannello laterale che si equipaggia. La costruzione è buona, assimilabile a quella del Deathadder di cui abbiamo parlato poco fa.

La rotellina è quella a cui ci ha ormai abituati Razer, valgono anche per essa le considerazioni del prodotto precedente. Il feedback dei tasti è buono ed il sensore ottimo: molto preciso, fluido e privo di problematiche.

Caratteristica peculiare di questo prodotto, che ci porta a consigliarlo fortemente rispetto alla concorrenza, sono i pannelli laterali intercambiabili. In bundle Razer fornisce, infatti, ben 3 pannelli con layout molto diversi fra loro. Ciò rende adatto il mouse per ogni genere di gioco, e con quello specifico per i MOBA ed MMO si arriva ad ottenere ben 20 pulsanti a disposizione.

I 3 gadget inoltre possono essere gestiti attraverso il completo ed accattivante software di Razer, assieme all‘illuminazione RGB.

Steelseries Aerox 5

Steelseries Aerox 5 è un mouse decisamente equilibrato: prestante, leggero, pregiato.

Il design è a nido d’ape, adatto sostanzialmente ad ogni mano ed impugnatura. La costruzione è molto buona, i LED RGB presenti ed il peso di 74g gli dà una marcia in più rispetto agli altri. Bene la rotellina, classica Steelseries cavo in paracord, piedini in PTFE e classici switch Omron. Il mouse è IP54, dunque protetto da acqua e polvere.

Il sensore è il top di gamma proprietario TrueMove Air da 18000 DPI, ma sono presenti anche angle snapping e 9 pulsanti programmabili. Questi ultimi vengono amministrati insieme a tutte le altre funzionalità e l’illuminazione LED, il tutto avviene con il tool messo a disposizione dal marchio.

La connessione wireless si avvale del Bluetooth 5.0 o dongle in confezione. In entrambi i casi risulta prestante e responsiva grazie alla tecnologia Quantum 2.0. L’autonomia può estendersi fino a 180 ore di durata e la ricarica impiega la porta USB-C.

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