I migliori servizi di Cloud Storage per prezzo: GUIDA [2021]

Come abbiamo visto nell’articolo dedicato, il Cloud Storage è un eccellente strumento dai molteplici usi, messo a disposizione sia di utenti casual che professionisti.

Essendoci sul mercato molteplici proposte, è importante andare ad analizzare la validità di esse, prima di procedere a preferirne una piuttosto che un’altra. Proprio per questo motivo, in questa guida andremo a stilare la lista dei nostri 5 servizi di Cloud Storage consigliati.

Come scegliere?

Ogni comparativa, richiede che vengano identificati degli ambiti in cui si possa assegnare un voto oggettivo in maniera tale da poter giudicare un’offerta migliore di un’altra e stilare quindi una classifica. Nell’ambiente del Cloud Storage, grande importanza è ricoperta dalla quantità di spazio offerta in base al costo richiesto, ma non da meno sono le funzionalità a disposizione dell’abbonato e sopratutto la qualità, la facilità d’uso e la completezza dell’interfaccia utente.

La sicurezza dei dati archiviati è ovviamente una prerogativa scontata per tutti e 5 i servizi proposti in questo articolo, per tale motivo non sarà un discriminante fra le soluzioni qui comparate. Il rapporto qualità/prezzo infine è un ultimo aspetto degno di nota e di cui non si può far finta di nulla.

Google Drive

Il più famoso dei Cloud Storage non poteva esser di certo assente. Google Drive, propone un piano gratuito di 15GB, valido per il caricamento di foto e video su “Foto”, documenti sul drive e tutti gli allegati di G-mail. Nel caso si necessitasse di spazio aggiuntivo, Google One offre diversi piani di abbonamento, precisamente 6, in base alle esigenze del cliente.

  1. 100GB – 1.99 euro al mese o 19.99 euro all’anno
  2. 200GB – 2.99 euro al mese o 29.99 euro all’anno
  3. 2TB – 9.99 euro al mese o 99.99 euro all’anno
  4. 10TB – 49.99 euro al mese
  5. 20TB – 99.99 euro al mese
  6. 30TB – 149.99 euro al mese

Una volta sottoscritto uno di essi, avremo accesso anche a vantaggi e sconti esclusivi, assistenza dedicata in caso di difficoltà e la possibilità di condividere l’abbonamento con altri 5 membri della nostra famiglia.

L’interfaccia dell’app Google, sia su desktop che su smartphone, è fra le migliori ed unisce semplicità nell’uso a grafiche curate. Funzionalità degne di nota sono sicuramente la compatibilità assoluta con la suite Office di Google e la rivale Microsoft Office. Direttamente via Drive si possono andare infatti a creare documenti pronti per la condivisione. Non manca l’integrazione dell’AI e dei vari tools quali Adobe, Autodesk ed altri.

Microsoft OneDrive

E’ il rivale di Google Drive per antonomasia, ma è anche molto più di quello. Si tratta del Cloud Storage by Microsoft, divenuto ormai una certezza per moltissimi utenti Windows.

Il piano gratuito prevede 5GB di archiviazione, che possono estendersi a 100 con OneDrive Standalone 100GB, al costo di 2 euro al mese.

Come seconda proposta, Microsoft offre il suo piano 365 Personal: 7 euro al mese o 69 euro l’anno, 1TB di archiviazione, accesso completo alla suite Office e quella Skype.

Come ultima opzione abbiamo l’abbonamento a 365 Family, che prevede 6TB di storage per un massimo di 6 membri e l’accesso completo alle suite Office e Skype. Il costo è di 10 euro al mese o 99 euro l’anno.

L’interfaccia è sicuramente ricca di tutti i tools utili anche per creators e professionisti, tuttavia la cura delle app (sia desktop che mobile) non è paragonabile alla controparte di Big G. Come si può immaginare, l’integrazione con i pacchetti proprietari Microsoft è totale.

Dropbox

Uno dei grandi leader del settore, presente da ben oltre 10 anni, è Dropbox. Il sito californiano, parte con il piano Basic da 2GB. Questi ultimi possono però vantare una crittografia aggiuntiva, fattore non da poco rispetto alla concorrenza, ma un limite di massimo 3 dispositivi collegati.

Gli utenti del piano Plus, sottoscrivibile a 11.99 euro al mese (9.99 se ci si abbona annualmente), hanno invece ben 2TB di archiviazione crittografata ed un numero illimitato di dispositivi associabili all’account.

Infine il piano Family permette la condivisione dell’abbonamento fino a 6 membri e le stesse funzionalità del piano Plus. Ognuno avrà il proprio spazio personale riservato, ma sarà presente anche il così detto “Archivio Famiglia” ovvero uno spazio dove condividere ciò che si vuole con gli altri membri. Il prezzo è di 19.99 euro al mese (16.99 se si opta per l’annuale).

Grandi vantaggi di Dropbox risiedono nello Smart Sync, che dà accesso ai file in cloud senza che essi occupino il proprio storage fisico, Dropbox Passwords che funge da archivio di password e Vault che blinda in una cassaforte virtuale ciò che noi riteniamo sensibile. la sicurezza per quest’azienda è un aspetto da non trascurare e, proprio per tale motivo, tutti gli account sono criptati per una maggiore protezione dei dati.

L’interfaccia è unica nel suo genere e fa intuire subito su che servizio stiamo operando, completa ma priva di fronzoli che creerebbero solo confusione nell’utente.

Mega

Fu Megaupload, noto per i 200GB gratuiti offerti agli utenti, ora è semplicemente Mega. Il noto servizio di Cloud Storage made by Kim Dotcom è ancora oggi una delle migliori soluzioni da valutare.

Si parte dai 15GB gratis disponibili per tutti, poi aumentabili fino a 50GB attraverso il completamento di specifici obiettivi e si arriva a ben 16TB criptati a 2048bit. I piani di abbonamento a pagamento sono tanti, ma uno più conveniente dell’altro:

  1. Piano gratuito
  2. Piano Pro Lite: 4.99 euro al mese o 49.99 all’anno, 400GB di storage e 1TB di banda mensile per il file sharing
  3. Piano Pro I: 9.99 euro al mese o 99.99 all’anno, 2TB di archiviazione e 2TB di banda per lo sharing
  4. Piano Pro II: 19.99 al mese o 199.99 all’anno, 8TB di spazio e la medesima cifra per il trasferimento file
  5. Piano Pro III: 16TB a disposizione per l’utente ed altrettanti per caricare o scaricare file, al prezzo di 29.99 euro al mese o 29.99 l’anno.

L’app è disponibile per tutte le piattaforme ed offre grande intuitività e facilità di navigazione all’interno dell’interfaccia. Il punto di forza assoluto del servizio è senza ombra di dubbio il grande ammontare di memoria per l’utenza con prezzi estremamente accattivanti, la cifratura dei dati a 2048 bit e la possibilità di partecipare a chat di gruppo protette con crittografia end-to-end.

Degoo

Per concludere questa guida, propongo un servizio di Cloud Storage sicuramente sconosciuto a moltissimi ma con cui, nella mia personale esperienza, ho avuto un rapporto assolutamente positivo.

Degoo, offre un piano gratuito da ben 100GB, praticamente la cifra più elevata sul mercato. A questi vanno ad aggiungersi 5GB per ogni amico invitato, fino ad arrivare ad un massimo di 500GB ottenuti con tale sistema. Il piano Free ha anche la crittografia end-to-end per protezione totale dei dati e la possibilità di associare fino a 5 devices. Tuttavia, gli account inattivi per più di 365 giorni verranno eliminati dal sistema.

Sottoscrivendo un abbonamento Pro invece lo spazio di base si attesta a 500GB, con 10GB in più per ogni amico invitato fino al raggiungimento dei 1500GB totali. I dispositivi associabili salgono a 10 e i dati sull’account verranno permanentemente salvati, senza rischio di eliminazione in caso di inattività. Zero pubblicità di sorta, a differenza del piano base e ogni utente potrà migliorare ulteriormente la sicurezza dei file attraverso una password personale per qualunque documento noi desideriamo. Il prezzo è di 23.88 euro l’anno.

Per ultimo c’è l’Ultimate, con i suoi 10TB a disposizione ed i 10GB per utente invitato (fino a 11TB totali). Oltre ai benefici del piano Pro, è presente un’ulteriore funzione: Photo storage maximizer. Essa và a trasferire le foto dall’archivio dello smartphone al cloud, eliminandole dal primo per ottimizzare la memoria del nostro terminale. Il prezzo è di 99.99 euro l’anno.

Sebbene la grafica dell’app sia davvero poco curata e vecchia, Degoo rimane un’opzione eccellente per uno smanettone interessato a molto spazio in Cloud Storage pur mantenendo basso il prezzo d’abbonamento. E la sicurezza non è da meno rispetto a tutti i servizi maggiormente noti.

Conclusioni

I 5 servizi di Cloud Storage da noi proposti sono qui presenti in quanto rispecchiano tutte le caratteristiche fondamentali per essere annoverati fra i consigliati. I tradizionali Google Drive e OneDrive sono senza ombra di dubbio consigliati per intuitività, supporto all’utente e funzionalità. Tuttavia anche le alternative non giocano con le bambole, ed anzi possono vantare punti di forza non indifferenti, per cui è bene identificare quale sia fra essi il prodotto che più faccia al caso proprio. Tenendo sempre conto che questi 5 sono validissimi in ogni aspetto.

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