News Smartphone

I migliori smartphone del 2011: guida all’acquisto (399€-699€)

Dic 14, 2011

I migliori smartphone del 2011: guida all’acquisto (399€-699€)

Arriva Natale e come ogni anno cresce il desiderio di fare (o perché no, di farsi) il regalo giusto. Quest’anno la scelta sul mondo della telefonia ed in particolare degli smartphone è veramente ampia, per tutte le fasce di prezzo. Proprio per questo vi vogliamo proporre degli articoli che non vi diano tanto una scelta univoca, ma puntino di più sul darvi una panoramica di quello che la fascia vi offre. Questo articolo verterà sulla fascia di prezzo intermedia, dai 399€ in su.

L’offerta di questa fascia è sicuramente probabilmente la più ampia, i terminali di ogni tipo di sistema operativo sono disponibili in questa fascia e qui vi proponiamo una selezione di questi. Il livello è davvero alto per cui la vostra scelta sarà probabilmente quella giusta!

 

Apple iPhone 4S. iPhone non ha bisogno di presentazione e di questo ne siamo tutti consapevoli; anche se non è stato rinnovato il design le novità proposte da questo nuovo melafonino sono tante e possono valere davvero l’acquisto, specie se avete il pallino per la mela morsicata. iOS 5 con tutte le nuove funzionalità, una più forte integrazione con i social network (in particolare Twitter), iMessage per chattare con i propri amici, NewsStand e molto altro rappresentano alcune delle novità software. La componente hardware prevede l’utilizzo del chip dual core A5, lo stesso di iPad 2, una rinnovata fotocamera da 8 MP con un sensore di stabilizzazione, una nuova ulteriore lente e quindi in grado di fare foto al pari delle compatte più evolute, prestazioni grafiche raddoppiate rispetto al precedessore. Tutte queste novità valgono davvero il passaggio da iPhone 4 a 4S? Noi vi proponiamo un confronto tra pro e contro, non perdetevi l’articolo cliccando qui.

 

 

Samsung Galaxy S2. Questo è il terminale di punta di Samsung, il vero anti-iPhone per eccellenza, e nonostante sia uscito lo scorso Maggio rappresenta tuttora lo smartphone Android da superare. C’è chi si domanda se questo sia migliore o peggiore del melafonino, la risposta ancora non la possiamo dare in modo certo perché molto dipende da gusti e da esigenze. Però abbiamo uno smartphone che monta un SoC dual core da 1.2 GHz, capace di reggere senza problemi e lag diversi video in Flash Player, con una connettività di alto livello che permette di raggiungere un HSUPA a 21 Mbps, che a sua volta garantisce una velocità di caricamento e rendering delle pagine di primissimo livello, forse addirittura la migliore mai vista su uno smartphone. Dulcis in fundo: un display da 4.3 pollici con densità pari a 216 ppi, con risoluzione 800x480pixel, ma soprattutto un display che sfrutta la tecnologia SuperAMOLED Plus; tecnologia che sfrutta quindi una matrice di colori con più subpixel rispetto al SuperAMOLED normale. Se volete approfondire questo discorso vi consigliamo di leggere questo articolo. Tutto ciò per sottolineare come il Galaxy S2 rappresenta ancora un punto da raggiungere per molti terminali Android ed è l’ideale per chi vuole fare un acquisto natalizio sfruttando le offerte della rete.

 

 

HTC Sensation XE. La casa taiwanese ha proposto una fortunata serie chiamata Sensation che conta 3 membri tra le sue fila. XE rappresenta la versione potenziata del Sensation e come tale offre un terminale che monta un processore dual core da ben 1.5 GHz, un display da 4.3 pollici con una risoluzione elevata (960x540pixel, che implica densità pari a 256 ppi), ma una tecnologia del display SuperLCD che rende i neri molto ben contrastati ma lontani dagli apici visti sui terminali Samsung. Caratteristica peculiare di questo XE è la presenza delle cuffie beatsaudio che ci fanno subito intendere come sia uno smartphone votato alla multimedialità, ma che purtroppo non è esente da difetti o da contro che fanno riflettere sul prezzo imposto, circa 600€ di listino. Se volete un resoconto più completo non perdetevi questo articolo.

HTC Sensation XL. Terzo ed ultimo, in ordine cronologico, prodotto della serie Sensation arriva come fratello maggiore della versione XE e si fa notare per le sue dimensioni XL: display da 4.7 pollici con risoluzione da 800x480pixel e tecnologia SuperLCD e peso da 162.5grammi; nulla di eccessivo ma sicuramente una versione molto più simile al Desire HD come design. Anch’esso collegato alla multimedialità, grazie alla partnership (e alle cuffie) Beats Audio, sfrutta maggiormente questo lato piuttosto che quello di un bel display (su terminali di alta fascia ci aspettavamo maggior cura verso questa componente), ma fa suo punto di forza il lato audio. Dotato di un processore single core da 1.5 GHz ottiene buone prestazioni e performance sia dalla navigazione, molto comoda viste le dimensioni, sia dalla gestione in multitasking delle applicazioni. Il prezzo di listino, 599€, è però troppo elevato se consideriamo il rapporto qualità/prezzo.

 

 

Samsung Galaxy Nexus. Galaxy Nexus o Nexus Prime, i nomi si sono susseguiti in modo incessanti per questo nuovo terminale di punta di casa Google. Questo è il primo smartphone Android ad arrivare sul mercato con la nuova versione del sistema operativo Ice Cream Sandwich, che porta con se un elevato numero di novità tra cui Android Beam, per la condivisione di documenti, video, foto tramite tecnologia NFC; Face Unlock, per sbloccare “col sorriso” (ossia attraverso la fotocamera frontale) il proprio terminale e molto altro ancora. Se questo smartphone stupisce per la dotazione software, forse è sul lato hardware che propone un mix di componenti non da ultimo uscito; però considerato che è più dedicato agli sviluppatori e chi ama Android in versione pura allora ha il suo perché. L’hardware è comunque di buon livello: cpu dual core TI OMAP da 1.2 GHz, memoria interna da 16 GB (senza possibilità di espansione per volere di Google), display da 4.65 pollici con risoluzione qHD (1280x720pixel) e densità di pixel pari a 316 ppi. Un ottimo display, protetto da vetro Dragontrail, che sfrutta la tecnologia SuperAMOLED del primo Galaxy S. Il prezzo di listino è fissato a 599€, sicuramente un prezzo importante per un terminale ricco di novità. A questo indirizzo potrete trovare una disamina di pro e contro di questo nuovo arrivato in casa Samsung/Google.

Motorola RAZR. La casa statunitense sta puntando decisamente alto per il proprio riscatto e probabilmente vi sarà capito di vedere in tv o sui cartelloni la pubblicità del nuovo RAZR, esatto quel cellulare che tanto vi aveva fatto impazzire per il design slim e cool che aveva riscosso un successo importantissimo qualche anno fa. RAZR è tornato, dotato di s.o. Android, con una veste decisamente sottile (il più sottile con soli 7.1 mm di spessore) e un design che ami o odi. Motorola fa tesoro degli errori del passato e propone un software molto più al passo coi tempi, con un hardware di tutto rispetto che prevede un SoC dual core da 1.2 GHz, un display da 4.3 pollici con risoluzione da 960x540pixel, fotocamera da 8 MP, bluetooth 4.0 e una batteria, non intercambiale, capace di garantirci una giornata di utilizzo. Se vi siete persi la recensione cliccate qui.

 

 

Samsung Galaxy Note. Smartphone o tablet? Quanti di voi si sono interrogati ponendosi questa domanda? Probabilmente molti, ma ora Samsung ha la soluzione che fa per voi: Galaxy Note è un terminale dotato di display enorme da 5.3 pollici, con tecnologia SuperAMOLED e risoluzione HD da 1280×800 pixel che si colloca nella fascia intermedia tra smartphone e tablet. Dotato del magico pennino S-Pen va a sfruttare tutta la fantasia che si può avere utilizzando un pennino capacitivo su una tavoletta. L’hardware è sempre di primo livello, con processore dual core da 1.4 GHz, memoria interna da 16 GB, fotocamera come quella del Galaxy S2 da 8 MP con Flash LED e autofocus. Le prestazioni sono di prima qualità e anche il prezzo lo dimostra. Al momento varia tra i 540 e i 640€, ma Samsung ha dimostrato di tenerci ai propri clienti regalando uno special pack a chi fa il grande acquisto. Da tenere d’occhio e da valutare i pro ed i contro.

 

 

Nokia Lumia 800. Si è parlato molto del futuro della casa finlandese, che tanto si era fatta amare negli anni passati, fino a parlare di successo o fallimento: ora Nokia prova a rilanciarsi con nuovo entusiasmo, forte della partnership con Microsoft e dell’uscita dei primi Windows Phone della serie Lumia. Il Lumia 800, proposto al prezzo di 499€, è veramente un ottimo terminale, curato nei particolari con rivestimento in policarbonato, vetro in Gorilla Glass, dotato di display con tecnologia ClearBlack da 3.7 pollici con risoluzione da 800x480pixel che garantisce un’ottima visualizzazione dei dettagli. Il processore single core da 1.4GHz, abbinato alla grafica semplice ma futuristica di Windows Mango, raggiunge picchi di fluidità visti raramente anche su uno smartphone Android più dotato. La grafica a piastrellone e finalmente la gestione del multitasking garantiscono un’esperienza d’uso veramente comoda e versatile. I limiti di questo terminali arrivano da problemi alla batteria, finora non in grado di rispondere alle aspettative, ma che sicuramente verrà “aggiustata” e da un sistema operativo ancora in espansione che non possiede il numero di applicazioni dei market Apple e Android. Si tratta di uno smartphone da tenere sicuramente da conto e qui vi proponiamo la recensione completa.

 

 

Blackberry 9900 Bold. Terminale di punta della casa RIM, propone tutto ciò che di buono offrono i terminali per i clienti business alla ricerca di multimedialità. La tastiera qwerty fisica, in questo formato, è di una comodità impressionante e soprattutto finalmente si dota di una buona fotocamera (5 MP con Flash LED in grado di registrare filmati HD a 720p), A-GPS ed un touchscreen capacitivo. Design estremamente sottile, accompagnato ad un hardware di tutto rispetto con processore da 1.2 GHz che dona estrema velocità al sistema operativo in versione 7.0. Tecnologia NFC e display da2.8 pollici rendono questo terminale l’ideale per chi cerca la comodità della tastiera fisica ed il touchscreen uniti nell’inconfondibile stile BlackBerry.

 

LG Optimus 3D/HTC Evo 3D. Questi smartphone invece sono per gli amanti della tecnologia 3D, potrete utilizzare questi terminali per giocare e scattare foto in 3D. Sicuramente è una tecnologia interessante e poter convertire i giochi in 3D è una cosa molto simpatica, così come scattare le foto; però ci sono diversi limiti come la stanchezza alla vista che si accusa dopo un utilizzo prolungato o la batteria (in questo caso dell’Optimus 3D) che invece è carente. Il prezzo, per entrambi, oscilla intorno ai 600€.

 

La fascia alta è la più ricca a livello di offerte, perché troviamo offerte di ogni tipo per ogni sistema operativo. Essendo terminali pagati molto bene le prestazioni sono di altissimo livello e ci troviamo di fronte a terminali ben realizzati, curati sia dal punto di vista hardware che software. Qualunque smartphone prenderete avrete pro e contro, ma sicuramente i pro saranno tutti molto piacevoli. E con questo: buon Natale a tutti!

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.