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I migliori tablet Android economici del 2011: guida all’acquisto

Dic 22, 2011

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I migliori tablet Android economici del 2011: guida all’acquisto

Dopo aver stilato una lista dei 5 migliori tablet del 2011, vogliamo ora andare incontro all’esigenza di chi è alla ricerca di un tablet Android a cifre ragionevoli, ovvero al di sotto delle 300 euro. Fino a poco tempo fa il panorama dei tablet low-cost era dominato da dispositivi cinesi fin troppo ispirati all’iPad, con grossolane imitazioni del noto tablet della Apple sia nel design e che nell’interfaccia utente, che facevano emergere dubbi circa la qualità e l’affidabilità. Con l’avvento di aziende decisamente più serie e soprattutto con l’esplosione del sistema operativo Android, l’offerta dei tablet economici dotati di Android è stata sensibilmente arricchita da prodotti davvero interessanti.

Di seguito quindi vi proponiamo la lista di quelli che, secondo noi, sono i migliori tablet Android economici del 2011.

 

Lenovo IdeaPad A1

Il Lenovo IdeaPad A1 è un tablet da 7 pollici, entrando in concorrenza col noto Galaxy Tab 7.0 Plus. Sebbene non sia ultra-sottile come il dispositivo della Samsung (12mm contro i 7.9mm del Galaxy Tab) i suoi 400gr di peso lo rendono un prodotto portatile e poco ingombrante. Il discreto display LCD, con tecnologia IPS, non ha pretese di competizione con il display Retina della Apple, o gli AMOLED della Samsung, e riesce nel tentativo di garantire una buona visibilità dello schermo, con una risoluzione di 1024 x 600 e una densità di pixel per pollice di 170ppi. Non male per un tablet low-cost.

Le prestazioni in termini di elaborazione grafica non sono eccelse, ma il processore single-core della Texas Instruments OMAP 3622 da 1 Ghz e i 512MB di RAM, non vi priveranno di certo della compatibilità con gran parte dei giochi disponibili nell’Android Market e di una buona reattività davanti all’utilizzo in parallelo di più applicazioni.

Le due fotocamere di cui è dotato il Lenovo IdeaPad A1, una posteriore da 3MP senza flash LED e quella frontale da 0.3MP per le videochiamate, non brillano di certo per qualità, soprattutto in condizioni di luce bassa, ma sono nella media di qualità della grande maggioranza delle fotocamere dei tablet di primissimo livello, e di sicuro risultano decisamente migliori rispetto a quelle dell’iPad 2.

Accanto alla disponibilità di più versioni con memorie flash di 8GB16GB e 32GB c’è la possibilità, tutt’altro che banale, di espandere lo spazio a disposizione per l’archiviazione tramite microSD fino a 32GB. Basato su Android Gingerbread 2.3, mette a disposizione sia il Bluetooth che la connettività Wi-fi, oltre alla dotazione di una porta USB. Assente invece il supporto al 3G.

Il Lenovo IdeaPad A1 è disponibile in Europa al prezzo di 199 euro per il modello da 16GB, con un rapporto qualità-prezzo davvero convincente.

 

Amazon Kindle Fire

L’Amazon Kindle Fire ha fatto parlare parecchio di sè fin dal giorno della presentazione, poichè in molti hanno individuato nel primo tablet firmato dal colosso Amazon, il ruolo di iPad-Killer, per il suo prezzo sbalorditivo di 199 dollari. Un prodotto tanto economico da far perdere ad Amazon ben 50 dollari per pezzo venduto, puntando tutto il guadagno nella vendita dei contenuti. Tralasciando le questioni prettamente economiche, basta una rapida analisi delle specifiche tecniche per rendersi conto della qualità del prodotto.

Il display da 7 pollici, con una risoluzione di 1024 x 600 pixel e un risultato di 169ppi, è protetto dall’affidabile Gorilla Glass, garantendo una buona protezione agli urti e ai graffi. Davvero notevole per un tablet di fascia bassa. Il design, in modo simile al Lenovo IdeaPad A1, non è particolarmente sottile (11.4mm) e leggero (413gr) ma gli spigoli arrotondati lo rendono raffinato e moderno e la reattività è enfatizzata dalla presenza di un chipset dual-core OMAP da 1Ghz della Texas Instruments con 512MB di RAM. Assenti il Bluetooth e il supporto al 3G, mentre la navigazione Web è estremamente fluida con il nuovo browser Silk, basato sul Cloud Computing. Il tutto può contare su un’autonomia della batteria non inferiore alle 7 ore di riproduzione video (con il wi-fi disattivato), più che sufficienti per gran parte dell’utenza.

Quali sono i difetti? Primo: il Kindle Fire non è dotato di fotocamere nè di microfono, andando incontro ai numerosi utenti che nutrono seri dubbi sull’utilità delle fotocamere su un tablet. Inoltre la memoria dati è di soli 8GB ma il servizio di storage online gratuito Amazon Cloud mette a disposizione ulteriori 5GB per ogni utente. Il principale difetto però è nello stravolgimento dell’interfaccia Android, caratterizzato in primis dal mancato supporto al Market Android, sostituito dall’appstore di Amazon: fattore questo giustificato dalla scelta di amazon di puntare tutto sulla vendita dei contenuti.

 

Archos 101 G9

Il tablet Archos 101 G9 rappresenta la nona generazione di tablet Archos, azienda francese distintasi da sempre per il prezzo accessibile dei suoi tablet, mantenendo su livelli accettabili la qualità dei suoi prodotti. Questo tablet è votato alla multimedialità, ottimizzato in particolare alla visione di film e video, ed estremamente fluido nella riproduzione dei video Full HD, offrendo inoltre la possibilità di collegarlo alla TV per la riproduzione di contenuti Full HD 1080p – anche in formato mkv.

Nonostante il design non sia dei migliori, con uno spessore (12.6 mm) distante dai canoni di alta fascia e materiali costituiti da plastiche leggere, vanta un discreto comparto hardware. Il processore dual-core da 1Ghz con l’ottima GPU PowerVR SGX540, affiancato da 512MB di RAM, garantisce buone performance ma non offre un’apprezzabile reattività del software, che richiede un notevole miglioramento nella fluidità. Il display LCD costituisce una delle note dolenti dell’Archos 101 G9: priva della tecnologia IPS utilizzata dalla maggior parte dei tablet presenti sul mercato, offre una scarsa resa cromatica al variare dell’angolo di visione, mostrando in aggiunta anche una facilità a trattenere le tracce delle nostre dita.

Il ricco pacchetto sul fronte della connettività comprende la dotazione di Wi-Fi, Bluetooth, microUSB e HDMI, con la possibilità dell’aggiunta dell’UMTS tramite un accessorio acquistabile separatamente. La capacità della memoria dati è nettamente al di sopra di quanto richiesto normalmente da un tablet: ben 250GB utili ad archiviare il contenuto interattivo. I tempi di caricamento della navigazione Web non sono eccellenti, ma è presente il supporto al Flash Player. Basato su Android 3.2, che comprende ovviamente l’Android Market, l’Archos 101 G9 è disponibile ad un prezzo di listino di 299 euro presentandosi come uno dei tablet Honeycomb più economici sul mercato.

 

Asus EEE Pad Transformer 

Pochi giorni fa vi abbiamo proposto la recensione del nuovo Asus EEE Pad Transformer Prime, il primo tablet dotato di processore quad-core nVidia Tegra 3, dalle straordinarie prestazioni di elaborazione grafica, in arrivo in Italia a partire da gennaio 2012. Ma se è vero che è imminente l’uscita dell’atteso Transformer Prime lo è altrettanto, se non in corso, la svalutazione del modello precedente, uscito ad aprile di quest’anno, l’Asus EEE Pad Transformer  TF101.

D’altronde perchè non includere nella lista dei tablet economici anche tablet di uscita meno recente ma che subiscono riduzioni di prezzo, soprattutto se le caratteristiche tecniche sono ancora oggi di tutto rispetto come in questo caso?

L’ Asus Eee Pad Transformer, è un ibrido tra un tablet tradizionale e un netbook, data la possibilità di connetterlo ad una tastiera full qwerty. Dotato di un brillante display da 10.1 pollici LCD (1.280×800 pixel), con tecnologia IPS, e sistema operativo Android HoneyComb,  si distingue per l’ottima fattura dei materiali: un elegante rivestimento metallico che oltre ai benefici estetici garantisce una buona solidità, rafforzata dal vetro Gorilla Glass a protezione del display.

I 178° di angolo di visione dichiarati e il sensore di luminosità in grado di permettere al dispositivo di adattarsi alla luce ambientale sono indice di una qualità indiscutibile.  Il comparto hardware è di primo piano: il processore dual-core nVidia Tegra 2, reduce da un successo straordinario nel corso del 2010 sia su smartphone Android che tablet e la memoria RAM DDR2 da 1GB soddisfano l’esigenza sia di chi utilizza il tablet con un pesante mutitasking, che dei giocatori, sempre più numerosi, di giochi basati su potenti motori grafici 3D. E se apprezzate una navigazione Web fluida, il Transformer TF101 non vi deluderà, equipaggiato tra l’altro con il supporto ad Adobe Flash 10.

La completezza dell’hardware dell’Asus Transformer Tf101 non vi priverà nemmeno della possibilità di scattare delle buone foto e realizzare video, con la presenza di due fotocamere (1.2MP quella frontale e 5MP quella sul retro). Oltre all’uscita HDMI, presente sul tablet, per la riproduzione su TV di contenuti digitali, e la connettività Wi-fi e Bluetooth,  la connessione alla tastiera vi consentirà di disporre di 2 porte USB 2.0 e di uno slot per schede SD, oltre che di un incremento di un’autonomia dalle 9 ore e mezza senza tastiera collegata (di per sè già elevata) a ben 16 ore di autonomia in riproduzione video. Uscito sul mercato, ad Aprile, con prezzo di listino di 399 euro non abbiamo dubbi riguardo alla svalutazione del prodotto in seguito all’uscita del nuovo Transformer Prime, rendendolo disponibile a circa 300 euro. Se questa è la cifra del vostro budget è quanto di meglio potete avere a questo prezzo.

 

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.