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I migliori tablet Android da 7 pollici del 2012

Lug 24, 2012

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I migliori tablet Android da 7 pollici del 2012

Amazon Kindle Fire

Amazon Kindle Fire: il primo tablet Android economico da 7 pollici di Amazon

Amazon Kidle Fire rappresenta il prepotente debutto di Amazon nel mondo dei tablet: un tablet Android da 7 pollici al prezzo shock di soli 199 dollari, un prezzo, prima del Kindle Fire proposto dalla sola concorrenza cinese.

Il Kindle Fire è stato il primo tablet economico a rivolgersi a tutti quei potenziali acquirenti che lo vedono come uno sfizio piuttosto che come uno strumento di necessità primaria, e perciò restii a spendere cifre esagerate, senza per questo rinunciare ad un comparto hardware di buon livello.

Il display da 7 pollici è dotato di tecnologia IPS, su cui si dispongono i 1024 x 600 pixel, che si traducono in una discreta densità di pixel (146ppi). La luminosità è pari a quella del Nexus 7, circa 400 nit, offrendo quindi una buona leggibilità anche in ambienti aperti, ma non ottima, dato che peggiora notevolmente sotto la luce del sole.

Anche il Kindle Fire, come il Nexus 7, non rinuncia a materiali costruttivi di buona qualità, a partire dal vetro protettivo del display, che sebbene pare non si tratti del noto Gorilla Glass, secondo la Amazon risulta fino a 30 volte più resistente della tradizionale plastica protettiva utilizzata in altri dispositivi. In generale l’intero assemblaggio si dimostra di buona qualità, con una back cover “soft touch” che lo rende piacevole e confortevole da tenere in mano. L’ingombro è leggermente superiore a quello del Nexus 7, non tanto nello spessore (11.4mm), ma per il peso (413 grammi contro i 340 grammi del nuovo tablet da 7 pollici di casa Google).

Il Kindle Fire è dotato di un processore dual-core, o meglio SoC (System on Chip) TI OMAP 4430, lo stesso utilizzato dal Playbook di RIM, clockato ad 1 Ghz e affiancato da 512MB di RAM. La memoria dati è da 8GB non espandibili data l’assenza di uno slot per microSD. In termini di prestazioni, il Kindle Fire nulla può contro il Tegra 3 del Nexus 7, mostrando una netta inferiorità a livello di prestazioni grafiche, ma senza per questo intaccare quelle che sono le funzionalità di base per cui è stato pensato: sia sul fronte del multitasking, che dei giochi ad alta risoluzione, che della navigazione web infatti l’hardware del Kindle Fire non mostra particolari lacune.

E’ da tenere comunque presente che le ragioni del successo del Kindle Fire, che ha raggiunto nel 2012 un impressionante 50% di market share nel mercato dei tablet Android negli Stati Uniti, non sono nelle prestazioni e nelle potenzialità hardware, quanto piuttosto nell’ecosistema che Amazon è riuscita a creare in poco tempo, puntando tutto sull’immediatezza e la semplificazione dell’accesso ai contenuti, affiancato dall’enorme parco di ebook e contenuti audiovisivi.

In quest’ottica è difficile rimanere sorpresi dalla sola dotazione del Wi-fi sul fronte della connettività. Nessun supporto alla connettività 3G /4G a cui si aggiungono le assenze del Bluetooth e del GPS. Tra l’altro la ricezione Wireless non eccelle nel Kindle Fire, inferiore alla stragrande maggioranza dei dispositivi mobile. Assente anche la fotocamera: d’altronde troppe volte abbiamo storto il naso  di fronte alle fotocamere dei tablet, sia perchè poco si presta un tablet di per sè allo scatto delle foto (ancora adesso fatichiamo ad abituarci) sia per la bassa qualità delle fotocamera in dotazione. Insomma, se deve essere di scarsa qualità, tanto vale non metterla, soprattutto su un tablet come il Kindle Fire che nasce sulla base di una filosofia completamente diversa, basato sull’accesso ad un universo che ruota attorno ai contenuti.

Tutti gli amanti del sistema operativo Android “puro” non potranno che rimanere delusi dalla personalizzazione invasiva. Perchè nel Kindle Fire di Android c’è solo il kernel nascosto da un’interfaccia customizzata a livello tale da renderla irroconoscibile. Basti pensare che il Play Store non è presente, com’è era ovvio aspettarsi da un dispositivo concepito attorno i contenuti Amazon, sostituito dal market di Amazon. Segnaliamo comunque che esistono numerose ROM custom in grado di abilitare il Play Store anche sul tablet da 7 pollici della Amazon.

Una delle principali novità è il browser Amazon Silk, un browser cloud-accelerated con supporto al flash player, e con un sistema di cache in grado di dimezzare i tempi di caricamento delle pagine visitate di frequente, oltre ad offrire varie opzioni di integrazione con il market di Amazon.

L’autonomia del Kindle Fire è buona anche se faticheranno gli utenti abituati ad utilizzare gli e-reader a ricordarsi di mettere in carica a fine giornata il Kindle Fire. L’autonomia infatti si assesta attorno alle 8 ore di lettura continuata e circa 7 ore e 30 minuti in riproduzione video. Il Kindle Fire è uscito negli USA lo scorso novembre al prezzo di 199 dollari. Ad ora non è ancora disponibile in Italia ma si pensa che lo sarà presto data la volontà di Amazon di rilanciare le vendite a seguito del brusco calo delle vendite nell’ultimo trimestre del 2012.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.
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