News Tablet

Il nuovo iPad (iPad 3): recensione completa

Mar 21, 2012

author:

Il nuovo iPad (iPad 3): recensione completa

Hardware e Connettività

Lo ammettiamo: tutti noi ci aspettavamo un processore con architettura quad-core, come risposta all’ NVidia Tegra 3 dell’ Asus Transformer Prime. Il nuovo iPad è invece dotato del processore dual-core A5X, affiancato da 1GB di RAM (contro i 512MB dell’iPad 2) e da una potente GPU (graphics processing unit) quad-core. Durante la presentazione del nuovo iPad non c’è stato nemmeno il tempo di rimanere delusi dal mancato annuncio del processore quad-core, dato che Phil Schiller si è affrettato a presentare una slide che evidenziava come il nuovo SoC A5X fosse in grado di offrire prestazioni grafiche ben 4 volte superiori rispetto all’ NVidia Tegra 3. Sarà vero?

Allo scopo di soddisfare questa curiosità il team di Laptop Mag ha confrontato le performance A5X del nuovo iPad con quelle dell’ NVidia Tegra 3 dell’ Asus Transformer Prime, tramite dei test al benchmark, con cui ha quantificato le prestazioni dei due tablet. Curiosi di sapere il risultato?

Anzitutto vogliamo sfatare uno dei tanti luoghi comuni che circondano il mondo della tecnologia di smartphone e tablet: più core non vuol dire necessariamente più veloce e a parità di core ci sono processori che si comportano meglio di altri: d’altronde alcuni test al benchmark avevano già mostrato come  il Tegra 3, dotato di GPU da ben 12 core, fosse inferiore al chip A5 dell’ iPad 2 e dell’ iPhone 4S.

Vi diciamo poi che non è facile effettuare un confronto diretto tra i due processori, dato che nascono sulla base di filosofie ed esigenze completamente diverse. Il chip A5X del nuovo iPad è progettato esclusivamente per l’ iPad (non sarà presente sul prossimo iPhone 5), dove può beneficiare dell’ ampia capacità della batteria. Il Tegra 3 è invece progettato per essere utilizzato sia nei tablet che negli smartphone e questo pone dei vincoli sui consumi di potenza.

Inoltre Apple voleva sfruttare con il nuovo iPad l’elevata risoluzione del display, in modo da poter offrire all’utente un’esperienza d’uso senza precedenti nel gaming e nella visione di video HD: è per questo che ha concentrato i suoi sforzi nel miglioramento del comparto grafico. Il Tegra 3 è invece destinato ad essere utilizzato sia dai tablet ad alta risoluzione che dagli smartphone a risoluzione medio-bassa, fattore questo che ha costretto il team di design a focalizzare l’attenzione sui consumi. Basti pensare che l’autonomia del nuovo iPad è di circa 10 ore con una batteria da 11666 mAh mentre il Transformer Prime ha un’autonomia più o meno simile ma con una batteria da soli 6930 mAh.

Fatte queste dovute premesse: è vero che l’ A5X processore offre prestazioni grafiche 4 volte superiori rispetto all’ NVIDIA Tegra 3?

L’analisi comparativa delle prestazioni grafiche del nuovo iPad, effettuata con il benchmark GLBenchmark 2.1 dai ragazzi di Laptop Mag, ha mostrato una superiorità significativa del processore del nuovo iPad rispetto al Tegra 3, con prestazioni di 140 fotogrammi per secondo fps, circa il doppio rispetto al Tegra 3. Nel cosiddetto Egypt test il chip A5X è riuscito ad ottenere circa quattro volte il numero dei texel (textures pixel) rispetto al Tegra 3. E’ evidentemente questa la tipologia di test presa in considerazione per la propaganda anti-Tegra nella presentazione del nuovo iPad e se è giusto prendere questo dato come parametro di giudizio delle prestazioni grafiche, allora è vero che il processore del nuovo iPad è quattro volte più performante dell’ NVidia Tegra 3.

Ma c’è anche da fare un’ulteriore considerazione. Da un confronto pratico delle prestazioni di gioco, nei test condotti con Shadowgun e Riptide GP entrambi i processori hanno offerto prestazioni simili. Questo perchè, ad ora, non sono ancora presenti sul mercato giochi per tablet tanto evoluti e complessi in grado di discriminare chiaramente le differenze nelle prestazioni dei due processori.

 

NVidia Tegra 3 ha avuto però la meglio nei calcoli in virgola mobile  sfruttando un ottimo utilizzo della memoria e alla gestione del sistema operativo.

Per quanto riguarda la connettività il nuovo iPad supporta il Bluetooth 4.0 e la connessione Wi-Fi 802.11a/b/g/n. Negli USA sono disponibili anche modelli con il supporto alle reti LTE (cosa sono le reti LTE?), non ancora presenti in Italia, dove il nuovo iPad supporta le sole reti 3G HSPA+ (per i modelli che includono il supporto al 3G), con una memoria interna di 16GB, 32GB, o 64GB a seconda del modello desiderato (e di quanto si è disposti a spendere aggiungiamo).

 

Fotocamera

La fotocamera è sempre stato un punto debole dei tablet. Se scattare le foto con uno smartphone ci sembra naturale e immediato, fa strano in pubblico impugnare con due mani un tablet e puntarlo verso l’oggetto da fotografare. E’ per questo che finora è stata relegata ad un ruolo marginale, limitando l’utilizzo a qualche scatto occasionale dettato dalla necessità del momento. In tal senso, l’ Asus Transformer Prime è stato il primo tablet a migliorare quest’aspetto, di pari passo con la crescente abitudine dell’utente a fare foto e video con il proprio tablet. La fotocamera da 8 megapixel è infatti di primissimo piano, con un’apertura del sensore f/2.4, la stessa della fotocaemera dell’ iPhone 4S. Che le abitudini degli utenti stiano cambiando?

La risposta di Apple non si è fatta attendere e tra le caratteristiche più apprezzate del nuovo iPad c’è anche la nuova fotocamera, iSight. La risoluzione è di 5 megapixel, più bassa rispetto all’ iPhone 4S e all’ Asus Transformer Prime, ma è la tecnologia a cambiare: il sensore infatti è retro-illuminato (BSI, backside illumination), offrendo una migliore qualità delle foto in qualsiasi condizione di luce: dalle foto all’aperto sotto la luce diretta del sole, agli ambienti dove l’illuminazione è scarsa. A questa novità va aggiunta l’innovazione nell’ ottica, il processore ISP (Image Signal Processing) e il comparto software.

Ecco quindi che il diaframma da f/2.4 di apertura e un obiettivo a 5 lenti (riprendendo l’innovazione tecnologica introdotta nella fotocamera dell’iPhone 4S), aumentano sensibilmente la luce catturata dall’ambiente esterno, limitando la fastidiosa dipendenza della qualità delle foto dalla luce ambientale. Inoltre il filtro IR ibrido, offre una maggiore naturalezza ai colori, che sono ora più vicini a quelli percepiti nella realtà.

Inoltre a differenza della fotocamera dell’ iPad 2, è dotata di auto-focus, con il supporto al tap-to-focus, un semplice tocco sul particolare da mettere a fuoco, così come è semplice ed immediato regolare l’esposizione. Altra funzione utilissima è nella face detection, il sistema di riconoscimento in grado di rilevare fino a 10 volti, bilanciando automaticamente la messa a fuoco e l’esposizione.

Curiosi di vedere qualche scatto con la fotocamera del nuovo iPad? Sul sito ufficiale della Apple, sono state pubblicate alcune foto. E’ da considerare che gli scatti sono stati effettuati in condizioni di luce perfette e regolando l’esposizione in maniera impeccabile.

foto nuovo ipad 3 foto nuovo ipad

 

Nulla da eccepire sulla qualità degli scatti (considerando che stiamo parlando di un tablet), ma qual è il prezzo da pagare? La velocità con cui scorriamo da una foto all’altra ovviamente, dove l’incremento della risoluzione causa inevitabilmente un evidente rallentamento quando scorriamo le varie foto scattate, con tempi circa pari al doppio di quelli impiegati utilizzando l’iPad 2.

La fotocamera del nuovo iPad consente anche la registrazione video in alta definizione a 1080p, che sia sfrutta i benefici della stabilizzazione automatica software per eliminare le fastidiose vibrazione delle riprese che il potente chip A5X, per elaborare i 30 frame al secondo provenienti catturati dall’ iSight.

Il seguente video invece le capacità di registrazione video della fotocamera iSight, enfatizzando le qualità associate allo stabilizzatore di immagine e la fluidità data dai 30 frame per secondo. Che ve ne pare?

Il seguento video invece, realizzato da Engadget, mostra un video realizzato con il nuovo iPad in ambiente notturno.

Il miglioramento della fotocamera del nuovo iPad rispetto a quella dell’ iPad 2 è sotto gli occhi di tutti. D’altronde non era difficile migliorare la qualità di una fotocamera piuttosto scadente. La fotocamera frontale però purtroppo è la stessa, con risoluzione VGA, con pessime capacità di catturare la luce dall’esterno. Se volete quindi videochiamate di qualità decente dovrete farle in ambienti discretamente illuminati.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.