iPhone 12 Pro: la RECENSIONE-OPINIONE

Prima di procedere con la recensione di iPhone 12 Pro, vorrei spendere due parole sull’autore: Francesco Malerba è un digital creator di qualità davvero elevata, la sua pagina su Instagram è newtech_2019 e vi invito caldamente a seguirlo. Oggi ha deciso di raccontarci la sua opinione-recensione su iPhone 12 Pro.

È da più di un mese che sto utilizzando iPhone 12 Pro e vi posso dire che anche questo è il solito device di casa Apple: essenziale ed efficace. iPhone 12 Pro non si discosta di tanto dal suo predecessore iPhone 11 Pro: il vero cambiamento lo troviamo dal punto di vista estetico.

Design e unboxing

Ritorna il tanto amato design squadrato che ricordiamo fin dai tempi di iPhone 4 e iPhone 5, soprattutto gli amanti di questa casa ricorderanno bene le linee di questi smartphone. 

Cambia di molto anche l’esperienza unboxing: infatti abbiamo una scatola molto più sottile che non comprende più cuffie e caricatore da muro. Apple ha intrapreso questa scelta, criticata dalla maggior parte degli utenti, per una questione ambientale e qui si possono aprire mille dibattiti su questa scelta e sul fatto sia giusta o meno. Se volete, potete commentare questo aspetto perché è volutamente fuori dalla recensione.

L’esperienza d’uso e le differenze rispetto al passato

L’esperienza d’uso rispetto ad 11 Pro rimane praticamente quasi identica: sappiamo che usare un iPhone non significa stravolgere il proprio utilizzo da un anno all’altro, ma qualche differenza c’è sicuramente.

Le principali differenze di cui vi voglio parlare sono:

  • Design
  • MagSafe
  • Foto e video
  • 5G

Design

I bordi in acciaio sono davvero raffinati e belli ma hanno un importante limite: trattengono le ditate, cosa che si notava molto meno sui bordi stondati, ma fortunatamente non ho osservato righe o graffi che in molti lamentavano sui social. Il design squadrato a me piace soprattutto quando lo si va ad utilizzare, sembra davvero molto meno scivoloso e saldo in mano, specie se rapportato in passato.

Cambiano i materiali, arriva la certificazione IP68 fino a 6 metri di profondità e la protezione Ceramic Shield per il vetro del display che rende il vetro ancora più resistente alle cadute. Da segnalare il display da 6,1 pollici di diagonale: un Super Retina XDR OLED HDR10 con risoluzione 1170×2532 pixel (19,5:9).

Mi sarei aspettato già da ora la possibilità dei 120Hz: su questa scelta sono un po’ deluso purtroppo. 

MagSafe

Questa è davvero una bellissima novità soprattutto per i tanti gadget che possono essere integrati e in seguito per le aziende terze che ne progetteranno da adattare. MagSafe era una serie di connettori magnetici creati da Apple nel lontano 2006 che finalmente è stato integrato su iPhone, mentre prima veniva utilizzato soprattutto sui laptop Mac.

Reparto foto e video

Foto e video sono da sempre l’ago della bilancia per molti nella scelta di uno smartphone piuttosto che un altro. iPhone ha da sempre stupito per la qualità del suo comparto foto.  

iPhone 12 Pro ripropone la configurazione di fotocamere del precedente modello (lenti Wide – Ultrawide – Tele) con l’aggiunta del sensore LiDAR. La principale fotocamera grandangolare da 26 mm è dotata di un’apertura leggermente migliorata di f/1,6 ,ma le vere novità sono su iPhone 12 Pro Max che ha un sistema di stabilizzazione e sensore nuovi. Questo anno lo smartphone di punta per i creators sarà sicuramente il 12 Max.

Il sensore LiDAR assiste l’autofocus in situazioni di scarsa luminosità e, in effetti, le differenze, benché minime rispetto al predecessore, esistono rispetto al suo predecessore. 

Per quanto riguarda i video la vera novità sono i video in Dolby Vision fino a 60 fps, un formato particolare che però è supportato al massimo delle potenzialità solo sui dispositivi compatibili con Dolby Vision. 

5G

iPhone 12 Pro implementa la tanto attesa tecnologia senza però avere integrato la famosa antenna mmWave che abbiamo visto in fase di presentazione sul lato di iPhone. Questa antenna è presente negli smartphone che saranno commercializzati negli Usa. 

Scelta che può essere condivisa o meno, c’è da dire che la tecnologia 5G in Italia è ancora indietro rispetto ad altri Paesi, quindi il discorso fatto in precedenza lascia il tempo che trova. Sicuramente fra un po’ di tempo tutto ciò potrebbe cambiare ed allora ci ritroveremo un dispositivo con un limite importante dato che la durata media di uno smartphone del genere va tranquillamente dai 2 ai 3 anni. 

Non ho potuto testare personalmente il 5G, ma Apple ha pensato bene di ottimizzare questa tecnologia per evitare battery draining, infatti la connettività si attiva dinamicamente solo quando è necessario.  

L’autonomia di iPhone 12 Pro

Sulla batteria di iPhone 12 Pro c’è da dire ben poco poiché rispetto ad 11Pro non ho notato molta differenza. É l’iPhone di sempre. 

Nulla di eccezionale, nulla di deludente. Ti fa arrivare a fine giornata con un utilizzo medio. Un monito importante per chi, come me, ne fa a volte un utilizzo eccessivo, soprattutto lato social: allora difficilmente arriverete a fine giornata. 

Infatti passando mediamente circa 2/3 ore sui social molte volte si arriva al 20% già verso le 15/16 di pomeriggio. Se gestite in modo attivo una pagina Instagram, come me, vi consiglio caldamente di avere powerbank o una presa a muro disponibile.

Le considerazioni finali

Ci avviamo alle conclusioni con un paio di considerazioni, una positiva ed alcune negative.

Quella positiva, a mio parere, riguarda per questo modello “l’abbandono” del taglio di memoria da 64GB a favore del 128GB che per me rappresenta il giusto compromesso. E’ importante perché il prezzo rimane invariato, cioè 1189 euro, ma con il doppio di storage. 

Come note negative devo segnalare che mi sarei aspettato già da ora un assottigliamento del notch, senza perdere nella funzionalità del FaceID, comunque sicuro ed affidabile.

In un momento storico così difficile mi sarei anche aspettavo l’inserimento del touchID magari sul tasto accensione / spegnimento come accaduto su iPad Air per evitare di inserire continuamente il codice per via della mascherina.

Del resto Apple ha sfornato ancora una volta il solito iPhone, non perfetto, ma pur sempre uno dei migliori smartphone in assoluto.

Articolo a cura di Francesco Malerba

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