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iPhone 5 – 30 giorni dopo: tutte le nostre considerazioni ed impressioni

Nov 4, 2012

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iPhone 5 – 30 giorni dopo: tutte le nostre considerazioni ed impressioni

iPhone 5 - 30 giorni dopo

iPhone 5 – 30 giorni dopo

Cari lettori, quello che vi vogliamo proporre oggi noi di Tecnologici.net, non è una ennesima recensione dell’iPhone 5 (ne abbiamo già fatta una più che dettagliata ed esaustiva) ma un articolo che vi deve essere di aiuto per capire, dopo che l’abbiamo utilizzato intensamente per più di 30 giorni, se è cambiata la nostra esperienza d’uso e quindi se ne vale la pena o meno acquistare questo iPhone 5.

Sicuramente l’iPhone 5 ha fatto parlare di sè, nel bene o nel male, già molto prima del suo arrivo in commercio, infatti attraverso i mille rumors presenti nella rete, si era già capito quale fosse il design definitivo, e proprio questo largo anticipo, ha praticamente creato un forte dibattito, fra chi definitiva l’iPhone 5 un fallimento dell’era post Jobs, e chi ne esaltava le caratteristiche come qualcosa di rivoluzionario.

Al di là, quindi, delle solite disputa tra Androidiani e fan della Mela, cerchiamo di capire, come si comporta questo iPhone 5, nella nostra vita quotidiana.

iPhone 5: in mano iPhone 5: buio

Design

Parliamo innanzitutto del Design, fu quello che ci colpì fin dall’inizio, l’effetto “wow”è stato abbastanza forte, e dopo un mese, possiamo dire che, il design dell’iPhone 5 colpisce ancora: sia per la sua leggerezza (112gr) sia per il suo spessore (7,6 mm), davvero non lo sentiamo in mano. La differenza con gli altri iPhone in questo caso è davvero notevole.

Parlando invece dei materiali, il vetro e l’alluminio si fondono in un mix perfetto tra eleganza e robustezza, e la qualità costruttiva in generale del dispositivo, e davvero ottima, lo aveva già detto nella precedente recensione, anche se su questo discorso è giusto fare delle precisazioni. Sono passati più di trenta giorni da quando si iniziava a rumoreggiare di un ipotetico problema di verniciatura, sul modello nero e ardesia, e in particolare nella cornice laterale.

La cosa grave però che tali problemi di verniciatura, risultavano già presenti all’interno dei dispositivi imballati, ciò ovviamente ci aveva lasciato parecchi dubbi, soprattutto perché sappiamo quant’è la cura che Apple mette nei suoi prodotti, e in questo caso, così non era stato, ho costato personalmente che il giorno del day one, praticamente quasi 4 su 10 dispositivi venduti presentava un problema di verniciatura sulla cornice laterale, o meglio dei piccolissimi graffietti, che riportavano in vista l’alluminio originale, problema che ovviamente nel modello bianco non si presentava, visto che in quel caso l’alluminio non era verniciato in ardesia come nel modello nero, ma rimaneva color naturale.

Ovviamente in quei casi la Apple provvedeva immediatamente alla sostituzione, ma molte volte capitava che anche i prodotti sostitutivi, presentavano dei difetti. Ora sono passati 30 giorni da quando abbiamo riscontrato il problema e possiamo comunicarvi, che dopo mille polemiche tra la Foxconn (azienda produttrice di iPhone) ed Apple, il problema è ancora presente, tant’è che anche la produzione è molto ma molto limitata, infatti trovare disponibile un iPhone 5 ora, è abbastanza difficile. Noi speriamo che il problema venga risolto il prima possibile, in quanto tutto ciò è inaccettabile, sopratutto se consideriamo che si tratta di un prodotto top di gamma, che viene venduto a più di 700 Euro.

E la protezione?

Ovviamente a causa dei problemi sopra citati, consigliamo vivamente per la protezione del nostro iPhone 5, di utilizzare delle pellicole complete, quindi anche per la cornice laterale, e se non volete avere nessuna preoccupazione, utilizzate anche una Cover, altrimenti rischierete di vedere il vostro dispositivo dopo pochi giorni già graffiato.
Utilizzando delle cover, però, l’impatto estetico non è dei migliori, e quindi quell’effetto “wow” sulla leggerezza e sullo spessore limitatissimo viene decisamente meno, in questo caso infatti apple avrebbe potuto fare molto di più, sia a livello di qualità costruttiva, ma in quel caso pensiamo che il problema sia temporaneo, in quanto, al di là della cornice, il dispositivo sembra abbastanza resistente agli urti, sia a livello di protezione, infatti mentre per l’iPhone 4/4S la apple stessa aveva progettato il bumper, come sistema di protezione, in questa caso non ha provveduto a creare nessuna Cover, che riuscisse a combinare l’estetica, con la sicurezza di non vedere il nostro dispositivo graffiato. Peccato!!

cover iPhone 5 iPhone 5 con cover

 

Display

Ritornando a parlare di caratteristiche, ora è il turno del Display, e questo ha di certo rappresentato la vera novità di questo terminale, criticato inizialmente da tutti per l’aspect ratio da 16:9, ancor prima che il dispositivo uscisse, ma alla prova dei fatti ha rappresentato, e rappresenta il vero successo di questo iPhone 5, come ribadivamo nella nostra recensione, “non è un semplice allungamento, ma di un miglioramento della tecnologia utilizzata accompagnata dalla cura per i dettagli di Apple: grazie allo spessore ridotto è comunque possibile raggiungere con il dito tutti gli angoli dello smartphone, una usabilità davvero degna di nota”.

Dopo 30 giorni di uso intenso, anche se l’abitudine c’è stata, e quindi non abbiamo più quell’effetto di diverso/nuovo, possiamo comunque ribadire, che ora tornare ad utilizzare un iPhone 4/4S, diventerebbe impossibile, ci verrà da esclamare, ma così piccolo era il display? Eppure prima lo usavamo tutti i giorni. In ogni caso, sicuramente il display, rappresenta la prima, se non la più grande, motivazione che ci può indurre all’acquisto di questo nuovo iPhone 5.

Fotocamere

Parlando invece delle Fotocamere, se sicuramente rappresenta una tra le migliori fotocamere posteriori installate su uno smartphone, di certo però nell’uso quotidiano e prolungato, la differenza con il sensore posteriore del 4S è pressoché nulla, e al di là della migliore resa cromatica (ma che comunque rappresenta sicuramente una caratteristica da test, più che da uso quotidiano) altre differenze evidenti non si notano; anche la fotocamera frontale, se da un lato ora ci permette video in alta definizione (720p), e quindi il Facetime diventa molto più godibile, dal punto di vista delle foto il sensore è da 1.2 Mpx, e quindi se pur doppio del suo predecessore 4S (VGA), si percepisce ancora quel rumore fotografico di fondo.

Processore

Parlando invece di processore, sicuramente il nuovissimo, chip A6, che monta l’iPhone 5, permette di compiere tantissime operazioni con una velocità pressoché inarrivabile da qualsiasi dispositivo, con risultati di benchmarck invidiabili (il doppio rispetto al suo predecessore 4S), il tutto è dovuto ad una perfetta integrazione con il software, e all’ottimo lavoro che hanno fatto gli ingegneri Apple.

Ricordiamo infatti che il processore è stato realizzato con un’architettura ARMv7 interamente rielaborata da Apple. Sul lato pratico però, lasciando da parte i benchmark, possiamo dire che il processore si comporta egregiamente, ma comunque quella differenza doppia rispetto al 4S non si nota, cioè nell’utilizzo delle normali applicazioni, e quindi nell’uso quotidiano, i due dispositivi si “quasi” equivalgono. Ovviamente se messi sotto stress, l’iPhone 5, risulta molto più fluido, però per adesso le applicazioni che sfruttano il nuovo processore A6 sono davvero poche.

Connettività Wi-fi

Parlando invece sul lato connettività, il nuovo chip wi-fi, dual band, 2.4 e 5 Ghz, che monta l’iPhone 5, non offre prestazioni entusiasmanti sia in termini di portata, che di velocità di connessione, anzi, abbiamo riscontrato parecchi problemi sopratutto nel collegamento con le rete wi-fi protette, in ogni caso pare che la problematica sia a livello software, infatti con l’aggiornamento software, uscito questi giorni, il 6.0.1 si problemi riscontrati sono stati risolti alla grande.

Ricezione

Il comparto telefonico invece, si comporta più che egregiamente, e se qualcuno pensa che con un iPhone si può fare tutto tranne che chiamare, con questo iPhone 5 ci possiamo decisamente ricredere, in quanto, per i trenta giorni di utilizzo non abbiamo mai avuto nessun problema di ricezione, e anche l’aggancio delle rete, avviene con molta più rapidità rispetto ai suoi predecessori iPhone 4/4S.

Lightning

Parliamo ora di Lightning, il nuovo connettore che Apple ha introdotto al posto del classico 30-pin, se da un lato ha permesso una miniaturizzazione notevole dello smartphone, ha di fatto distrutto tutto quell’ecosistema di cui nel tempo ci eravamo dotati, infatti non nego che più volte mi sono trovato impossibilitato nel ricaricare l’iPhone in quanto non avevamo disponibile nessun cavo Lightning, a differenza del suo predecessore 30-pin che sicuramente avremmo trovato in una qualsiasi abitazione.

Ma in questo caso, non mi sento di dire che sia un aspetto negativo, in quanto è solo una questione di tempo. Già abbiamo assistito in tempi rapidissimi alla sostituzione di tutti i dispositivi Apple, adattandoli al nuovo standard Lightning, e quindi non passerà nemmeno troppo tempo per ricreare quell’ecosistema di accessori a cui eravamo stati abituati.

Autonomia

Ora è arrivato il momento di parlare della tanto discussa Autonomia, premesso che rappresenta sicuramente il tallone di Achille di ogni iPhone, Apple, in questo caso, ci ha promesso risultati superiori rispetto al suo predecessore 4S.

Noi dopo trenta giorni vi possiamo dire, che se da un lato la batteria in Standby si comporta decisamente meglio del suo predecessore 4S, sul lato navigazione e soprattutto con connessione 3G, la situazione è abbastanza grave.

Dalle mie personali esperienze di utilizzo, vi posso dire che con un uso abbastanza intenso tra notifiche, un paio di caselle email in push, chiamate e messaggi, riesco ad arrivare a sera, quasi al limite, quindi leggermente meglio del 4S. Discorso completamente diverso, nel caso in cui utilizziate intensamente la connessione internet in 3G, in quel caso difficilmente arriverete a sera; in wi-fi la situazione migliora leggermente ma comunque non all’altezza di un dispositivo premium.

Preciso che nei miei test, mantengo sempre attivate tutte le funzionalità, push, notifiche, 3G, luminosità al 75%, in quanto a mio avviso utilizzare un iPhone 5 senza push, e bloccato in 2G non ha veramente senso.

iOS 6 – Come si comporta ?

Sul lato software invece, parliamo di iOS 6, sull’iPhone 5 gira perfettamente, nessun lag, è tutto al posto giusto, forse fin troppo. Non nego che ci saremmo aspettati qualcosina in più, soprattutto, per sfruttare al meglio il nuovo display da 4”, invece, praticamente le funzioni e l’esperienza d’uso delle applicazioni di sistema è rimasta molto simile a quella che si ha con un iPhone 4S.

Noi avremmo sperato che dopo un mese di utilizzo, la Apple potesse tirar fuori qualche novità, invece per ora è arrivato solo un aggiornamento iOS 6.0.1 che risolve una serie di bugfix, ma non aggiunge nessuna funzionalità. Speriamo di trovare qualcosa di nuovo con iOS 6.1, adesso in fase beta, in quanto, oggi, come sappiamo, la concorrenza è molto più spietata e forte di prima: da un lato è appena arrivato Windows Phone 8, che seppur sia un sistema operativo relativamente giovane, presenta alcune funzionalità molto interessanti. Mentre dell’altro lato troviamo, Android, giunto appena adesso alla versione 4.2, portando con sè numerose novità.

A nostro avviso per adesso Android, si sta dimostrando superiore; iOS con la versione 6, ha portato poche innovazione, e quelle poche, vedi Siri in versione pubblica, e Maps, non stanno dando i risultati sperati. Probabilmente se Scott Forstall non è più a capo della divisione software iOS, qualche problema ci deve essere stato, e probabilmente la Apple lo aveva già capito.

Conclusioni e considerazioni finali

Concludiamo la nostra disamina dicendo che, iPhone 5 è sicuramente un ottimo prodotto, e dopo trenta giorni di utilizzo possiamo confermare che probabilmente sul lato hardware è il miglior prodotto che la Apple avrebbe potuto fare adesso. Certo mancano alcune caratteristiche, tra cui l’NFC, ma forse quando sarà ampiamente diffuso avremmo già un iPhone 5S pronto ad implementarlo. D’altronde sappiamo come si muove Apple: non cerca l’ultima novità, aspetta, ma quando implementa qualcosa lo fa sempre nel migliore dei modi, garantendo la miglior e la massima esperienza d’uso per il propri clienti.

Sul lato software ci aspettavamo di più, ed era anche necessario pretenderlo. Probabilmente questo Apple lo sa, e sicuramente la mossa di allontanare Forstall, potrà portare delle novità, nel bene o nel male, ma comunque delle “rivoluzioni” ci saranno sicuramente. Possiamo dire che gli unici aspetti negativi sono in primis sicuramente il prezzo di vendita, davvero troppo elevato, ed ingiustificabile. Sicuramente il discorso abbonamenti ci potrà venire incontro, ma comunque la politica fatta in Italia sul prezzo è inconcepibile.

Quanto alla questione “verniciatura”, noi speriamo che il problema si risolva in fretta, ma per adesso sono già passati trenta giorni, è il discorso non è cambiato, e per una azienda come la Apple, sempre attenta alla qualità, è un danno di immagine incalcolabile.

Il nostro consiglio finale è che se siete amanti di iOS, sicuramente l’iPhone 5 è un terminale da acquistare, ma probabilmente non adesso, se avete ancora un 4S è molto saggio aspettare ancora un pò, sia per attendere che il problema alla verniciatura sia risolto completamente, sia per riuscire ad acquistare il nuovo iPhone 5 attraverso i soliti canali alternativi dei semi-nuovi, in cui si riesce certamente a risparmiare qualcosina, portando l’esborso economico a cifre molto più ragionevoli.

Studente di Economia, vivo la mia vita tra gadget e gingilli tecnologici, non riesco a starne senza, negli ultimi anni il mondo della mela mi ha letteralmente rapito, ma sempre con un occhio critico. Profondamente Fan della giornata da 36 ore per riuscire a fare tutto ciò di cui mi occupo, non mancano le mie passioni per il Calcio, i motori e in particolare le 2 ruote.