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Jaybird RUN: RECENSIONE | Costano davvero tanto, ma…

Nov 12, 2018

Jaybird RUN: RECENSIONE | Costano davvero tanto, ma…

Da qualche mese ho scoperto la gioia della corsa e, come sempre, cerco di coniugare i miei hobbies con la tecnologia: quale miglior occasione per comprare o provare qualche fitness band oppure qualche cuffia auricolare dedicata allo sport?

Stavolta l’occasione è d’oro: ho usato le Jaybird RUN, auricolari in-ear in puro stile AirPods di Apple o Gear IconX di Samsung. Queste cuffie auricolari costano tanto, perché sono arrivate sul mercato a circa 200€ ma fortunatamente lo street price si assesta intorno ai 170€. Una cifra per cui ci si aspetta che offrano prestazioni indecentemente alte e che diano soddisfazione assoluta a chi le utilizza. Nel corso di questa recensione, ovviamente, vi racconterò se hanno rispettato le aspettative.

 

Costruzione e design

Già solo la confezione premium mi ha galvanizzato alla prima apertura, all’interno trovate un bauletto di piccole dimensioni (più piccolo di una palla da tennis, ma di forma più allungata) dove trovano posto le due cuffie, che pesano appena meno di 7 grammi l’una. Appena lo aprite si accendono le cuffie e danno un resoconto dello stato della batteria (anche se in inglese e manca la percentuale di carica residua che ritroviamo nel software): già solo quei LED gli conferiscono un look decisamente premium. La ricarica avviene collegando tramite microUSB (standard) al proprio alimentatore da parete e in circa 2 ore sono al 100%. Tenete conto che l’autonomia è di circa 4 ore quando state in giro, ma il cofanetto funge anche da powerbank e le ricarica mentre sono inserite al suo interno: si può arrivare a circa 10 ore di resa.

Si può scegliere l’archetto della giusta dimensione e si inseriscono nell’orecchio. Le dimensioni sono sicuramente contenute e difficilmente vi daranno noia nelle orecchie, mantenendosi salde anche durante l’attività sportiva. In confezione troverete sia 4 archetti che 4 gommini, in modo da non lasciare nulla al caso.

Sono capaci di resistere anche ad acqua e sudore e in nessuna delle uscite mi hanno dato problemi o sono scivolate via. In questo rispettano chiaramente tutte le promesse. Esteriormente hanno un pulsante che permette di avere un minimo di controllo sui comandi dello smartphone, come mettere in pausa o chiudere una chiamata. Però devo ammettere che sono andato un po’ in difficoltà nell’uso perché il tasto è un po’ duro e mi sono trovato più comodo a fare queste operazioni direttamente da smartphone. In generale le Jaybird RUN offrono un buon isolamento acustico, fermo restando che vi permetteranno di accorgervi se una macchina vi sta suonando oppure per captare i rumori ambientali quando correte (fondamentale per la vostra sicurezza)!

 

App: Jaybird Sound

Le Jaybird RUN sono molto comode da essere usate in abbinamento con l’app citata sopra. E’ scaricabile sia da Play Store che da App Store. L’app ci permette di impostare il profilo audio più idoneo per noi, ad esempio amplificando i bassi o valorizzando i medi, e la sua funzione principale è quella di equalizzatore. Tra le funzioni più importanti c’è quella che ci permette di avere una percentuale di carica residua precisa. Ho apprezzato più di tutto il fatto di poter attivare la funzione “Trova gli auricolari” che, se da un lato consuma un po’ di batteria, dall’altro mi da la sicurezza di non perdere facilmente i 170 euro. L’app è anche molto carina graficamente, disegnata in modo moderno e, tutto sommato, essenziale nell’utilizzo.

 

Jaybird RUN: come suonano e come funzionano

Non giriamoci intorno: le Jaybird RUN sono costose e volete giustamente sapere se funzionano bene. Analizziamo prima l’aspetto audio: i profili audio dell’app ci consentono di avere una ottima resa quando ascoltiamo musica, durante la corsa e non. Mi sono ritrovato a prendere in mano questi auricolari in più di una occasione senza la necessità di uscire. L’audio è molto pulito, il volume è alto ma soprattutto sono cuffie che tendono a valorizzare ciò che ascoltiamo se abbiamo voglia di smanettare un po’ con l’equalizzatore presente nell’app.  Di base, infatti, alla prima accensione l’impressione non è stata eccelsa, avendo cura solo di pompare abbastanza i bassi come è usanza (anche a fini marketing). Superato questo primo impatto, l’audio delle Jaybird RUN mi ha convinto assolutamente.

Passiamo ora a quelli che mi sento di evidenziare come lati negativi: in chiamata funziona solamente l’auricolare destro e, onestamente, pur sapendo che avviene lo stesso per tanti altri competitors, è una scelta che non convince, che non permette una conversazione prolungata a mio avviso. Sempre in chiamata, i miei interlocutori mi hanno confermato un rumore ambientale piuttosto alto poiché il microfono cattura molto i suoni circostanti. Per farvi un esempio: in metrò gli auricolari sono stati inutilizzabili. Un’ulteriore nota vale per la riproduzione dell’audio da app come YouTube, Netflix, Amazon Prime Video: purtroppo c’è latenza, si avverte chiaramente. Mi è capitato di usarla e di accorgermi chiaramente come il parlato non fosse sincronizzato con quanto stavo vedendo a video. Si tratta di una frazione di secondo probabilmente, ma a conti fatti è piuttosto fastidioso.

 

Dove comprare le Jaybird RUN

Jaybird RUN Auricolari Wireless per lo Sport, Bluetooth 4.1, iOS Android, Nero
Prezzo consigliato: 208.99€
Risparmi: 89.99€ (43%)
Prezzo: 119€

Queste cuffie auricolari si possono acquistare su Amazon.it al seguente link. Il prezzo di listino è intorno ai 200€, ma fortunatamente lo street price si è abbassato ed ora è possibile acquistare le Jaybird RUN ad un prezzo più contenuto direttamente da Amazon ad un prezzo di circa 170€.

 

Le conclusioni

Se spendi 170€ per gli auricolari, la richiesta di qualità è elevatissima: anche per questo ho valutato benissimo le Jaybird RUN. Secondo me per l’uso sportivo sono fantastiche: suonano benissimo se impostate bene l’app, sono resistenti e davvero non le sentite durante la corsa. Apprezzo tantissimo il fatto di portarle all’orecchio e non avere la sgradevole sensazione del cordino di plastica oppure la sensazione che possano cadere. In questo Jaybird ha fatto centro.

Purtroppo non sono perfette perché se usate per riprodurre video mostrano un po’ di latenza (io ho provato con iPhone X collegato ad una rete Wi-Fi basata su fibra Fastweb), così come il microfono ambientale in chiamata tende a catturare troppi rumori.

Questo è il mio pensiero sulle Jaybird RUN: lo condividete? Fatemi conoscere la vostra opinione qui sotto nel box dei commenti oppure venite a trovarci su Instagram: tecnologici e simplyzod.

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.