JBL Quantum One: LA RECENSIONE | LE cuffie da gaming

Oggi siamo qui per parlare di un paio di cuffie top di gamma di casa JBL: le Quantum One. Si tratta delle sorelle maggiori delle già recensite JBL Quantum 800.

Sono cuffie da gaming con 7.1 simulato che però sono adeguate anche per vedere i film ed eventualmente anche ascoltare musica più che decentemente.

Sono più indirizzate al gaming delle sorelle Quantum 800 per via di alcune differenze che vi sono tra le due cuffie. Ma iniziamo con ordine.

Il nostro video

Confezione e contenuto

La confezione è uguale a quella delle JBL Quantum 800 mentre la dotazione è diversa. Ritroviamo la solita scatola blu con apertura a libro e le varie illustrazioni stampate all’esterno sulle varie facce.

Una volta aperta la scatola troviamo al suo interno, sotto al coperchio di plastica, anch’essa con apertura a libro, le cuffie in primo piano fissate alla scatola e il cavo USB con il modulatore dell’audio. Al di sotto dello stampo in plastica che contiene le cuffie troviamo poi i vari accessori.

Più in particolare abbiamo, nel piccolo comparto in alto, il microfono per la calibrazione, il cavo AUX e il microfono plug and play. Oltre a ciò troviamo i soliti opuscoletti con informazioni varie, garanzia, modalità d’uso e avvertenze e via dicendo.

Design, costruzione ed ergonomia

Quanto alla costruzione, ritroviamo una cuffia abbastanza robusta, interamente in plastica, e anche piuttosto leggera, cosa che sicuramente fa piacere su una cuffia da gaming.

L’indossabilità è ottima: ritroviamo due padiglioni molto larghi, imbottiti e rivestiti in ecopelle e l’archetto, anch’esso con cuscino imbottito e rivestito in ecopelle.

Grazie al peso ridotto, alle dimensioni generose e alle varie imbottiture, l’esperienza sarà eccellente in quanto queste cuffie di per sé non danno problemi significativi nemmeno nelle lunghe sessioni.

Con le Quantum 800 abbiamo visto che il punto critico era però l’isolamento termico. Ebbene, anticipo solo che questo modello invece non soffre dello stesso problema e questo è senza dubbio un punto a favore, e vado a spiegarvi il perché.

Sebbene a primo impatto, quando si analizzano alcuni aspetti di questa cuffia, si potrebbe storcere il naso, in realtà alcune di queste scelte sono sensate per il target al quale queste cuffie sono destinate di fabbrica, in quanto la serie Quantum è una serie prettamente da gaming. Vuoi per i LED RGB, vuoi per il DTS, vuoi per il microfono; è evidente che queste cuffie siano indirizzate ai gamer, e il modello di punta, ossia le Quantum One, non possono essere deficitarie in questo ambito.

A parer mio rispetto alle Quantum 800, per il gaming, sono nettamente superiori anche nonostante alcune mancanze.

Uno degli aspetti più importanti di una cuffia, almeno nelle lunghe sessioni, è l’ergonomia, e parte importante dell’ergonomia è proprio il profilo di isolamento termico.

Le Quantum 800 proprio per questo aspetto, nella pratica sono inutilizzabili per lunghi periodi in quanto le orecchie ne risentono parecchio. Queste JBL Quantum One invece non soffrono dello stesso problema in quanto sono state “alleggerite” e, sebbene l’isolamento acustico passivo sia inferiore a quello delle 800, questo può essere solo un punto a favore in quanto anche l’isolamento termico è nettamente inferiore.

Traendo le conclusioni da tutti questi aspetti, basti dire semplicemente che lato ergonomia queste cuffie sono quasi al top, e sicuramente hanno un ottimo bilanciamento tra isolamento passivo e termico (proprio come le Soundcore Life Q35 che ho recensito).

Per finire, parlando di design, sicuramente queste cuffie sono molto piacevoli alla vista. Troviamo bordi arrotondati, intermezzi di plastica lucida sul padiglione, il logo lucido su entrambi i padiglioni e il motivo zigrinato in sfondo al logo; e sicuramente tutte queste decorazioni sono molto piacevoli e rendono la cuffia un po’ più aggressiva senza però esagerare. A dare il colpo di grazia ci sono poi i LED RGB personalizzabili tramite software, che sicuramente migliorano ulteriormente il design e la rendono ancora più gaming.

Caratteristiche e funzionalità

Quanto alle funzionalità qui troviamo il vero punto critico di questo modello, critico in quanto comunque su un costo così alto ci si poteva prospettare di meglio, ma comunque per il target al quale sono indirizzate diciamo che può anche “passare”.

La connettività di queste cuffie può avvenire in due modi; due modi che non sono wireless e cavo AUX bensì cavo AUX e cavo USB. Ebbene si signori, queste cuffie non hanno connettività wireless ma solo cablata.

E’ un bene, è un male… non saprei, sicuramente possiamo dire oggettivamente che essendo cuffie da gaming il bluetooth non sarebbe stato utilizzabile. Quanto al wireless 2,4GHz sicuramente farebbe comodo senza avere cavi in mezzo alla scrivania, tuttavia diciamo che possiamo metterci una pietra sopra in quanto anche le cuffie 7.1 fisico hanno solo connettività cablata.

Tramite il cavo AUX sarà possibile ascoltare la musica dal vostro dispositivo ma senza personalizzare la cuffia. Tramite il cavo USB invece sarà possibile personalizzare la cuffia tramite il software. Sul cavo USB è presente inoltre un piccolo modulatore audio che bilancia il volume del gioco con quello della chat.

Per quanto riguarda i tasti fisici per la gestione, ne abbiamo parecchi e tutti intorno al padiglione sinistro, insieme all’entrata USB e al jack per il microfono.

I tasti disponibili sono in tutto 3 più la rotellina per il volume. In ordine dall’alto al basso abbiamo il tasto per la cancellazione attiva/modalità trasparenza, il tasto per il re-centramento dell’head tracking, la rotellina per il volume e il tasto mute/unmute per il microfono.

Dopo aver chiarito la questione connettività andiamo a vedere un attimo il comparto audio vero e proprio, la vera cosa importante.

Su queste cuffie troviamo due driver da 50mm di una qualità piuttosto sorprendente, ma la vedremo nello specifico più tardi.

Questi driver sono però coadiuvati da alcune tecnologie utili in gioco e per la visione di film.

Tramite il software è possibile attivare le due tecnologie surround: DTS e QuantumSPHERE.

La tecnologia DTS è la classica tecnologia 7.1 disponibile su tutte le cuffie surround e funziona abbastanza bene. Non essendo un surround fisico ma virtuale sicuramente non sarà come l’impianto di casa, ma sicuramente in gioco è meglio di una classica stereofonia.

Quanto alla tecnologia QuantumSPHERE invece si tratta di una tecnologia di surround proprietaria di JBL, disponibile solo su queste cuffie. Si basa sulle dimensioni del vostro cranio e su una calibrazione che viene fatta tramite il microfono da calibrazione (la procedura è illustrata sul libretto delle istruzioni). Tramite questa modalità sarà possibile anche attivare la modalità Head tracking che dà l’effetto vero e proprio del surround fisico in quanto in base al movimento della vostra testa si sposterà il suono conseguentemente.

Sebbene la calibrazione personalizzata non mi sia piaciuta molto, senza calibrazione, per i film ho apprezzato questa tecnologia; sia per l’effetto che per l’head tracking. L’effetto è abbastanza simile a una stanza con sistema surround tolto il fatto che il suono ha un effetto un po’ “caverna”. Tutto sommato per i film ci sta, ma in gioco preferisco il classico DTS che funziona bene e non altera il suono.

JBL QuantumENGINE

Tramite il software proprietario oltre ad attivare e personalizzare il surround, sarà possibile anche fare altro.

Le varie impostazioni si possono salvare nei profili e poi si può passare da un profilo all’altro in maniera semplice e veloce.

In primis sarà possibile gestire l’illuminazione: potrete scegliere tra vari profili preimpostati o eventualmente sarà possibile personalizzarli.

E’ presente poi l’equalizzatore tramite il quale sarà possibile personalizzare la curva.

Sono presenti le impostazioni per il microfono e infine sarà possibile aggiornare il firmware delle cuffie.

Estensione di frequenza e qualità del suono

Arriviamo ora alla qualità audio vera e propria.

L’estensione di frequenza di queste cuffie va da meno di 20Hz a circa 15000Hz (solita storia delle buone cuffie).

La qualità audio? Semplicemente ottima; tuttavia ho dei piccoli consigli per ottenere il meglio da queste cuffie in base all’utilizzo che ne volete fare.

In linea di massima la qualità generale è davvero buona, driver con un buon volume e che si spingono parecchio in basso senza distorcere; il suono è pulito e bilanciato e tutte le frequenze sono al loro posto.

Ho notato però che in modalità normale, stereofonica, la qualità audio e il volume calano, bassi in particolare (quasi spariscono) tale che anche per ascoltare musica ho preferito la modalità DTS.

Sebbene la modalità DTS serva per attivare il surround 7.1, anche in assenza di segnale audio 7.1 vi consiglio di tenerle in questa modalità in quanto il volume sarà migliore e i bassi non si perderanno come capita nella modalità stereo; inoltre non ci sono problemi in quanto se la traccia audio è stereo il suono verrà riprodotto in stereo ugualmente, dunque di fatto tra la modalità Stereo e la DTS non cambia nulla se non la qualità del suono. (Ovviamente in gioco invece potrete sfruttare il 7.1)

Per quanto riguarda la modalità QuantumSPHERE potete anche provare a fare la calibrazione ma a me onestamente non è piaciuta. La tecnologia in sé funziona bene, il risultato restituito è avvincente e tutto sommato è utilizzabilissima. Oltre a ciò anche la funzione Head tracking aiuta in quanto vi restituisce quel feedback spaziale che normalmente con le cuffie si perde, cosa che nei film potrebbe far piacere ad alcuni.

Insomma per trarre le conclusioni alcuni piccoli consigli sull’utilizzo.

Se volete giocare o ascoltare musica sicuramente la modalità da scegliere è la DTS. Il suono sarà ottimo e i bassi potenti e marcati, ma senza esagerare (eventualmente avete l’equalizzatore per sistemare).

Per la visione dei film io vi consiglio vivamente di provare la modalità QuantumSPHERE, non a tutti piacerà ma è la cosa che si avvicina di più ad un impianto surround; e non dimenticate di attivare l’Head tracking, vi farà godere a pieno il 5.1 dei film grazie alle prestazioni di questi fantastici driver da 50mm!

ANC

Queste cuffie sono dotate inoltre di cancellazione attiva del rumore.

Come diciamo sempre, la maggior parte del lavoro nella cancellazione del rumore la fa la cancellazione passiva e come abbiamo visto nelle JBL Quantum 800, il risultato finale era incredibile proprio grazie alla cancellazione passiva ottima.

Come detto in precedenza queste cuffie non sono dotate di una cancellazione passiva così performante e questo inciderà ovviamente sul risultato finale.

La cancellazione attiva però fa il suo lavoro egregiamente e tutto sommato riesce a cancellare quello che va cancellato.

La cancellazione complessiva è dunque più che sufficiente per giocare o vedere un film, perciò niente di cui preoccuparsi.

Se cercate una cuffia con isolamento acustico dalle prestazioni eccellenti dovete puntare su altro, se questo non è per voi una prerogativa e vi servono solo delle ottime cuffie da gaming allora dovreste valutare seriamente l’acquisto di questo modello.

Qualità microfono

Per finire con l’analisi di queste cuffie parliamo un attimo del microfono integrato.

Partiamo dal presupposto che non essendo un microfono esterno ma pur sempre un integrato di una cuffia non dovete aspettarvi chissà quali qualità da studio.

Vi assicuro però che rispetto al classico microfonino delle cuffie quello di queste cuffie ha delle ottime performance, pecca solo in un aspetto.

Per quanto riguarda la qualità del suono abbiamo un microfono dall’ottimo volume e con rumore di fondo assente. La voce non sarà la classica voce vuota bensì una bella corposa.

Piccola pecca risulta però il filtro anti-pop/vento che non è poi tanto efficace. Tutto sommato niente per cui strapparsi i capelli ma se non utilizzate il push to talk e avete il microfono vicino alla bocca i vostri amici sentiranno parecchio il vostro respiro.

Prezzo e disponibilità

Queste cuffie sono disponibili su Amazon, con spedizione Prime a circa 250 euro.

Sicuramente si tratta di un prezzo piuttosto alto per delle 7.1 simulato ma in qualsiasi caso sono delle cuffie che si adattano a tutti gli usi, tutto sommato comode e che comunque si sentono più che egregiamente.

IL VERDETTO
Traiamo ora le conclusioni su questo prodotto. Le prestazioni di cancellazione sono più che sufficienti per giocare e la qualità audio è ottima. Sono dotate di tecnologia 7.1 pertanto sono più che adeguate per il gaming. Per un uso esclusivo su PC Windows e quindi per giocare, queste sono le migliori cuffie 7.1 virtuale sul mercato. Se volete le migliori cuffie per giocare dovreste valutare l'acquisto di questo modello. Tuttavia il punto a sfavore di queste cuffie è il prezzo in quanto con questo budget, se le trovate disponibili, sono sicuro migliori le Razer Tiamat, che costano leggermente meno e sono delle cuffie 7.1 fisiche. Tuttavia essendo cuffie piuttosto "rare", se non le trovate potete puntare a queste in quanto comunque le prestazioni che restituiscono sono veramente al top. Se siete dei gamer che desiderano cuffie dalle prestazioni senza virgole, prendetele; diversamente vi consiglierei di spendere meno dato che si trovano buone cuffie 7.1 anche a 130/150 euro.
Design
9.7
Qualità costruttiva
9
Ergonomia
8.5
Qualità audio e volume
9.2
Modalità 7.1
8.5
Qualità ANC
8.4
Qualità microfono
8.5
Rapporto qualità/prezzo
7.5
Pro
Buona dotazione
Buona ergonomia
Scaldano il giusto
Illuminazione RGB
Ottima estensione di frequenza
Qualità del suono ottima
Bassi potenti e senza distorsioni
Modalità 7.1
ANC bilanciato
Microfono ottimo
Contro
Connettività limitata
Assenza di connessioni wireless
7.1 simulato
Interfaccia software da migliorare
Prezzo alto
Filtro anti-pop/vento poco performante
8.7
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