China News Recensioni Recensioni smartphone Video

JiaYu G2F: recensione dello smartphone cinese da 120€

Lug 14, 2014

JiaYu G2F: recensione dello smartphone cinese da 120€

jiayu-g2f-front

La nostra lente di ingrandimento si focalizza sempre sugli smartphone cinesi che, negli ultimi due anni, hanno acquisito una fetta di mercato sempre più importante grazie ad ambiziose architetture hardware comparate a prezzi decisamente aggressivi e notevolmente sotto la soglia di quelli che invece siamo abituati a conoscere con gli smartphone nostrani. In questa recensione completa quindi andremo a studiare pro e contro del nuovissimo cinafonino JiaYu G2F, uno smartphone cinese che presenta caratteristiche tecniche davvero interessanti e che viene venduto in Italia al concorrenziale prezzo di 119€.

Da una rapida letta al foglio delle specifiche tecniche si apprende come sia un terminale dotato di un processore quad-core, coadiuvato da un display da 4.3 pollici e con una fotocamera posteriore da 8 Megapixel. Caratteristiche tecniche del Jiayu G2F che trovano il loro culmine nell’inserimento di una batteria da 2.200 mAh che sembra promettere un adeguato sostegno nella vita quotidiana. Però come sempre non ci accontentiamo di leggere le specifiche tecniche e proviamo ad analizzare passo dopo passo ogni aspetto del JiaYu G2F.

jiayu-g2f-featured

Sicuramente non sarà tutto oro quel che luccica, poiché i più esigenti noteranno la mancanza della risoluzione HD o dell’aggiornabilità via OTA, ma chi conosce bene l’ambiente degli smartphone cinesi è ben consapevole che questo JiaYu G2F rappresenta una importante possibilità per portare a casa un terminale affidabile e soprattutto economico.

 

Design

jiayu-g2f-back-cover

Il design di Jiayu G2F appare predominato dalla morbidezza, grazie ad angoli, sia frontali sia laterali, bombati e linee continue e mai nettamente separate. Tra i materiali di fabbricazione spicca certamente il policarbonato, che va a costituire un elegante e sottile bordo laterale, così come l’interno del dispositivo sembra essere ben assemblato per isolare lo smartphone e in generale sembra favorire la dispersione del calore e prevenire il rischio di surriscaldamento.

Il display da 4.3 pollici comporta delle dimensioni nella media con 125 mm di altezza, 62 mm di larghezza e 9.9 mm di spessore. Certamente quest’ultimo non è tra i più esigui sul mercato, anche in quello cinese, ma conferisce una certa solidità e stabilità che garantiscono una buona e salda presa. Tutto questo è completato da un peso di 142 grammi. L’utilizzo dello smartphone con una sola mano non è ostacolato, anche se può risultare difficile una fluida fruibilità dell’intero schermo.

jiayu-g2f-bordi-3

Per entrare nel dettaglio, la superficie posteriore è occupata da uno sportello rimovibile, che nasconde batteria e slot principali, il quale avvolge anche la fascia laterale quasi completamente. Al centro del retro troviamo posizionata la Fotocamera principale, in alto, di forma circolare, che si incastona nello sportello grazie ad un vano leggermente bombato, che penalizza leggermente lo spessore complessivo del terminale. Al di sotto della Camera è posizionato il Flash LED e, poco al di sotto di esso, il logo Jiayu. Sotto questo invece arriva l’altoparlante.

jiayu-g2f-bordi-2

La fascia laterale è, come accennato, occupata per ¾ dallo sportello rimovibile che costituisce la superficie posteriore, elemento che certamente dona continuità, mentre essa è collegata alla facciata anteriore con una cornice che fa da contorno al display. Sempre color acciaio sono i tasti di utilizzo e, in particolare, troviamo sul lato sinistro il tasto volume e sul lato superiore quello di standby. Accanto a quest’ultimo è posto il jack per gli auricolari, mentre sul lato opposto, quello inferiore, sono posizionati il microfono e la mini USB per il cavo di alimentazione.

jiayu-g2f-bordi-1

 

La facciata anteriore, oltre al profilo in acciaio di cui abbiamo già parlato, presenta una bordatura bianca o nera, che contornia il display e l’intera superficie è coperta e protetta da vetro Gorilla Glass 2. Nella parte alta della bordatura troviamo, da destra verso sinistra, la Camera secondaria, i sensori e gli altoparlanti, mentre, in basso, appaiono i tre tasti soft-touch, che rimangono ben visibili anche se non illuminati.

Un design nel complesso piacevole allo sguardo, anche se, chiaramente, non spicca per l’eccellenza dei materiali di fabbricazione.

 

Display

jiayu-g2f-display

Siamo di fronte ad un terminale molto compatto, infatti JiaYu G2F monta un display che misura una diagonale da 4.3 pollici. Una delle principali novità riguardano l’utilizzo della tecnologia OGS, vale a dire quella One Glass Solution che cerca di aumentare la sensibilità del pannello touchscreen sottostante. Il display sfrutta una risoluzione bassina, purtroppo nemmeno qHD, di 854 x 480 pixel, che implica una densità di pixel per pollice pari a 230 ppi.

jiayu-g2f-display-angoli-visione

Si tratta quindi di una risoluzione non importante che non permette di competere con gli smartphone che montano quella HD da 720p o superiore, ma in questo senso possiamo dirvi che la definizione dei dettagli è piuttosto buona, soprattutto perché compensata da una buona luminosità generale del pannello. Un occhio più allenato può riconoscere i pixel, soprattutto ad una distanza ravvicinata, ma considerato che noi vogliamo discriminare questo smartphone soprattutto in relazione al prezzo, possiamo confermarmi che la resa è buona. Il JiaYu G2F utilizza poi la tecnologia IPS LCD, decisamente una buona novità negli smartphone cinesi di fascia bassa, poiché permette non solo di avere una luminosità elevata, ma anche di avere colori molto verosimili con tutti i pro ed i contro che porta questo tipo di tecnologia.

jiayu-g2f-display-riflessi

Utilizzando JiaYu G2F all’aperto non si rimane insoddisfatti perché il vetro Gorilla Glass lo protegge e fortunatamente non eccede nei problemi di riflesso della luce. Nelle giornate più assolate si nota per il livello di luminosità davvero elevata, ma di tanto in tanto vi capiterà di utilizzare l’altra mano per fare ombra sul display e vedere un po’ di più. Gli angoli di visione sono davvero buoni e rendono merita al JiaYu G2F.

Sostanzialmente il display pecca soprattutto per risoluzione, ma a livello di tecnologia ed utilizzo quotidiano non ci si può affatto lamentare.

 

Hardware

Il JiaYu G2F prosegue nell’invasione degli smartphone cinesi dotati di processore octa-core a prezzi ridicoli. Se pensiamo a quando sono stati annunciati i primi processori quad-core ci rendiamo conto che in pochissimo tempo si è raggiunto un avanzamento tecnologico tale da favorire l’ingresso anche in fascia economica, sotto ai 150€, di questi processori quad-core. Nello specifico il JiaYu G2F monta il processore MediaTek 6582, noto sia per la sua gestione delle risorse molto buona, sia per il ridotto consumo energetico. La frequenza massima a cui possono operare i 4 core è di 1.3 GHz, che sfrutta poi il binomio davvero interessante tra memoria RAM e memoria interna: parliamo di 1 GB di RAM, molto buona per il multitasking, e poi il classico 4 GB di memoria interna. A questo proposito, vi segnaliamo che ben 2.2 GB sono invece disponibili per l’installazione di app e giochi. Questa è una importante novità, soprattutto per tutti coloro che non hanno dimestichezza con il modding e desiderano comunque avere un minimo di spazio a disposizione (solitamente in questo tipo di smartphone cinesi si hanno 1.4 GB disponibili). Infine vi ricordiamo che si può espandere la memoria, attraverso una microSD fino a 64 GB.

La GPU, ossia la scheda di elaborazione grafica, è una Mali-400, che è stata inserita su questo tipo di processore quad-core per migliorare quanto si vedeva in passato. Il risultato è presto detto, seppur non sia uno smartphone da videogaming, se volete ogni tanto giocare, grazie anche alla bassa risoluzione, otterrete ottimi risultati. Se i giochi sono molto semplici come Candy Crash Saga oppure 2048 di certo non avrete nessun problema o nessun lag problematico, mentre con i giochi più complessi come Dead Trigger 2 abbiamo evidenziato un comportamento più che dignitoso: la riproduzione dei dettagli chiaramente non compete con quella di smartphone di fascia superiore, ma al tempo stesso possiamo giocare e i lag sono veramente ridotti al minimo.

Nei test al benchmark comportamenti in linea con le aspettative, poiché abbiamo ottenuti circa 17.500 punti su AnTuTu Benchmark, che pone il JiaYu G2F in competizione, almeno sulla carta, con il Galaxy S3 a sottolineare l’avvento di ottimi smartphone quad-core economici. Su Vellamo Browser, che invece ha il compito di misurare le prestazioni in ambito web, con il protocollo HTML5 che caratterizza un po’ gli standard attuali su internet, si raggiunge il punteggio di 1.900 punti, molto buono. Invece, a riprova delle ottime prestazioni grafiche ottenute con i giochi ed in generale con l’utilizzo dell’interfaccia grafica piuttosto fluida, è stato riscontrato l’ottimo punteggio di 58 fps su Epic Citadel: questo risultato ha anche la finalità di far comprendere come non sempre una risoluzione elevata corrisponde a risultati migliori, specialmente se poi la scheda grafica non è adeguata a quest’ultima.

jiayu-g2f-antutu-classifica jiayu-g2f-antutu jiayu-g2f-vellamo

 

Connettività

La connettività di JiaYu G2F è invece di tutto rispetto poiché anche questo smartphone cinese supporta il Dual SIM, in versione Dual Standby, il che significa che come la stragrande maggioranza di questi terminali sul mercato, quando una SIM sarà occupata, lo sarà anche la seconda. In generale la frequenza 3G WCDMA rete: 850/2100MHz o 900/2100MHz che significa che con l’operatore Tre potreste incontrare il solito problema di compatibilità (che richiede un minimo di capacità di modding se utilizzate la nostra guida).

Riconosciamo la presenza del supporto OTG USB per collegare, ad esempio, una pendrive; presente ovviamente il Bluetooth. Disponibile anche il GPS assistito: nel nostro utilizzo quotidiano il JiaYu G2F non ha avuto problemi nel fix dei satelliti, pur avendo tempi non propriamente rapidi. Però ad onor di cronaca, seppur non testato direttamente da noi in sede di recensione del JiaYu G2F, abbiamo letto anche esperienze di utenti in rete che hanno lamentato problemi di stabilità. Se il vostro obiettivo è però quello di utilizzare il vostro JiaYu G2F siate consapevoli che anche in questo caso, potreste incontrare qualche difficoltà (superabile anche con le app presenti su Play Store, come GPS Status and Fix).

Il Wi-Fi è invece risultato perfettamente stabile e veloce, come anche la connessione dati, assicurando un caricamento delle pagine web molto rapido sia con il browser stock di Android che con quelli alternativi dello store di Android.

 

Fotocamera

jiayu-g2f-fotocamera

Una importante novità di JiaYu G2F è dovuta, almeno un po’ diversamente rispetto agli smartphone non cinesi che troviamo sul nostro mercato, alla presenza di una fotocamera posteriore da 8 Megapixel. Questa è posta centralmente nella back cover posteriore, accanto al Flash LED. Possiamo sottolineare come effettivamente il JiaYu G2F offre buone prestazioni poiché chi solitamente punta agli smartphone low cost non ha grandi aspettative sulle fotocamere, notoriamente le componenti più costose che si possono trovare su uno smartphone.

La fotocamera può anche registrare video in HD a 720p con una buona qualità, decisamente adatta a chi cerca la condivisione attraverso i principali social network o alle app come Vine. L’app invece propone un’interfaccia grafica piuttosto classica, evidenziando chiaramente quali sono le funzionalità principali che vanno da un’ampia gamma di modalità, come quella notte, sport, stabilizzazione, ritratto, neve e molto altro ancora, oppure invece le possibili opzioni manuali come ad esempio l’esposizione, il bilanciamento del bianco e degli ISO. Non manca però tutto ciò che abbiamo visto sui cinafonini Android con Jelly Bean come versione del sistema operativo Android, perché si possono scattare foto panoramiche e anche le foto in HDR, che migliora la gestione dei colori.

Se utilizzate il JiaYu G2F in modalità automatica, come accade spesso quando si vogliono scattare foto in modo rapido, potete ottenere dei buoni scatti, con colori tutto sommato verosimili e soprattutto con un buon numero di dettagli. Nulla che metta in discussione le qualità fotografiche degli smartphone cinesi di fascia superiore, ma sicuramente JiaYu G2F si dimostra soddisfacente su questo particolare e delicato comparto multimediale.

Qui di seguito vi proponiamo alcuni esempi di foto scattate con questo smartphone:

IMG_20140630_172208 IMG_20100102_080237 IMG_20100102_080208
IMG_20100102_080023 IMG_20100102_080005 IMG_20100102_075941

 

Sistema operativo

Il sistema operativo su cui è basato Jiayu G2F è Android, in versione 4.2 Jelly Bean, che mantiene tutte le caratteristiche dell’OS di Google, senza lasciare spazio ad una grande personalizzazione. L’interfaccia ricorda quella che troviamo in dispositivi come quelli che presentano l’intefaccia stock, come ad esempio i device Nexus, e per questo l’utilizzo intuitivo e ben conosciuto permette l’utilizzo di questo terminale anche dei meno smanettoni o dei meno esperti.

jiayu-g2f-interfaccia-menu jiayu-g2f-info-sistema-operativo jiayu-g2f-menu-widget

Non abbiamo ancora avuto il piacere di trovare cinaphonini che puntassero energie sulla personalizzazione, ma sicuramente questo elemento con il tempo verrà valorizzato e sarà sempre più divertente conoscere le possibilità che questi smartphone ci offrono. Ad ogni modo troviamo preinstallate poche applicazioni e questo è un elemento degno di nota per non pesare eccessivamente sullo spazio a disposizione; tra queste citiamo il classico Da Fare, LED Flashlight come Torcia, il File Manager per la gestione dei propri contenuti, la radio FM e tutte quelle classiche del sistema operativo Android, in modo da rendere il JiaYu G2F ulteriormente personalizzabile.

 

Batteria e autonomia

jiayu-g2f-batteria

Se c’è una cosa che abbiamo particolarmente apprezzato durante i nostri test per la recensione completa di JiaYu G2F è proprio la batteria. Si tratta di una batteria ad elevata capacità, soprattutto se ponderata per l’architettura hardware che deve sostenere, non particolarmente avida di risorsa, poiché è una unità da 2.200 mAh. Come spesso vi ricordiamo, per poter giudicare la batteria bisogna prendere in considerazione moltissimi parametri, che vanno dal display alla risoluzione di questo, passando ovviamente per il tipo di utilizzo che se ne fa.

Parlando della nostra prova pratica, il JiaYu G2F ha superato il giorno di utilizzo, sfociando spesso nel secondo giorno a mezza giornata prima di sentire la necessità di collegarlo al caricabatterie. Noi lo abbiamo utilizzato cercando di switchare spesso tra connessione dati e quella Wi-Fi, sincronizzando 4 account email con notifiche in push, ma senza dimenticare anche un po’ di videogaming e navigazione web in modo da avere, almeno indicativamente, circa 40/50 minuti combinati. Il risultato è stato sempre eccellente e nel peggiore dei casi abbiamo ricaricato solo una volta arrivati a sera.

Il comportamento di JiaYu G2F si è poi stabilizzato dopo circa dieci ricariche. In sostanza, il JiaYu G2F si è dimostrato affidabile.

 

Disponibilità e prezzo

jiayu-g2f-unboxing

JiaYu G2F è uno smartphone cinese che può essere reperito presso il rivenditore ufficiale italiano, e-jiayu.it, al seguente link, ed è disponibile sia in versione bianca che in quella nera. Il sito poi offre un servizio di assistenza e garanzia per due anni, come voluto dai termini presenti in questa pagina. Come detto nell’introduzione, il prezzo di vendita è di 119€.

All’interno del box di vendita, in cartoncino, troverete:

  • Lo smartphone
  • Caricabatterie
  • Cavo microUSB-USB
  • Guida rapida

 

Conclusioni finali

IMG_3220 copy

Il JiaYu G2F è stato riconosciuto anche all’estero come uno smartphone cinese piuttosto solido ed affidabile. Seppur abbia un prezzo decisamente basso, mostra di saper sfruttare sapientemente l’hardware ed il software messo a disposizione, confermando ancora una volta come JiaYu sia un brand piuttosto interessante nel panorama dei cinafonini presenti al momento sul mercato. Lo abbiamo utilizzato praticamente per due settimane arrivando a definirne pro e contro che vi

 

PRO E CONTRO

PRO

– Elevata capacità della batteria con ottimi risultati in autonomia
– Costruzione solida dello smartphone
– GPU adeguata al videogaming per via della bassa risoluzione
– Fotocamera discreta

CONTRO

– Risoluzione del display molto bassa (854 x 480 pixel)
– Sistema operativo Android Jelly Bean, probabilmente non aggiornabile
– Assenti gli auricolari nel box di vendita
– Il GPS potrebbe incontrare i problemi tipici degli smartphone cinesi MediaTek

 

Videorecensione di JiaYu G2F

La conclusione più ovvia della nostra recensione completa è l’ormai sempre presente prova video, in cui vi mostriamo tutti i punti di forza e di debolezza del cinafonino in questione. Per aiutarci a crescere, non dimenticate di iscrivervi al nostro canale YouTube RedazioneTecnologici!

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.