La migliore configurazione da gaming con 2000 euro

Nei precedenti articoli vi abbiamo proposto una build economica a 600 euro, una per il QHD a 60 FPS ed infine una per il 4K 60 FPS. Oggi invece parliamo di una configurazione composta quasi esclusivamente da prodotti al vertice della propria categoria di riferimento. A livello di performance pure, in game, la configurazione che proponiamo oggi non si discosta particolarmente da quella presentata la scorsa volta, ma abbiamo aggiunto tante chicche e migliorie permesse dal budget più elevato.

La motherboard: MSI MPG X570 Gaming Plus

In tutte le configurazioni precedenti abbiamo sempre inserito schede madre B450, ed anche se i modelli da noi selezionati erano fra i migliori della categoria, si trattava comunque di motherboard di fascia media. Avendo più budget a disposizione, per questa build abbiamo adottato una MSI MPG X570 Gaming Plus. Le X570, infatti, sono le schede madre top di gamma per quanto riguarda il SoC AM4 (AMD Ryzen). In particolare questo modello di MSI può vantare di una dissipazione efficiente attraverso una ventola pre-installata sulla motherboard, un’ottima dotazione di porte e la compatibilità col software “Mystic light” per la gestione dell’illuminazione RGB.

Il processore: AMD Ryzen 7 3700x

Per la prima volta da quando abbiamo inaugurato questa serie dedicata alle migliori configurazioni da gaming, per fascia di prezzo, consigliamo una CPU Ryzen di terza generazione. Non perchè non si tratti di buone CPU, ma semplicemente perchè dati i limiti di budget nelle build precedenti, abbiamo preferito sacrificare leggermente il processore in favore di una GPU più performante. Ebbene, grazie “al portafoglio” più largo a disposizione per questa configurazione, abbiamo inserito in questa macchina un Ryzen 3° gen. Si tratta del Ryzen 7 3700x, la proposta di fascia medio-alta di AMD di quest’anno. Proprio come la Ryzen 7 di scorsa generazione, questa CPU può vantare 8 cores e 16 threads, ad una frequenza boost massima di 4.4 Ghz. Ma il vero passo in avanti è nell’architettura a 7 nm che ha permesso un buon aumento delle performance e al tempo stesso riduzione dei consumi. Rimane il dissipatore al limite, ma abbiamo approfittato del budget a disposizione per inserire, vedremo dopo, un dissipatore aftermaket.

La scheda grafica: Nvidia RTX 2080 Super

L’RTX 2080 Super di Nvidia è la seconda scheda video, sul mercato consumer, in ordine di potenza. Tralasciando i dati tecnici, la GPU in questione è un vero mostro di potenza che vi permetterà di giocare agli sparatutto in QHD a 144hz e di godere in 4k, con buon dettaglio, dei titoli AAA di ultima generazione. Inutile dirvi che la 2080 Super è perfettamente idonea per uso creativo, grazie anche agli 8 GB di VRAM. Il modello da noi consigliato è prodotto da Gigabyte, proprio come la scheda madre. La scheda proposta da questo brand, infatti, può avvalersi di un’ottima dissipazione triventola, discreta silenziosità sotto carico e un buon margine di overclock. Di contro non ha un’estetica aggressiva e piena di LED, come piace a molti, ma in sua discolpa ha un prezzo più basso dei brand concorrenti.

Le RAM: Corsair Vengeance PRO 16GB 3200MHz

Le Corsair Vengeance sono un classico. Corsair è ormai sinonimo di garanzia, e queste Vengeance sono vendute a buon prezzo. 16 GB, future-proof e l’accoppiata Ryzen + RAM 3200 MHz è una scelta vincente. A differenza del modello standard hanno un’estetica molto più ricercata ed aggressiva. Di contro il prezzo è leggermente superiore del modello stock, con un portafoglio così generoso una ventina di euro in più non faranno chissà quale differenza.

L’archiviazione: Silicon Power SSD NVMe 1 TB

Dopo averlo consigliato nelle ultime due configurazioni, riproponiamo questo Silicon Power per il suo ottimo rapporto qualità prezzo, oltre che per le sue performance. Si tratta, infatti, di un SSD con velocità fulminee, che si attestano sui 3400 MB/s in lettura e 3000 MB/s in scrittura. Il taglio di memoria da 1 TB garantisce infine spazio sufficiente per molti giochi, oltre al sistema operativo. Chi avesse esigenza di ulteriore memoria può optare per il taglio da 2TB, ma dovrà sborsare quasi il doppio del prezzo richiesto per il modello da 1TB.

L’alimentatore: EVGA 750W B1

Noi di Tecnologici.net ribadiamo ogni volta l’importanza di un buon alimentatore, per questo consigliamo sempre prodotti affidabili e con almeno una certificazione 80+ Bronze. In questa build vi proponiamo un EVGA SuperNOVA B1 80+ bronze con potenza di 750W. Si tratta di un alimentatore potente e duraturo, senza particolari fronzoli estetici ma in grado di garantirvi buone performance nel tempo. Il prezzo è nella media, ma in una configurazione da 2000 euro non ci sentiamo di consigliare una PSU votata al risparmio.

Il case: NZXT H510 Elite

Come più volte ho ribadito negli scorsi articoli, sono un estimatore dei case NZXT: vuoi per l’ottima qualità costruttiva del prodotto, vuoi per il design pulito ma al tempo stesso moderno. Questo NZXT H510 Elite è uno dei case più belli in commercio. Costruito interamente in solido metallo, con i pannelli in vetro temperato e un design sobrio e minimal in pieno stile NZXT. La dotazione di porte è ottima e sul fronte è presente una porta USB type – C. Incluse in dotazione ci sono 2 grosse ventole Aer RGB 2 e una striscia RGB e tramite il software NZXT Cam potrete avere il massimo controllo sugli effetti di luce e sulle ventole del case. Infine la compatibilità “nativa” con i dissipatori a liquido permette di installare un All-In-One senza particolare impegno.

Il dissipatore: NZXT Kraken X72

Come abbiamo accennato nel paragrafo dedicato alla CPU, essendo la ventola in bundle con il Ryzen 7 3700x estremamente al limite, abbiamo approfittato del budget a disposizione per inserire nella configurazione un dissipatore a liquido. Si tratta dell’NZXT Kraken X72, un bellissimo dissipatore All-In-One dotato di ottime performance. Il radiatore da 360mm con 3 ventole, la pompa e il water block son stati interamente riprogettati rispetto alla generazione precedente, ed in effetti il salto in avanti è stato notevole, grazie a questo AIO potrete dissipare efficaciemente qualsiasi CPU in commercio. Anche il design è di rilievo, con il solito stile sobrio ma moderno che contraddistingue NZXT. Ci sono l’illuminazione RGB e la compatibilità col software NZXT Cam per una gestione completa del dissipatore. Proprio il software è il punto debole di questo prodotto, ma ciò non toglie che si tratta comunque di uno dei migliori All-In-One in commercio per prestazioni e design. Qualcuno potrebbe storcere il naso per il prezzo, ma ci tengo a sottolineare che ha molto più senso acquistare un prodotto come questo rispetto ad uno votato al risparmio.

Di Filippo Fedele

Giovane ma appassionato, amo il mondo della tecnologia a 360°. Do sempre il massimo e sogno un futuro in cui avrò limato tutti i tempi morti in modo da dedicarmi alle mie passioni.

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