Recensioni

LG G6, lo smartphone più DIVERTENTE e CREATIVO: la recensione

E’ arrivato il momento anche per noi di parlare di LG G6, il nuovo top di gamma di LG che ha stupito tutto a MWC17 e ha dato il via ad un nuovo modo di concepire gli smartphone. Perché affermo questo? Basta guardarlo: LG G6 è un top di gamma che riproporziona le dimensioni, permettendo di avere un display da 5.7 pollici in un design da 5.2, grazie all’ottimizzazione dei bordi dello schermo e all’aspect ratio 18:9.

Voglio subito precisare che sì, per me LG G6 è un top di gamma con i fiocchi. Divertente, reattivo, creativo ma al tempo stesso attento alla praticità della vita quotidiana e al multitasking. Se pensiamo che, rispetto al prezzo originario, oggi lo troviamo su Amazon già a 470€, il successo è presto detto: merita tutti i soldi che spenderemmo per lui.

Design e display

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Iniziamo dal design, che si caratterizza per un pannello posteriore in metallo spazzolato e protetto da vetro. C’è qualche cosa che non mi ha convinto nelle scelte stilistiche di LG, come gli altoparlanti, che si trovano accanto alla porta USB Type-C, ma non sono allineati con questa, ma c’è anche tanta attenzione ai materiali e alle dimensioni, per creare un design comodo, “tascabile”, che incontri le esigenze degli utenti. Questo design compatto lascia spazio alla vera novità di LG G6, che, come già detto è il display. La diagonale da 5.7 pollici permette la visualizzazione di contenuto in ottime condizioni e il rapporto di visualizzazione 18:9 è uno spettacolo. La maggior parte delle funzionalità dello smartphone sono calibrate per questo rapporto e su questo LG ha fatto un ottimo lavoro. Certo, se andrete su YouTube il video non occuperà tutto lo schermo e compariranno due bande nere verticali, ma sicuramente l’esperienza complessiva è di altissimo livello.  Aggiungendo, poi, che LG G6 è uno dei pochi smartphone con tecnologia HDR10, la visualizzazione non può che essere al top.

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Come ho detto, tutte le funzionalità di LG G6 sono calibrate su questo particolare display e l’utente può giocare con esse. Per esempio, si può splittare in due lo schermo, in modo tale da ottenere due finestre di visualizzazione 1:1, utili, ad esempio, se vogliamo scattare foto pronte per la condivisione su Instagram.

Fotocamera

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Ecco, parliamo di fotocamera perché questo è l’aspetto più creativo che ho evidenziato di LG G6. La doppia fotocamera posteriore (ma anche quella anteriore) è una fotocamera grandangolare, il che vuol dire che è possibile aprire la focale dell’obiettivo e scattare foto che colgano un orizzonte più ampio. Volete fare un selfie di gruppo? Non c’è più bisogno di stringersi e sovrapporsi perché LG G6 vi farà entrare tutti comodamente in uno scatto.

 

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Giocare con la fotocamera è stato davvero un piacere durante la mia prova ed è forse un aspetto che mi ha divertito ancor di più della novità introdotta con il display. Bisogna sottolineare che ampliare la focale e passare al grandangolare comporta qualche problema a livello di fedeltà al soggetto reale: se scattate un ritratto, ad esempio, i lati del viso possono apparire un po’ allargati e gli angoli della foto arrotondati. Vi assicuro, però, che il gioco vale la candela, perché la qualità è altissima.

Hardware e batteria

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Veniamo ora al lato un po’ più tecnico. I puristi dei top di gamma forse storceranno un po’ il naso, sapendo che all’interno di LG G6 troviamo chipset Snapdragon 821 e che la memoria interna si ferma a 32GB. E’ vero, ci sono dispositivi come il Samsung S8 che arrivano più in alto, ma affermare che questo processore non sia performante sarebbe completamente fuori dalla verità. La memoria interna è espandibile, fino a 128 GB.

Il problema principale dello Snapdragon 821 è sempre stato il surriscaldamento, ma grazie al buon isolamento regalato dai materiali di fabbricazione, si riesce a tenere a bada anche questo aspetto. LG G6 è uno smartphone fluido, reattivo e le cui prestazioni non calano mai.

La batteria da 3300 mAh ha fatto il suo dovere nella giornata. Considerando un utilizzo che va dalle 6.30/7 di mattina alle 23, più o meno, sono riuscito a coprire bene le mie ore quotidiane. La continua voglia di fare foto e di testare la qualità dello schermo non scherzano in termini di consumi, ma difficilmente LG G6 vi abbandonerà prima che andiamo a letto.

LG G6: la scelta giusta per il DIVERTIMENTO
Vi ho raccontato la mia esperienza d'uso con LG G6, uno smartphone top di gamma che non teme confronti e prova a distinguersi rispetto ai competitor puntando fortissimo su display e fotocamera. Si abbandonano le scelte di modularità di LG G5, ma si decide per uno smartphone più versatile e con meno limiti estetici. LG G6 è la scelta giusta per chi vuole divertirsi con le fotocamere, con chi vuole provare qualcosa di avanzato senza arrivare a spendere le cifre esagerate che altri competitor richiedono.
Design9
Display9.5
Prestazioni8.7
Autonomia8
Fotocamera9
Sistema8
PRO
Le due fotocamere posteriori sono perfette per la creatività
Il display è di qualità altissima
Più compatto delle aspettative!
CONTRO
L'interfaccia LG va rinnovata
Serve una cover, altrimenti il metallo si può scheggiare
8.7