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LG G8s ThinQ: la recensione

Il prezzo di listino di LG G8s ThinQ è di 769€: da qui voglio partire per parlarvi di uno smartphone interessante, ma al tempo stesso non perfetto e con diversi competitors. Il prezzo di lancio è assolutamente coerente con quanto proposto dagli altri produttori, proprio per questo sarà poi la svalutazione tipica dei dispositivi Android a far capire se potrà diventare un concorrente attendibile. Entriamo nel vivo della recensione di LG G8s ThinQ.

 

La videorecensione

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LG G8s ThinQ: le specifiche

  • Qualcomm Snapdragon 855
  • GPU Adreno 640
  • Display FullVision da 6.4 pollici FHD+ con tecnologia OLED e HDR10
  • 6GB/64GB, espandibili tramite microSD
  • Fotocamera principale da 12MP, Super grandangolare da 13MP, telefoto da 12 MP
  • Fotocamera frontale da 8MP
  • Batteria da 3550 mAh
  • Certificazione IP68
  • Jack audio da 3.5 mm
  • Android 9 Pie

 

Unboxing

In confezione troviamo ovviamente il dispositivo principale, LG G8s ThinQ, ma anche delle interessanti aggiunte che vi racconto qui di seguito:

  • Auricolari LG con il cavo anti-ingarbugliamento di buona qualità per garantirne resistenza e durabilità;
  • Una cover trasparente, più rigida rispetto a quella che potreste trovare negli smartphone Xiaomi
  • Caricatore Quick Charge 3.0
  • Cavo USB-C
  • Graffetta per aprire il vano SIM
  • Panno per pulire lo schermo

 

Impressioni e esperienza d’uso

La costruzione appare sicuramente solida, conferisce a LG G8s ThinQ una certa durabilità, ma le scelte stilistiche si allontano un po’ dal mio gusto: preferivo lo stile di LG G7 che era un po’ più snello. Il notch è l’elemento che si nota di più quando si osserva frontalmente il dispositivo, quasi più dell’ampio display. Il notch raccoglie però un numero di sensori molto più elevato rispetto ai concorrenti: da qui si può infatti sfruttare il sensore di sblocco facciale (3D come quello di iPhone) o la lettura delle vene.

Senza entrare in disquisizioni particolari, grazie al sensore 3D ToF (time-of-flight) si riesce a riconoscere in modo assolutamente sicuro il volto e, al tempo stesso, si può riconoscere il reticolo venoso se ci si posiziona alla giusta distanza. Proprio in merito a questo, mi sento dire che è abbastanza macchinosa come modalità di sblocco e, per questo motivo, mi viene molto più naturale sbloccare il display con le modalità classiche.

Il notch si può nascondere via software, ma funziona bene se è nero su nero. A seconda dei colori delle app o della barra delle notifiche, ci sono bug che impediscono questo sistema per nascondere il notch.

Si sporca parecchio, forse da qui la presenza di un panno all’interno della confezione. Il problema della sporcizia si evidenzia anche nel lettore di impronte digitali che lo rende più impreciso e meno efficace.

 

Considerazioni generali su LG G8s ThinQ

Le dimensioni sono importanti, così come il peso di 181 grammi, praticamente 4 grammi in più di iPhone XS, che è distribuito uniformemente e lo rende equilibrato quando si tiene in mano. Anche esteticamente è impossibile non pensare che il design si sia chiaramente ispirato a quello del melafonino.

Ho trovato davvero fantastico il display con tutte le personalizzazioni software inserite da LG nelle impostazioni. Troviamo anche la tecnologia HDR10 che rende ancora più godibile lo schermo per visualizzare contenuti su Netflix. La modalità True View è una buona intuizione per non affaticare la vista e non esagerare con le colorazioni fredde, ma nell’esemplare che ho avuto modo di provare cambia troppo rapidamente e talvolta non è adatto alla fruizione quotidiana.

Le prestazioni di LG G8s ThinQ sono di ottimo livello, anche perché stiamo parlando di uno smartphone mosso da un chip Snapdragon 855 che, allo stato attuale, non può far sentire il peso di lag o micro-lag e, quando questi sono presenti, è abbastanza chiaro che si parla di software da ottimizzare. La memoria RAM da 6GB è più che sufficiente per gestire un gran numero di app in contemporanea, fermo restando che altri concorrenti su questa fascia di prezzo cominciano ad offrire qualcosa di più.

 

La fotocamera di LG G8s ThinQ

Quando provo un top di gamma mi ritrovo a pensare che è inevitabile che il confronto tra i concorrenti avvenga sul reparto fotocamere perché è su queste che si vedono le differenze più elevate. I chip, infatti, sono in grado di garantire prestazioni al top senza difficoltà, mentre gli scatti richiedono ottimi sensori e un software in grado di elaborare al meglio i risultati.

Le tre fotocamere posteriori, allineate in modo orizzontale, offrono una versatilità eccezionale a LG G8s ThinQ e questo si riversa chiaramente nei risultati: giocare con il grandangolo quando si è in vacanza, passare rapidamente ad una foto con gli amici con il sensore principale, sono solo alcune delle possibilità offerte da questo smartphone.

Rinunciando a un po’ di Megapixel (e a un po’ di marketing), LG ha predisposto uno smartphone in grado di garantire buoni colori, una buona capacità di catturare l’esposizione corretta anche in modalità automatica, ma anche una buona pasta dei colori. In condizioni giuste, i risultati vi permetteranno di poter stampare le vostre foto con semplicità. Di notte, invece, mi aspettavo un po’ di più dalle fotocamere, anche considerando la buona apertura dei vari sensori.

I video sono registrabili anche in 4K a 60fps con una buona qualità generale.

Frontalmente troviamo un sensore da 8 MP che produce risultati buoni, ma tende a far entrare troppa luce e, almeno a mio avviso, i selfie perdono di nitidezza. Sono comunque molto buoni i ritratti dove il bokeh (lo sfondo sfocato) risulta molto naturale.

 

Le Air Motion di LG G8s ThinQ

Una delle peculiarità dello smartphone LG è quella di poter controllare a distanza il dispositivo, posizionandosi a circa una decina di cm con le mani. Si possono avviare app, spostarsi da riproduzione a pausa oppure semplicemente alzare il volume ruotando la mano. Alzi la mano chi non ha pensato di trovarsi di fronte ad una nave stellare e trovarsi di fronte ad una plancia stupenda.

Proprio a questo proposito, trovo che l’intuizione di LG sia molto buona, ma onestamente vedo bene le Air Motion più su altri dispositivi come una smart TV per evitare di usare il telecomando.

Su uno smartphone trovo parecchio scomodo usare le gestures, dove diventa tutto più macchinoso perché si fa molto prima se si usa lo smartphone con le mani.

 

Batteria e autonomia

La ricarica sfrutta la tecnologia Quick Charge 3.0 (siamo arrivati alla quarta edizione Plus) e permette la ricarica completa di LG G8s ThinQ in circa 1 ora e 30 minuti.

La capacità di 3550 mAh garantisce di arrivare a sera senza troppe difficoltà con almeno 5 ore di schermo attivo, ma qualora l’utilizzo si faccia più stressante, sicuramente si rende necessario una ricarica durante la giornata.

LG G8s ThinQ: non per tutti
Uno smartphone come LG G8s ThinQ è uno smartphone interessante, sicuramente accattivante grazie ad una ottima scheda tecnica e qualche intuizione molto futuribile. Il prezzo di lancio, e forse un po' anche il ritardo nell'arrivo sul mercato, non gli hanno fatto fare il salto di qualità rispetto ai concorrenti. Se però siete alla ricerca di uno smartphone che attualmente si può comprare a circa 500 euro, con la tecnologia HDR10, con prestazioni da vero top di gamma, ma anche con un buon equilibrio generale, allora state leggendo la recensione dello smartphone giusto. Purtroppo, però, altre idee come le Gestures non sono ancora idonee per l'utilizzo quotidiano, così come l'autonomia non fa gridare al miracolo.
Design7.8
Display8.6
Prestazioni8.5
Autonomia7.1
Fotocamera7.7
Sistema7.5
PRO
E' uno smartphone molto completo, anche in connettività
Il display offre colori brillanti e ottime tecnologie
Le prestazioni sono di ottimo livello
Le fotocamere posteriori sono molto versatili
Qualità costruttiva molto alta
CONTRO
L'autonomia è sotto la media dei concorrenti
Le Air Motion sono poco utili nella vita quotidiana
L'interfaccia di LG è molto ricca, ma esteticamente migliorabile
Il notch è molto ingombrante
7.9
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